25 maggio 2009

MA QUANTO COSTA 'STA BANANA??

PRC Ardea

Vi ricordate il film di Benigni dove il povero malcapitato per un equivoco agitava dal palco di un teatro una banana gridando: "Ma quanto costano le banane in Sicilia?"

Anche noi ci chiediamo quanto costerà la banana indigesta che il Sindaco ha preparato per Ardea, aderendo al verbale di incontro tra la S.E.C.R. Società Edilizia Commerciale Residenziale in liqidazione, già S.I.M.P. Srl Società Immobiliare Monti di Primavalle in liquidazione, per un valore commerciale di più di 35 milioni di euro.

Una banana dura da digerire per la Comunità di Ardea, per le ricadute commerciali, sociali e per la tenuta dei servizi già ampiamente insufficienti.

A fronte di un contenzioso nato negli anni 90 e conosciuto come "Località Puccini", dove il comune con procedura di occupazione d'urgenza realizzò la scuola media ed il campo di calcio abusivi ed illeggitimi in località S. Lorenzo via campo di Carne.

La delibera n.1097 prevedeva di completare la procedura di esproprio entro i successivi 5 anni, termine che scadeva nel 1997 (amministrazione Farneti) e mai regolarizzato dalle successiove amministrazioni di centro destra, nonostante la ditta interessata avesse proposto ricorso per risarcimento di danni.

Nelle scorse legislature il Consiglio Comunale stanziò fondi per acquisto di immobili che potevano essere utilizzati per sanare il contenzioso, ma evidentemente non se ne fece nulla.

Oggi, dopo circa 19 anni, ironia della sorte, 3 assessori che siedono in giunta sono gli stessi che decisero la procedura di esproprio.

Questa "leggerezza" Eufemi pensa di sanarla concedendo alla società ricorrente circa 90 mila metri cubi edificabili nella zona delimitata tra via laurentina e campo di carne suddivisi in 57 mila residenziali (Palazzine, circa 300 appartamenti), 6 mila mq di Centro Commerciale, e altrettanti di Uffici e servizi.

La delibera di Giunta Comunale n.48 del 14 maggio 2009 contiene proprio questo accordo che ho definito "banana indigesta" e che in qualche modo Eufemi dovra far digerire al Consiglio Comunale. Quali saranno gli argomenti che il pifferaio di Ardea userà? Sono noti e antichi, ma come giustificherà ai commercianti, ai cittadini una colata di cemento così imponente ?

Un centro commerciale di quelle dimensioni metterà in ginocchio quel poco di eccellenza commerciale di cui vive Tor S. Lorenzo, un edificato così intensivo in quel piccolo lembo di terra: poco più di 40 mila mq dove si insedieranno circa 300 famiglie, uffici, centro commerciale e servizi, con le conseguenti ricadute.

Siamo sicuri che Eufemi con il solito populismo e la demogia che contraddistingue la sua azione politico-ammnistrativa tenterà di vendere il "Prodotto" come vantaggioso per l'Amministrazione comunale in quanto la società "beneficiaria" realizzerà a proprie spese una scuola materna, alcuni non bene definiti locali da adibire ad uffici comunali ed una piazzetta.

Eufemi tenterà di far credere che l'accordo è tutto a favore del Comune, noi che siamo attenti osservatori e che sappiamo fare i conti tra il dare e l'avere, chiediamo al Sindaco...

MA QUANTO COSTA 'STA BANANA
CHE HAI CONFEZIONATO
PER I CITTADINI DI ARDEA E TOR SAN LORENZO?

IL SINDACO RISPONDE ALL'ESTREMA SINISTRA...

