18 ottobre 2012

roma 27 ottobre nomonti day

17 ottobre 2012

ENNESIMA REVOCA DI ATTI AMMINISTRATIVI


COMUNE DI ARDEA
(Provincia di Roma)

III COMMISSIONE SANITA’- AMBIENTE - SERVIZI SOCIALI

IL PRESIDENTE



COMUNICATO STAMPA


Il giorno 15 Ottobre 2012 si è svolta la seduta della III COMMISSIONE SANITA’- AMBIENTE - SERVIZI SOCIALI avente come oggetto: 1) Nota del 10 Settembre notificata in data 11 Settembre 2012 – Verifica ottemperanza documentazione prodotta – Schema di eventuale denuncia per omissione di atti d’ufficio. 2) Varie ed eventuali.
Il punto 1) riguardava l’inottemperanza da parte di alcuni Dirigenti ed Assessori alle numerose richieste della scrivente Commissione su gravi episodi riguardanti la Soc. L’Igiene Urbana, la Soc. l’Idrica, la Soc. del Gas, il Castello etc. Tale inadempienze di risposta hanno di fatto congelato l’operato della Commissione, non consentendo alla stessa di predisporre atti e proposte di Deliberazioni da sottoporre all’attenzione e alla votazione del Consiglio comunale. Di qui la decisione dell’unanimità dei presenti della passata seduta di Commissione di preavvisare i Dirigenti ed Assessori ai quali erano state richieste esplicite risposte, di denunciarli per omissione di atti di ufficio se ulteriormente inadempienti trascorsi giorni trenta. Nella seduta di Commissione del 15 Ottobre, accertato dai Commissari che le risposte ottenute dai Dirigenti ed Assessori sono solamente parziali ed incomplete e considerato l’incendio dell’Ufficio Tecnico comunale che ha causato il sequestro e quindi l’impossibilità di accesso alla documentazione necessaria per ottemperare alle richieste, si è deciso all’unanimità dei presenti di prorogare il tempo di risposta per ulteriori giorni 60. Nel punto 2) dell’ordine del giorno, il Presidente ha proposto ai Consiglieri comunali presenti la richiesta di revoca in autotutela della Determinazione n.209 del 04/09/2012 a firma del Dirigente all’Ambiente redatta in spregio delle leggi vigenti in materia. Tale Determinazione, relativa all’affidamento diretto dei servizi sui cani randagi del territorio a favore della Soc. “Alba Dog” di Pomezia aveva previsto un costo per la durata di tre anni di un’importo complessivo di € 360.000,00. Il Presidente Luca Fanco, ringrazia i Consiglieri: Stefano Ludovici, Giancarlo Rossi e Umberto Tantari per la sottoscrizione della richiesta di revoca e comunica che il nostro lavoro di verifica e controllo degli atti amministrativi ha prodotto gli effetti desiderati perchè in data odierna il Dirigente firmatario dell’atto, a seguito delle nostre considerazioni, sta procedendo alla revoca in autotutela da noi richiesta.


III COMMISSIONE SANITA’- AMBIENTE – SERVIZI SOCIALI
IL PRESIDENTE
Rag. Luca Fanco

RICEVIAMO PUBBLICHIAMO.E........... CONSIDERIAMO


L'AMMINISTRAZIONE DI FIORI PRIMA APPROVA POI REVOCA, SUCCEDE PER LA CONVENZIONE PUCCINI, PER LA SOCIETA DI RISCOSSIONE AIPA, PER L'AFFIDAMENTO DEI CANI RANDAGI ED IN ULTIMO POTREBBE ESSERE REVOCATO ANCHE IL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI RIO VERDE.


