19 gennaio 2007

SI ALLARGA LA PROTESTA CONTRO LE TURBOGAS

Si allarga la protesta contro le centrali turbogas che il gruppo Sorgenia/Energia S.p.A. sta costruendo in ogni dove in tutte le regioni italiane.

Stavolta è il turno di Modugno e della regione Puglia dove i comitati "Controvento" e "PRO Ambiente" stanno conducendo l'ennesima battaglia contro il "mostro locale" in fase di rapida realizzazione.

Non possiamo far altro che pubblicare l'accorato appello fattoci pervenire dalla "Rete Cittadini Contro la Turbogas Aprilia" per conto del comitato pugliese.


COMUNICATO STAMPA

Il Comitato "PRO Ambiente" di Modugno, dagli inizi di Ottobre 2006 dimostra contro l'insediamento della centrale turbogas 760Mgw del Gruppo Energia/Sorgenia S.p.A.

Link: http://www.youtube.com/watch?v=5cteB8GwruQ

Nonostante la contrarietà sia dei cittadini che delle Amministrazioni Comunali di Modugno, Bitetto e Palo del Colle i lavori continuano in maniera spedita!!

Dal 17 gennaio è sorto spontaneamente il PRESIDIO PERMANENTE nella zona di costruzione (Via dei Gladioli - Zona Industriale di Bari/Modugno) e continuerà fino a quando il Ministro dell'Ambiente, piuttosto che andare alle trasmissioni di varietà, verrà DI PERSONA a rendersi conto della pericolosa ricaduta che tale insediamento arrecherà nel raggio di 20 km.!!

Nonostante le nostre proteste:
22 ottobre 2006 - corteo con la partecipazione di 4.000 cittadini
23 novembre 2006 - corteo con blocco della ferrovia con la partecipazione di 2.000 cittadini
12 dicembre 2006 - SIT-IN in concomitanza Conferenza di Servizi (disertata da Ministero dell'Ambiente, delle Attività Produttive e Regione Puglia)
I LAVORI CONTINUANO SENZA CHE VI SIA STATA LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE DA PARTE DELLA PROVINCIA E DELL'ARPA, come richiesto dallo stesso Ministero dell'Ambiente!!
SENZA CHE VI SIA STATA UNA VERA VOLONTA' POLITICA AL BLOCCO DEI LAVORI!!

NOI CITTADINI NON POSSIAMO ACCETTARE DI VEDERE PASSARE SULLE NOSTRE TESTE COME UN RULLO COMPRESSORE
LE ALTRUI VOLONTA'...SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL BUSINESS: LA REGIONE PUGLIA PRODUCE PIU' ENERGIA DI QUELLA CHE CONSUMA!!!!!

La Centrale sorgerà:
  • a 1 Km. in linea d'aria dal centro cittadino di Modugno
  • a 800 mt. in linea d'aria dall'Ospedale S. Paolo (Quartiere San Paolo di Bari)
  • a 750 mt. dal cono di volo dell'aeroporto Bari/Palese
  • a 1,5 Km. in linea d'aria dai centri cittadini di Bitonto, Palo del Colle e Bitetto.

La centrale necessiterà, per il raffreddamento, di 7 miliardi di metri cubi d'ACQUA all'anno... 230 litri al secondo:
il 50% lo preleverà dalla fogna
il 50% dalla falda acquifera
DISTRUGGERA' IN POCO TEMPO L'AGRICOLTURA

Modugno è il secondo paese nella provincia di Bari ad avere un macabro record: MALATI e DECESSI PER TUMORE ALLE VIE RESPIRATORIE!!

PER SOSTENERE LA NOSTRA BATTAGLIA ANCHE A LIVELLO NAZIONALE
AVETE BISOGNO DI QUALCHE ALTRO MOTIVO??

IN ATTESA DI UN VS. GRADITISSIMO INTERESSAMENTO
Per contatti: Nicola Catucci - tel. 3489024679

18 gennaio 2007

SI ACQUISTA IMMOBILE PER USO SCOLASTICO A UN MILIONE DI EURO

Ci avevano già provato nel settembre 2005, quando da questo sito avevamo ventilato la possibile esistenza di una relazione tra le scuole "non garage" ed il residence "Nuova Florida", una casa di riposo per anziani che sarebbe dovuta essere acquisita dal Comune (in affitto o vendita) e riadattata a edificio scolastico.

