Comunicato stampa Inaugurazione
Mettere a disposizione in modo volontario competenze e conoscenza del territorio per offrire aiuto ad altre donne per problemi che riguardano: lavoro, servizi sociali, pari opportunità, discriminazioni, diritti negati, sanità, trasporti, immigrazione.
Questa la filosofia che anima le donne di Sinistra e Libertà e di Rifondazione Comunista che si sono unite per cercare di trovare risposte adeguate ai bisogni che soprattutto le donne sentono. "Intendiamo combattere la solitudine e l'indifferenza che contrassegna le relazioni umane ad Ardea rendendo più difficoltosa l'organizzazione delle necessità quotidiane, anche di quelle più banali. In modo del tutto volontario e in stretta collaborazione con i servizi e le strutture territoriali di riferimento offriamo ascolto e informazioni, assistenza e amicizia. L'obiettivo che ci poniamo è quello di mettere in rete saperi e conoscenze per costruire insieme ad altre una rete delle donne e rendere più vivibile il nostro territorio". Lo Sportello Donna è aperto a Tor San Lorenzo, Via di San Lorenzo, 46: il martedì (ore 10 - 12,00) e il giovedì (ore 16 - 18,30), cell 329 5770565.
L'inaugurazione dello Sportello Donna è previsto per sabato 3 ottobre (ore 10 - 12) con la proiezione del film "I sogni di donna" e un dibattito sul tema:
"DIVERSE CULTURE, STESSI PROBLEMI. PARLIAMONE TRA DONNE"
Rifondazione Comunista - Circolo di Ardea
Sinistra e Liberta - Ardea
30 settembre 2009
LA CATTIVA GESTIONE DEI RIFIUTI
Da decenni NOI AMBIENTALISTI DI ARDEA DENUNCIAMO LA CATTIVA GESTIONE DEI RIFIUTI nel territorio.
C'è una città che si definisce d'Arte e turistica che è un'immagine complessiva di trascuratezza e abbandono, strade dissestate e aggredite da erbacce, discariche abusive, cassonetti traboccanti e maleodoranti, cumuli di sabbia trasportata dal vento sul lungomare.
Riteniamo che una sana gestione della cosa pubblica debba mettere in primo piano la questione rifiuti e fare politiche di controllo indirizzate all'incentivazione della raccolta differenziata che è strettamente legata al risparmio dei costi. Una buona Amministrazione dovrebbe programmare gli interventi, controllare che le Ditte convenzionate facciano il proprio dovere, pianificare un sistema integrato dei rifiuti che preveda soprattutto una efficace raccolta differenziata, dovrebbe farsi promotrice di campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla salvaguardia ambientale nonchè al miglioramento igienico sanitario del territorio.
Nel rispetto della normativa europea abbiamo più volte chiesto di far installare nelle spiagge, nei mercati e negli altri luoghi di grande produzione di rifiuti dei contenitori per la raccolta differenziata così come ora torniamo a chiedere l'attivazione delle isole ecologiche e l'aggiunta di campane per la differenziata da collocare accanto a tutti i contenitori per l'indifferenziata.
La sempre promessa e mai realizzata politica volta alla differenziata e riciclaggio, va a discapito anche delle tasche dei contribuenti che vedono lievitare continuamente la TARSU (tassa per i rifiuti solidi urbani) in quanto il costo del servizio di raccolta dei rifiuti è a totale carico dei cittadini.
Oggi quanto prevedibile si è verificato ed i nostri cittadini ed operatori onesti, gli ardeatini che assolvono al dovere di pagare i tributi, si sono visti recapitare bollette fortemente aumentate e senza avere nessun miglioramento dei servizi e già si parla di ulteriori aggravi. Poveri noi!
Graziella Furini (ecologista)
C'è una città che si definisce d'Arte e turistica che è un'immagine complessiva di trascuratezza e abbandono, strade dissestate e aggredite da erbacce, discariche abusive, cassonetti traboccanti e maleodoranti, cumuli di sabbia trasportata dal vento sul lungomare.
Riteniamo che una sana gestione della cosa pubblica debba mettere in primo piano la questione rifiuti e fare politiche di controllo indirizzate all'incentivazione della raccolta differenziata che è strettamente legata al risparmio dei costi. Una buona Amministrazione dovrebbe programmare gli interventi, controllare che le Ditte convenzionate facciano il proprio dovere, pianificare un sistema integrato dei rifiuti che preveda soprattutto una efficace raccolta differenziata, dovrebbe farsi promotrice di campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla salvaguardia ambientale nonchè al miglioramento igienico sanitario del territorio.
