27 febbraio 2009

E AL NOSTRO MARE CHI CI PENSA?

Comunicato Stampa

E' importante mettere i problemi del mare e delle spiagge al centro dell'attenzione l'estate ma anche nella stagione invernale.
Durante i mesi freddi le spiagge diventano sempre più un cumulo di rifiuti quali lattine, bottiglie, rasoi usa e getta ed altri materiali non biodegradabili anche se ci risulta che l'appalto con il gestore della N.U. prevede anche la pulizia delle spiagge durante i mesi invernali. Ma da quanto si vede dalle immagini fotografate, non sembra! Una neo cittadina, che ha scelto il nostro territorio per godere il mare, ha presentato agli organi preposti del Comune un esposto che denuncia "il degrado e la pericolosità delle nostre spiagge dove di trovano secchi rotti in plastica, barattoli vecchi di vernice, contenitori di detersivi scolorati e macinati dalle intemperie, lamine in ferro, tubi di ferro e plastica, mattoni in cemento, sacchetti e fogli di plastica, pietre, legni bruciati e non, spazzole di scopa, contenitori di spray antiruggine, olii, gonfiabili, surf spezzati, brandelli di rete e corde da pesca, cime da ormeggio ecc. ecc.".

Il mare e le spiagge sono il nostro primario bene economico ed è importante salvaguardarli. Che futuro ci aspetta se le terre già coltivate sono state tutte occupate dalle costruzioni e il lungomare anche dai rifiuti?

Dai dati risultanti all'anagrafe, la popolazione è in veloce incremento e, la nostra città, da balneare và sempre più diventando residenziale e, quindi è importante che i cittadini possano godere il mare durante tutto l'anno per passeggiate e momenti di svago anche se, essendo il nostro clima quasi sempre dolce, potremmo sempre ambire ad ospitare i turistici nordici tutto l'anno.

L'amministrazione ardeatina deve rendersi conto che non si può continuare con la politica dell'emergenza e del proclama e chiediamo che, in fase di riorganizzazione della gestione della raccolta dei rifiuti, le nostre spiagge, così come già si fa nella maggior parte delle spiagge italiane e del Mondo, soprattutto durante i periodi di piena balneazione, vengano fornite puntualmente di contenitori per la raccolta differenziata. Una tale politica non può che invogliare e sensibilizzare ospiti e cittadini a rispettare le regole di un vivere civile e senz'altro eviterà che , il prossimo inverno il mare risputi in spiaggia quest'ammasso di "monnezza"!

Graziella Furini
(portavoce dei Verdi di Ardea)

STAFFETTA DI DONNE CONTRO LA VIOLENZA

UDI ARDEA

SABATO 7 MARZO 2009 - ORE 16
Agriturismo CORTE IN FIORE
Tor San Lorenzo - Via degli Olivi, 16

(traversa di Via Campo di Carne)

La Staffetta di Donne contro la Violenza, campagna nazionale promossa dall'UDI.

Programma
  • Chiara Valentini - giornalista e scrittrice - presenta il libro "Amorosi Assassini" (Laterza, 2008)
    Dibattito sul tema della violenza alle donne.
  • Proiezione "3,2,1?" docu-film di Alka e Roya Sadat sulla drammatica realtà delle donne afghane che si danno fuoco per sfuggire dalle violenze domestiche
    (per gentile concessione di ADNKronos International)
Informazioni: udiardea@tiscali.it - tel 3383903094 (Graziella)

NUOVA FLORIDA:
ASSEMBLEA COMITATO DI QUARTIERE

E' convocata alle ore 2.00 del 1 marzo in prima convocazione e il

1 MARZO 2009 ore 10,00
presso il Ristorante Le Mimose - Via Lucca

in seconda convocazione ASSEMBLEA dei cittadini per i tanti problemi irrisolti del Quartiere.

Al termine dell'assemblea:
  • approvazione Bilancio Consuntivo anno 2008
  • comunicazioni per le elezioni del nuovo Direttivo da effettuarsi il 24 marzo 2009
  • Consegna modulo per la relativa CANDIDATURA.
PARTECIPA anche TU alla TUA assemblea!

