Siamo stati contattati dal Presidio.
Si sono presentati SORGENIA, PROPRIETARIO del TERRENO, OPERAI e FORZE DELL'ORDINE.
C'è molta confusione sul sito e vi chiediamo di spargere la voce per accorrere numerosi.
"Rete dei Cittadini Contro la Turbogas"
09 maggio 2007
08 maggio 2007
CAMBIAMENTO DI METODO...
Sulla base di ricerche effettuate sui messaggi inseriti nell'area "Opinioni dei cittadini" in data 5 maggio 2007, a firma dei sigg. "Tommaso" e "Filippo S.", apparentemente persone diverse, i due messaggi "rifondazione ad Ardea: scandalo" e "Il senso di una scelta?" sono stati originati dal medesimo PC (configurato con Windows NT 5.1), connesso a Internet mediante il network di un noto circuito di carte di credito.
E' evidente la malafede della persona che, tentando in modo maldestro la delazione, pensa di poter "pilotare" l'intelligenza delle persone.
Pertanto, da adesso in poi, messaggi di tale tipo saranno inviati, completi dei dati per l'individuazione, al nucleo telematico della polizia per le indagini del caso.
Chi intende fare politica lo faccia in maniera aperta e corretta, assumendosi le responsabilità ed evitando di celarsi dietro pseudonimi per non essere individuati come appartenenti alle compagini politiche avversarie a quelle che si tenta di infangare e screditare.
Siete tutti avvertiti!
Il webmaster
E' evidente la malafede della persona che, tentando in modo maldestro la delazione, pensa di poter "pilotare" l'intelligenza delle persone.
Pertanto, da adesso in poi, messaggi di tale tipo saranno inviati, completi dei dati per l'individuazione, al nucleo telematico della polizia per le indagini del caso.
Chi intende fare politica lo faccia in maniera aperta e corretta, assumendosi le responsabilità ed evitando di celarsi dietro pseudonimi per non essere individuati come appartenenti alle compagini politiche avversarie a quelle che si tenta di infangare e screditare.
Siete tutti avvertiti!
Il webmaster
07 maggio 2007
SCEGLI UNA DONNA
Le donne del PRC sono pronte ad affrontare la sfida con la tenacia che da sempre le contraddistingue.
Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini di buon senso a trovare il coraggio di votare per il Partito della Rifondazione Comunista, così da sottolineare l'importanza della nostra presenza nella coalizione del candidato a sindaco Giordani, perché il nostro lavoro e il nostro impegno, insieme alle persone che ci hanno sostenuto, non vada sprecato nel delirio dell'accaparramento del potere.
Abbiamo denunciato all'opinione pubblica i disservizi del nostro Comune, abbiamo promosso iniziative e scambiato idee con molte donne del nostro territorio. Abbiamo ascoltato e raccolto le loro esigenze, le loro necessità, le loro paure e soprattutto abbiamo condiviso gli stessi disagi.
E' tempo di avvicinarsi e sostenerci, di chiedere a tutte le donne che hanno preso coscienza di aiutare quelle che ancora non lo hanno fatto, aiutarle a capire che cambiare si può, anzi deve essere preteso, è dovere di ognuna di noi arrivare in fondo per il rispetto dei diritti della donna che è lavoratrice, madre, moglie in un paese che pare aver dimenticato il rispetto di qualsiasi forma civile di vita.
Con la fiducia del voto puoi dar voce ai tuoi diritti e continuare ad essere vicino al nostro partito che come sempre resta a disposizione della gente per raccogliere suggerimenti o lamentele.
Rifondazione Comunista ha bisogno di forza e partecipazione in questo momento come mai.
Scegli una Donna
Le Donne del PRC del Circolo di Ardea
PENSI PRIMA DI SPARARE, PENSI
Un messaggio di critica a Rifondazione Comunista inserito nell'area "Opinioni dei cittadini" ha offerto nella risposta dell'ex-consigliere Valtere Roviglioni, lo spunto per una riflessione sulle intricate vicende politiche di Ardea.
Buona lettura...