Carletto ci riprova e per dare una veste di ufficialità al solito intrallazzo, che servirà solo a distribuire soldi agli amici degli amici, senza peraltro risolvere realmente il problema dell'edilizia scolastica, adesso indice un bando di gara per l'acquisto di un immobile da adibire a scuola nel circolo didattico Ardea 1.

Con ben un milione di Euro a disposizione, forse si potrebbe costruire ex-novo un edificio scolastico degno di tale nome, ma ad Ardea si preferisce aggiungere un paio di aule a destra e a manca agli pseudo-edifici scolastici esistenti, ed invece di programmare seriamente la crescita urbanistica, considerando il conseguente aumento della popolazione scolastica, invece di progettare e finalmente costruire nuovi edifici scolastici, si preferisce sperperare il denaro pubblico favorendo l'amico di turno e inscenando tutta la burocrazia necessaria a rendere perfettamente legale il passaggio di soldi.

Così dando un'occhiata un po' più attenta alla stampa locale (Il Pontino in primis), ma anche andando sul sito web ufficiale del Comune di Ardea, si può leggere quanto segue.


Cercasi immobile
Bando di gara comunale per l'acquisto di un edificio "scolastico"

Non più affitti, ma un bando per acquistare un immobile da destinare a nuova sede scolastica. Questo, l'avviso pubblicato dal Comune di Ardea. Secondo il bando, si cerca un fabbricato con destinazione urbanistica a servizi che possa essere nel territorio di competenza del circolo didattico Ardea 1, nei quartieri di Ardea centro storico, Nuova Florida, Banditella, Pian di Frasso e Montagnano. L'importo messo a disposizione del Comune per l'acquisto è di un milione di euro. "Si tratta di fondi - ha spiegato il sindaco di Ardea Carlo Eufemi - già inseriti nel bilancio che sono frutto della programmazione. E' una delle risposte che stiamo dando all'emergenza scolastica". Si cerca un immobile dalla superficie minima di 400 metri quadrati. Il bando scadrà alle ore 12 del prossimo 24 gennaio. Per ulteriori informazioni, per le modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito www.comune.ardea.rm.it o è possibile contattare il Comune al numero telefonico 06/913804402.


Logicamente, l'invito è di telefonare numerosi per contestare tale scelta...

MODUGNO: STOP LAVORI COSTRUZIONE TURBOGAS

La Rete Cittadini Contro la Turbogas intende diffondere un comunicato giunto dal Comitato Contro la Turbogas di Modugno.
Purtroppo a Modugno hanno iniziato i lavori... Ad Aprilia è necessario prevenire questo momento.

La Rete Cittadini Contro la Turbogas Aprilia, Anzio-Nettuno, Pontinia ha espresso la propria solidarietà ai cittadini di Modugno.

"Rete Cittadini Contro la Turbogas"


COMITATO CITTADINO "PRO AMBIENTE" - MODUGNO

COMUNICATO STAMPA

STOP AI LAVORI DELLA CENTRALE a TURBOGAS

Modugno, 18.01.2007 - Dopo il disastroso risultato della Conferenza di Servizi (tenutasi il 12 dicembre 06 all'interno di Palazzo di Città), per l'indifferenza mostrata, sia dall'amministrazione regionale che dal governo nazionale, ai gravi problemi ambientali che la Centrale a Turbogas da 760 MW causerà ai cittadini residenti al Quartiere San Paolo, a Modugno, a Palo del Colle e a Bitonto, il Comitato Cittadino "Pro Ambiente" di Modugno, in maniera spontanea, ha deciso di iniziare lo stato di agitazione contro l'insediamento di detta centrale altamente inquinante.
Infatti, da ieri sera, i componenti del Comitato, hanno iniziato a presidiare la zona di insediamento (Via dei Gladioli - Zona Industriale Modugno), poiché in allerta data l'accelerazione che la Ditta Energia-Sorgenia S.p.A. ha dato ai lavori per la costruzione.
Ricordiamo che l'impianto, se costruito:
- PROVOCHERA' GRAVI DANNI ALLA SALUTE, perché emetterà in atmosfera anidride carbonica, ossidi di azoto, monossidi di carbonio ed altre sostanze inquinanti come le polveri fini!
- PRODURRA' NOTEVOLI DANNI AMBIENTALI, perché immetterà in atmosfera, da 2 camini di 55 mt. d'altezza, in un anno tanta anidride carbonica quante le emissioni di circa 250.000 italiani; tanto ossido di azoto quante le emissioni di circa 245.000 automobili; tanto monossido di carbonio quante le emissioni di 2.100 automobili; 4.300 chilogrammi di polveri, 9.000 chilogrammi di ossidi di zolfo; 100.000 chilogrammi di sostanze organiche volatili non metaniche!
- DANNEGGERA' L'AGRICOLTURA LOCALE, principalmente le colture e gli allevamenti in prossimità dei siti in costruzione!
- CONTRIBUIRA' AD AUMENTARE L'EFFETTO SERRA
- FARA' AUMENTARE LA NOSTRA INSICUREZZA, già così gravemente minacciata date le decine di decessi per tumore!

