31 dicembre 2010

BUON ANNO
ARDEA-ONLINE.ORG

30 dicembre 2010

CORSO DI ITALIANO GRATUTITO AD ARDEA



L'associazione "DONNA", riprende le attività del 2011, con una iniziativa sociale e solidale. Il 9 gennaio ore 15.00, si apre il corso di italiano per stranieri, completamente gratuito, con scadenza settimanale. L'impegno delle volontarie dell'associazione ha lo scopo di sostenere l'integrazione ai cittadini stranieri, in particolare alle donne, che a causa della difficoltà legata alla lingua, sono vittime di ulteriore emarginazione sociale. Il corso è stato pensato e promosso in forma gratuita, in quanto è rivolto alla fascia meno abbiente dei residenti stranieri residenti nel comune di Ardea. Ass. DONNA presso circolo Agorà viale san lorenzo 46 tor san lorenzo Ardea
Per contatti e informazioni Barbara 3386119578 Maria 3283743271

26 dicembre 2010

Consiglio Comunale del 29 Dicembre 2010

Il Presidente Policarpo Volante ha convocato il Consiglio Comunale per Mercoledì 29 Dicembre 2010 alle ore 10:30 in prima convocazione ordinaria, presso la sala del Centro Anziani “Nuova Florida” (via Reggio Calabria, 9 - Ardea).

Ordine del giorno:

1) Approvazione verbale seduta precedente;

2) Comunicazioni del Sindaco;

3) Mozioni Interrogazioni interpellanze;

4) Delibera Giunta Comunale n. 110 del 05/11/2010 avente ad oggetto “Variazione Bilancio di previsione al bilancio pluriennale 2010 – 2012, alla Relazione previsionale e programmatica – Ratifica;

5) Delibera Giunta Comunale n. 116 del 11/11/2010 avente ad oggetto “ Variazioni Bilancio di previsione al bilancio pluriennale 2010 – 2012, alla Relazione previsionale e programmatica” – Ratifica;

6) Delibera Giunta Comunale n. 117 del 16/11/2010 avente ad oggetto “ Variazioni Bilancio di previsione al bilancio pluriennale 2010 – 2012, alla Relazione previsionale e programmatica” – Ratifica;

7) Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie;

8) Rideterminazione del sistema di esenzioni per i servizi scolastici a domanda individuale di mensa e trasporto riservato e principi di disciplina generale delle relative tariffe. Determinazione del tasso di copertura del costo di gestione dei servizi per il bilancio 2011 ;

9) Programmazione OO.PP. triennale ed elenco annuale 2011 –2013 - Adozione;

10) Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari;

11) Approvazione Bilancio annuale di previsione per l’esercizio 2011 – Relazione previsionale e programmatica triennio 2011/2012 – Bilancio pluriennale per il triennio 2011/2013.

23 dicembre 2010

ARDEA-ONLINE.ORG

21 dicembre 2010

Rifiuti

Verdi: «Da Tar Lazio risultato che da ragione ai comitati. Bocciata la scelta dell’incenerimento. Subito risorse per sviluppo differenziata»

«La bocciatura dell’iter per l’inceneritore di Albano arrivata dal Tar Lazio è una grande notizia, che dimostra la validità delle motivazioni non ideologiche rappresentate da mesi dai comitati locali che si battono per la difesa del territorio e della salute”. Lo dichiara Ferdinando Bonessio, presidente dei Verdi Lazio.

«Siamo di fronte alla migliore risposta che potesse esserci a quanti marcano con facilità come ‘ambientalismo del no’ le proteste di chi vuole semplicemente vedersi riconosciuti i diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione, e dalla Comunità Europea, come il diritto alla salute e alla qualità della vita. La bocciatura del Tar in questo senso dimostra – prosegue Bonessio – che è il metodo ad essere sbagliato. Bisogna investire e puntare sui principi già sanciti dall’Europa in tema di gestione dei rifiuti, ovvero su differenziata, riuso, ed anche prevenzione, una parola che non si sente usare spesso nel nostro paese e nella nostra regione».

«Ci batteremo contro l’imposizione dall’alto di impianti obsoleti che non rappresentano la risoluzione del problema rifiuti anche per gli evidenti lunghi tempi di realizzazione. Nonostante le dichiarazioni di Polverini e Alemanno – conclude il presidente dei Verdi Bonessio - che hanno già annunciato che ricorreranno al Consiglio di Stato, saremo al fianco dei comitati di Albano ai quali si deve questa grande vittoria, con la presentazione di nostri emendamenti affinché sin da questo Bilancio regionale, siano inserite norme che favoriscano la filiera dei rifiuti anziché l’incenerimento, così vedremo se la Polverini ha capito la lezione».


Ufficio stampa
Verdi Lazio

Via Laurentina congestionata con gravissimi disagi


Ardea:Viabilità da “mulattieri”

Ardea – E’ delle scorse settimane la notizia diffusa su tutti gli organi di stampa locali della pioggia di centinaia di migliaia di euro per la riqualificazione urbana di Tor San Lorenzo ed il completamento della viabilità di alcune vie della Nuova Florida. Sicuramente opere necessarie di cui il paese ha bisogno anzi di cui il paese era in attesa da molti anni. Bene.