Nel rispetto della normativa europea abbiamo più volte chiesto di far installare nelle spiagge, nei mercati e negli altri luoghi di grande produzione di rifiuti dei contenitori per la raccolta differenziata così come ora torniamo a chiedere l'attivazione delle isole ecologiche e l'aggiunta di campane per la differenziata da collocare accanto a tutti i contenitori per l'indifferenziata.
La sempre promessa e mai realizzata politica volta alla differenziata e riciclaggio, va a discapito anche delle tasche dei contribuenti che vedono lievitare continuamente la TARSU (tassa per i rifiuti solidi urbani) in quanto il costo del servizio di raccolta dei rifiuti è a totale carico dei cittadini.
Oggi quanto prevedibile si è verificato ed i nostri cittadini ed operatori onesti, gli ardeatini che assolvono al dovere di pagare i tributi, si sono visti recapitare bollette fortemente aumentate e senza avere nessun miglioramento dei servizi e già si parla di ulteriori aggravi. Poveri noi!
Graziella Furini (ecologista)
28 settembre 2009
PER ZARATTI (SINISTRA E LIBERTÀ)
''ARDEA AMMINISTRAZIONE VIRTUOSA''!
Tratto da un articolo comparso su Latina Oggi del 25 settembre 2009
L'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti nel suo intervento ha posto l'accento sulla collaborazione necessaria tra le istituzioni per raggiungere risultati concreti. «Come potete vedere nel caso dell'ampliamento del depuratore - ha spiegato Zaratti - quando due persone sono interessate esclusivamente al bene dei cittadini non guardano il colore politico, e la mia presenza al fianco del sindaco Eufemi ne è la prova. A me - ha proseguito - giungono richieste di finanziamenti da tutti i comuni della regione ma li elargisco ad amministrazioni virtuose, come quella di Eufemi, che hanno saputo presentare progetti risolutori mettendoli subito in cantiere e portandoli a realizzazione per il bene comune». L'assessore ha poi concluso ricordando che «tali opere salvaguardano soprattutto l'ambiente ed il territorio portando ricchezza e mare pulito» ed ha annunciato che a giorni elargirà un altro finanziamento di cinque milioni di euro per la realizzazione di impianti fognari nel territorio di Ardea.
Insomma un momento positivo per il comune di Ardea, che mai quanto in questo periodo ha messo all'attivo un gran numero di opere pubbliche in via di realizzazione. Con la speranza che il trend non si fermi.
Zaratti è il primo (e forse l'unico) in assoluto del centro sinistra a definire VIRTUOSA (?!) la Giunta di Ardea guidata da Eufemi.
Come rappresentante di SINISTRA E LIBERTÀ...
Non c'è che dire...!
L'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti nel suo intervento ha posto l'accento sulla collaborazione necessaria tra le istituzioni per raggiungere risultati concreti. «Come potete vedere nel caso dell'ampliamento del depuratore - ha spiegato Zaratti - quando due persone sono interessate esclusivamente al bene dei cittadini non guardano il colore politico, e la mia presenza al fianco del sindaco Eufemi ne è la prova. A me - ha proseguito - giungono richieste di finanziamenti da tutti i comuni della regione ma li elargisco ad amministrazioni virtuose, come quella di Eufemi, che hanno saputo presentare progetti risolutori mettendoli subito in cantiere e portandoli a realizzazione per il bene comune». L'assessore ha poi concluso ricordando che «tali opere salvaguardano soprattutto l'ambiente ed il territorio portando ricchezza e mare pulito» ed ha annunciato che a giorni elargirà un altro finanziamento di cinque milioni di euro per la realizzazione di impianti fognari nel territorio di Ardea.
Insomma un momento positivo per il comune di Ardea, che mai quanto in questo periodo ha messo all'attivo un gran numero di opere pubbliche in via di realizzazione. Con la speranza che il trend non si fermi.
Zaratti è il primo (e forse l'unico) in assoluto del centro sinistra a definire VIRTUOSA (?!) la Giunta di Ardea guidata da Eufemi.
Come rappresentante di SINISTRA E LIBERTÀ...
Non c'è che dire...!