Come in tutte le campagne elettorali arriva puntuale l'attacco a Rifondazione Comunista che in questo caso secondo Tommaso ha fatto una alleanza anomala. Così come è esposto, l'alterco non meriterebbe nemmeno una risposta.
Le insinuazioni del sig. Tommaso però ci danno modo di fare delle riflessioni già ampiamente illustrate nel comunicato del "Senso della scelta". Evidentemente l'autonomia di Rifondazione Comunista ancora suscita stupore, qualcuno la vorrebbe subalterna così come coloro che non hanno voluto che il Centro Sinistra si riunisse.
"Tanto dove vanno" questo era il ritornello che ripetevano gli irriducibili, il muro di gomma eretto su accordi del tutto personali che ha respinto sistematicamente ogni proposta di unificazione. La lista elettorale di Rifondazione Comunista è specchiata, composta da uomini e da donne che in questi anni si sono battuti per la legalità, la trasparenza i diritti e continueranno a farlo comunque sia l'esito delle elezioni.
Tommaso pensando di farci un dispetto minaccia di portare il voto altrove, ma non si avvede dei Don... Danilo dei Don G.carlo, dei Don Bruno, dei Don Fulvio, Luca, Policarpo, ecc.ecc. Sono presenti nelle liste e negli schieramenti, per non parlare di quei personaggi oggi presenti in alcune liste del centro sinistra e che nel 2004 erano candidati nel Movimento Sociale Italiano a sostegno del sindaco di centro destra.
Quello che mi stupisce ancora è il metodo disinvolto delle alleanze elettorali che una certa parte della sinistra adotta: chi sta con me è bravo, anzi si abbevera alla fonte della purificazione, chi è contro di me è e resta un delinquente. La scelta di trovare un accordo con il Candidato a Sindaco Mauro Giordani l'abbiamo motivata ampiamente ed è arrivata dopo estenuanti e prolungati tentativi di compattare l'Unione.
Il 29 maggio non sarà certo il "The day after", ma comincerà un percorso di riunificazione del centro sinistra che vedrà la sinistra impegnata nella costruzione del "cantiere" per un nuovo soggetto politicamente ampio e consistente elettoralmente, questo avverrà indipendentemente dalle preferenze che otterranno Roviglioni o il segretario di Rifondazione che non hanno bisogno di dimostrare nulla al Sig. Tommaso, personaggio interessato solo agli eventi elettorali e poco alle vicende passate, alle battaglie per i servizi, per le scuole, per le fogne ecc. E poi lasciatemi fare po' di humor che non quasta mai: "Ma ve lo immaginate il segretario di Rifondazione e Roviglioni al soldo del Don Mariano di turno"?
Caro Sig. Tommaso,
forse dovrebbe impegnarsi di più nei periodi lontani dalle elezioni, l'aiuterebbe a comprendere una realtà difficile e composita come quella Ardeatina e prima di lanciarsi in epiteti al limite dell'insulto e della delazione: PENSI PRIMA DI SPARARE, PENSI... CON LA TESTA TRA LE MANI... PENSI UN ATTIMO DI PIU'.
Valtere Roviglioni
Buona lettura...
Come in tutte le campagne elettorali arriva puntuale l'attacco a Rifondazione Comunista che in questo caso secondo Tommaso ha fatto una alleanza anomala. Così come è esposto, l'alterco non meriterebbe nemmeno una risposta.
Le insinuazioni del sig. Tommaso però ci danno modo di fare delle riflessioni già ampiamente illustrate nel comunicato del "Senso della scelta". Evidentemente l'autonomia di Rifondazione Comunista ancora suscita stupore, qualcuno la vorrebbe subalterna così come coloro che non hanno voluto che il Centro Sinistra si riunisse.
"Tanto dove vanno" questo era il ritornello che ripetevano gli irriducibili, il muro di gomma eretto su accordi del tutto personali che ha respinto sistematicamente ogni proposta di unificazione. La lista elettorale di Rifondazione Comunista è specchiata, composta da uomini e da donne che in questi anni si sono battuti per la legalità, la trasparenza i diritti e continueranno a farlo comunque sia l'esito delle elezioni.
