30 giugno 2007

DOPO LE PRESE DI DISTANZA
È ORA DI RIFLETTERE SULLA DISGREGAZIONE

Ardea, 30 giugno 2007

Prendiamo atto con soddisfazione della presa di distanza, dei Verdi, dello SDI e della Sinistra Democratica, dall'elezione di Petrella alla Presidenza del consiglio.

Aspettiamo ora che alle parole seguano fatti e comportamenti che delineino un vero cambiamento della strategia politica.

Dissentiamo sull'interpretazione che lo SDI ed i Verdi danno della vicenda; se fosse vera la loro interpretazione perché prendere le distanze?

Non è più il momento delle ipocrisie, dobbiamo dire alla gente quello che è veramente successo: ovvero i DS sono entrati in maggioranza.

Capisco la difficoltà di chi nell'ammettere questo dato debba confessare a se stesso ed agli altri il fallimento di una strategia. La stessa strategia che ha portato alla disgregazione del centrosinistra in nome di una persona e di una politica che rappresenta quanto di peggio la politica ardeatina abbia espresso, ma è un’analisi che va compiuta al più presto.

È questa la condizione primaria per stabilire ogni possibile successivo tentativo di dialogo.

È questa la dimostrazione che la scelta di Rifondazione Comunista di sostenere il candidato a sindaco Mauro Giordani era l'unica sensatamente percorribile per contrastare il successo del centrodestra e tentare di evitare la disgregazione del centrosinistra.


Giampiero Botta
Partito della Rifondazione Comunista
Segretario del Circolo di Ardea

29 giugno 2007

DISSOCIAZIONI IN CORSO...

AGGIORNAMENTO DEL 30/06/2007 - 15:50

Un solo commento a margine dei comunicati stampa che seguono...

La penalizzazione nei risultati elettorali del centrosinistra ad Ardea non è un caso... Ha origini lontane ed è riconducibile a poche persone.

E senza guardare nella sfera di cristallo possiamo affermare con una certa sicurezza che i giochi non sono finiti... Attendiamo fiduciosi le prossime "sorprese" della "neoinsediata giunta Eufemi bis" dalle quali ci aspettiamo di vedere nuovamente in primo piano quelle persone della minoranza-maggioranza finora rimaste in ombra...



COMUNICATO STAMPA

Ardea, 28 giugno 2007. La scelta dei DS di proporre e votare Danilo Petrella alla presidenza del Consiglio comunale non scaturisce da alcun accordo politico/amministrativo da noi stipulato con il centrodestra e tanto meno concordato tra i partiti della nostra coalizione. Si tratta pertanto di una scelta operata autonomamente.

Prendiamo atto che la nuova modalità istituzionale attuata dal centrodestra nel riservare la presidenza del consiglio comunale all'opposizione apre un nuovo scenario politico di fronte al quale tutti siamo chiamati ad un rinnovato atteggiamento, soprattutto nel ricercare le più efficaci modalità di ricostruire un rapporto della città con le idee e le proposte del centrosinistra, che devono essere distanti e distinte dal centrodestra.

Del resto l'accelerazione della nascita del PD, la disponibilità alla leadership del PD di Walter Veltroni e lo stesso confronto avviato dalla sinistra radicale nella realtà romana impongono di riprendere un dialogo fattivo anche ad Ardea, dove il centrosinistra è stato fortemente penalizzato dai risultati elettorali.

In questa nuova prospettiva di rispetto istituzionale riteniamo che la Presidenza della Commissione trasparenza - che per legge spetta all'opposizione - sia garantita ad un rappresentante della coalizione Giordani e che la maggioranza di centrodestra debba astenersi dall'influenzare la relativa votazione in seno alla Commissione, contrariamente a quanto è avvenuto in passato.



VERDI
SDI - Unità socialista




COMUNICATO STAMPA
DEL MOVIMENTO PER LA SINISTRA DEMOCRATICA DI ARDEA


Il Movimento per la sinistra democratica di Ardea si dissocia dalla scelta dei Democratici di Sinistra di proporre e votare il consigliere comunale Danilo Petrella alla Presidenza del Consiglio comunale.
Si ritiene che tale decisione, presa autonomamente e senza alcuna comunicazione alle altre forze politiche della coalizione che proponeva Antonello Magliacca candidato sindaco, è difforme dai principi di correttezza politica tante volte espressi.
Si comunica che tale scelta non è scaturita da accordi politico/amministrativi stipulati con il centro-destra all'interno della Coalizione perché non sarebbero mai stati neanche presi in considerazione.
Con rammarico ne prendiamo atto condannando questo modo di fare politica.


Ardea, 28 giugno 2007

Movimento per la sinistra democratica

28 giugno 2007

15 A 6...

Non il è risultato finale di una partita di calcio, nemmeno la conclusione di un torneo di tennis. È il risultato della votazione con la quale Danilo Petrella dei Democratici di Sinistra viene eletto Presidente del Consiglio Comunale di Ardea. Giordani raccoglie 6 voti, quelli della sua coalizione. In uno slancio di democrazia in odor d'inciucio il centro destra cede la presidenza del Consiglio Comunale all'opposizione,

Petrella risulta eletto con la totalità dei voti del centro destra.

Chi aveva dubbi sul posizionamento della coalizione Magliacca può prendere atto: quello che abbiamo detto si è rivelato tristemente vero. Alla base del mancato accordo elettorale dell'Unione c'è sempre stato un blocco scientemente concordato per dividere il centro sinistra. Oggi la coalizione Magliacca ed in particolare i DS passano all'incasso. Nel discorso di insediamento, Eufemi ha annunciato la rivisitazione dello Statuto Comunale, argomento già trattato nella precedente consigliatura. È stato ripreso per risarcire altri devoti sostenitori con la carica del Difensore Civico? Vedremo.

Continueremo la nostra battaglia di opposizione con tutte quelle forze che si richiamano ai valori della sinistra, certi che il popolo dell'Unione saprà valutare aspirazioni ed aspettative per farle rappresentare a donne e uomini coerenti e trasparenti.

Valtere Roviglioni - SE/PRC Circolo di Ardea

25 giugno 2007

IL "TESORETTO" DI ARDEA FINIRÀ NEI RIFIUTI?...

Il 12 agosto 2006, su questo sito scrivevamo quanto segue: «Conti alla mano, il Comune di Ardea pur impiegando e pagando tre diverse ditte non è riuscito nemmeno a creare un efficace servizio di raccolta differenziata. La spesa sostenuta nel 2005 è stata di 3,25 milioni di Euro (quasi 6,3 miliardi di Lire) divisi tra le ditte Gesam (raccolta RSU), Pontina ambiente (smaltimento in discarica) e Rida di Aprilia (smaltimento ingombranti) con una spesa quantificata certamente solo per il servizio di raccolta: 228mila Euro al mese. Nel 2006 la spesa è destinata a crescere in considerazione del trend verificatosi nei primi quattro mesi, dove è stata riscontrata una crescita del 10%. Così la spesa prevista è di 6,23 milioni di Euro (più di 12 miliardi delle vecchie Lire) per i quali si dovrà attingere al disavanzo di bilancio per circa 1,5 milioni di Euro. Una cifra, quest'ultima, che sarebbe stato più utile impiegare per la realizzazione delle opere pubbliche delle quali Ardea ha necessità estrema».