AUMENTO DELLA TARSU
Anche il Comitato di Quartiere "La Castagnola" - come già accaduto con il Comitato di Quartiere "Nuova Florida" - torna sull'aumento del 25% operato con le ultime cartelle, relative alla tassa dei rifiuti, inviate ai cittadini.
Pur se apprezziamo l'impegno dei Comitati, probabilmente le loro azioni stanno ormai diventando sterili e probabilmente concorrono al gioco di chi sapientemente - forse - cerca di piegarli al proprio volere.
Più interessante è invece il contributo lasciato nelle "Opinioni dei cittadini" da un "cittadino qualunque", uno di noi, che invece solleva un problema relativo all'incostituzionalità del pagamento dell'IVA sulla tassa dei rifiuti (TARSU) e sulla tassa di igiene ambientale (TIA) che può essere risarcita retroattivamente fino a 10 anni facendone richiesta a Comuni ed enti di riscossione che l'hanno indebitamente percepita!
Comitato di Quartiere Castagnola
In questi giorni stanno pervenendo nelle nostre case i bollettini di Equitalia per il pagamento della TARSU, quella che viene comunemente chiamata "la spazzatura" ed abbiamo tutti constatato con dispiacere che la tariffa è stata notevolmente aumentata.
Infatti, chi ad esempio pagava 425 € per l'annualità 2008, si è trovato per quest'anno un importo di 571 € con un aumento di ben 146 €: il 25% in più!!!
In questi tempi di crisi è davvero grave che l'Amministrazione Comunale, invece di contenere i costi a carico delle famiglie per venire incontro al nostro difficile momento, pensi di aumentarli senza quindi tenere conto di chi è rimasto senza lavoro o sta subendo la cassa integrazione e nemmeno abbia tenuto conto della crisi nella quale si dibattono le Imprese del nostro territorio.
Per quei cittadini poi che vivono da anni senza le più basilari infrastrutture è proprio una ingiustificabile vessazione: per l'ennesima volta l'Amministrazione ci tratta da cittadini di serie A solo quando c'è da applicare tasse e balzelli, mentre per quanto riguarda la fornitura degli indispensabili servizi ad essi relativi, ci viene chiesto sempre e solo di attendere.
Ci sono migliaia di cittadini che da anni pagano di tasca propria tutte le carenze della Pubblica Amministrazione: si pagano gli espurghi, acquistano l'acqua da bere, si asfaltano le strade, installano dei lampioni e ne pagano il consumo e le nostre strade non hanno mai visto una spazzatrice, ma quando è il momento di esigere il Comune non fa distinzione tra chi tutti questi servizi se li vede offrire quotidianamente e chi li paga come gli altri ma può solo sperarli.
Ciò è profondamente ingiusto e non può non indignarci verificare che ancora una volta l'Amministrazione pensi unilateralmente al proprio "tornaconto" ovvero al pareggio dei suoi conti e non tenga in nessuna considerazione le nostre esigenze e difficoltà.
Questo ci rende sempre più negativi nella valutazione del suo operato: al di là dei proclami propagandistici noi non abbiamo ancora visto nulla di nuovo
Via della Vite, 10 - 00040 ARDEA (RM) - elenarusso2006@libero.it
Pur se apprezziamo l'impegno dei Comitati, probabilmente le loro azioni stanno ormai diventando sterili e probabilmente concorrono al gioco di chi sapientemente - forse - cerca di piegarli al proprio volere.
Più interessante è invece il contributo lasciato nelle "Opinioni dei cittadini" da un "cittadino qualunque", uno di noi, che invece solleva un problema relativo all'incostituzionalità del pagamento dell'IVA sulla tassa dei rifiuti (TARSU) e sulla tassa di igiene ambientale (TIA) che può essere risarcita retroattivamente fino a 10 anni facendone richiesta a Comuni ed enti di riscossione che l'hanno indebitamente percepita!
Comitato di Quartiere CastagnolaIn questi giorni stanno pervenendo nelle nostre case i bollettini di Equitalia per il pagamento della TARSU, quella che viene comunemente chiamata "la spazzatura" ed abbiamo tutti constatato con dispiacere che la tariffa è stata notevolmente aumentata.
Infatti, chi ad esempio pagava 425 € per l'annualità 2008, si è trovato per quest'anno un importo di 571 € con un aumento di ben 146 €: il 25% in più!!!