E’ mai possibile, però, che nessuno degli amministratori si accorga dei pesantissimi disagi che la popolazione deve subire ogni mattino sulla tratta di via Laurentina che inizia da via della Castagnetta fino ai piedi della “Rocca”? Sono anni che lavoratori, studenti, semplici avventori di zona sono costretti a percorrere circa due kilometri in un tempo medio di venti minuti!

Sono numeri da traffico congestionato di una grande metropoli. Ricordandosi di essere in un centro urbano oramai di medie dimensioni ci rendiamo conto che la nostra viabilità principale è rimasta quella dei carretti e dei cavalli.

Al mattino ci mettiamo tutti in fila per raggiungere le varie mete, scuole in primis, rendendoci conto di essere utenti di una gloriosa via Consolare, la Laurentina, utilizzata come una “mulattiera”.

Sarebbe il caso di impegnare le capacità tecnicamente preparate per analizzare il flusso viario ed individuare se con piccoli interventi strutturali si possano alleviare grandi difficoltà.

Il primo suggerimento è di intervenire sulla rotonda sita all’altezza di via Strampelli. A “occhio” sembra sovradimensionata non consentendo la canalizzazione del traffico in direzione dei plessi scolastici e in direzione di Ardea centro. Se questo tipo di intervento risulta essere oneroso in termini economici, allora in maniera semplice si può “tagliare in due” la rotonda in questione facendo in modo che l’utenza scolastica non intralci quella verso Ardea e quella verso via Strampelli.

Con un modesto intervento si permetterebbe una fluidità di traffico accettabile anche nelle fasce di orario definite “critiche”.

Si chiede, quindi, attenzione e sensibilità non solo per le grandi opere che implicano grandi investimenti economici ma anche per i piccoli interventi che non “disturbano” le casse comunali e che tanto giovamento darebbero ai cittadini nella routine quotidiana.

Nicola Pisani

Presidente CdQ Castagnola-Castagnetta



Associazionismo ad Ardea. profit o non?




Una piccola (si fa per dire), provincia a pochi km da Roma.
Quartieri popolosi, quasi realtà che non si incontrano, ognuno con il proprio tessuto sociale.
Ardea che soffoca nell'incuria amministrativa, pur con una classe dirigente dotata di grande consenso elettorale che governa senza quasi opposizione, scarsa percentuale. Essa vanta pero' un gran numero di associazioni.
Questo potrebbe indurre il lettore a pensare che il primato sia dovuto ad una fervente partecipazione cittadina.
In anni ormai lontani esisteva un coordinamento delle associazioni locali, che in modo trasversale collaborava a proporre, criticava, induceva l'amministrazione a considerare questa o quella questione.
Con l'affinarsi delle competenze e l'aumento del nuovo modello "arrampicatore sociale in erba", assistiamo oggi a un nascere quasi sistematico di associazioni, alcune di queste irrintracciabili nei loro siti internet. che spontaneamente si formano, si presentano, fanno lanci spot sui giornali locali, ma di fatto, nessuno capisce quale sia la loro reale finalità.
Ora che costituire una associazione, soprattutto se onlus, dia il diritto di partecipare alle decisioni comunali, ognuna per il proprio settore di appartenenza, è fuori di dubbio, ed è certamente encomiabile, che qualche libero cittadino, volenteroso e apolitico, si dia da fare per collaborare al miglioramento della vita del comune.Quasi come sostituirsi agli eletti delegati dal popolo, per sostenere una lotta.
Ma il fatto desta stupore quando consideriamo che le stesse aggregazioni cittadine, in qualità di associazione ricocosciuta, hanno la possibilità di ricevere denaro attraverso la presentazione di progetti.
Ci viene da pensare che quest'inflazione di presenze associative, il pullulare delle loro costituzioni, siano preordinate per il favore ai soliti furbetti del quartierino.
Crediamo che il nominato dalle elezioni, incaricato ed eletto democraticamente, sia per sua natura, investito dell'onere del "farsi carico" della gestione dei vari problemi del territorio, e quando apprendiamo la velocità e la solerzia con cui sorgono queste associazioni, alcune presentate con tanto di comunicato stampa, ci commuove lo scoprire tanta generosità dei liberi cittadini.
Come nella storia dei falsi invalidi, rischiamo di trascinare nella massa i buoni intenzionati, perchè cominciamo a dubitare di tutti.
L'uso-abuso di queste obsolete tecniche clienterali puo' essere nocivo alla comunità, e non solo dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto dal punto di vista morale.
Concluderemo questo comunicato d'esternazione, non invocando la parità di partecipazione, come ci apparterrebbe per logica, ma ponendo la questione in termini civili, prendendo atto che i cittadini per fortuna, o purtroppo non stanno più a guardare, ma vedono, valutano, giudicano e poi premiano.

PRC circolo Ardea

18 dicembre 2010

Molti a rischio bassa pensione Studio Bankitalia, sara' difficile matenere tenore vita adeguato


(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Molti lavoratori, una volta in pensione, potrebbero non avere risorse sufficienti a mantenere un tenore di vita adeguato. L'allarme arriva da uno studio di Bankitalia, che sottolinea come la diminuzione del tasso di sostituzione tra retribuzione e pensione previsto nei prossimi anni e l'ancora scarsa adesione alla previdenza integrativa fara' si' che i lavoratori in futuro saranno 'esposti a un forte rischio previdenziale. Lo studio e' dei ricercatori Giuseppe Cappelletti e Giovanni Guazzarotti.