01 luglio 2012

IL 26 E 27 GIUGNO –ROMA- REGIONE LAZIO prima edizione degli Stati Generali del Sociale e della Famiglia


Il nostro partito (PRC ) ancora in piazza al fianco del social-pride e associazioni per contestare in presidio, l’iniziativa della regione lazio sulla convocazione degli stati generali del welfare

Registriamo comportamenti anti-democratici da parte delle forze dell’ordine, che in due giorni , oltre ad aver fermato 4 persone in tutto per accertamenti, solo perchè stavano volantinando un informativa sul reale bilancio delle politiche sociali, hanno schierato una cortina esagerata di agenti in tenuta anti-sommossa atta ad impedire l’avvicinamento “pacifico” delle persone in presidio.

Dopo ripetute richieste di incontro e confronto per denunciare la situazione del sociale nel Lazio, al limite del collasso. L’unica risposta è stata la celebrazione degli stati generali da parte dell’istituzione, e un atteggiamento minaccioso contro chi ha cercato di manifestare democraticamente il proprio dissenso.

L’attivista esponente del social-pride romano, Claudio Tosi ,accreditato per partecipare all’evento è stato fermato e poi messo in stato di arresto.

Alcuni dati

A Roma potrebbero venire meno i servizi sociali per 25mila persone che ne usufruiscono

solo per il 2012, 40 milioni di tagli

il prossimo 30 settembre, potrebbero chiudere le mense sociali lasciando senza pasti 1.000 persone e senza lavoro 60 operatori del servizio

Tagli all’ assistenza domiciliare a 465 malati di Aids e 155 lavoratori del settore.

I tagli nelle assistenze scolastiche hanno già mostrato la situazione.

Pagamenti dei servizi, in crescente ritardo.

Nessuna integrazione delle persone svantaggiate nelle cooperative sociali (delibera n°60 del 2010)

A vederla da quest’ottica, l’importante iniziativa doveva intitolarsi
stati generali “dell’emergenza” sociale.

Prc-Fds gruppo politiche sociali regionale

Barbara Tamanti


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