Dopo qualche settimana, l'allora consigliere comunale Roviglioni inviava un esposto a Prefetto di Roma e Procura di Velletri nel quale si esprimevano notevoli perplessità sulle modalità di rinnovo dell'appalto sulla nettezza urbana. In quella occasione, questo sito riportò le delibere di rinnovo dell'appalto, così come riportò integralmente il testo dell'esposto.

Vale la pena riproporre di seguito alcuni dei passi più importanti.

«il nuovo dirigente Servizio Ambiente - Parchi e Giardini Arch. Marco Gunnella insediatosi presso l'ufficio l'8 giugno 2006 sollecitava per ben due volte il Sindaco del Comune di Ardea: "Facendo riferimento alla precedente comunicazione, vista l'improcrastinabile necessità di definire i termini di gestione del servizio igiene urbana in scadenza al 30/06/2006, si sollecita un immediato riscontro alla presente ed alla precedente nota. Sembra comunque assurdo che, fino ad oggi, non siano stati prodotti atti o comunicazioni nel merito, vista la nota scadenza di un pubblico servizio che in nessun caso, potrà essere interrotto".

Che: in data 30/06/2006 con Determina n° 74 il dirigente Arch. Marco Gunnella procedeva alla proroga del contratto con la società GESAM S.r.l. "non avendo ricevuto risposta alcuna, il sottoscritto sollecitava la ditta e l'Amministrazione affinché venissero trasmessi comunicazioni di disponibilità alla prosecuzione del servizio nonché atti di indirizzo", "a seguito delle richieste di cui sopra la soc GECAM S.rl. confermava la propria disponibilità alla prosecuzione del servizio... alla quale non sono seguite comunicazioni di diniego e non sono stati prodotti atti da parte del comune al fine di terminare il rapporto in essere e bandire una nuova gara".».

A distanza di un anno i nodi sono venuti al pettine e si scopre che, in relazione all'appalto di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il Comune di Ardea nel novembre 2006 ha ricevuto un decreto ingiuntivo trasformatosi a maggio 2007 in atto di precetto in seguito al quale, l'amministrazione comunale dovrà pagare ben 9.564.052,59 Euro. Peccato che tale informazione non sia mai trapelata dall'allora ed attuale sindaco Eufemi!!!

Lasciamo a questo punto la parola ad un comunicato di Rifondazione Comunista scritto da chi più di tutti ha seguito da vicino la vicenda: l'ex consigliere Roviglioni.



In campagna elettorale abbiamo più volte sostenuto l'incapacità di fare buon governo da parte di Carlo Eufemi e del centro destra; i nostri accorati richiami sono caduti nel vuoto, una parte del centro sinistra ha fatto orecchio da mercante, anzi si è schierato apertamente con Eufemi.

Oggi, dopo 7 mesi veniamo a conoscenza che dal 29 novembre 2006 nel Comune di Ardea è arrivato un Decreto Ingiuntivo per 9.564.052,59 Euro e che dal 22 maggio 2007 tale decreto si è trasformato in atto di precetto.

L'istanza è stata notificata nelle mani di Carlo Eufemi il quale si è guardato bene di comunicarlo al Consiglio Comunale ed alla cittadinanza: nelle riunioni della Commissione Finanze non è mai stata fatta menzione della pesante richiesta e di eventuali opposizioni o iniziative prese per contrastare e risolvere il contenzioso.

La ditta S.p.e. srl oggi (Gesam srl) rivendica fatture non pagate per gli anni 2000, 2001, 2002 ecc. ecc.

Allora ci domandiamo come sia stato possibile già dal luglio 2006 prolungare l'appalto di Nettezza Urbana alle stesse condizioni; l'allora dirigente per due volte chiese indicazioni al Sindaco, il quale si guardò bene dal rispondere lasciando al responsabile l'unica possibilità di proroga visto che nessuno si era preoccupato di indire una nuova gara.

Ancora una volta ci troviamo di fronte alla più totale incapacità amministrativa che potrebbe portare ad un nuovo dissesto finanziario con le conseguenze già tristemente conosciute, visto che Ardea nel 1993 ne è stata già colpita.

Eufemi, mercoledì 27 si insedia e dovrà comunicare il suo programma amministrativo, avrà il coraggio di annunciare alla cittadinanza che più della metà del "tesoretto" sta per andare in altri lidi con buona pace di chi sperava che fosse impiegato per la realizzazione di opere pubbliche?


Valtere Roviglioni - SE/PRC Circolo di Ardea

CONSIGLIO COMUNALE

La prima riunione del Consiglio Comunale per il giorno 27/06/2007 alle ore 18,30 in prima convocazione presso la "Pineta dei Liberti" – Lungomare Della Pineta 140, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

Ordine del giorno:
  1. Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascuno di essi. Convalida (Artt. 40 e 41 D. Lgs 267/2000);
  2. Giuramento del Sindaco (art. 50 D. Lgs 267/2000);
  3. Comunicazioni del Sindaco sulla nomina degli Assessori e del Vice Sindaco e presentazione delle linee programmatiche di mandato (art. 46, comma 2 e 3 D.Lgs. 267/2000);
  4. Elezione della Commissione elettorale Comunale (Art. 41 D. Lgs. 267/2000);
  5. Elezione del Presidente del Consiglio;
  6. Indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti comunali presso Enti, Aziende ed Istituzioni.

