30 novembre 2006

URLA IL TUO NO CONTRO LA TURBOGAS!

Aggiornamento

COMUNICATO STAMPA

Prosegue senza sosta la contestazione alla realizzazione delle Centrale Turbogas di Aprilia.
Migliaia di cittadini sabato prossimo, 2 dicembre, si ritroveranno con l'obiettivo di fermare il vasto territorio attraverso presidi, occupazioni e blocchi delle vie di comunicazione.
Nella giornata di sabato, sono previste manifestazioni anche a Colleferro, Civitavecchia, Ciampino e Malagrotta, ognuno con i propri obiettivi, frutto di una intesa tra i comitati che da anni guidano la contestazione alle grandi opere impattanti e nocive nel Lazio.
Aprilia sarà il fulcro di questa giornata già a partire dalla mattinata, con azioni eclatanti e occupazioni da parte degli studenti.
Al pomeriggio il grande corteo cittadino contro la Turbogas andrà avanti fino a tarda sera con il blocco della 148 Pontina e della Nettunense
, con forti ripercussioni sulla mobilità della capitale.
Gli organizzatori, hanno intenzione di proseguire ad oltranza nei blocchi, anche nel corso della notte.
Nella giornata del 2 ad Aprilia è previsto l'intervento di Beppe Grillo e del professor Stefano Montanari attraverso un collegamento telefonico.
I cittadini determinatissimi nel loro intento di veder convocato il tavolo di confronto presso il Ministero dello Sviluppo economico, annunciano una giornata di durissima contestazione, ed hanno rivolto un appello ai parlamentari eletti nel Lazio a partecipare alla manifestazione ed a sottoscrivere un appello al ministro Bersani per la convocazione del tavolo di confronto.
A questo, già come espresso ufficialmente dal governatore Piero Marrazzo (in esecuzione di una prevista delibera di Consiglio regionale, dovranno sedersi i delegati delle amministrazioni regionale, provinciale e locale, ma anche in rappresentanza della cittadinanza, allo scopo di ridiscutere la valutazione di impatto ambientale e riaprire, di fatto, l'istruttoria pubblica questa volta di concerto con le parti in causa).
Le prime adesioni all'appello sono di Elettra Deiana, Maria Cristina Perugia, e Salvatore Bonadonna di Rifondazione Comunista e di Angelo Picano dell'Udeur.
A Strasburgo l'europarlamentare di An Roberta Angelilli ha presentato una nuova interrogazione parlamentare.


Sabato 2 dicembre è prevista una nuova manifestazione contro la turbogas che nelle intenzioni degli organizzatori dovrebbe essere la più imponente di quelle realizzate finora. La mobilitazione si svolgerà per tutto l'arco della giornata con cortei e blocchi stradali.
Sabato sarà l'occasione per mettere veramente alla prova chi è contro la turbogas.
La mattina si svolgerà una sfilata degli studenti delle scuole medie superiori (che partirà da piazza Roma e proseguirà per le vie centrali della città di Aprilia). Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, si svolgerà un corteo che partirà sempre da piazza Roma e che si dirigerà verso la Pontina e la Nettunense. Sono annunciato blocchi stradali.
L'obiettivo resta la convocazione da parte del ministro Bersani di un tavolo di confronto dove poter ridiscutere del progetto Sorgenia. Per la convocazione di questo tavolo si era espresso favorevolmente il sottosegretario allo Sviluppo Alfonso Gianni e c'era sta una richiesta formale del presidente della Regione Piero Marrazzo.
Tutto ciò risale ormai a più di un mese addietro e finora non c'è stata alcuna conferma ufficiale in proposito. Proprio il giorno della manifestazione gli avvocati incaricati dal Comune di Aprilia di redigere il ricorso al Tar potrebbero procedere alla sua presentazione.


