31 luglio 2008

ARDEA VUOLE DIVENTARE "CITTÀ"...
CON LE BUCHE E LE TOPPE!

30-07-2008 15:27
ARDEA, SUPERATI 43.000 ABITANTI: COMUNE VUOLE DIVENTARE "CITTÀ"

Ardea, 30 lug - Il consiglio comunale ha approvato la relazione illustrativa per gli adempimenti legati alla richiesta del conferimento del titolo di "Città" al comune di Ardea. Il documento sarà trasmesso al ministero dell'Interno e per conoscenza al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio dei ministri, al prefetto di Roma. "Come amministrazione comunale - spiega il sindaco, Carlo Eufemi - abbiamo illustrato nella relazione l'evoluzione demografica della città dall'unità d'Italia a oggi; la zona ad esempio nel 1871 contava 142 residenti, a luglio 2008 il comune di Ardea ha superato i 43mila abitanti".


Qualcuno ha chiesto al sindaco se nella relazione sono riportate anche l'assenza cronica di servizi primari (fogne, acqua potabile, strade, illuminazione, ecc.) così come l'assenza di istituti scolastici superiori e la precarietà di quelli della scuola primaria, ubicati in edifici con destinazioni d'uso originarie totalmente diverse?

DRAMMATICA LA SITUAZIONE
DEI COMMISSARIATI SUL LITORALE

NETTUNO: INDETTA UNA CONFERENZA STAMPA SULLA DRAMMATICA SITUAZIONE DEI COMMISSARIATI DI POLIZIA E DELLA SICUREZZA NEL TERRITORIO DEI CASTELLI ROMANI E DEL LITORALE

La Camera del Lavoro Territoriale di Pomezia, la Funzione Pubblica CGIL dei Castelli ed il SILP per la CGIL hanno denunciato la grave situazione in cui versano i Commissariati distaccati della Questura di Roma, la situazione della sicurezza delle nostre città, la mancanza di una politica coordinata per la sicurezza dei cittadini che veda integrarsi ognuno per le proprie competenze ai vari livelli gli enti locali, le forze di polizia e lo Stato.

Nel corso di una Conferenza Stampa, aperta anche ai cittadini e agli operatori del settore, svoltasi il 25 luglio 2008 presso la Sala della Giunta del Comune di Nettuno, la Cgil e il SILP hanno denunciato che la mera strumentalizzazione ai fini elettorali, oramai anche locali, delle politiche della Sicurezza non solo non supporta l'attività delle Forze dell'Ordine nel contrasto al crimine, ma addirittura può aggravare la Sicurezza stessa dei cittadini perché non offre soluzioni, ma accresce il senso di insicurezza.

Da uno studio eseguito, emerge un dato allarmante circa la carenza degli organici delle forze di polizia e della loro distribuzione su Roma e Provincia cui si aggiunge la ormai cronica carenza negli organici e nell'organizzazione delle Polizia Locali e nell'erogazione di servizi da parte degli enti locali ritenuti indispensabili per garantire la civile convivenza tra i cittadini quali ad esempio i servizi sociali e alla persona.

L'area dei "Castelli Romani" e il litorale risultano, sulla carta, presidiati da ben 7 Commissariati, con alcuni dei quali aventi organici già ridotti del 50% rispetto alle previsioni e che, con i nuovi tagli previsti dal Governo, rischiano la definitiva soppressione.

L'immagine del Commissariato di Genzano di Roma, che a fronte di un organico previsto di 60 uomini si ritrova a dover assicurare tutti i servizi demandati con la metà del personale, rende chiara testimonianza della situazione emergenziale della sicurezza in queste zone.

Ancora più allarmante risulta la realtà di Pomezia e del suo litorale, prive del Commissariato di Polizia, nonostante l'importante e rilevante polo industriale e dove, soprattutto in estate, il numero degli abitanti raggiunge cifre da capoluogo di regione.

Nonostante gli studi sociologici sull'area, nonché le numerose operazioni di polizia che hanno portato all'arresto di appartenenti a cosche camorristiche o mafiose ivi operanti, i vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza non hanno ancora deciso di istituire un Commissariato di PS, non avvertendo, colpevolmente, come l'azione mafiosa in quei luoghi ha oramai assunto proporzioni tali da non poter più parlare di tentativi di infiltrazioni bensì di radicalizzazione del fenomeno criminale.

