16 settembre 2011

IL LUPO PERDE IL VIZIO........


...MENTRE L'ASSESSORE DECANTA I LAVORI IN CANTIERE, L'AUTORITA' DI VIGILANZA LL.PP. BOCCIA LA PROCEDURA DI GARA PER I LAVORI NEI CIMITERI E L'ISOLA ECOLOGICA

Il Faro on line - Continua il programma delle opere pubbliche messo in atto dall’Amministrazione comunale di Ardea. Sono diversi gli interventi importanti portati a termine nell’ultimo periodo o di prossima realizzazione. A sottolineare il dettaglio delle opere l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Catozzi. “Stiamo ottenendo risultati tangibili – spiega Catozzi – Tra gli interventi importanti vanno sicuramente menzionati quelli che interessano la scuola di via Verona in località Nuova Florida dove sono state realizzate tre nuove aule e la mensa ed entro tre mesi verrà anche conclusa la sistemazione esterna. Altrettanto rilevanti saranno sicuramente anche i lavori sul viale principale di Tor San Lorenzo che inizieranno a breve e che daranno maggiore lustro alla città rendendola maggiormente accogliente. In accordo con l’Assessore Velocci stiamo definendo il contenzioso per la scuola di Colle Romito per la quale è prossimo l’avvio dei lavori. Grande attenzione anche a strade e viabilità: dalla Nuova California, alla Nuova Florida passando per Castagnetta, Montagnano, Pian di Frasso e altre zone del territorio verranno eseguiti numerosi interventi di asfaltatura e realizzati anche impianti per la pubblica illuminazione. Inoltre, grazie anche al buon lavoro svolto in sintonia con il Sindaco Eufemi, con il Presidente del Consiglio Volante e con la coalizione di maggioranza, andremo a realizzare sul territorio altre opere importanti progettate e concretizzate nel biennio 2011/2012 come la sistemazione degli accessi cittadini, e di altre strade come, ad esempio, via Campo di Carne un asse viaria importante che presenta diversi tratti pericolosi da mettere in sicurezza. Per tutto questo ringrazio come sempre lo staff dell'Ufficio Lavori Pubblici per la preziosa collaborazione così come ringrazio anche il Presidente della Commissione Lavori Pubblici Montesi”. “Siamo consapevoli – prosegue l’Assessore ai Lavori Pubblici – che il territorio necessita di diverse opere, ma posso assicurare il massimo impegno da parte mia e dell’Amministrazione per portare a termine il maggior numero di opere possibili per una città che si avvicina ormai quasi ai 50.000 abitanti. In questo senso assume grande rilevanza anche la riorganizzazione messa in atto in un ufficio importante come quello dei Lavori Pubblici. Ricordo – conclude – a tutti i cittadini che sono a disposizione per qualsiasi evenienza nei giorni di ricevimento (martedì e giovedì mattina)”.

LAVORI DI MANUTENZIONE STRAODINARIA CIMITERO S. MARINA, AMPLIAMENTO LOCULI CIMITERO VIA STRAMPALLI, LAVORI DI COSTRUZIONE DI UNA ISOLA ECOLOGICA.

TUTTO DA RIFARE !!!!

L'autorità di vigilanza sui lavori pubblici boccia sonoramente le procedure di assegnazioni delle gare. IL LUPO PERDE IL PELO ma non il vizio, eppure il comune di Ardea è finito nel registro dei " puniti " dalla Autorità di Vigilanza LL.PP. tante volte. Il pressappochismo e la disinvoltura nella gestione della cosa pubblica da parte di responsabili di settore scarsamente professionali, nominati per sostenere una parte politica , provocano danni enormi alle finanze pubbliche e disservizi ai cittadini.
E così mentre l'assessore ai lavori pubblici sbandiera le opere in cantiere Eufemi e tutto il caravanserraglio che lo sostiene fanno l'ennesima figura di MERDA.....nel paese che loro hanno ridotto ad una MERDA e che il loro Presidente del Consiglio definisce di MERDA.
Noi che non vogliamo vivere nella Merda aspettiamo le prossime elezioni per affogarli nella loro MERDA.

il Webmaster

Manzù, L’Arte e il Territorio



PROGRAMMA SETTEMBRE 2011

Ardea, Raccolta Manzù


Sabato 17 - presentazione progetto didattico territoriale Radici con le ali, tra esperienze e proposte ore 16.00