TURBOGAS PONTINIA: LE CHIACCHIERE NON DANNO FARINA

COMUNICATO STAMPA


Il 24 ottobre 2004 l'amministrazione di centro-destra (sindaco Mochi), con deliberazione n°149, approva la realizzazione della Centrale a biomasse "Green Power" a Pontinia, nell'area industriale di Mazzocchio).
Il 24 maggio 2005 la Provincia di Latina, con determinazione n°3492, autorizza il progetto.
Nel luglio del 2005 i partiti del centro-sinistra (DS, Margherita, SDI e Verdi), che a quel tempo stavano all'opposizione, inoltravano un comunicato ed una richiesta all'amministrazione comunale di Pontinia nei quali chiedevano, tra l'altro: "Anche per il progetto Green Power è massima l'attenzione del centro sinistra che per ora aspetta che l'amministrazione comunale mantenga la promessa di rivedere il progetto e di sospenderlo per la mancata attuazione di alcuni passaggi procedurali. Comunque il centro sinistra chiede che venga effettuata una pubblica istruttoria per l'esame, la verifica e le controdeduzioni sulle attività di gestione del territorio, di eventuali progettazioni e scelte (se e quando verranno effettuate da questa amministrazione), ma soprattutto dell'attuale iter dei numerosi progetti di trattamento dei rifiuti e di produzione dell'energia. Il centro sinistra è fortemente contrario a far diventare Pontinia la città dei rifiuti come farebbero temere i progetti approvati e/o incoraggiati da questa amministrazione di destra".
Paolo Cima, Presidente della Rete dei Cittadini di Pontinia, dichiara oggi alla stampa:
"Noi cittadini non chiediamo ai nostri amministratori solo di essere coerenti. Quando stavano all'opposizione si sono più volte dichiarati contrari all'inceneritore Green Power reputando quel progetto, giustamente, pericoloso per la salute dei cittadini. Ora è un anno che comandano loro ed ancora non hanno revocato le autorizzazioni che il Comune di Pontinia nel 2005 ha concesso alla Gavazzi Green Power (che ora è in attesa solo del permesso a costruire!). Non solo: non hanno mai speso una parola contro quel progetto di centrale. Eppure appena nel 2005 parlavano di "mancata attuazione di alcuni passaggi procedurali".
Se alcuni passaggi procedurali non sono stati attuati perchè dunque adesso non revocano la delibera con cui Mochi ha autorizzato la Green Power a costruire il termo-inceneritore?
Perchè non prendono posizione rispetto alla Provincia che, con determinazione n°3492, ha autorizzato il progetto?
Forse dobbiamo pensare che ora che comandano sono diventati favorevoli?
Come si spiega questo cambiamento?
Perchè non effuattuano quella "pubblica istruttoria per l'esame, la verifica e le controdeduzioni.. dell'attuale iter dei numerosi progetti di trattamento dei rifiuti e di produzione dell'energia" che giustamente chiedevano nel 2005?
Quando l'Assessore all'Ambiente Valterino Battisti dice (Latina Oggi di domenica 24 giugno 2007) che "il Comune di Pontinia in materia di rifiuti è pronto a prendere delle decisioni impopolari" si riferisce forse al termo-inceneritore?
Perchè se così fosse sarebbe bene che lo spiegasse apertamente ai cittadini.
A proposito della Green Power i nostri amministratori si sono esclusivamente limitati a chiedere alla Regione di esprimere una Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto in questione. E' chiaro che questo non basta. E' troppo poco. Occorre che facciano di più perché questa volta è in gioco la salute dei cittadini. E la salute non può essere oggetto di trattative o accordi politici.

LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA

UNITE SI NASCE!

Ardea, 25 giugno 2007

LE DONNE DELL'UNIONE? L'UNIONE DELLE DONNE? E per ultimo (come riportato sul Pontino n. 12) DONNE UNITE?

E' ora che il gioco di parole volga al termine ... E che con esso tramonti la nostra tolleranza nei confronti di chi continua, individualisticamente e barbaramente a strumentalizzare un bisogno primario di noi donne, quale quello del consultorio...

... Il tutto unicamente ed egoisticamente al fine di raccogliere consensi elettorali, senza peraltro dare le corrette informazioni che, se denunciate, avrebbero screditato e tacciato la passata giunta Eufemi di incapacità amministrativa!

«Venerdì 11 maggio si è tenuto l’incontro con il Commissario Prefettizio Dr. Francesco Monteleone che le Donne dell'Unione ( n.d.r. numerose le Donne di Rifondazione Comunista) avevano da tempo richiesto allo scopo di avere informazioni sullo stato di realizzazione di quanto deliberato all'unanimità dal consiglio comunale di Ardea lo scorso novembre in materia di servizi socio-sanitari. (...)».

Nell'articolo - peraltro identico a quello del Pontino n. 10 - puntualmente non si fa alcuna menzione di quanto deliberato dalla determina di giunta del dicembre 2006, con la quale venivano destinati 380.000,00 (trecentottantamila) Euro per il pagamento degli stipendi al personale preposto al Consultorio nell'anno 2007 senza stabilire cifre per la ristrutturazione dei locali come da accordi con la A.S.L. Roma - H.

Perché omettere di evidenziare che quanto stabilito dal consiglio comunale è stato completamente ignorato dalla prima amministrazione Eufemi?

Forse perché lo scopo ultimo era proprio quello di voler riconfermare Eufemi?

Ci chiediamo, infatti, perché non si sia scelto di lavorare con tutti i partiti della sinistra per portare alle elezioni una coalizione unita, boicottando così ogni tentativo di creare una VERA UNIONE e lavorando unicamente per propri interessi personali!

"Le Donne dell'Unione - L'Unione delle Donne" è nato da un gruppo di donne, in larga parte di Rifondazione Comunista, che credevano nell'Unione per far valere i propri diritti e che volevano lavorare unite per essere rappresentate nelle istituzioni e rivendicare i servizi primari per tutti i cittadini. TRA LE LISTE DI EUFEMI NON È STATA ELETTA ALCUNA FIGURA FEMMINILE!

I risultati delle elezioni ci forniscono l'inequivocabile conferma sulle responsabilità di chi, spacciandosi per una formazione di sinistra, ha favorito la riconferma di Eufemi tradendo non solo il sentimento politico, ma tutte le Donne ed aiutando chi ideologicamente relega le stesse a ruoli storicamente secondari e senza diritti.

Per questo e tanto altro ancora, e soprattutto perché è decaduta la ragione della sua esistenza, le Donne di Rifondazione non si riconoscono più nella cosiddetta "unione delle donne - donne dell'unione" ed, attonite ed indignate, diffidano quindi coloro che ancora lo facessero a non firmare i propri documenti con questa denominazione ormai senza più valore.

Donne di Rifondazione Comunista - Circolo di Ardea

23 giugno 2007

SCELTA TFR: ULTIMI GIORNI!

PREVIDENZA INTEGRATIVA.
INFORMATEVI, POI SCEGLIETE LIBERAMENTE

pieghevole TFR
  • Il TFR è una quota di salario accantonato che non corre rischi. Si rivaluta dell'1,5% più lo 0,75% dell'aumento del costo della vita ogni anno. In caso di cambio di azienda è immediatamente fruibile. In caso di fallimento dell'azienda la corresponsione è garantita dall'INPS. Si possono chiedere anticipazioni ed è tassato al 23%.
  • I Fondi Pensione, sempre meglio quelli di categoria, hanno un costo di gestione che il TFR non ha, godono di una tassazione agevolata.
  • Aderire ad un Fondo significa rimanervi fino al compimento dell'età di pensione di vecchiaia. A quell'età si può riscattare fino ad un massimo del 50% del maturato. Il restante o il tutto verrà liquidato a rate la cui entità è determinata dalla speranza di vita: le donne percepiranno di meno in quanto vivono più a lungo. In nessuno caso si può fermare l'afflusso del TFR al Fondo, si può invece bloccare il versamento della quota contrattuale.
  • Si dovrà scegliere il comparto dove il Fondo deve investire il tuo capitale: sicurezza con rendimento garantito del 2,5% annuo oppure reddito o crescita senza garanzia.
  • Dopo 8 anni si può chiedere un'anticipo dell 30% che sarà tassato al 23%, oppure del 75% per la prima casa, tassato al 23%. Si può chiedere un anticipo del 75% per particolari e gravissime patologie (tumori maligni, operazione al cuore…) tassati al 15%. In caso di perdita del lavoro per riscattare il capitale occorrono 4 anni.

  • La pensione integrativa indebolisce quella pubblica.
    Elimina la solidarietà.
    Mette in balia dei mercati finanziari per 30/40 anni il 10% del salario annuo.


    Fai la tua scelta

    22 giugno 2007

    PER VOLTARE PAGINA...