COMUNICATO STAMPA

Siamo piacevolmente sorpresi dal fatto che il Sindaco Eufemi abbia finalmente ritenuto opportuno rispondere "all'estrema sinistra" dopo le moltissime sollecitazioni che questa gli ha inviato con continuità negli ultimi tempi.
Dei vari argomenti su cui abbiamo focalizzato la nostra attenzione, Usi Civici, Illuminazione Stradale, Igiene Urbana, Scuola Superiore, senza che ci sia stato un minimo segnale di interesse o reazione, solo quest'ultimo in cui si parla del litorale, dalle demolizioni all'accesso al mare e al PUA (Piano Utilizzo Arenili), ha provocato una reazione... chissà cosa ha fatto scattare la molla???
Contrariamente a quanto sostiene il Sindaco noi estremisti di sinistra non vogliamo "impartire insegnamenti" ad alcuno, ma semplicemente facciamo, anche a nome di un certo numero di cittadini, domande che reputiamo giuste e che meriterebbero più di una risposta generica e parziale.
Risposta che oltretutto è incomprensibile ed ambigua, nella quale:
  • si fa riferimento alle passate Amministrazioni; il centrodestra è al governo della città da ormai 14 anni ed Eufemi lo è, salvo un'interruzione di alcuni mesi, da ormai quattro, chi doveva e deve fare le demolizioni l'estrema sinistra??
  • si dice che è l'unico Comune che sta procedendo alle demolizioni; ci risulta veramente difficile capire a cosa si faccia riferimento, a quali altri Comuni, forse ci dimentichiamo che Ardea è uno dei comuni a più alto tasso di abusivismo in Italia???
  • ci si compiace di lavorare in perfetta sintonia con la Regione, riferendosi all'assessore Zaratti; questo ci fa piacere e dimostra che le Amministrazioni di centrosinistra non fanno alcuna discriminazione rispetto a quelle di centrodestra; rammentiamo però al Sindaco che l'assessore Zaratti fa parte degli estremisti di sinistra...
  • per altre questioni poste si dice non che meritano alcun commento; il libero accesso al mare o un vero PUA sono cose bizzarre ed inutili ...
E' evidente che la risposta non è altro che un ennesimo diversivo, come nella prassi ormai più che consolidata del nostro Sindaco, che non dà risposta, neppure lontana, ai quesiti posti.
Allora rilanciamo e chiediamo al Sindaco:
  • di dire quante sono le sentenze di demolizione eseguibili su tutto il territorio comunale
  • di dire quante demolizioni ha effettuate da quando ricopre la carica
  • di spiegare alla cittadinanza perché non procede alle demolizioni di manufatti realizzati su terreni comunali, e di "proprietà" di parenti e amici dei soliti noti, vedi residenze Macchiarella e capannoni Salsare, dove tra l'altro si continua a costruire sottraendo patrimonio pubblico.
  • di spiegare che fine hanno fatto le 90 demolizioni annunciate un anno fa' durante una demolizione sul lungomare, e perché non si è proceduto ad acquisizioni al Patrimonio Comunale (vedi Palazzoni delle Salsare)
  • di dire cosa ha fatto o intende fare per abbattere i cancelli di sbarramento dei consorzi tenuto conto delle diverse sentenze passate in giudicato e consentire così l'accesso al mare
  • di dire quando avremo un PUA degno di tale nome smettendo di giocare a rimpiattino con la Regione
L'estrema sinistra rimane in attesa di cortese, e a questo punto doverosa risposta.

Sempre pronti al confronto, i più cordiali saluti.

Ardea 23/05/09

Sinistra Unita di Ardea - (Sinistra e Libertà, Rifondazione - Comunisti Italiani)

DIGITALE TERRESTE: UNA TASSA NASCOSTA.
MEZZA ITALIA A RISCHIO VISIONE TV

Come avevamo ampliamente annuciato, dopo lo spegnimento di Rai Due e Rete4 in Piemonte, molti utenti non riescono più a vederli. Altri già passati al digitale non vedono più nulla. E c'è chi minaccia di non pagare più il canone.

I cittadini, per la ricezione del digitale terrestre, oltre a dover comprare un decoder per ogni televisore, devono sostituire l'antenna con un modulo apposito e spesso questi moduli, in alcune zone, non riescono a ricevere il segnale digitale.

Per ricevere il segnale del decoder digitale ci vuole un modulo logaritmico apposito e, a secondo le zone, cambia il numero degli elementi necessari, in alcuni casi, si è dovuto provvedere ad installare il modulo dell'antenna, ruotato a 90 gradi per ricevere il segnale.

Il governo Berlusconi ha fatto la legge, come al solito fatta da incompetenti e, ora mezza Italia è a rischio per la visione della TV. In ogni caso per la visione dovrà spendere almeno 200-300 euro a famiglia tra decoder, antenna e montaggio. Una tassa per la famiglia nascosta, inserita dalla legge Gasparri.

Inoltre, la visione con il decoder digitale, è riservata solo agli utenti che pagano il canone rai. Di fatti, quando si compra un decoder, ti danno anche una smart card, la quale dovrà essere successivamente attivata. Per tanto o paghi il canone rai o la TV non la vedi più ...


RENDIAMO POSSIBILE L'ESERCIZIO DI VOTO PER TUTTI

"Ho votato, ma ho provato disprezzo perché ci sono troppe cose che non vanno e mi sembra che nessuno si interessi alle nostre problematiche bisogna guardare più dentro ogni persona disabile".