Domenica 18 C’è l’equinozio, danze sacre in cerchio ore 17.00


Venerdì 23 - Arte della memoria, ore 18.30

INCONTRO di PROGRAMMAZIONE


Sabato 24

Giornate Europee del Patrimonio 2010-2011

Ore 10.00

Presentazione didattica 2011-2012

(G.Auletta, M.Zuccarello)


Ore 11.30

Ardea medioevale. La Parrocchiale di S.Pietro Apostolo

(M.Sole Cardulli)

L’Arte della Memoria. S.Pietro e S.Marina, un patrimonio da salvare

(G.Auletta)


Ore 15.00

Scultura del Novecento- Visita guidata alla mostra I Manzù della Galleria nazionale e”dintorni” (M.Sole Cardulli)


Ore 15.30

Il restauro conservativo degli arredi sacri di Manzù nella chiesa di S.Pietro Apostolo

(M.Cossu, R.Corrias)


Ore 18.00

All’interno della ricerca condotta nell’anno in corso dall’Atelier di Web e Interface Design del corso di Laurea Magistrale in Design, Comunicazione visiva e multimediale della Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni di Roma sul ruolo della Raccolta Manzù nell’ambito dell’ “Ecomuseo del Lazio latino e virgiliano”, presentazione del progetto docufilm Raccolta Manzù “Il SENSO del LUOGO “

Autori: L. Attilii, F. D.D’Auria, C. Oddi ; docenti F. Dal Falco, E. Valentini, L.Capitani



Ore 21.00

Rappresentazione teatrale I Promessi Sposi in napoletano ( Servizio Cultura Comune di Ardea)


Domenica 25

Giornate Europee del Patrimonio 2010-2011


Ore 9.30 Apertura Convegno Diocesi di Albano (prevista visita g. alla mostra “I Manzù della Galleria nazionale e “dintorni” esclusivamente per i convegnisti )



Mercoledì 28Giovane Letteratura del Territorio. Poesie di Felicia Pisanu, ore 18.30


venerdì 30- Arte della Memoria, ore 18.30

INCONTRO di PROGRAMMAZIONE

14 settembre 2011

REFERENDUM, IDV : CONTINUA LA RACCOLTA DI FIRME

Italia dei Valori Circolo di Ardea sarà presente per la raccolta delle firme per "l'abrogazione della legge elettorale proporzionale con liste bloccate per il ripristino dei collegi uninominali" e "per la proposta di legge di iniziativa popolare sull'abrogazione delle province" Giovedi 15/09/2011 a Largo Genova e Domenica 18/09/2011 presso il Parco dell'Unità d' Italia in Viale Nuova California angolo Via Reno dalle ore 9.00 alle ore 13.00

13 settembre 2011

APPELLO PER IL 15 OTTOBRE GIORNATA EUROPEA DI MOBILITAZIONE

APPELLO

IL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE

“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,

chi pretende di governarci non ci rappresenta,

l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”

Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.

Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e renderci tutti più schiavi.

Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.

Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale.

Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, continuano ad avvicinare.

Vogliamo una vera alternativa di sistema. Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione. Le risorse ci sono.

Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza. Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione. Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari. Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.

Le alternative vanno conquistate, insieme. In Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo. In tanti e tante, diversi e diverse, uniti. E’ il solo modo per vincere.

Il Coordinamento 15 ottobre, luogo di convergenza organizzativa dei soggetti sociali impegnati, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione e a essere in piazza a Roma, riempiendo la manifestazione con i propri appelli, con i propri contenuti, con le proprie lotte e proposte

PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER CAMBIARE DAVVERO

COORDINAMENTO 15 OTTOBRE

Si è costituito il Coordinamento 15 ottobre, luogo aperto di tanti e plurali attori sociali impegnati a costruire la partecipazione italiana alla giornata europea e internazionale di mobilitazione.

La giornata del 15 vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo. Anche in Italia è già stata raccolta da tanti soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone.

Il Coordinamento si mette al servizio della riuscita della mobilitazione. Curerà unitariamente le caratteristiche, la logistica e l’organizzazione della manifestazione nazionale di Roma e ne definirà le sue parti comuni.

Il suo obiettivo è favorire la massima inclusione, convergenza, convivenza e cooperazione delle molteplici e plurali forze sociali, reti, energie individuali e collettive che stanno preparando e prepareranno la mobilitazione con i propri appelli, le proprie alleanze, i propri contenuti.