I CITTADINI DI MODUGNO SONO CONTRO LA CENTRALE E DA IERI SERA, FINO A QUANDO NON AVRANNO PRECISE RASSICURAZIONI RIGUARDO IL BLOCCO DEI LAVORI, LO DIMOSTRERANNO ANCHE CON AZIONI FORTI: BLOCCO DELLA FERROVIA, BLOCCO DELLA STATALE 96, ECC...

RIFORMA DELLE PENSIONI: COSA PROPONE IL PRC

In un documento diffuso dal PRC - Sinistra Europea vengono proposte sinteticamente le linee guida per la riforma prossima ventura delle pensioni ponendole a confronto con quanto venne realizzato dall'ex-ministro Maroni nella precedente legislatura.

» Scarica il documento di sintesi

BANDO DI CONCORSO GIOVANI IDEE CAMBIANO L'ITALIA

BANDO DI CONCORSO

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive

BANDO DI CONCORSO
PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A GIOVANI PER LA REALIZZAZIONE DI IDEE INNOVATIVE: "GIOVANI IDEE CAMBIANO L'ITALIA"

1. Descrizione dell'iniziativa
Il concorso "Giovani idee cambiano l'Italia" è promosso e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive (che di seguito viene denominato "Dipartimento") ed ha lo scopo di promuovere e sostenere nei prossimi anni, attraverso l'erogazione di contributi per la realizzazione di progetti innovativi, la capacità progettuale e creativa dei giovani.
Nell'ambito di tale iniziativa, il presente bando intende finanziare le migliori idee progettuali riguardanti le seguenti aree tematiche:
a) innovazione tecnologica;
b) utilità sociale e impegno civile;
c) sviluppo sostenibile;
d) gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani.
In particolare gli obiettivi specifici delle aree tematiche ammissibili sono i seguenti:
a) innovazione tecnologica:
Obiettivo di quest'area tematica è contribuire al rilancio di una cultura orientata alla scienza e alla tecnologia, con specifico riferimento allo sviluppo di software innovativi. Saranno quindi ammesse in questo ambito le invenzioni di processo e di comunicazione (e-content), che costituiscano soluzioni innovative di problemi individuali o collettivi.
b) utilità sociale e impegno civile;
Obiettivo di quest'area è premiare la creatività giovanile applicata ad obiettivi di solidarietà, volontariato, servizio alle comunità locali e impegno civile.
c) Sviluppo sostenibile;
Obiettivo di quest'area tematica è sostenere l'ideazione di soluzioni innovative che consentano di ridurre le pressioni sull'ambiente, anche con riferimento alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.
d) gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani.
Obiettivo di quest'area è quello di premiare idee progettuali "di giovani per migliorare la vita dei giovani". Tale area raccoglie progetti che contribuiscano a risolvere problemi comuni ai giovani, come l'accesso alla casa, al credito, alle risorse per la formazione, alla conciliazione dei tempi di lavoro con i tempi della vita.

2. Partecipanti
Possono presentare le proposte progettuali i giovani cittadini italiani che, alla data di scadenza del bando, hanno un'età compresa fra i 18 e i 35 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di quattro giovani. Ciascun componente del gruppo informale può partecipare alla presentazione di una sola domanda di candidatura. Non possono partecipare associazioni, enti, organizzazioni comunque denominate aziende già formalmente costituite. Sono richiesti ai partecipanti i requisiti richiesti dalla legge per l'ammissione ai contributi pubblici, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali.