"Era facile riempire la scheda ma difficile scegliere la casella da barrare".

"E' difficile capire la politica. Se guardi la TV, non capisci quello che stanno dicendo. Sembra che vogliano promettere la luna a tutti".

"E' difficile decidere per quale persona votare perché dicono troppe cose e tu ti confondi facilmente".

Queste sono le parole di alcuni giovani e adulti con disabilità intellettiva, intervistati in Italia, Spagna, Irlanda, Ungheria, Malta e Danimarca, sulla loro esperienza di voto...

DAL COMITATO DI QUARTIERE ''NUOVA FLORIDA''



Secondo il Comitato di Quartiere "Nuova Florida" «Una piccata replica del Sindaco "esternatore" alla critica sull'obiettivo stato di abbandono del boschetto, richiedeva una risposta».

Altre due lettere fotografano l'attuale stato dei trasporti (comunale e scolastico) nel quartiere dove opera il comitato.

DIMISSIONI DALLA COMMISSIONE TRASPARENZA

Partito Democratico
Circolo di Ardea


Al Sindaco del Comune di Ardea
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Generale

e.p.c. Al Presidente Commissione Trasparenza
e.p.c. Ai Consiglieri Comunali di Ardea


Oggetto: dimissioni dalla carica di componente della
Commissione Trasparenza

Il sottoscritto Antonino Abate Consigliere Comunale in carica,
ritenuto che la commissione trasparenza è di spettanza alle minoranze come organo di garanzia e controllo

visto le ultime vicende politiche che ha visto il passaggio di alcuni consiglieri di minoranza compreso l'attuale Presidente nelle file della maggioranza

comunica le proprie dimissioni da membro della commissione trasparenza

confidando nella medesima azione da parte quei consiglieri rispettosi dei ruoli seppur ridotta a due unità la minoranza venga garantita nel suo ruolo di controllo.


Il Consigliere Comunale
Antonino Abate

17 maggio 2009

BARUFFA ABATE-FANCO:
PUNTUALIZZAZIONI E DIMISSIONI

Il botta e risposta e distanza tra i due consiglieri sfocia in una lunga lettera di puntualizzazione nella quale il rappresentante di Ardea del PD giudica risibili le affermazioni del presidente della Commissione Trasparenza, che viene definito «consigliere in perenne ricerca di una "parte" in tutti gli schieramenti»!

Il capogruppo del PD di Ardea Antonino Abate conclude la lunga nota con la notizia delle proprie dimissioni e con un post scriptum che lascia intendere un comportamento ondivago del consigliere Luca Fanco: «Anticipo le mie dimissioni dalla commissione trasparenza confidando in quei consiglieri che rispettosi dei ruoli seppur ridotta a due unità la minoranza venga garantita nel suo ruolo di controllo, confermo di non essere candidato alla successione ma semmai ci fosse una nuova elezione della presidenza propongo il consigliere Marcucci.
p.s. due mesi fa era con me (Luca Fanco) da un notaio di Aprilia per sottoscrivere la sfiducia ad Eufemi, ha fatto presto a riacquistarla!»
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16 maggio 2009

COLLE ROMITO: IL COMITATO DI QUARTIERE REPLICA...

Nonostante che nell'Assemblea Generale del 2 maggio 2009 non si sia raggiunto il numero legale per deliberare, anzi, non lo si è neanche sfiorato, il Presidente del Consorzio pensa bene che può fare di tutto, anche in assenza del voto vincolante dei Soci.

E così è comparso l'ennesimo manifesto, peraltro affisso anche sui contenitori della immondizia in barba alla legge che ne vieta l'affissione, sul quale il Presidente ringrazia "i Soci che hanno approvato all'unanimità la relazione sul bilancio di previsione 2009, che comprende la REALIZZAZIONE DEI DOSSI, DELLE PIAZZOLE IN CEMENTO, DELLE AREE PER I CANI E DELL'IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA COLLEGATO CON LA STAZIONE DEI CARABINIERI”.

Non esiste quindi delibera dell'Assemblea per legittimare tali opere volontarie, ma comunque si fanno, e si stanno già pagando nel corso dell'esercizio 2009 per una cifra al di sopra dei 60.000 Euro.

Del resto è bene ricordare che già l'altro anno è stata approntata dallo stesso Presidente, in accordo col Consiglio di Amministrazione, la vigilanza estiva nel consorzio senza alcuna autorizzazione da parte dei Soci ma, come è ovvio per un comprensorio che vanta circa 16 km. di strade, senza alcun beneficio per i cittadini di Colle Romito...