Tommaso pensando di farci un dispetto minaccia di portare il voto altrove, ma non si avvede dei Don... Danilo dei Don G.carlo, dei Don Bruno, dei Don Fulvio, Luca, Policarpo, ecc.ecc. Sono presenti nelle liste e negli schieramenti, per non parlare di quei personaggi oggi presenti in alcune liste del centro sinistra e che nel 2004 erano candidati nel Movimento Sociale Italiano a sostegno del sindaco di centro destra.
Quello che mi stupisce ancora è il metodo disinvolto delle alleanze elettorali che una certa parte della sinistra adotta: chi sta con me è bravo, anzi si abbevera alla fonte della purificazione, chi è contro di me è e resta un delinquente. La scelta di trovare un accordo con il Candidato a Sindaco Mauro Giordani l'abbiamo motivata ampiamente ed è arrivata dopo estenuanti e prolungati tentativi di compattare l'Unione.
Il 29 maggio non sarà certo il "The day after", ma comincerà un percorso di riunificazione del centro sinistra che vedrà la sinistra impegnata nella costruzione del "cantiere" per un nuovo soggetto politicamente ampio e consistente elettoralmente, questo avverrà indipendentemente dalle preferenze che otterranno Roviglioni o il segretario di Rifondazione che non hanno bisogno di dimostrare nulla al Sig. Tommaso, personaggio interessato solo agli eventi elettorali e poco alle vicende passate, alle battaglie per i servizi, per le scuole, per le fogne ecc. E poi lasciatemi fare po' di humor che non quasta mai: "Ma ve lo immaginate il segretario di Rifondazione e Roviglioni al soldo del Don Mariano di turno"?
Caro Sig. Tommaso,
forse dovrebbe impegnarsi di più nei periodi lontani dalle elezioni, l'aiuterebbe a comprendere una realtà difficile e composita come quella Ardeatina e prima di lanciarsi in epiteti al limite dell'insulto e della delazione: PENSI PRIMA DI SPARARE, PENSI... CON LA TESTA TRA LE MANI... PENSI UN ATTIMO DI PIU'.
Valtere Roviglioni
NO TURBOGAS: TAVOLO SALUTE E PATTO MUTUO SOCCORSO
La Rete dei Cittadini Contro la Turbogas ricordando che la prossima Assemblea Pubblica è stata indetta per Martedi, 8 Maggio alle ore 21:00, presso l'Ex-CRAL, in via delle Margherite (Aprilia), annuncia ed esprime soddisfazione per due importanti iniziative che vedono protagonista Aprilia e la difesa del territorio: Il tavolo della salute indetto presso l'ARPA Lazio e l'assemblea del Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso.
La decisione della giunta comunale di Aprilia di deliberare l'incarico all'ingegnere Carlo Merli dell'Università La Sapienza, tecnico indicato dalla stessa Rete, per partecipare al Tavolo della Salute presso l'Arpa Lazio è stata accolta con soddisfazione dalla Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia.
Riteniamo che, dato il curriculum e gli studi del professor Merli, sia il tecnico più adatto a rappresentare i cittadini durante i mesi di monitoraggio dell'aria e dell'acqua al vaglio dalla Regione Lazio.
Altresì, crediamo che sia opportuno, nel prosieguo dei lavori del Tavolo della Salute, che la Rete Cittadini si riservi la possibilità di prendere contatti con altri tecnici del calibro dell'ingegner Merli, indicarli come di fiducia e di suggerirne l'incarico al Comune di Aprilia.
Ma un evento di portata nazionale e di ancora maggiore importanza è quello che la Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia sta organizzando per il 20 maggio 2007: l'assemblea del Patto del mutuo soccorso.
Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso è uno strumento al servizio di chi nel nostro paese lotta per la difesa del proprio territorio, contro le grandi opere inutili e contro lo scempio delle risorse ambientali. E' una cornice entro cui si ritrovano le diverse realtà per mettere in relazione le esperienze e le lotte: è un contenitore per valorizzare queste esperienze, per non disperderle e per farne patrimonio comune; è un sostegno per dare loro maggior visibilità e in questo modo rafforzarle e aiutarle a crescere; è un supporto per una memoria collettiva che non vuole dimenticare i risultati acquisiti e intende ripartire dalle sconfitte subite; è una sede in cui praticare la solidarietà e l'aiuto reciproco.
Nel suo ambito nascono e circolano proposte condivise, ma non è una sede di elaborazione e definizione di strategie in cui gli aderenti sono tenuti a riconoscersi.
Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso non è certo un tentativo per infiltrarsi di soppiatto nella politica di palazzo né intende farsi ospitare nei palazzi della politica; non ha governi amici a cui guardare con fiducia; non ha partiti a cui consegnare deleghe in bianco e non intende certo percorrere una strada che lo porti a diventare esso stesso partito.
Non per questo rifugge dalla politica e dal confronto, e sa distinguere chi opera con trasparenza da chi tenta di imbrigliare le lotte. Il modello che propone è al tempo stesso l'unico metodo che è disponibile ad accettare: quello della partecipazione attiva dei cittadini.
Il Patto è composto da movimenti come i NO-TAV della Val di Susa, i NO-DAL MOLIN di Vicenza, i NO-MOSE di Venezia ed i più vicini NO-COKE di Civitavecchia e molti altri comitati locali. Dopo l'importante esperienza della manifestazione nazionale del 14 ottobre contro la "Legge Obiettivo e le grandi opere inutili", dopo il 2 dicembre 2006, dove insieme alla Rete Cittadini contro la turbogas, sono scesi in piazza contemporaneamente altri movimenti del Lazio, continua il difficile ma importante tentativo della Rete di confrontarsi con altre realtà locali e nazionali.
Le motivazioni che portano così tanti cittadini a battersi per la salvaguardia del proprio territorio sono le stesse ad Aprilia e in tutta Italia, a dimostrazione che nessuno agisce solo per il proprio "cortile", ma per cambiare un modello di sviluppo e stili di vita che non rispettano l'uomo e il territorio.
L'incontro del 20 segue la manifestazione del 19 a Napoli "Difendiamo i nostri territori per la salute contro le nocività verso rifiuti zero" organizzato dalla Rete nazionale rifiuti zero e i Comitati campani per la difesa della salute e dell' ambiente alla quale parteciperà una folta delegazione della Rete.
Invitiamo la cittadinanza, i movimenti, le istituzioni, le forze sociali e politiche, a partecipare ad entrambi gli appuntamenti, in modo particolare alla grande assemblea pubblica del 20 maggio, in programma sul presidio permanente no-turbogas di Campo di Carne.
Per ulteriori informazioni:
www.noturbogasaprilia.it
www.pattomutuosoccorso.org
La decisione della giunta comunale di Aprilia di deliberare l'incarico all'ingegnere Carlo Merli dell'Università La Sapienza, tecnico indicato dalla stessa Rete, per partecipare al Tavolo della Salute presso l'Arpa Lazio è stata accolta con soddisfazione dalla Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia.
Riteniamo che, dato il curriculum e gli studi del professor Merli, sia il tecnico più adatto a rappresentare i cittadini durante i mesi di monitoraggio dell'aria e dell'acqua al vaglio dalla Regione Lazio.
Altresì, crediamo che sia opportuno, nel prosieguo dei lavori del Tavolo della Salute, che la Rete Cittadini si riservi la possibilità di prendere contatti con altri tecnici del calibro dell'ingegner Merli, indicarli come di fiducia e di suggerirne l'incarico al Comune di Aprilia.
Ma un evento di portata nazionale e di ancora maggiore importanza è quello che la Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia sta organizzando per il 20 maggio 2007: l'assemblea del Patto del mutuo soccorso.
Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso è uno strumento al servizio di chi nel nostro paese lotta per la difesa del proprio territorio, contro le grandi opere inutili e contro lo scempio delle risorse ambientali. E' una cornice entro cui si ritrovano le diverse realtà per mettere in relazione le esperienze e le lotte: è un contenitore per valorizzare queste esperienze, per non disperderle e per farne patrimonio comune; è un sostegno per dare loro maggior visibilità e in questo modo rafforzarle e aiutarle a crescere; è un supporto per una memoria collettiva che non vuole dimenticare i risultati acquisiti e intende ripartire dalle sconfitte subite; è una sede in cui praticare la solidarietà e l'aiuto reciproco.
Nel suo ambito nascono e circolano proposte condivise, ma non è una sede di elaborazione e definizione di strategie in cui gli aderenti sono tenuti a riconoscersi.
Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso non è certo un tentativo per infiltrarsi di soppiatto nella politica di palazzo né intende farsi ospitare nei palazzi della politica; non ha governi amici a cui guardare con fiducia; non ha partiti a cui consegnare deleghe in bianco e non intende certo percorrere una strada che lo porti a diventare esso stesso partito.
Non per questo rifugge dalla politica e dal confronto, e sa distinguere chi opera con trasparenza da chi tenta di imbrigliare le lotte. Il modello che propone è al tempo stesso l'unico metodo che è disponibile ad accettare: quello della partecipazione attiva dei cittadini.
Il Patto è composto da movimenti come i NO-TAV della Val di Susa, i NO-DAL MOLIN di Vicenza, i NO-MOSE di Venezia ed i più vicini NO-COKE di Civitavecchia e molti altri comitati locali. Dopo l'importante esperienza della manifestazione nazionale del 14 ottobre contro la "Legge Obiettivo e le grandi opere inutili", dopo il 2 dicembre 2006, dove insieme alla Rete Cittadini contro la turbogas, sono scesi in piazza contemporaneamente altri movimenti del Lazio, continua il difficile ma importante tentativo della Rete di confrontarsi con altre realtà locali e nazionali.
Le motivazioni che portano così tanti cittadini a battersi per la salvaguardia del proprio territorio sono le stesse ad Aprilia e in tutta Italia, a dimostrazione che nessuno agisce solo per il proprio "cortile", ma per cambiare un modello di sviluppo e stili di vita che non rispettano l'uomo e il territorio.
L'incontro del 20 segue la manifestazione del 19 a Napoli "Difendiamo i nostri territori per la salute contro le nocività verso rifiuti zero" organizzato dalla Rete nazionale rifiuti zero e i Comitati campani per la difesa della salute e dell' ambiente alla quale parteciperà una folta delegazione della Rete.
Invitiamo la cittadinanza, i movimenti, le istituzioni, le forze sociali e politiche, a partecipare ad entrambi gli appuntamenti, in modo particolare alla grande assemblea pubblica del 20 maggio, in programma sul presidio permanente no-turbogas di Campo di Carne.
Per ulteriori informazioni:
www.noturbogasaprilia.it
www.pattomutuosoccorso.org
05 maggio 2007
PRC ARDEA: IL SENSO DI UNA SCELTA
Dal 1997 Rifondazione Comunista si è opposta al Centro Destra che ha ripetutamente fallito con 4 sindaci, ciascuno rimasto in carica in media 2 anni. Anni trascorsi alternando l'opposizione a proposte utili per la cittadinanza ed evidenziando contraddizioni amministrative che sono esplose in tutta la loro evidenza nella relazione perentoria della Prefettura di Roma.
L'ultimo Sindaco del centro destra, Carlo Eufemi, è stato "scaricato" dalla sua stessa maggioranza. Da allora Rifondazione Comunista ha cercato strenuamente di fungere da cerniera per l'unità del centro sinistra. Resistenze e radicalizzazioni non hanno consentito di presentare una coalizione di centro sinistra completa in tutte le sue articolazioni. Dopo mesi di estenuanti incontri, ed esasperati tatticismi sfociati in una "melina" insostenibile, di fronte ad una incomprensibile intransigenza si è giunti alla divisione del centro sinistra.