    «Migliaia di cittadini hanno dimostrato di voler voltare pagina. Noi non ci fermeremo!
    L'appuntamento è per venerdì 22 giugno dalle ore 18.00 per festeggiare al boschetto un importante risultato».

    Questo è il succo del messaggio stampato su manifesti e pervenuto anche via SMS a numerosi cittadini di Ardea dalla coalizione che nelle recenti elezioni ha sostenuto la candidatura a sindaco del consigliere provinciale Mauro Giordani.

    E' giunto veramente il momento di voltare pagina e partecipare di più alla vita politica di Ardea sostenendo, criticando e soprattutto PARTECIPANDO attivamente senza essere solo spettatori passivi, confusi e inconcludenti.

    Venerdì, al boschetto, in via dei Rutuli, è attesa anche la partecipazione del presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra. Non mancate!

    21 giugno 2007

    ORGOGLIO PEDOFILO? NO GRAZIE!

    Volantino Pedofilia NO GRAZIE!Sfruttando la diffusione delle nuove tecnologie e mascherandosi con il nome dolce e ammiccante -boyloveday- la comunità pedofila internazionale ha organizzato per l'ennesima volta una giornata dell'orgoglio pedofilo.

    Per contrastare il silenzio, l'indifferenza, che favorisce il maltrattamento e gli abusi che distruggono per sempre la vita dei bambini, l'associazione Casa Famiglia Onlus "Chiara e Francesco" di Torvaianica grida con forza NO GRAZIE all'insano gioco dei grandi che distrugge i giochi dei piccoli.

    Stiamo vicino ai bambini e condividiamo quanto più possibile l'idea di diventare amici dei bambini. Giù le mani dai bambini!

    Contro la giornata dell'orgoglio pedofilo il 23 giugno puoi compiere uno di questi semplici gesti per affermare il diritto dei bambini di vivere tranquilli e felici e non essere condotti in un inferno dal quale è molto difficile risalire. Il 23 giugno per dire no alla violenza sui bambini basterà un semplice gesto:
  • Accendi una candela bianca in casa
  • mettiti addosso un nastrino bianco
  • trova un'altra persona che condivida
  • 16 giugno 2007

    ARDEA?.. DA DIMENTICARE!!

    Un articolo pubblicato su Liberazione del 16 giugno traccia un quadro quanto mai reale della politica ad Ardea. Vi proponiamo di seguito l'estratto che riguarda la nostra cittadina...


    Ballottaggi: segnali positivi
    Ardea da dimenticare


    Susanna Marietti

    ... Resta - oltre a Sabaudia, dove il centrosinistra era fuori dal ballottaggio - la città di Ardea, dove il dato elettorale è davvero sconfortante. L'astensionismo è stato altissimo, vedendo alle urne per il secondo turno poco più della metà degli elettori. Il centrodestra è stato riconfermato nella persona di Carlo Eufemi, sindaco uscente sfiduciato pochi mesi or sono. La totale assenza di un'autentica vocazione politica nell'amministrazione della città si fa sentire in un voto che risponde a intrecci di potere e alleanze. Antonello Magliacca, candidato diessino al primo turno appoggiato anche da Verdi, Sdi e da una lista civica, ha scelto di non apparentarsi con il centrosinistra e di negare il proprio appoggio a Mauro Giordani che, a giudicare dai numeri, avrebbe avuto la vittoria in tasca se l'Unione si fosse ricompattata nel ballottaggio. Nonostante il segretario regionale dei Ds Nicola Zingaretti continuasse a ribadire la necessità di sostenere Giordani, appoggiato tra gli altri dai Dl, Magliacca non ne ha voluto sapere, portando oggi la pesante responsabilità di altri cinque anni di paralisi amministrativa, che si andranno ad aggiungere ai 12 appena trascorsi nelle mani del centrodestra. Due cose vien da domandarsi: quanto malata ha da essere la politica di Ardea, se tanti anni di commissariamenti e inefficienze, di gestione clientelare, di abusivismo edilizio e carenza di servizi elementari quali le scuole o le fogne non sono stati sufficienti a esasperare l'elettorato? E ancora: vedremo mai un indirizzo della sede del Piddì di Ardea?

    12 giugno 2007

    RIFONDAZIONE NON SMOBILITA

    Per la quarta volta il centro destra conquista Ardea e Rifondazione Comunista non è rappresentata in Consiglio Comunale. Vorrei subito tranquillizzare tutti coloro che ci hanno manifestato solidarietà, Rifondazione non smobilita, anzi queste elezioni ci hanno fatto incontrare nuovi giovani e nuove forze che ci hanno riconosciuto serietà e lealtà, con loro continueremo con vigore una opposizione sociale sul territorio e fuori dall'istituzione.
    Paghiamo un prezzo politico alto per aver cercato e voluto fortemente l'unità del centro sinistra. Il popolo della sinistra conosce le vicende e non è il caso di riepilogarle per l'ennesima vota. I compagni che erano ai seggi per il ballottaggio hanno notato che sulla scheda che riportava il candidato a Sindaco Mauro Giordani molti hanno barrato il simbolo di Rifondazione Comunista, un voto non utile per il partito ma che ci ha dato il segno che qualcosa si è mosso, il velo di menzogne, di insulti, calunnie si è squarciato, la posizione della coalizione di Magliacca che ha dichiaratamente appoggiato Carlo Eufemi e che ieri sera ha festeggiato la vittoria del centro destra dimostra chiaramente il livello di compromissione e di degrado che ha raggiunto la politica di certe forze del centro sinistra ad Ardea.
    I nostri voti non puzzano di polvere bianca e sono investimenti esclusivamente politici che non fruttano il 10% mensile. Quello che ci lascia stupiti sono le dichiarazioni di esponenti politici come Gianluca Cavino capogruppo dei verdi a Palazzo Valentini che in una nota ANSA elogia il centro sinistra: dove si presenta unito vince, ma denuncia un imprecisato tentativo di modificare il codice genetico del suo partito che è alla base del mancato apparentamento al ballottaggio. Per dirla con Andreotti:

    I verdi sono come i cocomeri, verdi fuori e rossi dentro. Caro Cavino ad Ardea i verdi sono come i Kiwi: Verdi dentro e neri fuori.


    Valtere Roviglioni PRC

    11 giugno 2007

    CALA L'AFFLUENZA ANCHE AD ARDEA

    Il distacco dell'elettorato dalla politica è evidente anche ad Ardea, dove nel primo giorno del ballottaggio si è registrata una ulteriore flessione della partecipazione rispetto al primo turno.

    Di seguito i dati ufficiali del Ministero dell'Interno.

    DOMENICALUNEDÌ
    ore 12,00ore 19,00ore 22,00ore 15,00
      %I turno%I turno  %I turno  %I turno
     11,488 14,060 27,032 34,620 38,981 47,194 54,568 65,790

    10 giugno 2007

    IN 10.000 PER DIRE NO ALLA TURBOGAS!