La prossima riunione del Coordinamento 15 ottobre è convocata a Roma, mercoledì 21 settembre, alle ore 10, in via dei Monti di Pietralata 16

12 settembre 2011

LA SQUOLA DELLA GELMINI


Primo giorno di scuola: un sincero in bocca al lupo ai nostri studenti! Non è una delle partenze migliori. La riforma del ministro Gelmini – mai parola riforma fu più falsa e menzognera – ha ridotto brutalmente la scuola ai minimi termini: riduzione dell’offerta formativa, nessuna prospettiva di pianificazione, emergenza precari, continui accorpamenti e classi pollaio.. Per ridurre i costi, la Finanziaria ha aumentato le classi affollate oltre i limiti consentiti dalla legge, imponendo 22 studenti in media per classe. Mancano all’appello 35 mila posti, 20 mila insegnanti e 15 mila tra tecnici e amministrativi. Le graduatorie per i supplenti saranno pronte soltanto a dicembre. Aumenta il numero degli studenti disabili ma gli insegnanti di sostegno rimangono sempre pochi. La scuola, dunque, parte nella più totale incertezza, anzi, nel caos totale. Ed il merito di tutto questo va al ministro Gelmini e a Tremonti, ineffabile accoppiata, che hanno abbattuto sulla scuola italiana la peggior scure di tutti i tempi: otto milioni di tagli sul futuro del Paese. I docenti ed i presidi sono stati travolti da una miriade di circolari e norme che hanno impedito ed impediscono una efficiente organizzazione del nuovo anno scolastico ed una seria pianificazione per gli anni futuri. L’ineffabile accoppiata, Gelmini e Tremonti, con la scusa della crisi, hanno tagliato senza fare alcuna distinzione tra scuole virtuose e non, impedendo di fatto la possibilità a tutti, anche ai virtuosi, di continuare a mettere a disposizione di studenti, docenti e famiglie una offerta formativa di qualità. Per non parlare degli studenti bisognosi di supporto, dimenticati come gli ultimi della terra. La civiltà di un Paese e di una democrazia compiuta e degna di questo nome si misura dalla qualità della sua scuola pubblica e dalla sanità. Siamo messi male, molto male. Ed è soprattutto per questo che noi crediamo sia giunto adesso, come non mai, il tempo di cambiare, di svoltare politicamente per tornare anche e soprattutto ad una scuola pubblica protagonista e degna degli altri paesi europei, ad una scuola pubblica che dia una formazione degna, completa ma soprattutto moderna. Insomma, nel recinto di un pollaio ci finisca qualche altra cosa, non i nostri figli, non il nostro futuro.
di Massimo Donati

10 settembre 2011

CORSO RICOSTRUZIONE UNGHIE 15 / 16 OTTOBRE AD ARDEA


InnovationNails Academy corso completo Roma - Ardea

CORSO RICOSTRUZIONE UNGHIE ROMA
Descrizione
CORSO RICOSTRUZIONE UNGHIE
DURATA 2 GIORNI
MASTER TRAINER EDITH MACIEJOWSKI E SONIA FINA
Informazioni: Bacheca Sabry Art

Programma corso
Un percorso completo e guidato di 2 giorni e 12 mesi di assistenza continua:
Posa di nail tips
Applicazione di gel UV su nail tip
Impostazione corretta delle tecniche di base
Modellamento delle unghie
La Fresa
la salute e cura di unghie e mani
Trattamento specifico per onicofagia
Allungamento unghie con cartina
le forme,gli stili,le tendenze del mercato
tecniche di ritocco e mantenimento (refill)
preparazione del riempimento (colata o copertura)

1°giorno di corso
RICOSTRUZIONE UNGHIE TIP EFFETTO FRENCH TEORIA:
Malattia dell'unghia
Funghi e malattie dell'unghia
Cuticole:trattamenti e cura
Rinforzare le unghie
Tecniche di lavorazione dell'unghia naturale
Anatomia delle unghie e della mano
Fisiologia delle unghie
Igiene del banco dell'onicotecnica
prevenzione:come evitare le malattie dell'unghia
Gli strumenti della ricostruzione
La Fresa:utilizzo della fresa per la preparazione dell'unghia
La preparazione dell'unghia
Tip:tecniche di montaggio e lavorazione
I gel tecnici InnovationNails ed il loro utilizzo
Ricostruzione con french su unghia naturale
Tecniche di refill su unghia con tip