Se la coalizione che comprende Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Italia dei Valori e Margherita fosse rimasta, avrebbe presentato agli elettori un quadro ancor più frammentato. Così, forti delle nostre idee, coscienti delle capacità e dell'esperienza che ci consentono di proporci come forza di governo, abbiamo aperto un tavolo di trattativa con il candidato a Sindaco Mauro Giordani.
Immediato rilancio di un piano di opere pubbliche, ampliamento del depuratore di via Bergamo ed avvio dei lavori del nuovo depuratore di Montagnano, scuole, acqua, fogne, gas e servizi, trasparenza amministrativa, legalità, terreni comunali, nuovo Piano Regolatore e bilanci comunali discussi con la cittadinanza. Questi i punti fondamentali sui quali abbiamo impegnato il candidato sindaco e consigliere provinciale Mauro Giordani; non ultimo, in un lungo e fitto incontro con il Presidente della Provincia Enrico Gasbarra, abbiamo chiesto un impegno di fondi strutturali per le opere pubbliche ed un'attenzione amministrativa particolare.
In un comune come quello di Ardea, la strada per la governabilità è lastricata di insidie e di imboscate, ma forti della nostra esperienza politico-amministrativa abbiamo accettato la sfida, abbiamo scelto di metterci in gioco senza far prevalere gli interessi di Partito. Con alle spalle anni di battaglie per la legalità e la trasparenza amministrativa, e pronti a riaprire il dialogo con tutto il centro sinistra, chiediamo agli elettori di dare forza al Partito della Rifondazione Comunista come garanzia di governo che mira al ripristino della civiltà attraverso la realizzazione dei servizi ai cittadini.
Vota Rifondazione Comunista
candidato sindaco Mauro Giordani
03 maggio 2007
LA RETE NO-TURBOGAS IN SENATO!
La Rete Cittadini No Turbogas di Aprilia è stata audita oggi presso la Commissione Ambiente del Senato della Repubblica nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui mutamenti climatici ed in vista della conferenza sul Clima e sull'applicazione del protocollo di Kyoto. La Rete, rappresentata dal presidente Marco Procaccini e dal dottor Luca Zoboli, ha esposto alla Commissione tutti gli elementi che portano a configurare la scelta di voler realizzare una centrale Turbogas da 750 MW nel territorio di Aprilia, come una scelta sbagliata ed in contrasto con il Protocollo di Kyoto e con le recenti prese di posizioni dell'Unione Europea.
Si è ricordato come tra le emissioni più significative di una eventuale centrale ci sarebbero dai 16 ai 21 milioni di quintali di anidride Carbonica emessi ogni anno, e come dalla combustione di 1,1 Mld di Metri cubi ogni anno deriverebbero ulteriori gas serra, che il Protocollo di Kyoto intende invece contenere. In particolare il protocollo di Kyoto ha fissato una soglia massima per il Lazio, che già oggi è superata con un +8% con le sole emissioni del Polo energetico dell'Alto Lazio. Cosa ne sarebbe di questi limiti con le emissioni di una centrale anche ad Aprilia?
Allo stesso modo sono state riproposte le preoccupazioni relative all'alterazione del microclima locale, a causa di un impianto così impattante e degli effetti che questa alterazione potrebbe provocare sugli ecosistemi limitrofi.
Abbiamo quindi dimostrato, se ancora ve ne fosse bisogno, come scelte apparentemente problematiche per un solo territorio assumano invece un carattere globale per i rischi e gli effetti del loro funzionamento. La produzione di energia è tra le prime cause delle modificazioni degli ecosistemi, primi responsabili dei mutamenti climatici e per questo abbiamo chiesto che si sospendano le realizzazioni di nuovi impianti senza aver prima accertato la loro necessità e la loro funzionalità ad azioni di tutela del clima e di diminuzione dell'inquinamento.
A seguito della nostra esposizione la senatrice Loredana De Petris dei Verdi, ribadendo la contrarietà del suo partito all'impianto, ha dichiarato di ritenere necessaria una riapertura della Procedura di VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale) su Aprilia in relazione alla richiesta di autorizzazione per un altro impianto a Pontinia, ritenendo opportuna una analisi delle ricadute ambientali non più circoscritta al solo territorio di Aprilia.