A questi dati si aggingano quello relativi agli organici delle Polizia Locali che malgrado gli sforzi di qualche amministrazione comunale di buona volontà sono e restano ben al di sotto del 50% e non garantiscono un'adeguata copertura dei servizi su tutto il territorio del nostro comprensorio che comprende ben 67 Comuni che vanno dal litorale fino ai confini con l'Abruzzo passando per Colleferro e Subiaco.

A fronte di quanto esposto, le organizzazioni sindacali organizzatrici della conferenza hanno inteso aprire con le Amministrazioni Comunali un "Progetto di Sicurezza" che, nell'andare oltre l'attuale modello di militarizzazione e personalizzazione nella figura del "Sindaco Sceriffo", riunisca tutti quei soggetti chiamati a concorrere alla realizzazione di un tavolo permanente che consenta di monitorare tutti quei fenomeni che destano allarme sociale.

Immaginiamo il coinvolgimento degli insegnanti, veicolo fondamentale per l'affermazione della cultura della legalità e che dal loro osservatorio privilegiato possono segnalare quelle situazioni familiari emergenziali che rischiano di favorire il percorso delinquenziale dei giovani, così come quello delle varie associazioni dei cittadini, dello SPI CGIL e delle Camere del Lavoro Territoriali, quali concreti testimoni delle realtà sociali territoriali.

A fronte dell'attuale sistema di sicurezza che, istigando e al tempo stesso cavalcando le paure delle persone, fonda la propria azione sulla chiusura e ghettizzazione del diverso, il modello proposto dalla CGIL si basa sul concetto di "Sicurezza Partecipata" dove le Istituzione, i cittadini e l'associazionismo creano una "rete" volta a individuare le criticità sul territorio e adottare soluzioni partecipate.

La CGIL nel ritenere strumento fondamentale per tale opera il ruolo della Polizia di Prossimità e al fine di attivare tale modello, ha esortato i sindaci che hanno aderito affinché sollecitino gli organi preposti a sottoscrivere patti territoriali volti ad assicurare un efficace livello di Sicurezza modulato sulle singole esigenze locali.

Ufficio Stampa Cgil Pomezia-Castelli

28 luglio 2008

VII CONGRESSO PRC

VII CONGRESSO PRC - il documento politico è stato approvato dalla maggioranza congressuale con 342 voti a favore su 646 della platea congressuale.

27 Luglio 2008

RICOMINCIAMO: UNA SVOLTA A SINISTRA
OdG Conclusivo

1. Il Congresso considera chiusa e superata la fase caratterizzata dalla collaborazione organica con il PD nella fallimentare esperienza di governo dell'Unione, dalla presentazione alle elezioni della lista della Sinistra Arcobaleno e dalla sbagliata gestione maggioritaria della direzione del partito.
Il Congresso prende atto che nessuna delle mozioni poste alla base del VII Congresso nazionale del PRC è stata approvata.
Ritiene necessario e prioritario un forte rilancio culturale, politico e organizzativo del Partito della Rifondazione Comunista.
Respinge la proposta della Costituente di sinistra e qualsiasi ipotesi di superamento o confluenza del PRC in un'altra formazione politica. Il tema dell'unità a sinistra rimane un campo aperto di ricerca e sperimentazione, partendo da questa premessa.

LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO »

23 luglio 2008

EUFEMI ALLE CORDE. COSA NE PENSA ABATE DEL PD!

Un messaggio inserito nell'area "Opinioni dei politici" dal consigliere del PD Antonino Abate illustra la posizione del prprio partito all'interno del consiglio comunale e più in generale la controversa situazione di sfilacciamento della maggioranza.
Un messaggio inserito con lo scopo di fare chiarezza: «giacché il PD è in ogni caso alternativo al PDL e - afferma Abate - non è mai superfluo ricordarlo, dopotutto a quei consiglieri comunali che dicono di essere di centro sinistra e pseudo-giovani, il cui vero ed unico scopo è invece stare sempre in maggioranza».

19 luglio 2008

I NONNI E LA UCCI PRECISAZIONE DELLA UCCI

Roberta Ucci contesta alle accuse false e tenteziose emesse dal responsabile locale del partito dei "forcaioli" Alberto Delli Colli e precisa: per i disabili è tutto gratis,
un piccolo contributo di 73,00 euro per gli anziani che percepiscono la pensione sociale per quelli che hanno reddito maggiore pagano un contributo superiore. Del resto precisa l'assessore ci siamo attenuti a quanto previsto per legge ed è tutto riportato in delibera, è ora che questi agitatori la smettano, di dare notizie false e tenteziose solo per discreditare l'amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Eufeni, un'amministrazione che sta lavorando ed i cantieri aperti sono sotto gli occhi di tutti. Noi ed io prsonalmnte continuerò a lavorare per il bene del paese e soprattutto per i più bisognosi confortata dai plausi di tante associazioni onlus che hanno a cuore soltanto il bene dei bambini e dei più deboli.

luigicentore@libero.it

18 luglio 2008

ESTATE DI SVAGO PER DISABILI ED ANZIANI... A PAGAMENTO!

