11 dicembre 2007

TIMIDI SEGNALI...

La legalità è ancora lontana, ma all'interno della maggioranza qualche elemento comincia a dissentire con tono perentorio rispetto a richieste di chiarimenti imbarazzanti per l'amministrazione!

Forse, non tanto perché "illuminato" dal sacro fuoco della legalità, ma più semplicemente perché timoroso del coinvolgimento in situazioni illegali!

Dopo una interrogazione di un consigliere comunale dell'opposizione sul problema dell'attività commerciali nella zona demaniale delle salsare, il Presidente della Commissione Commercio risponde con una pesante nota - sempre nel rispetto della legge e della legalità, in una situazione dove essa apparentemente non esiste - delegando, al solito, le competenze ad altri...

09 dicembre 2007

TUTTO A... PASCONE!

La scorsa settimana, un po' in sordina - si è saputo solo grazie ad una nota di "Cittadinanzattiva" - il presidente dell'Aser, Giovanni Pascone, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico.

La notizia potrà apparire ininfluente o di scarso interesse per i cittadini di Ardea, ma forse non è esattamente così.

Nella scorsa settimana a Pomezia non sono mancati numerosi appelli che invitavano i residenti a pagare l'Ici tramite il modello F24 invece di versarli tramite la società incaricata, ovvero proprio l'Aser. E l'Aser è la concessionaria del servizio anche ad Aprilia, Nettuno e... Ardea!

L'Aser è in crisi, e secondo Cittadinanzattiva la causa è «nella politica dello struzzo seguita dai Comuni di Pomezia, Ardea e Aprilia che non hanno mai partecipato alle assemblee di approvazione dei bilanci e delle modifiche statutarie della società facendo venir meno il controllo previsto per legge quale requisito essenziale per l'assegnazione diretta del servizio».

Giovanni Pascone è un avvocato "famoso" ad Ardea per aver "difeso" il Comune nella causa contro l'Idrica... Ma anche per altre cause, con parcelle contestate in Consiglio Comunale da esponenti dell'opposizione. Attualmente è ancora consulente legale dell'Amministrazione di Ardea in regime di quasi monopolio, il vero e proprio braccio giuridico del Sindaco Eufemi che gli affida pareri e quesiti legali.

Che dire... Complimenti a Pascone per la capacità di accentrare attività e cariche nelle amministrazioni del medesimo territorio al quale Ardea appartiene!


Il Messaggero | Ed. Latina

di GIORGIO NARDINOCCHI


Salta il presidente dell'Aser Giovanni Pascone. Si è dimesso nei giorni scorsi.

Ma solo ieri se n'è avuta notizia attraverso una nota di Cittadinanzattiva. Né il Comune di Aprilia né quello di Pomezia hanno speso una parola per commentare la decisione di un loro stretto collaboratore. Pascone infatti è consulente del sindaco ad Aprilia e direttore generale del Comune di Pomezia.

A Pomezia, dov'è in corso un braccio di ferro all'ultimo euro tra il Comune e la società che riscuote i tributi, il sindaco Enrico De Fusco spiega che le dimissioni sarebbero avvenute per l'evidente conflitto di interessi tra la carica di presidente dell'Aser e di direttore generale del Comune. Non si capisce come mai questo conflitto sia scoppiato solo ora e non invece nel marzo di quest'anno quando è stato eletto presidente dell'Aser. Anche allora Pascone sedeva sul doppio tavolo.

Ad Aprilia gira invece un'altra ipotesi. La sostiene Gianbattista Trenta di Cittadinanzattiva secondo il quale ad aver pesato sulla decisione dell'ex presidente dell'Aser siano «i rilievi avanzati dalla Procura della Corte dei Conti sugli equilibri di bilancio del Comune di Pomezia».