In questi tempi di crisi è davvero grave che l'Amministrazione Comunale, invece di contenere i costi a carico delle famiglie per venire incontro al nostro difficile momento, pensi di aumentarli senza quindi tenere conto di chi è rimasto senza lavoro o sta subendo la cassa integrazione e nemmeno abbia tenuto conto della crisi nella quale si dibattono le Imprese del nostro territorio.
Per quei cittadini poi che vivono da anni senza le più basilari infrastrutture è proprio una ingiustificabile vessazione: per l'ennesima volta l'Amministrazione ci tratta da cittadini di serie A solo quando c'è da applicare tasse e balzelli, mentre per quanto riguarda la fornitura degli indispensabili servizi ad essi relativi, ci viene chiesto sempre e solo di attendere.
Ci sono migliaia di cittadini che da anni pagano di tasca propria tutte le carenze della Pubblica Amministrazione: si pagano gli espurghi, acquistano l'acqua da bere, si asfaltano le strade, installano dei lampioni e ne pagano il consumo e le nostre strade non hanno mai visto una spazzatrice, ma quando è il momento di esigere il Comune non fa distinzione tra chi tutti questi servizi se li vede offrire quotidianamente e chi li paga come gli altri ma può solo sperarli.
Ciò è profondamente ingiusto e non può non indignarci verificare che ancora una volta l'Amministrazione pensi unilateralmente al proprio "tornaconto" ovvero al pareggio dei suoi conti e non tenga in nessuna considerazione le nostre esigenze e difficoltà.
Questo ci rende sempre più negativi nella valutazione del suo operato: al di là dei proclami propagandistici noi non abbiamo ancora visto nulla di nuovo
Via della Vite, 10 - 00040 ARDEA (RM) - elenarusso2006@libero.it
26 settembre 2009
IL REGALO DI EUFEMI
In un nostro intervento alla stampa del 20 marzo 2009 segnalavamo che la Giunta Eufemi aveva deliberato il bilancio di previsione per il 2009 aumentando la fiscalità comunale ed anticipavamo all'opinione pubblica il notevole aumento della TARSU. Naturalmente il nostro messaggio non fu meritevole di essere considerato un allarme per tutti, ma fu ritenuto soltanto la solita protesta di una opposizione preconcetta. Soltanto ora forse qualcuno rimpiangerà di non aver prestato attenzione a quel messaggio, forse si sarebbe potuto evitare quello che sta succedendo ora.
Infatti, stanno pervenendo in questi giorni, formali letterine di Equitalia in cui oltre all'invito di pagare la tariffa di raccolta dei rifiuti ci comunica con estrema cortesia che il comune di Ardea è stato costretto ad aumentare la tariffa stessa per fronteggiare i maggiori costi del servizio. Maggiori costi che si scaricano sui cittadini per la casa in cui abitano, con un aumento del 25% e sugli operatori economici per l'esercizio in cui svolgono la propria attività, con un ulteriore 100%. Un notevole aggravio a carico di tutti, specialmente sulle imprese, approvato definitivamente dal Consiglio comunale nel mese di maggio, in pratica nel pieno della crisi finanziaria che ha colpito il Paese. La maggioranza di centrodestra ardeatina ed i suoi movimenti satelliti hanno dato prova in tal modo di non conoscere lo stato di disagio economico esistente nella città dimostrando, così, di infischiarsene della disoccupazione crescente e della crisi dei consumi. Essi hanno affrontato il problema senza un minimo di fantasia. Hanno agito soltanto in modo ragionieristico. Non hanno pensato che oltre ad aumentare l'entrata esisteva la possibilità di diminuire la spesa. Da tempo la gente e noi stessi invochiamo l'incremento della raccolta differenziata. Unico procedimento, questo, che porterebbe ad un efficace recupero dei rifiuti per un riciclo che consentirebbe una notevole diminuzione dei costi di conferimento nelle discariche e conseguentemente un notevole alleggerimento della tassa a carico dei cittadini. Ma il centrodestra fa finta di non saperlo ed addirittura nel nuovo bando per la raccolta dei rifiuti attualmente in corso, per quanto riguarda la raccolta differenziata, pur nella sua vaghezza, è ben lontano da obiettivi ottimali che la tipologia abitativa del territorio consentirebbe. La morale è che contrariamente a quanto va blaterando da per tutto, il centrodestra le mani nelle tasche dei cittadini le mette e le mette anche molto pesantemente. Davanti a questa incapacità, oltre che insensibilità, dimostrata da Eufemi e dalla sua maggioranza sarebbe ora che i cittadini e soprattutto gli operatori economici, al momento del voto, riflettessero sulle condizioni in cui si trova la città dopo 15 anni di ininterrotto governo di un centrodestra che anche in virtù di sconsiderate decisioni del passato ci sta conducendo ad un probabile dissesto finanziario, che non potrà non comportare gravi conseguenze economiche a tutti gli ardeatini.