Il senatore Francesco Ferrante, nel lodare l'operato della Rete per la qualità dei dati presentati, ha dichiarato la totale inadeguatezza e inefficienza dell'attuale Piano di assegnazione delle quote di emissione relative al Protocollo di Kyoto, ed ha auspicato una sua prossima revisione.
Si sono appena conclusi, e in modo assolutamente positivo, due importanti appuntamenti a cura della Rete Cittadini di Aprilia. Durante la giornata del Primo Maggio al presidio di Campo di Carne, sono arrivati in visita due esponenti istituzionali: Nando Simeone, vicepresidente del Consiglio provinciale di Roma, ed Enrico Fontana, capogruppo dei Verdi in Consiglio Regionale. Nei giorni scorsi, inoltre, ricordiamo la visita di due assessori del Comune di Aprilia, Mauro Pascucci e Gaetano Pichi.
Durante i quattro giorni della Mostra Agricola Nazionale di Campoverde, inoltre, la Rete Cittadini ha allestito uno stand no-turbogas accolto con calore dalle migliaia di visitatori. Sono stati distribuiti materiale informativo sul presidio e sulle prossime iniziative e sono state illustrate le possibilità di produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili, alternative e pulite (ad esempio, il fotovoltaico). Nel corso della fiera, quindi, sono state raccolte oltre 400 adesioni di cittadini interessati all'installazione di un impianto fotovoltaico per produrre elettricità in modo pulito, e contrari alla costruzione della centrale turbogas di Sorgenia.
Da segnalare che, presso lo stand, ha avuto un forte riscontro la cucina solare (che ha suscitato molta curiosità) e la dimostrazione di come si svolge una raccolta differenziata dei rifiuti. Due esempio chiari che Aprilia non solo protesta, ma propone alternative per produrre energia e per ottimizzare e ridurre i consumi, e lo fa concretamente.
Ricordiamo, infine, scusandoci per la lunghezza del comunicato e come sempre ringraziandoVi per la disponibilità dimostrataci sempre, il grande appuntamento letterario del prossimo 13 maggio, con un reading di "Poesie Vomitate contro la Turbogas", con Antonio Rezza.
"Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia"
Si è ricordato come tra le emissioni più significative di una eventuale centrale ci sarebbero dai 16 ai 21 milioni di quintali di anidride Carbonica emessi ogni anno, e come dalla combustione di 1,1 Mld di Metri cubi ogni anno deriverebbero ulteriori gas serra, che il Protocollo di Kyoto intende invece contenere. In particolare il protocollo di Kyoto ha fissato una soglia massima per il Lazio, che già oggi è superata con un +8% con le sole emissioni del Polo energetico dell'Alto Lazio. Cosa ne sarebbe di questi limiti con le emissioni di una centrale anche ad Aprilia?
Allo stesso modo sono state riproposte le preoccupazioni relative all'alterazione del microclima locale, a causa di un impianto così impattante e degli effetti che questa alterazione potrebbe provocare sugli ecosistemi limitrofi.
Abbiamo quindi dimostrato, se ancora ve ne fosse bisogno, come scelte apparentemente problematiche per un solo territorio assumano invece un carattere globale per i rischi e gli effetti del loro funzionamento. La produzione di energia è tra le prime cause delle modificazioni degli ecosistemi, primi responsabili dei mutamenti climatici e per questo abbiamo chiesto che si sospendano le realizzazioni di nuovi impianti senza aver prima accertato la loro necessità e la loro funzionalità ad azioni di tutela del clima e di diminuzione dell'inquinamento.
A seguito della nostra esposizione la senatrice Loredana De Petris dei Verdi, ribadendo la contrarietà del suo partito all'impianto, ha dichiarato di ritenere necessaria una riapertura della Procedura di VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale) su Aprilia in relazione alla richiesta di autorizzazione per un altro impianto a Pontinia, ritenendo opportuna una analisi delle ricadute ambientali non più circoscritta al solo territorio di Aprilia.