Gianbattista Trenta sostiene che le cause della crisi societaria che si è aperta con le dimissioni di Pascone «stanno nel bilancio 2006 e precedenti della società mista e nella politica dello struzzo seguita dai Comuni di Pomezia, Ardea e Aprilia che non hanno mai partecipato alle assemblee di approvazione dei bilanci e delle modifiche statutarie della società facendo venir meno il controllo previsto per legge quale requisito essenziale per l'assegnazione diretta del servizio».

Le dimissioni di Pascone accendono i riflettori anche su un'altra vicenda che sta scatenando un mare di polemiche nei tre Comuni che hanno affidato la riscossione all'Aser. Si tratta del prelievo dell'aggio sulla riscossione effettuata attraverso il modello F24. Nettuno e Pomezia hanno incassato fior di milioni di euro sugli incassi Ici effettuati direttamente dall'agenzia delle entrate e girati al Comune senza pagare un euro di aggio all'Aser. Il Comune di Aprilia invece ha scritto all'agenzia delle entrate di girare tutti gli incassi dell'Ici sul conto corrente dell'Aser in modo che la società possa trattenersi la percentuale del 14 per cento e posticipare le rese degli incassi al Comune.

Su questo punto è furente l'opposizione che per bocca del socialista Antonio Terra sentenzia: «È l'ultimo regalo del sindaco Santangelo a spese delle città».

06 dicembre 2007

ANCORA LE BUCHE DI VIA PAVIA...

Il visitatore che a fine novembre aveva segnalato la presenza di alcune pericolose buche in Via Pavia all'altezza dell'incrocio con Via Pratica di Mare non desiste.
In un messaggio pubblicato nell'area "Opinioni dei cittadini" racconta come non essendo finora cambiato nulla, stia comunque conducendo quella che noi definiamo "la propria battaglia contro i mulini a vento".
La proposta avanzata dal signor Truscelli è quella di, nel caso ci si trovi nella stessa situazione, sia residenti di Via Pavia che di altre strade, tempestare di fax i numeri dei Vigili Urbani e della Segreteria del Sindaco, indicati nel messaggio, nella speranza che succeda qualcosa...
Noi crediamo che, per evitare rogne, al Comune metteranno fuori uso i numeri di fax...

INDIFFERENTI ALLE ACCUSE

Ci risiamo, si segnala un problema che riguarda la collettivà, la vivibilità del territorio, nel caso specifico l'agibilità e la fruibilità dei servizi sul litorale, ci si ritrova ad interloquire con soggetti privati, che accampano diritti "bollando" come strumentale e calunniosa una iniziativa che parte dal permesso a costruire 13/2007 alla società Vegiap, ma che tende a stabilire definitivamente e con regole certe l'esistenza del vincolo paesaggistico/ambientale sul litorale ardeatino.

L'Associazione Caponnetto si batte contro le illegalità per la trasparenza amministrativa e la correttezza nella pubblica amministrazione, non certo per mortificare o reprimere diritti ed iniziative private.

Quello che sconcerta è il silenzio assordante dell'Amministrazione Comunale e del Sindaco. Eufemi conosce bene la materia, ma fino ad oggi non si è espresso lasciando giudizi ed interpretazioni ad altre istituzioni. Questo atteggiamento "pilatesco" simboleggia una rinuncia a governare il territorio nonostante le vicende giudiziarie che hanno interessato l'ufficio tecnico comunale ed esponenti politici sostenitori vicinissimi al Sindaco.

Da un lato si sottoscrivono patti per la legalità, si lanciano proclami per la trasparenza, dall'altro non si adottano provvedimenti per la tutela e la conservazione del territorio.

Come sopra detto, non ci interessa disquisire con imprese private, se la Vegiap ritiene di ricorrere alle autorità preposte, ne ha pieno diritto; la serenità, la professionalità e la documentazione che abbiamo a sostegno delle nostre tesi, la fiducia che nutriamo nelle istituzioni interessate, ci lasciano indifferenti alle accuse diffamanti e calunniose.