Franco Lo Reto - Sinistra e Libertà
Infatti, stanno pervenendo in questi giorni, formali letterine di Equitalia in cui oltre all'invito di pagare la tariffa di raccolta dei rifiuti ci comunica con estrema cortesia che il comune di Ardea è stato costretto ad aumentare la tariffa stessa per fronteggiare i maggiori costi del servizio. Maggiori costi che si scaricano sui cittadini per la casa in cui abitano, con un aumento del 25% e sugli operatori economici per l'esercizio in cui svolgono la propria attività, con un ulteriore 100%. Un notevole aggravio a carico di tutti, specialmente sulle imprese, approvato definitivamente dal Consiglio comunale nel mese di maggio, in pratica nel pieno della crisi finanziaria che ha colpito il Paese. La maggioranza di centrodestra ardeatina ed i suoi movimenti satelliti hanno dato prova in tal modo di non conoscere lo stato di disagio economico esistente nella città dimostrando, così, di infischiarsene della disoccupazione crescente e della crisi dei consumi. Essi hanno affrontato il problema senza un minimo di fantasia. Hanno agito soltanto in modo ragionieristico. Non hanno pensato che oltre ad aumentare l'entrata esisteva la possibilità di diminuire la spesa. Da tempo la gente e noi stessi invochiamo l'incremento della raccolta differenziata. Unico procedimento, questo, che porterebbe ad un efficace recupero dei rifiuti per un riciclo che consentirebbe una notevole diminuzione dei costi di conferimento nelle discariche e conseguentemente un notevole alleggerimento della tassa a carico dei cittadini. Ma il centrodestra fa finta di non saperlo ed addirittura nel nuovo bando per la raccolta dei rifiuti attualmente in corso, per quanto riguarda la raccolta differenziata, pur nella sua vaghezza, è ben lontano da obiettivi ottimali che la tipologia abitativa del territorio consentirebbe. La morale è che contrariamente a quanto va blaterando da per tutto, il centrodestra le mani nelle tasche dei cittadini le mette e le mette anche molto pesantemente. Davanti a questa incapacità, oltre che insensibilità, dimostrata da Eufemi e dalla sua maggioranza sarebbe ora che i cittadini e soprattutto gli operatori economici, al momento del voto, riflettessero sulle condizioni in cui si trova la città dopo 15 anni di ininterrotto governo di un centrodestra che anche in virtù di sconsiderate decisioni del passato ci sta conducendo ad un probabile dissesto finanziario, che non potrà non comportare gravi conseguenze economiche a tutti gli ardeatini.
Franco Lo Reto - Sinistra e Libertà
22 settembre 2009
CON QUALE FACCIA?
Piano Particolareggiato "Banditella" e Palazzoni della Nuova Florida: una sanatoria edilizia "ABUSIVA"

Il Consiglio Comunale di Ardea in seconda convocazione approva il Piano Particolareggiato della Banditella e l'acquisto di un "Palazzone" abusivo in Nuova Florida. Uno sfregio alla legalità. Una sanatoria edilizia senza precedenti che stride con tutte le leggi urbanistiche regionali, nazionali, universali.
Ci chiediamo con quale coraggio Eufemi potrà continuare a parlare di lotta all'abusivismo, quando con queste due delibere di Consiglio Comunale si appresta a sanare abusi edilizi sui quali è stato inottemperante. Sui relitti demaniali della Banditella insistono edifici abusivi con sentenze di demolizione passate in giudicato, sui quali sembra che gli uffici preposti stiano velocemente rilasciando pareri favorevoli ai condoni.
Eufemi dovrebbe sapere che la stragrande maggioranza dei cittadini di Ardea hanno comprato case costruite su terreni privati, pagando mutui per 10/20/30 anni, non si sono appropriati di terreni comunali, gli stessi che oggi Eufemi vuole liquidare a prezzi di saldo premiando gli abusivi e chi se ne è fregato delle leggi.