    In diecimila in strada ad Aprilia per dire "no" alla turbogas

    Corteo NO Turbogas


    Il corteo odierno, promosso dalla Rete Cittadini no alla turbogas di Aprilia, si è concluso forte della clamorosamente massiccia presenza di cittadini che, vicini e lontani, sono scesi in strada per manifestare contrarietà al progetto della turbogas di Campo di Carne. Si tratta senza dubbio della più partecipata manifestazione cittadini da settembre ad oggi, che arriva a novanta giorni esatti dall'inizio del presidio permanente sul sito di terreno di proprietà della Lazio Appalti, che ha recentemente fatto pressione per iniziare i lavori di recinzione del lotto di terra che intende vendere a Sorgenia.

    Migliaia di operatori di pace, convinti nell'alternativa possibile delle fonti pulite e rinnovabili e altrettanto convinti che il dissenso verso un'idea di sviluppo obsoleta vada manifestato solo ed esclusivamente attraverso le manifestazioni pacifiche e le iniziative di sensibilizzazione della gente. E così è stato anche oggi: una straordinaria partecipazione non violenta di diecimila persone che hanno sfidato il caldo estivo e hanno attraversato in corteo la Nettunense per raggiungere la borgata di Campo di Carne partendo dal centro storico di Aprilia.

    Al corteo ha preso parte finalmente anche il sindaco di Aprilia Calogero Santangelo, che per la prima volta ha incontrato i suoi concittadini anche al presidio no-turbogas ed è stato salutato con un applauso quando ha preso la parola per lanciare ampie rassicurazioni sulla sua ferma volontà di bloccare il progetto. Il primo cittadino di Aprilia ha poi incontrato il consigliere regionale Ivano Peduzzi, anch'egli presente al corteo.

    Alla manifestazione hanno partecipato delegazioni del Patto del Mutuo Soccorso, della Rete Cittadini di Anzio e Nettuno, della Rete di Pontinia, dei No-Tav della Val di Susa, dei No-Molin di Vicenza, molte associazioni locali e nazionali e molti partiti politici che hanno aderito alla piattaforma promossa dalla Rete di Aprilia (Prc, Verdi, Ds, An).

    La giornata prosegue al presidio, dove molte famiglie hanno scelto di proseguire la giornata, che trascorrerà in compagnia di giochi all'aria aperta e musica popolare.

    La Rete Cittadini No alla Turbogas di Aprilia ringrazia le forze dell'ordine e la Protezione Civile Alfa per l'indispensabile collaborazione.


    Rete Cittadina NO turbogas Aprilia

    08 giugno 2007

    E QUALCUNO RISCOPRE LE "OPINIONI DEI POLITICI"...

    Già, perché una persona normale, un cittadino qualunque, ha inserito proprio nell'area "Opinioni dei politici" il suo pensiero sull'incredibile realtà di Ardea.

    Pensieri pienamente condivisibili che speriamo facciano riflettere sull'importanza di andare comunque a votare...

    Prendendo a prestito la conclusione del messaggio...

    Buon voto e buon fine settimana a tutti!

    PER TUTTI QUELLI CHE...

    A tutti quelli che ritengono, nonostante fosse presente per la seconda volta in pochi giorni il Presidente della Provincia Enrico Gasbarra alla conclusione della campagna elettorale, che il candidato a sindaco Mauro Giordani sia espressione del centro destra, vogliamo proporre quanto riportato ieri 7 giugno 2007 dalle agenzie di stampa nazionali.

    ELEZIONI: FINI E TAJANI AD ARDEA PER SOSTENERE CANDIDATO

    Il candidato sindaco di Ardea del centrodestra, Carlo Eufemi, concluderà domani alle 18 la campagna elettorale a Nuova Florida. Al suo comizio saranno presenti Giancarlo Fini e Antonio Tajani.


    La destra è ben altra cosa rispetto a Mauro Giordani e la parte del cosiddetto centrosinistra che, sussurrando, invita a non votarlo, astenendosi o votando Eufemi, farebbe bene a riflettere sulla propria sventurata mediocrità.

    ITALIA DEI VALORI INDIGNATA!

    Ardea - 10/11 giugno 2007- Ballottaggio Giordani/Eufemi

    Comunicato Stampa
    Italia dei Valori Ardea
    (Coalizione Mauro Giordani)

    L'Italia dei Valori di Ardea, che ha condiviso il percorso del candidato a sindaco Mauro Giordani, è indignata per l'ennesima esternazione dell'ex sindaco Eufemi, secondo il quale all'interno della nostra coalizione si anniderebbero coloro i quali lavorano contro gli interessi della città.

    I cittadini sono stanchi delle calunnie e insinuazioni che Eufemi, all'insegna dell'approssimazione e della bassa politica, vorrebbe instillare alla popolazione per denigrare in modo squallido ed inqualificabile un avversario politico corretto che vive del proprio lavoro.

    Ad Eufemi rispondiamo con fermezza e chiarezza che nella coalizione Giordani non ci sono:
    1. Personaggi arrestati per reati contro la pubblica amministrazione
    2. Personaggi rinviati a giudizio per gravi reati contro la pubblica amministrazione per concussione, truffa, estorsione, abuso d'ufficio, associazione a delinquere etc.
    3. Tecnici inquisiti e rinviati a giudizio per reati edilizi e procurata calamità, falso etc.
    4. Personaggi e tecnici contigui e conniventi con le attività del comune di Nettuno sciolto perché dichiarato comune mafioso
    5. Certamente nella sua coalizione ci sono personaggi condannati per reati gravissimi contro la pubblica amministrazione, nonché indagati e rinviati a giudizio.

    Ardea, li 6 giugno 2007

    Il capolista Italia dei Valori
    Stefano Ludovici

    A QUALE GIOCO GIOCHIAMO? AL TRAVERSONE!

    Un messaggio inserito nell'area "Opinioni dei cittadini" dal segretario del locale circolo SE-PRC, Giampiero Botta, pone molte domande sul ruolo giocato dal candidato a sindaco Magliacca in un disegno ben più ampio mirato probabilmente a dividere il centrosinistra per favorire l'elezione del candidato del centrodestra.

    Fantapolitica oppure più semplicemente... Ardea?!

    07 giugno 2007

    TURBOGAS: GLI APPUNTAMENTI DELLA RETE

    Manifesto Corteo 10 giugno 2007Alle ore 17:30 di giovedì 7 giugno si è svolto l'incontro in Comune con il Sindaco per fare il punto sulle attività di competenza del Comune (documentazione urbanistica richiesta dalla Regione Lazio, messa in mora del proprietario del terreno per la concessione delle strade, scadenza per piano di rischio incidente rilevante e dichiarazione di compatibilità territoriale e modifica piano zonizzazione acustica)

    Venerdi, 8 Giugno 2007
    ore 21:30 "La Locanda - Anime Salve in concerto", presso il Vallelata Sporting Center, in Via delle Valli - Aprilia (ingresso gratuito)

    Sabato, 9 Giugno 2007
    ore 21:00, spettacolo teatrale "I casi sono due", presentato dalla compagnia "a Livella" presso il Parco di via Francia - quartiere Toscanini (ingresso gratuito)

    Domenica, 10 giugno 2007
    alle ore 10:00, ricorda l'appuntamento di piazza Roma, da lì parte il nuovo grande corteo per dire "NO" alla centrale.