Associazione "Caponnetto"
Valtere Roviglioni

PETIZIONE ON-LINE CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO

Per dire NO all'inceneritore di Albano Laziale, alle sue diossine e polveri sottili, per dire sì alla valorizzazione, al riciclo e alla differenziazione della risorsa rifiuto, il Comitato No Inc Pomezia ha attivato una petizione on-line indirizzata al Comune di Albano.

Per sottoscrivere la petizione è sufficiente indirizzare il proprio browser al link seguente:http://www.petitiononline.com/NOINC007/petition-sign.html?.

04 dicembre 2007

IL NATALE DI "VIVERE ARDEA"

La neonata Associazione Culturale "Vivere Ardea" organizza in prossimità delle feste natalizie due belle iniziative di solidarietà che vedranno i bambini al centro dell'attenzione: attori protagonisti essi stessi dell'iniziativa di beneficenza e che al contempo riceveranno un aiuto dal contributo dei loro coetanei. Le iniziative in programma a Nuova e Florida e Tor San Lorenzo, rispettivamente il 9 ed il 16 dicembre, conteranno anche sull'intrattenimento e su qualche sorpresa che non mancherà di allietare i più piccoli.
L'invito è quello di partecipare alle iniziative che hanno lo scopo - secondo le parole delle organizzatrici - "di regalare un sorriso ai bambini meno fortunati".


L'associazione culturale "Vivere Ardea" organizza un'iniziativa all'insegna della beneficenza in prossimità delle feste natalizie.
Da inizio Dicembre i bambini delle scuole di Nuova Florida troveranno all'interno dei plessi scolastici alcuni raccoglitori dove potranno lasciare i loro giocattoli usati, l'associazione provvederà poi a raccoglierli per venderli nelle piazze di Ardea.
Il ricavato della vendita dei giocattoli nei mercatini di beneficenza sarà completamente devoluto alla Casa Famiglia "Chiara e Francesco" di Torvajanica.
Nei mercatini organizzati il 9 dicembre a Largo Genova (Nuova Florida) e il 16 dicembre a Largo Nuova California (Piazza del Patio - Tor San Lorenzo) troverete anche prodotti alimentari Equo e Solidali come squisiti panettoni e pandori.
Vivere Ardea vi aspetta in queste due importanti giornate dove ci potremo conoscere e scambiare idee sulle prossime iniziative che l'associazione intende promuovere con il nuovo anno.
Invitiamo tutti i bambini a donare i loro giocattoli per poter regalare un sorriso ai loro coetanei meno fortunati e gli adulti a partecipare numerosi a questa iniziativa.

Per informazioni potete contattarci ai seguenti numeri:
Rita 348.7398539
Romana 328.1610270
Stefania 329.0649554

info@vivereardea.info - www.vivereardea.info

TAR LAZIO: RIMANDATA UDIENZA SU TURBOGAS APRILIA

Abbiamo appreso nella giornata odierna la notizia che l'udienza prevista al Tar del Lazio, sezione III Ter del tribunale amministrativo di Roma, per il prossimo 13 dicembre sul ricorso contro l'autorizzazione alla costruzione della Centrale Turbogas di Aprilia è stata spostata al 10 aprile 2008 per motivi di ufficio.

Per il nostro movimento si tratta di una notizia positiva che allontana lo spettro di precipitazioni ed accelerazioni che oggi appaiono completamente fuori posto e fuori tempo. Dal canto nostro proseguiremo con maggiore serenità il dialogo attivato grazie al Tavolo per Aprilia presso la Regione Lazio, e continueremo a tenere alto il profilo della mobilitazione dell'intera comunità locale fino a quando questa vicenda non sarà conclusa.