Per informazioni sulla manifestazione si può prendere contatto con Rete Cittadini Contro La Turbogas all'indirizzo e-mail noturbogas2006@yahoo.it o visitando il sito internet www.noturbogasaprilia.it

2 DICEMBRE: IN PIAZZA PER SCEGLIERE IL PROPRIO FUTURO

IL 2 DICEMBRE IL "Forum Ambientalista" SCENDERA' IN PIAZZA PER RIAFFERMARE IL DIRITTO DEI CITTADINI A SCEGLIERE IL PROPRIO FUTURO.
CONTRO LO SCIAGURATO MODELLO DI SVILUPPO, CHE GLI ENORMI APPETITI DI POCHI, CERCANO DI IMPORRE CON LA COSTRUZIONE DI OPERE PUBBLICHE O INSEDIAMENTI INDUSTRIALI DI DUBBIA UTILITA' E DI GRAVE ED IRREPARABILE DANNO AMBIENTALE.

Il 2 dicembre la regione ce la riprendiamo! Il 2 dicembre la governiamo noi!
  • Forum ambientalista Colleferro-Valle del Sacco
  • Rete dei Cittadini contro la Turbogas di Aprilia
  • Comitato no-coke di Civitavecchia
  • Coordinamento no-fly di Ciampino
  • Rete regionale rifiuti-Comitato contro l?inceneritore di Malagrotta

L?appuntamento è:
  • Colleferro ore 15,00 parcheggio piazzale Coop
  • Aprilia ore 14,30 P.zza Roma
  • Civitavecchia ore 16,00 Corso Centocelle
  • Ciampino ore 11,00 davanti la scuola elementare Collodi
  • Roma - Malagrotta ore 9,00 davanti alla scuola e stazione di Ponte Galeria


"Forum Ambientalista della VALLE DEL SACCO"

29 novembre 2006

TOR SAN LORENZO COMUNE AUTONOMO?!...

Le spinte autonomiste alla base dell'iniziativa di raccolta firme per la possibile istituzione del Comune di Tor San Lorenzo possono rappresentare l'ideale cavallo di battaglia dei politici desiderosi di raccogliere voti.
Il portavoce dello SDI Franco Lo Reto ricorda come tanti politici che hanno governato Ardea nell'ultimo decennio, provocando lo sfascio economico e del territorio ben conosciuto da tutti, abbiano eletto a propria dimora abituale Tor San Lorenzo...
Che voglia dire qualcosa?

Lasciamo la parola al comunicato stampa dello SDI


Comunicato stampa

La rinnovata iniziativa di raccolta delle firme necessarie per la indizione di un referendum rivolto alla istituzione del Comune autonomo di Tor San Lorenzo è un sacrosanto diritto dei cittadini di autodeterminazione che non va e non può essere ostacolato da alcuno. E' un momento questo di partecipazione civica che è alla base di ogni democrazia ed è garantito dallo Statuto della città di Ardea. La popolazione ha il diritto di esprimere la propria volontà attraverso il ricorso al referendum popolare. Ripetere, pertanto, quanto fu fatto dalla maggioranza che governava la città rutula nel 1998 che mise in moto ogni forma di manovra ostruzionistica è semplicemente un atto prevaricatorio, persino controproducente per coloro che sono contrari alla divisione territoriale. D'altronde la stimolo ai promotori della iniziativa è dipeso dall'atteggiamento punitivo che tutte le amministrazioni di centrodestra hanno mostrato nei confronti del territorio di Tor San Lorenzo. Ne sono la testimonianza le solitarie inascoltate e molto spesso derise denuncie che, dai banchi del consiglio comunale, il sottoscritto ha costantemente fatto sul voluto e scellerato abbandono di quella parte della città. Mi riferisco soprattutto alla ostinata mancata progettazione e realizzazione, da oltre quaranta anni, di una rete di adduzione idrica in oltre il 50% del territorio, al rilascio di innumerevoli concessioni edilizie in carenza di allacci idrici e fognari, al proliferare di supermercati e di agenzie immobiliari e alla mancata esecuzione di una qualsiasi opera pubblica, come d'altronde avviene in tutto il territorio comunale. Quanto sopra non esime, però, dal fare una attenta analisi del voto espresso dai residenti di Tor San Lorenzo nel recente passato. Nel presupposto che a Tor San Lorenzo risiede almeno un terzo della popolazione ardeatina non si riesce a comprendere come sia stato possibile, che nelle ultime tre tornate elettorali, siano stati votati così pochi consiglieri comunali della zona, quattro in quella Farneti ed Ucci ed addirittura due in quella attuale di Eufemi, soprattutto se si fosse considerato che, sia il primo che la seconda ed ora anche l'attuale Sindaco hanno sempre designato come delegato di Tor San Lorenzo un consigliere che non aveva nulla a che fare con il terrritorio. L'iniziativa, in ogni modo, deve far ben riflettere i promotori per la immancabile strumentale adesione trasversale che avverrà da parte di quei politici che intenderanno cavalcare la protesta ai soli fini di raccogliere voti elettorali. Non mancheremo mai di ricordare che personaggi di Tor San Lorenzo hanno governato Ardea per oltre un decennio durante il quale è stato dato impulso a quella serie di provvedimenti urbanistici e amministrativi che sono stati la causa del degrado territoriale e finanziario, da sempre denunciato dal centrosinistra e che oggi sta emergendo in tutta la sua gravità. Non dimentichiamo che Ardea è stato uno dei primi comuni a dichiarare lo stato di dissesto finanziario.