2°giorno
ALLUNGAMENTO CON CARTINA
L'onicofagia cenni di psicologia per combattere le unghie mangiate
Rinforzare le unghie fragili
Tecniche di allungamento con cartina
TECNICHE DI REFILL
Tecniche di refill su unghia naturale
Tecnica di refil su soggetti onicofagici
applicazione gel colorati

per altre info potete contattarmi Sabry Art sabryart@gmail.com

Disservizi comunali mettono in difficoltà i disabili

Ascensore rotto da diversi mesi… Rimpallo di competenze tra gli addetti ai lavori

da Il Faro on line - Sempre più allo sbando i servizi ai cittadini… edifici comunali senza l’abbattimento delle barriere architettoniche… portatori di handicap impossibilitati a raggiungere gli uffici. Qualche mese presso la sede comunale fa fu tolta la scala mobile che permetteva ai portatori di handicap, da mesi, invece, è fermo l’ascensore. Motivo? il mancato pagamento alla ditta incaricata della manutenzione. Nessuno si interessa, neppure il responsabile della visione delle fatture che ha l’ufficio al primo piano dello stabile e che dipende dal dirigente Aristodemo Pellico. Anche in questo caso un rimpallo di competenze. Per il dirigente ai lavori pubblici chi dovrebbe provvedere a far sistemare l’ascensore dovrebbe essere il dirigente Antonio Rocca del settore ambiente che ha in carico il settore manutenzioni. Intanto… molte persone restano impossibilitati ad accedere agli uffici. E pensare che proprio il settore urbanistico rilascia per gli edifici privati, certificati di agibilità pretendendo che il manufatto sia privo di barriere architettoniche. Ancora una volta il disinteresse dei politici è sotto gli occhi di tutti, politici ai quali non sta certo a cuore le sorti dei più deboli. Ancora una volta chi dovrebbe controllare non controlla. Luigi Centore

08 settembre 2011

SI AGLI ELETTI, NO AI NOMINATI

(Entro il 15 settembre 2011) Oggi alcuni partiti fingono di volere cambiare con una nuova legge: è un trucco per paralizzare il referendum promosso da Stefano Passigli e Giovanni Sartori. Anche se dovesse essere abbandonato, i cittadini possono sostenerlo, dal momento che è stato presentato in Cassazione. Rivolgo un appello a tutti gli amici di FB a votare il referendum compatti e numerosi, senza credere alle riforme promesse della opposizione, che non ci saranno mai. Io voto il referendum. Votatelo anche voi.

La Legge elettorale porcellum va abrogata subito con il referendum Sartori.

di Ferdinando Imposimato [29/08/2011]

Nel dicembre 2005, sotto il governo Berlusconi, la maggioranza del centrodestra varò una nuova legge elettorale (l. 270/2005). A un esame in dettaglio, i meccanismi della nuova legge sono le liste bloccate ed eliminazione del voto di preferenza.

A) Violazione degli articoli 2 e 48 della Costituzione. L'articolo 2 tutela i diritti inviolabili dell'Uomo e l'art 48 stabilisce “Il voto é personale ed uguale, libero e segreto. Il suo esercizio é dovere civico”.

B) Violazione dell'Articolo 3 del protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'Uomo e delle libertà fondamentali stipulata a Roma il 1950, ratificato con legge 28agosto 1997 n 296: “Le parti contraenti si impegnano ad organizzare ad intervalli ragionevoli libere elezioni a scrutinio segreto, in condizioni tali da assicurare la libera espressione dell'opinione del popolo sulla scelta del corpo legislativo”.

C) Violazione dell'articolo 25 lettera b del patto internazionale relativo ai diritti civili e politici concluso a NY il 16 dicembre 1966, entrato in vigore in Italia il 15 dicembre 1978: “ogni cittadino ha il diritto di votare e di essere eletto , nel corso di elezioni periodiche, veritiere, effettuate a suffragio universale ed uguale, ed a voto segreto, che garantiscano la libera espressione della volontà degli elettori”.

D) Violazione dell'articolo 21 della dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo dell'ONU di NY del 10 dicembre 1948: “Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese , sia direttamente sia attraverso rappresentanti liberamente scelti... la volontà popolare é il fondamento dell'autorità del governo”.