LA RETE CITTADINI NO ALLA TURBOGAS DI APRILIA

03 dicembre 2007

PER LA VEGIAP DIFFAMANTI E CALUNNIOSE LE DICHIARAZIONI DELL'ASSOCIAZIONE CAPONNETTO

Permesso a costruire: per la Sovrintendenza è tutto regolare - diffamanti e calunniose le dichiarazioni dell'Associazione Caponnetto

Alla Associazione "Antonino Caponnetto"
Al Sindaco di Ardea
Al Dirigente dell'Ufficio Urbanistico del Comune di Ardea
Al Comando Polizia Municipale di Ardea
Al Prefetto di Roma
Alla Procura della Repubblica di Velletri


Roma, lì 30 novembre 2007


OGGETTO: RISCONTRO DENUNCIA DI VIOLAZIONE VINCOLI PAESAGGISTICI IN RELAZIONE AL PERMESSO A COSTRUIRE RILASCIATO DAL COMUNE DI ARDEA N. 13 DEL 16/10/2007 IN FAVORE DELLA VEGIAP S.R.L. PRESENTATA IN DATA 19/11/2007 DA ASSOCIAZIONE "CAPONNETTO"

In nome e per conto della Vegiap S.r.l. e nell'interesse degli Amministratori e soci della stessa, Signori Riccardo Schiaretta e Giovanni Valentini, che insieme sottoscrivono la presente, significhiamo quanto segue.

Da notizia apparsa sul sito "Ardea-online.org" il 19 u.s. e riportata da vari organi di stampa e informazione apprendiamo che l'Associazione "Caponnetto" ha presentato un esposto a tutti gli Enti in indirizzo per denunciare - assumendo il mancato rispetto dei vincoli paesaggistici esistenti - la sostanziale illegittimità del "permesso a costruire" rilasciato in favore della Vegiap S.r.l. lo scorso mese di ottobre.

Sebbene l'iniziativa appaia manifestamente strumentale visto il tenore delle dichiarazioni, rilasciate dal rappresentante locale dell'Associazione sig. Valtere Roviglioni, che l'hanno preceduta e accompagnata, nel merito intendiamo tuttavia fornire una puntuale ed esaustiva risposta certi che questo rappresenti il modo più opportuno per difendere non solo la correttezza dell'operato, ma anche l'onorabilità di codesta società che con questa, come con altre iniziative, si vorrebbe appunto revocare in dubbio.

Precisiamo anzitutto che l'esposto è smentito dai fatti e destituito comunque di ogni fondamento.

Nel richiamato esposto-denuncia si chiede di voler verificare il rispetto dell'atto autorizzativo alla normativa vincolistica in materia paesaggistico/ambientale. La necessità di tale verifica scaturirebbe infatti dalla richiamata Nota del 27/04/2007 con la quale la competente Sovrintendenza BB.AA.CC. ribadiva la sottoposizione dell'area interessata alle vigenti norme in materia "paesaggistico/ambientale".

A tal proposito confermiamo infatti che la Vegiap, già nell'anno 2006, ha puntualmente richiesto ed ottenuto dai competenti Organi la prevista autorizzazione "ambientale".

Autorizzazione, questa, espressamente confermata nella sua validità ed efficacia nella nota del 05/10/2007 con la quale la Sovrintendenza stessa, sempre con riguardo alla pratica Vegiap, ribadisce testualmente:"In riferimento inoltre alla pregressa corrispondenza tra questa Istituzione ed i Comuni interessati dai vincoli di tutela della fascia costiera, D.M.21/10/54; D.M. 22/05/85; D.M. 15/10/85 (rettifica del decreto 22/05/85) ed in particolare alla nostra Nota n. 25660/A del 27/04/2007 con la quale si ribadisce la sottoposizione al regime vincolistico dell'area stessa, si deve considerare che la pratica in esame ha seguito l'iter previsto in materia di autorizzazione in presenza di beni di interesse paesaggistico, pertanto non da adito a dubbi sulle procedure".