    Siete tutti invitati a partecipare, diamo segno che ci siamo sempre e sempre pronti a dire NO alla Centrale Turbogas!!!

    Lunedi, 11 giugno 2007
    ore 7:00, "Aprilia in lotta" - tutti al presidio per impedire l'inizio della recinzione.
    Ingresso presidio: casello ferroviario 42 - Vianini - Via Nettunense Km 24,200

    Rete Cittadina NO turbogas Aprilia

    BALLOTTAGGI ARDEA. MOZZETTA (PRC): "IL CENTROSINISTRA SOSTENGA GIORDANI"

    "Il centrosinistra sostenga Giordani". Lo afferma il segretario regionale di Rifondazione comunista, Guido Mozzetta, che aggiunge: "Abbiamo un obiettivo importantissimo che è quello di battere una destra che in dodici anni di governo ha dimostrato solo arroganza utilizzando il potere per fini affaristici. Infatti, dopo tre sindaci sfiduciati, possiamo affermare che per Ardea e i cittadini nulla è stato fatto. Anzi, la situazione è peggiorata: è stata tolta l'assistenza ai bambini disabili, il sistema scolastico soffre della mancanza di strutture adeguate, si registrano ritardi enormi per il risanamento ambientale e la realizzazione di impianti di depurazione. Infine, l'intero territorio è abbandonato ormai alla più sfrenata e spregiudicata speculazione edilizia: sono stati costruiti interi quartieri abusivi privi di servizi essenziali. Credo, quindi - conclude Mozzetta - che per il centrosinistra sia fondamentale superare le divisioni interne per dare finalmente ad Ardea un governo vicino ai cittadini. Come Rifondazione comunista sosterremo Giordani e continueremo a batterci per un governo della città basato su trasparenza e legalità".

    06 giugno 2007

    ARDEA, NUOVO PSI DENUNCIA "TRAMA" VERDI-SDI-CDL

    In una nota d'agenzia viene ripreso quanto già affermato nei manifesti che il Nuovo PSI ha fatto affiggere in giro per Ardea.



    La coalizione di centrosinistra di Antonello Magliacca ha rifiutato la proposta di apparentamento con quella di Giordani "principalmente per opposizione di Verdi e dello Sdi. Sembrerebbe per ritorsioni personali, senza alcun ragionamento politico". Questo è quanto scrivono in un manifesto i responsabili di Pomezia ed Ardea del Nuovo Psi. I fatti, sono quelli del rinnovo del Consiglio comunale di Ardea, che vedranno questo fine settimana contendersi la poltrona di sindaco della cittadina, il consigliere provinciale Mauro Giordani (sostenuto da alcune liste civiche e da parte del centrosinistra) e il sindaco uscente Carlo Eufemi (sostenuto dai partiti del centrodestra). Fuori dalla partita del ballottaggio, è invece il terzo candidato Antonello Magliacca, che nel primo turno elettorale è stato sostenuto dai Socialisti, dai Ds, dai Verdi e dalla Lista Civica per Magliacca Sindaco. Il Nuovo Psi ha affisso per la città questi manifesti, dove invita i propri elettori a votare per Giordani e, tra le righe, spiega i motivi della scelta. "Nella riunione del 2 giugno con il cartello Magliacca - è scritto - di cui fanno parte i Socialisti uniti (Sdi, Nuovo Psi e Si), Ds, Verdi, Lista Civica per Magliacca Sindaco, il candidato a sindaco Giordani ha proposto l'apparentamento per evitare "accordi/inciuci" dando visibilità a ogni partito della medesima coalizione". Poi, riferendosi all'opposizione di Verdi e Sdi, si dice che questi partiti "secondo voci che ci giungono sembra stiano tramando accordi con il candidato a sindaco Eufemi e la sua coalizione che indubbiamente rappresenta il centrodestra". "La segreteria di sezione del Nuovo Psi in nome del partito, firmatario degli accordi sulla costituente socialista ratificata a Fiuggi - hanno continuato nel manifesto - non intende sottoscrivere un accordo/inciucio e invitiamo i nostri elettori a votare per il candidato a sindaco Mauro Giordani".

    05 giugno 2007

    BALLOTTAGGIO ARDEA: COSA DICONO ZINGARETTI (DS) E LO FAZIO (DL MARGHERITA)

    AGGIORNAMENTO: Ma che ci azzecca?!!

    Giunge inaspettata una dichiarazione del consigliere regionale di AN Francesco Lollobrigida in merito alla presa di posizione dei DS sul ballottaggio ad Ardea. Forse il centro destra teme di non farcela senza i voti del cosiddetto centro sinistra dissidente? Decidete voi stessi leggendo la dichiarazione diffusa dall'agenzia ADN-Kronos.



    Oggi tra le 16:00 e le 17:00 le maggiori agenzie di stampa nazionali (ANSA e ADN-Kronos) hanno diffuso in rapida successione le dichiarazioni dei due esponenti di DS e DL Margherita in merito al mancato apparentamento di parte del centro sinistra (DS, Verdi e SDI) con la coalizione di centro sinistra e liste civiche che sostiene il candidato a sindaco Mauro Giordani.
    Riportiamo di seguito il testo delle note diffuse.




    ARDEA, LO FAZIO (DL): BENE ZINGARETTI, ORA VINCERE BALLOTTAGGIO

    "Accogliamo positivamente le dichiarazioni del segretario regionale dei Ds Nicola Zingaretti e del segretario della Federazione Ds dei Castelli Marco Guglielmo". Lo afferma in una nota il coordinatore della Margherita in Provincia di Roma, Aurelio Lo Fazio.

    "Insieme ai Democratici di sinistra, infatti - aggiunge - abbiamo dato vita al gruppo unico in Regione, intendiamo promuovere gruppi unici in ogni amministrazione provinciale e comunale per costruire un Partito democratico forte e radicato sul territorio. In questo senso il nostro elettorato non avrebbe compreso il mancato appoggio dell'intero centrosinistra al candidato Mauro Giordani, in corsa nel ballottaggio nel Comune di Ardea. Il nostro comune obiettivo è quello di sconfiggere la destra guidata da Eufemi e garantire un futuro di crescita, stabilità, legalità e trasparenza in uno dei più importanti Comuni del Litorale romano".




    AMMINISTRATIVE: ZINGARETTI, A ARDEA E BALLOTTAGGI NO A DESTRA

    ''Ad Ardea dobbiamo sostenere al ballottaggio la candidatura di Mauro Giordani. Nel Consiglio comunale della città proseguiremo comunque la nostra battaglia per la trasparenza, la legalità e l'onestà della gestione della cosa pubblica''. Lo ha detto il segretario regionale dei Ds del Lazio Nicola Zingaretti ed il segretario della Federazione Ds dei Castelli Marco Gugliemo in vista dei ballottaggi di domenica 10 e lunedi' 11 giugno.

    ''E' di fondamentale importanza - ha proseguito Zingaretti - che ai ballottaggi della Regione si sostengano tutti quei candidati che si oppongono al ritorno della destra nei comuni del Lazio. E' di fondamentale importanza perché dobbiamo impedire che la peggiore destra d'Italia rimetta mani sugli enti locali della nostra Regione''.