Di qui l’insopprimibile bisogno- ribadito dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di mettere mano alla legge elettorale. Questa legge è stata di fatto voluta anche dalla opposizione, che pensava di garantire la sopravvivenza di personaggi logori e squalificati. Ma come si può chiedere al cittadino una scelta politica personale, uguale e libera, in presenza di una legge elettorale che escludendo la preferenza, lo ha esautorato del proprio diritto di voto trasferendolo nella volontà delle segreterie di partito? Il voto non é libero poiché non consente la scelta dei candidati ma é vincolato alle decisioni dei partiti, associazioni senza regole interne guidati da pochi oligarchi. E non é uguale poiché i gerarchi dei partiti hanno esercitato di fatto la scelta dei rappresentanti del popolo, indipendentemente dalla qualità e dal valore dei candidati: ci sono elettori che hanno un potere di scelta determinante. In Italia la democrazia é di tipo elettorale: la pubblica opinione si esprime eleggendo i rappresentanti in Parlamento. Il vero potere dell'elettorato é nello scegliere chi lo rappresenta e attraverso lui chi lo governa.

Oggi alcuni partiti fingono di volere cambiare con una nuova legge: è un trucco per paralizzare il referendum promosso da Giovanni Sartori. Anche se dovesse essere abbandonato, i cittadini possono sostenerlo, dal momento che è stato presentato in Cassazione. Rivolgo un appello a tutti gli amici di FB a votare il referendum compatti e numerosi, senza credere alle riforme promesse della opposizione, che non ci saranno mai. Io voto il referendum. Votatelo anche voi. Nell'interesse della democrazia. Grazie

Ferdinando Imposimato

COSA VOGLIAMO: http://www.referendumleggeelettorale.it/cosa_vogliamo.htm

DOVE SI FIRMA: http://www.referendumleggeelettorale.it/dove_si_firma.htm

Dal 13 Luglio al 15 settembre 2011 è possibile firmare presso le segreterie di tutti i comuni italiani.

Il Referendum è promosso da Stefano Passigli, Giovanni Sartori, Enzo Cheli, Tullio De Mauro, Gianni Ferrara, Massimo Villone, Jacopo Sce, Daniel Pommier, Andrea Carandini, Gustavo Visentini, Claudio Abbado, Dacia Maraini, Renzo Piano, Inge Feltrinelli, Innocenzo Cipolletta, Margherita Hack, Benedetta Tobagi, Franco Cardini, Massimo Teodori, Umberto Ambrosoli, Domenico Fisichella, Enrico Scoppola.

I quattro quesiti del referendum riguardano l'abrogazione di:

  1. Liste bloccate. Le liste bloccate privano gli elettori del diritto di scegliere i propri rappresentanti e ledono irrimediabilmente l’equilibrio tra i poteri. Un Parlamento di “nominati” non ha infatti alcun reale potere nei confronti del Governo e del Presidente del Consiglio.
  2. Il premio di maggioranza. Così esiste solo in Italia e ha effetti opposti a quelli auspicati. Attribuendo il 55% dei seggi alla lista che ottiene un voto più delle altre (anche se ha il 35% dei voti), questo meccanismo obbliga anche i partiti maggiori alla ricerche di qualsiasi voto utile. La conseguenza sono coalizioni sempre più ampie e inevitabilmente eterogenee. Nessuna stabilità del governo, anzi: frammentazione della maggioranza di governo e paralisi della sua attività.
  3. Soglia di sbarramento. L’attuale soglia di sbarramento al 2% per le liste collegate in coalizione è un ulteriore incentivo alla frammentazione. Mantenere una soglia unica al 4% garantisce la presenza alla Camera dei partiti più rappresentativi, “costringendo” le forze minori ad unioni reali (un unico simbolo, un’unica lista) senza scorciatoie come le coalizioni elettorali. Al Senato il sistema dei collegi consentirà nelle Regioni più grandi la rappresentanza anche di forze decisamente minori
  4. Indicazione del candidato premier. L’obbligo di indicare il candidato Capo del governo interferisce con le prerogative del Presidente della Repubblica che può e deve scegliere in assoluta autonomia. Inoltre tale meccanismo tende a trasformare il nostro sistema da parlamentare in semi-presidenziale senza i contrappesi dei sistemi presidenziali.

E’ necessario modificare al più presto l’attuale legge elettorale per portare rimedio ai gravi danni che essa provoca al nostro sistema politico. I suoi principali difetti: le liste bloccate, il premio di maggioranza, le deroghe alla soglia di sbarramento e l’obbligo di indicazione del candidato premier.