3. Termini e Modalità di presentazione della domanda di candidatura
Il gruppo informale che presenta la proposta progettuale dovrà descrivere e motivare la proposta stessa, dettagliare le modalità d'implementazione, le spese stimate necessarie e le relative fonti di finanziamento, utilizzando l'allegata domanda di candidatura che costituisce parte integrante e sostanziale del presente bando-concorso (allegato 1) ; potranno essere aggiunti, se necessario, sintetici elaborati tecnici. Il bando e la domanda di candidatura sono scaricabili dal sito www.governo.it. Nella domanda di candidatura dovrà, fra l'altro, essere indicato il valore complessivo del progetto, che comunque non dovrà superare il valore omnicomprensivo di euro 50.000; il contributo richiesto al Dipartimento non dovrà essere superiore al valore complessivo di euro 35.000.
La domanda di candidatura e gli eventuali elaborati dovranno pervenire in un plico chiuso, indirizzato al Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive - Via della Mercede 9 - 00187 Roma, esclusivamente a mezzo lettera raccomandata A/R, entro il giorno 15 marzo 2007; farà fede la data del timbro di arrivo e non quella di spedizione, pena l'esclusione. Il plico dovrà essere controfirmato sui lembi di chiusura dal rappresentante del gruppo informale, vi dovranno essere indicati il mittente (nome del gruppo, indirizzo, telefono, e-mail), e la dicitura: NON APRIRE - Concorso "Giovani idee cambiano l'Italia".

4. Valutazione e Contributi
Sarà istituita una Commissione che valuterà le proposte progettuali, secondo quanto più specificatamente riportato nel modello di domanda di candidatura, sulla base dei seguenti criteri:

CRITERI DI VALUTAZIONE

PUNTEGGIO MASSIMO

a.caratteristiche del gruppo informale e localizzazione del progetto10
b.qualità dell'idea progettuale80
c.fattibitlità45
d.innovatività dell'idea progettuale35
e.risultati attesi30
TOTALE200


La Commissione, qualora necessario, si riserva la possibilità di acquisire ulteriori elementi informativi dai gruppi informali partecipanti
Sono a disposizione del presente concorso 2.000.000 di euro, impegnati a valere sul Fondo nazionale per le politiche giovanili.
I fondi saranno assegnati sulla base dei seguenti criteri prioritari:
a) ai primi cinque progetti, determinati sulla base dei criteri di valutazione di cui alla tabella precedente, per ciascuna delle aree tematiche previste al punto 1;
b) agli ulteriori progetti, fino a esaurimento dei fondi stanziati, determinati sulla base dei criteri di valutazione di cui alla tabella precedente, indipendentemente dalla tipologia di area tematica prescelta.
A parità di punteggio ottenuto, prevarrà comunque il gruppo informale che per primo ha presentato la domanda di candidatura.
Non saranno in ogni caso finanziati i progetti che abbiano ricevuto un punteggio complessivo inferiore a 110/200.
Nel caso in cui l'ammontare dei contributi concessi sia inferiore al valore dei fondi a disposizione, l'importo rimanente potrà essere destinato al concorso successivo.
Il contributo verrà assegnato in due tranche: una prima tranche a titolo di anticipo, pari al 50% del totale, e dietro presentazione di apposita fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa; il restante 50% verrà erogato a saldo, in seguito alla presentazione della relazione delle attività correttamente realizzate, alla verifica da parte del Dipartimento ed al controllo contabile della documentazione giustificativa delle spese effettivamente sostenute.

5. Tempi di esecuzione delle attività
I gruppi di giovani, i cui progetti saranno ammessi a contributo, dovranno costituirsi formalmente in associazione, società, cooperativa sociale, scegliendo la forma più idonea per la realizzazione e gestione dell'idea progettuale. L'organizzazione dovrà essere costituita dai medesimi giovani che hanno presentato la proposta.
Con l'organizzazione così costituita il Dipartimento stipulerà un'apposita convenzione che disciplinerà termini, condizioni e modalità di esecuzione e rendicontazione delle attività.
Prima della sottoscrizione della convenzione potrà essere richiesta ai gruppi informali aggiudicatari, da parte del Dipartimento, ulteriore documentazione tecnica o amministrativa; il Dipartimento metterà a disposizione degli stessi il supporto necessario al fine di facilitare la fase di avvio progettuale.
I gruppi informali vincitori avranno a disposizione fino a dodici mesi per la realizzazione dei progetti finanziati. L'inizio delle attività è da intendersi dalla data di sottoscrizione della convenzione. I progetti dovranno avere uno svolgimento continuativo, non essendo ammessa alcuna interruzione temporale.
Entro i due mesi successivi alla fine del periodo di realizzazione delle attività, l'organizzazione formalmente costituita dovrà presentare una relazione finale compilata in apposito modulo contenente la descrizione delle attività realizzate, nonché una rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. La determinazione e il versamento del saldo verranno effettuati dopo l'esame e l'annullamento dei documenti giustificativi di spesa. Tutte le spese sostenute con l'utilizzo del contributo concesso nel periodo di realizzazione del progetto dovranno essere attestate da idonei documenti giustificativi di spesa (libri contabili, fatture, ricevute fiscali, quietanze di pagamento, ecc). Il contributo concesso dal Dipartimento non può coprire le spese sostenute per l'acquisto di beni durevoli, per i quali sono invece ammissibili le spese di leasing ed affitto.
Nel caso in cui, a consuntivo, il totale delle spese ammissibili sostenute risulti inferiore al contributo concesso, e la realizzazione del progetto preveda anche il ricorso a un cofinanziamento, la misura del contributo verrà proporzionalmente ridotta.