    RIFONDAZIONE: IRRESPONSABILE IL RIFIUTO DELL'APPARENTAMENTO AL BALLOTTAGGIO!

    Partito della Rifondazione Comunista (circolo di Ardea)

    Rifiutare l'apparentamento proposto dalla Coalizione Giordani è un atto irresponsabile, Magliacca ed alleati: DS, Verdi, SDI, commettono un errore strategico e si assumono resposabilità presenti e future, un gesto che non tiene conto della situazione politica, che taglia tutti i ponti con il centro sinistra per una ripresa di dialogo futuro, una "porta sbattuta in faccia" al neo Partito Democratico. Gli atteggiamenti personalistici sono prevalsi sulle valutazioni politiche che non fanno emergere le differenze tra le coalizioni: Eufemi rappresenta interessi estranei al territorio, basti pensare ai 20 Milioni di Euro per l'appalto del cimitero, assessori, dirigenti ditte e cooperative importate da Nettuno, comune che non gode proprio di una tradizione democratica essendo stato sciolto il Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose, in quel di Nettuno i "reclutati" Carletto compreso hanno svolto ruoli amministrativi, per alcuni dei quali ancora si aspettano gli esiti giudiziari.
    La coalizione di Magliacca usa strumentalmente la presenza nelle liste civiche di esponeneti provenienti dal centro destra, ma dimentica che in quelle liste civiche sono presenti e già eletti consiglieri comunali personaggi provenienti dai partiti di centro sinistra, stufi delle oligarchie dei partiti che hanno rifiutato le primarie e strategicamente diviso il centro sinistra per l'ennesima volta. Ancora più grave è la notizia che circola per cui alcuni esponenti della coalizione Magliacca abbiano "cambiato campo" per assicurarsi rendite di supporto.

    Rifondazione Comunista pur avendo pagato un prezzo altissimo per la scelta che non siamo riusciti a spiegare continua a sostenere fortemente la coalizione Giordani perché se vince con un contributo determinante del popolo di centro sinistra la ricomposizione del dialogo politico sarà agevolato, nel caso contrario ci aspetta una lunga e buia cavalcata nel deserto.

    Rinnoviamo l'appello ai cittadini del centro sinistra, ma anche a coloro che vogliono togliere Ardea dalle mani di chi l'ha ridotta al degrado e all'inciviltà. Domenica vai a votare Sindaco Mauro Giordani.

    Valtere Roviglioni PRC

    TURBOGAS: GLI OPERAI PROVANO A RECINTARE...

    UNA SQUADRA DI OPERAI TORNA SUL PRESIDIO PER INIZIARE I LAVORI DI RECINZIONE. SALE TENSIONE, DOMENICA IL NUOVO CORTEO NO-TURBOGAS

    momenti di tensione al presidiola non violenza centra l'obiettivo

    Un motivo in più per essere in piazza Roma ad Aprilia domenica 10 giugno: questo è quello che è successo oggi, dove abbiamo dimostrato che il movimento NO Turbogas è determinato a vincere questa battaglia.

    I tanti cittadini e cittadine accorsi stamane di buon'ora a impedire ai mezzi d'opera di aprire il cantiere per la recizione del sito, hanno centrato il loro obiettivo, con la sola forza della non violenza e della disobbedienza civile, i materiali scaricati all'esterno del sito sono stati ricaricati e gli operai hanno abbandonato l'ingresso.

    Ci aspettavamo atti che avrebbero determinato un innalzamento della tensione a pochi giorni dalla manifestazione, ma come abbiamo sempre fatto intendiamo respingerli con ogni mezzo. Tuttavia stamattina la tensione è stata molto alta, e come ripetiamo da mesi non è questo il momento delle forzature, e delle azioni di forza; ci sono dei percorsi aperti che devono almeno giungere a conclusione e comunque l'opposizione popolare a questo progetto sciagurato è la nostra forza più grande ed in continua crescita.

    La Rete Cittadini contro la turbogas rinnova a tutti cittadini l'invito a partecipare alla grande manifestazione del 10 giugno e alle istituzioni di gettare ogni velo di ipocrisia ed essere al fianco dei cittadini in questa importantissima scadenza.


    Rete Cittadina NO turbogas Aprilia

    TURBOGAS: NUOVO BLITZ AL PRESIDIO!

    Questa mattina tra le 8.00 e le 9.00 al presidio si e' presentato un camion con pali, reti e operai per iniziare i lavori.

    Al momento non abbiamo notizie certe in merito, ma non mancheremo di aggiornarvi appena avremo maggiori informazioni...

    04 giugno 2007

    TURBOGAS: PROSSIMI APPUNTAMENTI!

    L'11 marzo 2007, 8.000 cittadini con un corteo proveniente da Aprilia, hanno occupato il terreno della Centrale sostenendo il presidio che da quel giorno resiste a Campo di Carne.
    La lotta di questi mesi ha imposto la verifica obbligatoria dei Piani:
    1. sanitari (rumore, polveri sottili, elettrosmog, CO2,...);
    2. sicurezza ( "incidente rilevante", evacuazione, distanze,...);
    3. ambientali (compatibilità, vincolo idrogeologico, fossi demaniali, flora mediterranea,...);
    4. archeologici (zona archeo-paesaggistica, tipica del Lazio Latino delle origini fondative di Roma).

    Peraltro, il 19 luglio il TAR del Lazio si pronuncerà sul ricorso presentato dal Comitato.

    L'avvicinarsi di questa decisione ha spinto il padrone del terreno allo sgombero e alla recinzione per avviare i lavori della Centrale Turbogas.
    Per la popolazione una forzatura inaccettabile, dal momento che da tutte le parti si rivendica lo stop a qualsiasi Centrale a energia fossile "perché moltiplicherebbe i gas serra" in contrasto con il Protocollo di Kyoto, con la scelta della Comunità Europea per le Energie Rinnovabili, e per giunta in assenza di uno straccio di "piano energetico regionale"!!

    E' quindi inevitabile ricordare i due appuntamenti principali di mobilitazione contro la turbogas, il mostro che calpesterà diritti e salute dei cittadini di Aprilia, ma anche di tutti i cittadini che abitano nei comuni limitrofi nel raggio di almeno 40 Km.

    Domenica 10 giugno, Grande Manifestazione con Corteo da p.zza Roma a Campo di Carne (partenza alle ore 10.00); alle ore 14.00, pranzo sociale e armonia collettiva; nel pomeriggio, festa, musica, teatro, filmati.

    Lunedì 11 giugno, Tutte/i al Presidio Per Bloccare l'Avvio dei Lavori
    Ore 7.00, Campo di Carne (Km 24,2 Via Nettunense/casello FS 42-Vianini)

    A causa del maltempo che ha investito Aprilia ieri mattina, l'estemporanea pittorica organizzata dalla Scuola d'Arte Mediterranea per promuovere la presa di coscienza no-turbogas e lanciare la manifestazione di domenica 10 giugno, è stata spostata a domenica 17 giugno.

    manifesto compagnia teatraleteatro napoletano al quartiere toscanini


    Se questo pazzo tempo ci darà una tregua, resta confermato l'appuntamento di sabato 9 giugno nel parco pubblico di via Francia (quartiere Toscanini, Aprilia) alle 21 per lo spettacolo teatrale pubblicizzato nelle locandine.