Franco Lo Reto - Portavoce SDI

Ardea, 29 novembre 2006

28 novembre 2006

AFFARI E/O POLITICA?

Il locale circolo del PRC di Ardea ha diffuso un comunicato nel quale si ipotizza un intreccio di affari e politica con il consenso di forze vicine al centro-sinistra fortemente compromesse con i poteri locali.
A parziale conferma di ciò circola voce che il sindaco Eufemi (eletto in una giunta di centro-destra ed esponente di Forza Italia) viene considerato da esponenti del centro-sinistra regionale come "uomo nostro" per i passati trascorsi da socialista.

Ci permettiamo di dire che sarebbe il caso che siffatti personaggi facessero pace con le proprie convinzioni politiche (per non dire altro) visto che la loro mutevolezza è pari alla mutevolezza delle necessità e della convenienza personale.

Di seguito il comunicato firmato dal consigliere Valtere Roviglioni


Comunicato

Ardea, 28 novembre 2006

Ancora una mossa avventata, un atto di dubbio gusto amministrativo, mascherato da demagogico senso per i servizi ai cittadini.

Sottoforma di "sistemazione e implementazione dei servizi sanitari del distretto ASL RM H" il Consiglio Comunale del 30.11.2006 dovrebbe dare il consenso allo schema di accordo tra il Sindaco Carlo Eufemi ed il Direttore Sanitario Dott Mingiacchi.

Tale protocollo di intesa prevede un miglioramento dei servizi sanitari nel quartiere Nuova Florida (Via Legnano) e Tor S. Lorenzo, peccato che nel grande calderone ci sia finito anche il Consultorio Famigliare per il quale, guarda caso, si prevede di ricorrere di nuovo a dei locali presi in affitto.

Locali già visionati, ma comunque scelti con regole trasparenti e bando pubblico (sic!). Almeno ci risparmino la sceneggiata dell'asta pubblica.

A nulla sono valse le mie osservazioni esposte in Commissione Consiliare nelle quali facevo presente che non possiamo avviare nuove spese per affitti, e cedere quei pochi locali a disposizione del Comune, come quelli di via dei Germani, che verranno adibiti ad uffici amministrativi per ospitare il servizio veterinario che Pomezia molto generosamente ci "regala".

Inoltre il Sindaco, presente alla Commissione Consiliare, ha negato la disponibilità dell'edificio ex SIM e dei beni acquisiti per legge antimafia.

Ancora un pericoloso intreccio tra affari e politica, Eufemi con sprezzo delle istituzioni da "sorvegliato speciale" se ne infischia delle regole del buon governo e della legalità.

Ci resta da capire perchè è ancora al suo posto nonostante le diffuse illegalità riscontrate e confermate nelle note Prefettizie, evidentemente ci sono forze anche vicine al centro sinistra fortemente compromesse con i poteri locali che a noi addetti ai lavori non sfuggono, ne prendiamo atto ma, nessuno si illuda che poi si possano sedere e "riverginizzare" nel tavolo dell'Unione.

Valtere Roviglioni
Circolo PRC di Ardea

27 novembre 2006

COMUNE AFFRANCATO O SORVEGLIATO SPECIALE?