CdQ Nuova Florida - Il Direttivo

26 febbraio 2009

COMUNE DEVASTATO E COSCIENZE MORTIFICATE


Clicca sulle immagini per vedere tutte le foto - (1,6 MByte)

Pochi mesi fa abbiamo assistito alla desertificazione del "Parco delle vittorie", tagliati tutti gli alberi malati e pericolanti è rimasto il degrado di un paesaggio surreale. Eppure assessori e consiglieri comunali Ardiesi Doc si sbracciavano per evidenziare la bellezza del panorama che in definitiva mostra un blocco di tufo ed un castello, pardon, un palazzo ducale demolito negli anni 60 dagli stessi ardiesi che oggi vogliono mostrare una "cartolina" poco edificante.
Un comune devastato dall'insipienza dei "nativi" che governano il paese pur sempre affidandosi al capo "straniero".
Hanno tagliato tutti gli alberi del parco sotto la Rocca e si sono dimenticati di quelli veramente pericolanti che a T.S. Lorenzo sono caduti e solo per caso si sono evitate conseguenze drammatiche.
Per non parlare delle numerosissime famiglie di Nuova Florida costrette a vivere senza l'uso dell'acqua potabile, opere pubbliche cominciate e non finite, il degrado interno ed esterno al cimitero, i pali per l'illuminazione pubblica montati senza lampade e quelli con i fili volanti che nessuno provvede a mettere in sicurezza, il rattoppo delle buche eseguito alla casereccia, la gestione delle mense scolastiche, il caos urbanistico e di tutti i servizi sociali.
Un Comune che raggiunge 43mila anime gestito da pochi incapaci che mantengono il potere attraverso connivenze famigliari, vere tribù medioevali e mercenarie sempre pronte al soldo del politicante di turno indigeno o straniero che sia.
Non a caso Ardea registra un rinnovo continuo di residenti, chi arriva spera di trovare un paese con un minimo di servizi, passato poco tempo si rende conto di essere un "ospite indesiderato" e chi può sceglie nuovi lidi.
Una situazione che non accenna a modificarsi proprio per l'eccessivo turnover di residenti, un degrado morale che offende e mortifica le coscienze, che annienta anche più convinti sostenitori dei diritti, ma è ora di dire basta con la protervia e la prepotenza dei politici che da 30 anni devastano il territorio. La società civile di Ardea non può più tollerare lo sperpero di denaro pubblico e l'approssimazione del caravanserraglio che circonda l'amministrazione del sindaco Eufemi e di tutte le cammarille ardiesi che devastano il territorio ed offendono le coscienze dei cittadini onesti che hanno scelto di vivere in un paese che pensavano fosse civile.

Alberto Delli Colli
ITALIA DEI VALORE ARDEA

UNA PROPOSTA SERIA CONTRO L'INDECENZA


È quella che facciamo agli Uffici Ambiente del Comune e della Provincia al fine di migliorare un servizio molto carente sul territorio.

Verrà accolta?? Oppure sono tutti intenti a lodarsi?

Chi si loda si imbroda!

CdQ Nuova Florida - Il Direttivo

25 febbraio 2009

CIMITERO E DISCARICHE ANNESSE


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Ardea - Cimitero di via N. Strampelli.

Il comune di Ardea è proprietario, oltre che del cimitero in se', anche dei terreni circostanti (5 mt dal muro di cinta).

Pertanto questa discarica abusiva insiste sul territorio comunale.

Queste foto, scattate da Luca Costabile, testimoniano il degrado che circonda questo luogo di raccoglimento e dolore.

Francesco Alesi

TESSERAMENTO PRC

PRC Ardea

Il Partito della Rifondazione Comunista di Ardea organizza per sabato 28 febbraio alle ore 16 presso la sede del centro culturale "Agora" di L.go San Lorenzo 46 la festa del Tesseramento.
L'incontro è teso a rilanciare l'iniziativa politica nel territorio di Ardea, un'occasione per conoscersi, dialogare con i cittadini iscritti e simpatizzanti.
Per l'occasione saranno proposti assaggini dei prodotti alimentari trattati dal neo-costituito gruppo di acquisto solidale "Airone" di Ardea.

PRC - Circolo di Ardea

TESTAMENTO BIOLOGICO:
APPELLO PER LA LIBERTÀ DI CURA

Contro la pessima legge  in discussione al parlamento firmate la Petizione per il Testamento biologico cliccando sull'apposito link...


Appello di Ignazio Marino, relativo il testamento biologico

Carissima/o,

Ti scrivo per chiederti un piccolo sforzo per una importantissima causa. Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino imponendo alcune terapie, come l'idratazione e l'alimentazione artificiale. Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti: spetterà sempre al medico l'ultima parola. Qual è allora l'utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata? La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico. Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio, e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia? Al contrario della nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all'assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.

Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l'appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura. Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare. Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza degli italiani. Che vogliano utilizzare ogni risorsa della medicina o che intendano accettare la fine naturale della vita, i cittadini vogliono essere liberi di scegliere.

Ti ringrazio infinitamente e conto su di te per far circolare il più possibile l'appello per il diritto alla libertà di cura sul sito www.appellotestamentobiologico.it , e grazie perché abbiamo già raggiunto quasi 100.000 firme! 

Ignazio Marino