Le "incompiute" degli anni 90 tornano pesantemente sulla scena amministrativa: convenzione Puccini, Palazzoni della Nuova Florida ecc. È un caso, o forse Eufemi in versione retro ha riportato alla guida del governo di Ardea quel Comitato di affari che ha prodotto Piani Particolareggiati illegittimi, convenzioni edilizie "taroccate" e fallimentari, costosi contenziosi, controversie con cittadini che si sono visti portare via le case dopo averle pagate.
La delibera sui Palazzoni della Nuova Florida è l'ennesimo tentativo di ricavare un buon affare per i privati ai danni dei cittadini, infatti l'area è ancora destinata a servizi pubblici; nel 1995 la Regione Lazio intervenne per revocare le licenze in quanto si stavano realizzando strutture private, la convenzione è scaduta ormai da anni ed il Comune avrebbe dovuto agire di conseguenza ottemperando alle leggi vigenti. Ma Eufemi sceglie la strada della demagogia ed annuncia 15 aule scolastiche al costo di 7 milioni di € su un terreno di 5000 mq. In realtà non si tratta di un edificio che andrà ad aumentare la ricettività per gli alunni, ma della solita teoria di trasformare l'elementare Manzù in uffici comunali, con ulteriori aggravi di spese per le ristrutturazioni.
Eufemi con queste due delibere dichiara la resa al contrasto dell'abusivismo e alla legalità. Ci chiediamo con quale faccia potrà continuare ad emanare ordinanze per l'ordine pubblico e con che coraggio manderà le ruspe a demolire manufatti abusivi.
Valtere Roviglioni PRC
Alberto Delli Colli IDV

Il Consiglio Comunale di Ardea in seconda convocazione approva il Piano Particolareggiato della Banditella e l'acquisto di un "Palazzone" abusivo in Nuova Florida. Uno sfregio alla legalità. Una sanatoria edilizia senza precedenti che stride con tutte le leggi urbanistiche regionali, nazionali, universali.
Ci chiediamo con quale coraggio Eufemi potrà continuare a parlare di lotta all'abusivismo, quando con queste due delibere di Consiglio Comunale si appresta a sanare abusi edilizi sui quali è stato inottemperante. Sui relitti demaniali della Banditella insistono edifici abusivi con sentenze di demolizione passate in giudicato, sui quali sembra che gli uffici preposti stiano velocemente rilasciando pareri favorevoli ai condoni.
Eufemi dovrebbe sapere che la stragrande maggioranza dei cittadini di Ardea hanno comprato case costruite su terreni privati, pagando mutui per 10/20/30 anni, non si sono appropriati di terreni comunali, gli stessi che oggi Eufemi vuole liquidare a prezzi di saldo premiando gli abusivi e chi se ne è fregato delle leggi.
Le "incompiute" degli anni 90 tornano pesantemente sulla scena amministrativa: convenzione Puccini, Palazzoni della Nuova Florida ecc. È un caso, o forse Eufemi in versione retro ha riportato alla guida del governo di Ardea quel Comitato di affari che ha prodotto Piani Particolareggiati illegittimi, convenzioni edilizie "taroccate" e fallimentari, costosi contenziosi, controversie con cittadini che si sono visti portare via le case dopo averle pagate.
La delibera sui Palazzoni della Nuova Florida è l'ennesimo tentativo di ricavare un buon affare per i privati ai danni dei cittadini, infatti l'area è ancora destinata a servizi pubblici; nel 1995 la Regione Lazio intervenne per revocare le licenze in quanto si stavano realizzando strutture private, la convenzione è scaduta ormai da anni ed il Comune avrebbe dovuto agire di conseguenza ottemperando alle leggi vigenti. Ma Eufemi sceglie la strada della demagogia ed annuncia 15 aule scolastiche al costo di 7 milioni di € su un terreno di 5000 mq. In realtà non si tratta di un edificio che andrà ad aumentare la ricettività per gli alunni, ma della solita teoria di trasformare l'elementare Manzù in uffici comunali, con ulteriori aggravi di spese per le ristrutturazioni.
Eufemi con queste due delibere dichiara la resa al contrasto dell'abusivismo e alla legalità. Ci chiediamo con quale faccia potrà continuare ad emanare ordinanze per l'ordine pubblico e con che coraggio manderà le ruspe a demolire manufatti abusivi.