6. Informazioni supplementari
Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive, a mezzo fax al numero 06/67.79.68.52, o scrivendo all'indirizzo di posta elettronica giovanidee@governo.it.

Il responsabile del Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive
(Roberto G. Marino)

Roma, 21 dicembre 2006

Il bando in formato .pdf

Errata corrige: "Si segnala che la versione dell'allegato 1 - domanda di candidatura, comparsa sul sito www.governo.it dal 2 gennaio fino alle ore 14.00 del 9 gennaio, era carente delle pagine 11 e 12 riguardanti la sezione d) del formulario."

Allegato 1: domanda di candidatura in formato .pdf

Allegato 1: domanda di candidatura in formato .rtf

La domanda di candidatura e gli eventuali elaborati dovranno pervenire in un plico chiuso, indirizzato al Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive - Via della Mercede 9 - 00187 Roma, esclusivamente a mezzo lettera raccomandata A/R, entro il giorno 15 marzo 2007; farà fede la data del timbro di arrivo e non quella di spedizione, pena l'esclusione. Il plico dovrà essere controfirmato sui lembi di chiusura dal rappresentante del gruppo informale, vi dovranno essere indicati il mittente (nome del gruppo, indirizzo, telefono, e-mail), e la dicitura: NON APRIRE - Concorso "Giovani idee cambiano l'Italia".

16 gennaio 2007

TURBOGAS ANCHE A PONTINIA!

Oltre al video girato dalla Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia, che illustra la centrale turbogas di Termoli, identica a quella che sarà costruita a Campo di Carne, la Rete Cittadini di Pontinia (altra cittadina dove è in previsione la costruzione di un impianto del genere), illustra con un nuovo video gli effetti sui cittadini di Termoli, fa conoscere le loro storie prima e dopo la centrale.
Proprio per discutere di turbogas venerdì 2 febbraio al teatro Fellini di Pontinia avrà luogo un'assemblea pubblica sul tema "Turbogas a Pontinia: le ragioni del sì contro quelle del no".
Un appuntamento ancora più vicino nel tempo e nel luogo è quello del 24 gennaio presso "La Lucciola", sulla Via del Mare tra Pomezia e Torvaianica, quando sarà proiettato il video "APRILIA-TERMOLI" del quale è possibile vedere un'anteprima direttamente da questo sito selezionando l'immagine sottostante.




Comunicato Stampa

La Rete Cittadini di Pontinia, in collaborazione con la Rete Cittadini di Aprilia e di Anzio-Nettuno, ha organizzato un dibattito pubblico nella terza città di fondazione dal tema "Turbogas a Pontinia: le ragioni del sì contro quelle del no".
L'assemblea avrà luogo venerdì 2 febbraio presso il Teatro Fellini di Pontinia, a partire dalle 20.30.

Nel corso della serata il pubblico potrà assistere alla proiezione del NUOVO VIDEO DI TERMOLI, realizzato dai volontari di Pontinia, a cura di Paolo Cima.
Se il video della centrale turbogas di Termoli realizzato dalla Rete di Aprilia aveva lo scopo di far toccare con mano un impianto a ciclo combinato perfettamente identico a quello reso cantierabile a Campo di Carne per effetto del decreto Bersani del 2 ottobre 2006, il video girato dai ragazzi di Pontinia ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso le immagini della gente di Termoli, la cui vita è stata sconvolta dall'arrivo della turbogas.
«E' stato un lavoro d'inchiesta - ha commentato Paolo Cima - duro e faticoso, ma anche esaltante. Abbiamo girato circa sei ore tra filmati e interviste. Abbiamo parlato con un sacco di gente. Gente di tutti i tipi: studenti, commercianti, pescatori, albergatori, amministratori. Abbiamo filmato la turbogas; pensate che abbiamo addirittura varcato (abusivamente) i cancelli inviolabili posti all'ingresso della centrale». E questo la dice lunga sui sistemi di sicurezza di un impianto alimentato a gas metano...