A fine ottobre sindaco, e buona parte della stampa locale, hanno interpretato la richiesta della Prefettura di Roma di fornire, fino a febbraio 2007, notizia su tutti gli atti emessi dall'Amministrazione comunale, come un segnale di affrancamento dall'indagine tesa a scoprire se esistano infiltrazioni malavitose nella gestione delle attività del Comune di Ardea.

Tralasciando le solite comunicazioni ufficiali, che sanno di tentativo per nascondere la spazzatura sotto lo zerbino dell'ingresso di Via Garibaldi, vale invece la pena leggere il testo della nota inviata dalla Prefettura di Roma al sindaco. Di seguito ne riportiamo il testo, peraltro consultabile anche scaricandone la versione digitale.




Roma 30 ottobre 2006

Al Sindaco del Comune di Ardea

Oggetto: Comune di Ardea (Rm) - Procedimento ex art 141, comma 1 lett a) del D. L.vo 267/2000 -

Si fa riferimento alla precorsa corrispondenza relativa all'ipotesi di scioglimento per gravi e persistenti violazioni di legge, prevista dall'art. 141, comma 1, lett a), e alla preventiva diffida del 2.8.2006, volta ad impegnare codesto Ente a rimuovere specifiche illegittimità rilevate e ad assumere determinazioni e soluzioni idonee per ristabilire la legalità normativa e procedimentale.

Al riguardo, con riferimento alla nota di codesto Ente in data 21.9.2006, con protocollo n. 39907, avente ad oggetto: "Chiarimenti a fronte della nota prot. n. 49617 del 2 agoto 2006" che integra la documentazione precedentemente trasmessa con nota n. 36992 del 25 agosto 2006, si rileva che le iniziative promosse e le attività avviate, nel termine assegnato (30 giorni), non consentono ancora, nonostante il risanamento prospettato, di poter intravedere risultati idonei per ricondurre a completa legalità l'attività amministrativa di codesto Ente.

Pertanto si ritiene che l'Ente debba provvedere alla rimozione degli effetti delle violazioni contestate, tenendo conto anche del fatto che, provvedimenti a carattere sostanziale, sarebbero potuti certamente essere assunti nel tempo accordato e debba indirizzare maggiormente l'attività di controllo e di repressione nei settori in cui sono stati rilevati comportamenti di illegalità e/o irregolarità, provvedendo non solo a notiziare intenti ma soprattutto ad adottare concreti ed incisivi interventi.

In considerazione di quanto sopra si ritiene di dover monitorare la gestione dell'Ente per l'ulteriore periodo di tre mesi, al fine di consentire a codesta amministrazione di ricondurre a legalità l'attività amministrativa gravemente compromessa, come evidenziato dalle risultanze dell'azione ispettiva e rappresentate con la corrispondenza richiamata.

In tale periodo di tempo, codesto Ente dovrà, almeno ogni 30 giorni, fornire notizie sulle iniziative assunte e sull'attività svolta, nonché dei provvedimenti adottati per rimuovere gli effetti delle violazioni contestate e di tutte quelle riscontrate nelle precedenti attività ispettive.

Si resta in attesa di riscontro.

Il Prefetto
(Serra)

BANDI IMPRENDITORIA GIOVANILE, FEMMINILE, IMPRESA

Di seguito l'elenco di alcuni bandi aperti per finanziamenti destinati alle imprese, gestiti da Sviluppo Lazio, dalle altre società del Gruppo e da altre istituzioni nazionali e locali. Per il quadro completo delle normative e per avere maggiori informazioni sulle leggi e i bandi aperti consultare il sito @gevolazio all'indirizzo www.sviluppo.lazio.it/agevolazio o chiamare il numero verde Investelazio: 800-264.525.

- L.R. 20/03 'Promozione e sostegno della cooperazione': la scadenza per la presentazione delle domande è il 19 dicembre 2006
La legge promuove la cooperazione al fine di determinare le migliori condizioni per l'ampliamento e la diversificazione della base produttiva e per favorire ulteriori sbocchi occupazionali.