Valtere Roviglioni PRC
Alberto Delli Colli IDV
L'INATTESA STANGATA
Dopo la circolare (mai applicata!) del 3 giugno 2006 che preannunciava che "il dovuto sarà quantificato anche in base al numero degli occupanti l'utenza domestica"; dopo l'aumento del 6,53% imposto nel 2008, la Sua giunta, il 10 marzo 2009 ha deliberato (questa volta senza annunci!!) per questi contribuenti, un ulteriore aumento del 26,14% !!La stima dei costi 2009 prevede fra l'altro:
- € 394.956 per "Trattamento, raccolta e recupero rifiuti ingombranti"
- € 25.000 per "Trattamento e recupero rifiuti abbandonati..."
- € 30.000 per "Smaltimento inerti per bonifica microdiscariche abusive"
Chi ne determina il costo?
Chi ne controlla il peso?
Quanto minor tonnellaggio si sarebbe risparmiato con un impianto di compostaggio a cui conferire gli sfalci e le potature?
16 settembre 2009
ARRIVEDERCI AL 19 SETTEMBRE
manifestazione nazionale per la libertà d'informazione a Roma
Il 19 settembre: il giorno in cui ciascuno farà la differenza
Ci sono momenti in cui bisogna essere presenti. In prima persona. Ci sono momenti in cui se decidi di restare a casa o scegli di fare altro ti assumi una grande responsabilità. Sono i momenti in cui si rende necessaria una mobilitazione vasta delle persone, della gente, dei cittadini e non solo dei più accorti. Sono i momenti difficili in cui è indispensabile una reazione forte, civile, estesa. Sono i momenti in cui, davanti ad una grande minaccia, bisogna vincere ogni scetticismo e riscoprire il potere vitale della partecipazione personale. Sono i momenti in cui, letteralmente, ogni persona può fare la differenza.
La manifestazione che si terrà a Roma sabato 19 settembre per la libertà d'informazione è uno di questi momenti.
La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell'uomo e noi lo stiamo perdendo senza reagire. Se fossimo sul punto di perdere i soldi in banca, la casa o il lavoro ci scateneremmo senza batter ciglio. Ma se qualcuno ci impedisce di conoscere, di capire o di parlare ci limitiamo a borbottare. Non è per caso che siamo giunti a questo punto. Perché davanti alla lunga sequenza di attacchi a giornalisti e giornali, di illegalità, di abusi e di manipolazioni che hanno stravolto il sistema italiano dell'informazione e il servizio pubblico radiotelevisivo non c'è stata un'adeguata reazione politica, culturale e sociale.
Per questo, la manifestazione del 19 settembre è estremamente importante (e dobbiamo essere grati alla Federazione Nazionale della Stampa, ad Articolo 21 e a tutti quelli che l'hanno promossa). Perché deve scuotere chi ancora dorme. Perché deve spingere i responsabili della politica e delle istituzioni ad intervenire efficacemente, a fare quello che non hanno ancora fatto in difesa della Costituzione, della legalità e dei nostri fondamentali diritti. Perché deve segnare in ciascuno di noi un cambio di mentalità e una nuova assunzione di responsabilità.
Il problema non è solo difendere i giornalisti e i giornali sotto attacco per non aver accettato il guinzaglio ma difendere il nostro diritto di parlare e di essere ascoltati, di operare e di non essere oscurati, di informare e di essere informati.
La manifestazione del 19 non è per qualcuno. E' per tutti noi. E anche per gli altri. Ci sono persone, popoli, problemi, tragedie umane, guerre, conflitti, ma anche storie positive, idee, valori, progetti e proposte che non passano attraverso un mondo mediatico che li oscura e li cestina sistematicamente. Non passano e non passeranno fino a che ci limiteremo a brontolare.
Lo stesso discorso vale anche per la Rai. Noi abbiamo il diritto di avere un servizio pubblico radiotelevisivo degno del nome che porta, un servizio pubblico di qualità, aperto e plurale, attento alla vita delle persone e alla realtà del mondo, aperto ai costruttori di pace, di giustizia e di speranza e non solo ai killer e agli illusionisti, ai mercanti di menzogne e finzioni. E' un nostro diritto. Nessuno ce lo può togliere. Ma nessuno lo riconoscerà se non saremo noi ad esigerlo.
Diamoci da fare. Non ci saranno altri tempi supplementari. Il 19 settembre è ora.
Flavio Lotti
coordinatore nazionale della Tavola della pace
segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it
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