Al dibattito pubblico prenderanno parte volontari della Rete Cittadini di Aprilia, per portare a Pontinia l'esperienza di una città che da quattro mesi ormai è mobilitata per esiliare questo progetto da Campo di Carne, figlio di una politica energetica malsana, immatura e di fatto anti-europea.

"LA RETE CITTADINI NO ALLA TURBOGAS APRILIA ANZIO-NETTUNO PONTINIA"

UN SINCERO GRAZIE AL DOTTOR IACCARINO

La Rete Cittadini ha appreso a mezzo stampa dell'importante incarico spettato al dottor Luciano Iaccarino, vicequestore aggiunto di Latina, che lunedì scorso ha preso servizio presso l'ufficio della Digos di Verona.
Riteniamo di aver trovato nella sua figura professionale uno straordinario interprete della legge, una personalità moralmente e assolutamente super partes, che ha saputo garantire e difendere i diritti di tutti, assicurando l'incolumità fisica di tutti i manifestanti, tutelando ordine pubblico e correttezza delle manifestazioni di protesta. E questo, mescolandosi tra la folla e cercando il dialogo piuttosto che lo scontro.
Il fronte del no alla turbogas deve molto a chi, in questi mesi di cortei e manifestazioni, ha saputo con umiltà e con la forza del buon senso gestire ogni situazione di possibile attrito o di difficoltà. In bocca al lupo, pertanto, al dottor Iaccarino per il suo futuro professionale, mentre noi auguriamoci di trovare nel prossimo futuro interlocutori altrettanto onesti e coscienziosi.


"LA RETE CITTADINI NO ALLA TURBOGAS APRILIA ANZIO-NETTUNO PONTINIA"

13 gennaio 2007

ISTITUITA LA COMMISSIONE D'INDAGINE SULLA TURBOGAS

Durante il Consiglio Comunale svoltosi ad Aprilia il 10 Gennaio è stata approvata all'unanimità la delibera per l'istituzione della commissione interna d'indagine sulla Turbogas.

Si tratta di una commissione consiliare sull'attività dell'amministrazione, che si è resa necessaria per stabilire eventuali cause e responsabilità in merito alla sparizione di alcuni fax, inviati dal ministero al sindaco, che non hanno mai raggiunto il settore urbanistica, servizio ambiente del Comune di Aprilia.

Della commissione faranno parte undici consiglieri, cinque di maggioranza e cinque di opposizione più un presidente di opposizione (come da norma dettata dallo statuto comunale). In aula, tra l'altro, è stata approvata l'immediata esecutività della delibera votata, quindi entro cinque giorni saranno resi noti gli undici componenti, che eleggeranno al loro interno il presidente durante la prima seduta della commissione stessa.

Occorre chiarire che possono far parte della commissione esclusivamente i consiglieri comunali.

Alla domanda: potrà la Rete Cittadini interloquire con la commissione, porre questioni, presentare documentazione? La risposta è sì. L'articolo 30 dello statuto comunale, infatti, recita testualmente: "Le commissioni, permanenti o speciali, possono disporre l'audizione del segretario generale del comune dei dirigenti o dei responsabili degli uffici del comune, delle istituzioni o delle aziende speciali, nonché di esperti e di rappresentanti di associazioni, di enti
o di organizzazioni del volontariato
". Naturalmente, proprio perché si tratta di una commissione consiliare, hanno diritto di voto finale solo i commissari, cioè gli undici consiglieri.

Durante il Consiglio, su emendamento presentato da Paolo Di Cesare (tra l'altro rimaneggiato da un successivo sub-emendamento presentato da Marco Moroni), è stato stabilito che la commissione d'indagine potrà disporre di tutti gli strumenti e i mezzi di cui necessita.

Come recita l'articolo 31 dello statuto comunale, "i poteri, la composizione ed il funzionamento delle suddette commissioni sono disciplinati dallo statuto e dal regolamento consiliare".

"Rete Cittadini Contro la Turbogas Aprilia"