Per completezza si precisa che tale ultima nota scaturiva da una specifica richiesta avanzata dalla Vegiap circa la validità e l'efficacia del provvedimento autorizzativo, che proprio l'U.T.C. di Ardea, nella persona del Dirigente dott.ssa Alessandra Macrì, aveva posto in dubbio sul medesimo presupposto opponendo un diniego al rilascio dell'agognato "permesso a costruire".

E' forse quindi il caso di rilevare che quanto richiesto con il citato esposto è stato perciò già oggetto di attenta e ripetuta valutazione dall'unico Organo istituzionalmente deputato alla tutela del vincolo e in generale alla salvaguardia dei beni ambientali e paesaggistici del nostro territorio ovvero la Sovrintendenza BB.AA.CC. del Ministero per i beni ambientali e le Attività Culturali.

Ciò detto osserviamo come sorprendentemente tra i numerosi e "variegati" destinatari dell'esposto-denuncia manchi proprio l'Autorità chiamata a presiedere alla tutela del vincolo paesaggistico. Come non ricavare anche da questo forse non trascurabile dettaglio un diverso fine dell'iniziativa laddove si pongono quesiti e si cercano risposte nelle più diverse Sedi anziché nell'unica istituzionalmente preposta?

Ritenendo con ciò di aver fornito esaustiva risposta agli "interrogativi" posti dall'Associazione, ci pare invece a questo punto doveroso stigmatizzare e contestare la gravità delle affermazioni contenute nelle dichiarazioni rilasciate a diversi organi di stampa dallo stesso sig. Valtere Roviglioni che, per la loro infondatezza e genericità, appaiono come vere e proprie accuse nei confronti di questa società e delle persone che la partecipano.

Si afferma infatti esplicitamente (cfr. "Latina Oggi" del 06/11/2007, pag. 14 a firma Stefano Mengozzi nonché su "Ardea-online.org" del 07/11/2007 dal titolo "sblocco per una sola concessione") che il rilascio del permesso a costruire sia stato fatto
  1. "in favore dei grandi imprenditori del cemento";
  2. e che tale fatto "costituisce un atto gravissimo che manifesta la vicinanza di certi politici di AN e Forza Italia ai costruttori locali".
Entrambe le affermazioni meritano di essere smentite categoricamente, oltre perché non vere, anche perché gravemente lesive dei diritti della Vegiap perché diffamanti e calunniose.
  1. La Vegiap è una piccola realtà imprenditoriale partecipata da due persone fisiche che tutto rappresentano fuorché grandi imprenditori del cemento.
  2. La Vegiap non ha rapporti con nessun ambiente politico e in alcun modo ha mai operato "politicamente" per conseguire vantaggi, favori o diritti.
Contrariamente a quanto dichiarato, di estremamente grave esistono perciò solo le dichiarazioni del Roviglioni dato il loro contenuto calunnioso laddove affermano esplicitamente che la circostanza del rilascio sia stato frutto di un particolare favore reso dall'Amministrazione ai costruttori-imprenditori che partecipano la Vegiap e a gruppi politici a cui tale società sarebbe legata. Si allude perciò ad uno scambio tra questa società ed alcuni esponenti politici dell'Amministrazione locale.

Poiché tali affermazioni appaiono gravemente lesive dei diritti e degli interessi della Vegiap S.r.l. nonché dei soci che la partecipano in ordine alle quali ci riserviamo di agire, diffidiamo al contempo il sig. Valtere Roviglioni, qualora in possesso di notizie o informazioni che possano confortare le dichiarazioni sopra riportate, a voler senza ulteriore indugio affidare una dettagliata denuncia dei fatti riportati anziché alla insicure mani della stampa, all'unica Autorità competente a valutare fatti di grave ed indubbia rilevanza penale ovvero, l'Autorità Giudiziaria.

Distinti saluti

(Avv. Pierluigi Landolfi)


(Vegiap S.r.l.)
(Riccardo Schiaretta)
(Giovanni Valentini)