    RETE CITTADINA NO TURBOGAS APRILIA

    QUESTIONE DI ESTETICA?

    Il consigliere comunale uscente del PRC Valtere Roviglioni esprime il proprio punto di vista in merito ai messaggi inseriti nell'area "Opinioni dei cittadini" che commentano il dopo (non) voto in vista del ballottaggio del 10-11 giugno.
    Non possiamo che ritenere corretta la coraggiosa scelta a suo tempo operata da Rifondazione, specialmente alla luce del comunicato stampa della coalizione che sostiene il candidato a sindaco Mauro Giordani, nel quale si comunica il mancato apparentamento delle diverse coalizioni del cosiddetto "centrosinistra" di Ardea, una parte del quale silenziosamente (ma non tanto) appoggerà il centrodestra.




    Questione di esteriorità o di contenuti? Continuando a "leggere" non riesco a comprendere le affermazioni che sono legittime e rispettabili, ma non colgono, o almeno non si sforzano di cogliere le motivazioni delle scelte politiche.
    Mi chiedo se a ridosso dei passaggi elettorali si dimenticano gli obiettivi che almeno noi di Rifondazione ci siamo dati. Con il sistema elettorale vigente si cerca, almeno da parte nostra, di mettere in campo il candidato che aggreghi di più le forze affini, ci abbiamo provato proponendo delle candidature o in alternativa le primarie, ma tutti sanno come e con quale motivazione sono state rifiutate, a quel punto o si "corre" da soli o si cerca una coalizione che possa vincere e iniziare un percorso di risanamento morale partendo dalla realizzazione dei servizi. Nella situazione di Ardea è un po difficile tenere insieme capre e cavoli o se volete "la botte piena e la moglie ubriaca" , la pena è l'isolamento e le belle "anime candide" ci avrebbero accusato di dividere ancora di più il centro sinistra. Chi non riesce a leggere le differenze tra la coalizione Giordani e quella di Eufemi commette una superficialità che costerà cara al futuro di Ardea. Eufemi rappresenta interessi estranei al territorio, basti pensare ai 20 Milioni di Euro per appaltare il cimitero, assessori, dirigenti e ditte importate da Nettuno, comune che non gode proprio di una tradizione democratica essendo stato sciolto per infiltrazioni mafiose; in quel di Nettuno i "reclutati", Carletto compreso, hanno svolto ruoli amministrativi importanti di cui ancora aspettiamo gli esiti giudiziari.
    Le difficoltà che non abbiamo nascoste, nascevano dall'ambiguità di una parte del centro sinistra che faceva capo alla coalizione Magliacca e che oggi esplodono in tutta la loro evidenza. Di fronte alla disponibiltà della coalizone Giordani ad una ricomposizione del centro sinistra al ballottaggio, la coalizione Magliacca si defila ed alcuni esponenti già sono in campagna elettorale per sostenere Eufemi.
    Nelle liste civiche che sostengono Giordani ci sono molti esponenti con tessere dei partiti di centro sinistra che stufi delle solite meline dei giochetti personali della "prostituzione ideologica" hanno scelto un candidato locale, che rappresenta una alternativa ai poteri inquietanti di cui è portatore Carlo Eufemi. La partita si gioca non sui congiuntivi e nemmeno sulla simpatia o antipatia dei candidati, ma su quello che rappresentano, ecco perchè continuiamo a sostenere Giordani chiedendo a tutto il popolo di centro sinistra di andare a votare, di non lasciarsi incantare dalla dialettica superficiale e dai luoghi comuni.
    Rifondazione Comunista paga un prezzo altissimo per questa scelta che non siamo riusciti a spiegare, ma non abbiamo anteposto gli interessi di Partito a quelli dei cittadini, altrimenti avremmo candidado uno dei nostri ed oggi avremmo potuto mercanteggiare un appoggio per il ballottaggio. Ci siamo aggregati alla coalizione Giordani insieme ad altri tre partiti come garanzia di solidarietà e applicazione del programma concordato solo ed escusivamente sui servizi ed i diritti ai cittadini.
    Nei prossimi mesi avremo la possibilità di approfondire queste ultime vicende e forse allora scopriremo che certi ammiccamenti, certi modi di stare in politica danno il segnale del degrado da cui Ardea deve uscire. Se vince la coalizione di Giordani con il contributo determinante della sinistra il processo di chiarimento e la composizione dei nuovi soggetti Partito Democratico e Cantiere della Sinistra sarà più agevole, altrimenti ci aspetta una lunga e buia cavacata nel deserto.

    Valtere Roviglioni

    03 giugno 2007

    UNITI AL BALLOTTAGGIO?...

    comunicato coalizione GiordaniContinua il "tour de force" di incontri, riunioni e accordi in vista del ballottaggio del 10 e 11 aprile.

    Stavolta è la coalizione Giordani a comunicare che il 2 giugno si è svolto un incontro con rappresentanti della coalizione che ha sostenuto il candidato a sindaco Magliacca per verificare la possibilità di un apparentamento.

    La prima riunione non sembra aver avuto alcun esito nemmeno dopo la proposta di un «organigramma partecipato con una significativa presenza nell'amministrazione degli esponenti del gruppo Magliacca», visto che si è chiusa con un rinvio alla mattina di domenica.

    Il risultato non era stato reso noto al momento dell'invio del comunicato, pervenuto ad Ardea-online indicativamente alle 20.00 della stessa domenica.

    Finalmente il centrosinistra di Ardea si rende conto che il 39% circa raccolto dalla coalizione Giordani e il 13% andato alla coalizione Magliacca avrebbero permesso al centrosinistra di poter governare Ardea. C'è solo da sperare che qualcuno del centrosinistra non si lasci tentare dalla chimera "legalità è sviluppo"!

    02 giugno 2007

    SARÀ LO STESSO OPPURE È UN ALTRO COMITATO?

    comunicato partito democratico ArdeaCambiano i firmatari, ma a distanza di due giorni il succo del comunicato è lo stesso: la nascita del comitato promotore per il partito democratico di Ardea.

    Stavolta il primo firmatario è l'ex candidato a sindaco dei DS Magliacca, seguito da D'Amario, De Angelis, Petrella ed altri esponenti della "sinistra intellighenzia ardiese"...

    Cambia anche l'invito alla controparte per il primo passo: la volta scorsa l'unità dei DS di Tor San Lorenzo invitava quella di Ardea; stavolta «Il comitato promotore è aperto ad ogni positivo contributo che giunga in ambito di centro sinistra e si rivolge come primo passo all'altra Unità di Base dei Democratici di Sinistra di Tor San Lorenzo
    per presentarsi unitariamente come nuova e credibile proposta di riformismo.
    ».

    Aspettiamo di vedere chi con un bell'inchino aprirà le danze con il primo passo di un minuetto!...

    01 giugno 2007

    CAMBIARE POLITICA IN ITALIA SI PUO'!