Il senatore Francesco Ferrante, nel lodare l'operato della Rete per la qualità dei dati presentati, ha dichiarato la totale inadeguatezza e inefficienza dell'attuale Piano di assegnazione delle quote di emissione relative al Protocollo di Kyoto, ed ha auspicato una sua prossima revisione.
Si sono appena conclusi, e in modo assolutamente positivo, due importanti appuntamenti a cura della Rete Cittadini di Aprilia. Durante la giornata del Primo Maggio al presidio di Campo di Carne, sono arrivati in visita due esponenti istituzionali: Nando Simeone, vicepresidente del Consiglio provinciale di Roma, ed Enrico Fontana, capogruppo dei Verdi in Consiglio Regionale. Nei giorni scorsi, inoltre, ricordiamo la visita di due assessori del Comune di Aprilia, Mauro Pascucci e Gaetano Pichi.
Durante i quattro giorni della Mostra Agricola Nazionale di Campoverde, inoltre, la Rete Cittadini ha allestito uno stand no-turbogas accolto con calore dalle migliaia di visitatori. Sono stati distribuiti materiale informativo sul presidio e sulle prossime iniziative e sono state illustrate le possibilità di produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili, alternative e pulite (ad esempio, il fotovoltaico). Nel corso della fiera, quindi, sono state raccolte oltre 400 adesioni di cittadini interessati all'installazione di un impianto fotovoltaico per produrre elettricità in modo pulito, e contrari alla costruzione della centrale turbogas di Sorgenia.
Da segnalare che, presso lo stand, ha avuto un forte riscontro la cucina solare (che ha suscitato molta curiosità) e la dimostrazione di come si svolge una raccolta differenziata dei rifiuti. Due esempio chiari che Aprilia non solo protesta, ma propone alternative per produrre energia e per ottimizzare e ridurre i consumi, e lo fa concretamente.
Ricordiamo, infine, scusandoci per la lunghezza del comunicato e come sempre ringraziandoVi per la disponibilità dimostrataci sempre, il grande appuntamento letterario del prossimo 13 maggio, con un reading di "Poesie Vomitate contro la Turbogas", con Antonio Rezza.
"Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia"
01 maggio 2007
1° MAGGIO CON LE PECORE...
Farebbero bene i politic(ant)i di Ardea ad imparare dalla Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia a diventare essi stessi pecore ed impegnarsi sul serio per ciò in cui credono, piuttosto che fare passarella e strumentalizzare iniziative sane e degne di rispetto esclusivamente a fini di propaganda elettorale.
Questo sito, insieme ai compagni di Rifondazione Comunista, segue le vicende della turbogas da molto prima che divenissero appetibili per fini politici. Abbiamo partecipato alle assemblee e pubblicizzato comunicati e iniziative della Rete Cittadini Contro la Turbogas molto tempo prima che divenissero appetibili per i politici di Ardea.
Ci siamo meritati la fiducia ed i complimenti della Rete Cittadini che più volte ci ha ringraziato per la nostra solerzia. Abbiamo meritato i complimenti (che non abbiamo reso pubblici) perché "siamo pecore" e ci piace brucare erba pulita e non inquinata; dall'inquinamento ambientale e da quello morale.
Non ci basta visitare per poche ore il presidio di Aprilia in compagnia dell'onorevole di turno per esibirci poi in proclami al solo fine di raccattare voti; viceversa, ci piace offrire il nostro tempo per salvaguardare la salute di tutti essendo disponibili nei turni di sorveglianza al presidio che impediscono l'erezione della recinzione del terreno, primo passo per la costruzione di una centrale turbogas il progetto della quale è cantierabile.
Non abbiamo mai affermato che "mica possiamo partecipare a tutte le manifestazioni": se partecipiamo ad una manifestazione lo facciamo perché ci crediamo, non perché calcoliamo il ritorno d'immagine della nostra presenza o meno a questa o quella determinata iniziativa.
Forse è tempo che i politic(ant)i di Ardea invece di contare le pecore, tornino ad essere essi stessi pecore!
Noi già stiamo con le pecore...
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