- L.R. 29/96 'Imprenditoria giovanile': bando sempre aperto fino a esaurimento fondi.
La Legge regionale 29/96 ha come obiettivo favorire la creazione e il rafforzamento di imprese giovanili, femminili e di lavoratori svantaggiati.

- L.R. 19/99 'Prestito d'onore': bando sempre aperto fino a esaurimento fondi (vedi anche Bic Lazio - www.biclazio.it).
La Legge regionale 19/99, 'Prestito d'onore', ha come obiettivo favorire la creazione e lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile. Permette di avere supporto e assistenza nella fase di avvio dell'attività, concedendo fino a 30.000 euro di contributo-finanziamento.

- Bando Comune di Roma 'Autopromozionesociale' Legge 266/97 ex Art. 14 per zone periferiche: fino a esaurimento fondi.
Concede agevolazioni finalizzate al sostegno di progetti imprenditoriali in aree di degrado urbano.

Tutte le informazioni sul sito @gevolazio all'indirizzo www.sviluppo.lazio.it/agevolazio

Docup, tutti i bandi aperti - Opportunità per giovani e donne
Aiuti per gli investimenti di giovani e donne grazie alla legge regionale 29/96 cofinanziata dal Docup Ob. 2 Lazio. Possono presentare domanda i giovani dai 18 ai 35 anni, le donne, i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità.
Link: www.sviluppo.lazio.it

Fondo di garanzia per investimenti
Sono aperti i termini per la presentazione di domande per il Fondo di garanzia in favore di Pmi che realizzano programmi di investimento. Le domande devono essere presentate a Unionfidi Lazio, viale Liegi 58 - 00198 Roma.
Link: www.unionfidi.it

Informazioni ai numeri verdi: Informadocup 800.914.625; Investelazio 800.264.525 e su www.sviluppo.lazio.it

STRANE NEBBIE DEL FINE SETTIMANA, CHIESTI ALTRI DATI ALL'ARPA


27/11/06 - Termoli. Ancora una serata inquietante al Nucleo industriale quella di ieri, tra ciminiere che danno sfogo a fumi e vapori, banchi di nebbia e strani colori che tingono il cielo. E così ancora una volta il sindaco Greco ha scritto all'Arpa per avere i dati registrati dalle centraline sabato e domenica scorsi. Il sindaco infatti sottolinea che le stazioni meteo davano bel tempo e sole splendente sulla zona, caratterizzata invece da strane foschie. Le sue richieste arrivano con qualche ora di ritardo rispetto all'emergenza, anche se di alternative non ce ne sono: l'Arpa infatti non lavora il fine settimana. La lettera del sindaco perciò ripropone la necessità di rendere il servizio di controllo dell'Arpa attivo 24 su 24 e anche nel fine settimana: «Segnalo alla vostra attenzione il perdurare di condizioni climatiche anomale nel territorio di Termoli, dove persiste un cielo plumbeo che oscura il sole, nonostante tutte le stazioni meteorologiche indichino condizioni climatiche caratterizzate dalla presenza del sole, con cielo sereno. - scrive Greco - Tale situazione si verifica con una certa regolarità durante i fine settimana, come accaduto nella giornata di ieri, domenica 26 novembre, quando su Termoli persisteva una coltre di umidità, mentre le zone circostanti erano limpidamente assolate. Nello specifico, questo fenomeno si è verificato in concomitanza con la segnalazione, da parte di numerosi cittadini, di considerevoli emissioni provenienti dalla Centrale Turbogas di Termoli.
[...]

Si ritiene opportuno, inoltre, conoscere la trasmissione quotidiana dei dati relativi alle emissioni del giorno precedente provenienti dalla Centrale Turbogas, con la certezza di poter contare sulla professionale collaborazione della vostra Agenzia anche nei giorni di sabato e domenica»
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Da Primonumero del 27/11/2006

26 novembre 2006

ASSEMBLEA RETE CITTADINI NO TURBOGAS

La prossima assemblea pubblica della Rete Cittadini contro la Turbogas si svolgerà martedì 28 novembre alle ore 21:00 presso l'ex CRAL in Via delle Margherite ad Aprilia.

"Rete Cittadini Contro la Turbogas"