Il lancio di agenzia ripreso dai giornali locali ci annuncia una estate di svago per gli anziani proposta dal Comune di Ardea.

A darne l'annuncio l'assessore ai servizi sociali Roberta Ucci, già sindaco di Ardea.esta notizia non poteva che farmi piacere, se non avessi potuto constatare lo sconcerto di molti anziani non ultimi quelli frequentatori dei tre centri di Ardea la notizia era di quelle positive a cui non siamo abituati vista la superficialità e la lentezza del procedere amministrativo. L'attenzione si è subito soffermata la dove nell'articolo l'Assesore afferma che "Regaliamo" a queste fasce deboli della città questa grande occasione.

Purtroppo l'ottimismo si è infranto nel momento in cui un anziano che percepisce 550 euro mensili di pensione per accedere a questo "regalo" deve contribuire alla spesa di € 730 (in periodo di bassa stagione) per poter partecipare alla gita.

La delusione di molti "nonni" nel veder il costo insostebile mi è stata palesata con sconcerto, rassegnazione e rabbia, molti di loro non potranno andare alla gita per l'evidente alto costo, quelli di Nuova Florida si chiuderanno in casa perchè nonostante gli impegni presi nei locali del centro ancora non sono stati montati i condizionatori gia promessi da marzo 2008.

A nome degli anziani di Ardea ringrazio l'Assessore per il bel "REGALO" , sperando che almeno per i disabili l'amministrazione sia stata più sensibile.

Alberto Delli Colli - Responsabile IDV Ardea

!!!SOSPENSIONE SERVIZIO IDRICO!!!

Nuova sospensione dell'erogazione di acqua potabile

A causa di indispensabili lavori nel Comune di Pomezia, l'Acea Ato2 S.p.A. comunica che, dalle 19 di lunedì 21 luglio alle 9 di martedì 22 luglio, l'erogazione dell'acqua verrà sospesa sull'intero territorio del Comune di Ardea.

Si invitano i cittadini a provvedere alle opportune scorte d'acqua ed a mantenere chiusi i rubinetti durante il periodo di sospensione dell'erogazione, al fine di evitare inconvenienti alla ripresa del flusso.

Per informazioni sarà possibile chiamare dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì, la società Idric@ S.p.A. al numero telefonico 06-9133303/9.

17 luglio 2008

I "NO" IN CAMPEGGIO!

Le proposte dei movimenti su Energia, Trasporti e Rifiuti


Giovedì 17 luglio
  • Ore 18.00 Accoglienza.
  • Ore 20.30 Incontro-dibattito sulle tematiche energetiche, gestito dalla Rete cittadini No-Turbogas Aprilia. Sarà presente il consigliere regionale Enrico Fontana.
  • Ore 22.00 Concerto di musica popolare con Piero Brega (Il Canzoniere del Lazio) e i Saltalaterra.

Venerdì 18 luglio
  • Ore 18.30 Incontro-dibattito sulla questione della Gestione dei rifiuti, curato dal Coordinamento No-Inceneritore Albano.
  • Ore 22.00 Dancehall e reggae con i KDB, Roots Influence.

Sabato 19 luglio
  • Ore 11.00 Critical mass "Dal sito al mare", biciclettata (10 km circa).
  • Ore 19.00 Incontro-dibattito sulle problematiche legate alla Mobilità, curato dall'Assemblea permanente No-Fly Ciampino.
  • Ore 22.00 Incontro sulla cooperazione internazionale: il Messico, l'esperienza dell'A.P.P.O.
  • Ore 23.00 Concerto rock con i Lato A, a seguire Torretta style e electro.

Domenica 20 luglio
  • 13.00 Pranzo sociale.
  • 18.00 Tavola rotonda dei Movimenti.
  • 22.00 Ascanio Celestini e la sua band in Fabbrica.

Campeggio libero. Tutte le sere: Cucina mediterranea, Turbo-pub, mercatino, info-point e molto altro...

LA RETE CITTADINI CONTRO LA TURBOGAS DI APRILIA