IL WEBMASTER 


LIBERA IL LIBRO

Il governo taglia i fondi alla scuola e alla conoscenza, il nostro comune, non mette in conto di aprire una biblioteca pubblica, per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione la nostra vasta gamma di libri
Il circolo di rifondazione comunista di Ardea sarà in piazza per regalare libri di vario genere ai cittadini, come segnale politico . La nostra sezione è chiusa e la nostra biblioteca non esiste più, pur essendo stata per molti e per molto tempo, l’unico riferimento del territorio in materia .
Invitiamo i cittadini a fruire dell’offerta di donazione, e alla mobilitazione per la cultura in questa città.
Date in piazza
Il 21 Ottobre p,za del Patio a tor san lorenzo dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Il 28 Ottobre L,go genova dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Dir. Circolo Marcello Graziosi
Rifondazione comunista Ardea

15 ottobre 2012

ARDEA: DI TUTTO DI PIU’..! MAGGIORANZA ALLO SBANDO, INCENDIO DOLOSO E DIMISSIONI DEGLI ASSESSORI!


 
A volte si stenta a credere che alcuni fatti possano accadere ad Ardea e che
siano veramente accaduti. Sembra davvero di vivere un film scritto da una mente
diabolica che non ha a cuore le sorti della comunità rutula.
Un incendio può capitare, ma quando si ripete in maniera così puntuale e
intelligente non fa male pensare al peggio.
Di certo, dopo una prima volta, chiunque, tanto più un’amministrazione
accorta, pone in essere misure di sicurezza, soprattutto quando la documentazione
è di così rilevante rilievo: demanio, abusivismo, condono etc.
Evidentemente una mano sapiente quando avverte il tintinnio delle manette
ricorre a mezzi senza scrupoli e la Guardia di Finanza (non è un segreto per alcuno)
sta compiendo indagini per perseguire reati gravissimi. Solo qualche giorno prima
quattro consiglieri della maggioranza avevano votato con la minoranza.
Il bello, però, era nell’aria: le dimissioni degli assessori! Nulla da eccepire, anzi
sono sacrosante, ma non presentate per manifesta incapacità, o rigurgito di
responsabilità, ma semplicemente per veti e ricatti all’interno della maggioranza
sempre più divisa in due tronconi, con il sindaco che va a “farfalle” ignaro della crisi
economica che morde le famiglie in maniera pesante!
Il Partito Democratico di Ardea esprime forte sdegno e preoccupazione per
quanto accaduto negli ultimi tempi ed è fermamente convinto che il Centrodestra
stia “giocando” sulla pelle della gente, soprattutto su quella popolazione che, ancora
una volta, è caduta nel tranello delle promesse elettorali e delle regalie.
Rivolgiamo un pressante invito alle autorità competenti, affinché proseguano
celermente l’attività investigativa, plaudendo alla lungimiranza della Guardia di
Finanza che, come sembra, abbia fotocopiato i documenti che l’incendio intendeva
far sparire.
Inoltre, il Partito Democratico invita il Sindaco ad accertare eventuali
responsabilità dei dirigenti e soprattutto a non sottostare alle pretese della sua
divisa maggioranza, dettate da interessi non coincidenti con quelli della città,
piuttosto sarebbe meglio e favorire la celebrazione di nuove elezioni, finalmente in
un contesto di democrazia e trasparenza.

Ardea, lì 15 ottobre 2012
Ufficio Stampa
Partito Democratico di Ardea

Magna magna peggio di Tangentopoli

Il ministro della Giustizia Severino accusa l'attuale classe politica: continuano a rubare come nel passato, ma ora lo fanno mentre chiedono sacrifici alla gente.

Batman Fiorito e tutte le allegre finanze alla regione Lazio; corruzione e infiltrazioni mafiose alla regione Lombardia, scioglimento del comune di Reggio Calabria e la finanza che indaga su consigli regionali, assessori e politici di mezza Italia. I tempi di Mario Chiesa, colui che con il suo arresto diede il via a mani pulite, sembrano quasi quasi migliori. E ora a dire quello che è evidente è il ministro di Grazia e Giustizia Paola Severino, in una intervista a Sky Tg24:

"Questa è una seconda Tangentopoli, mi sembra inevitabile dirlo. La quantità di casi che stiamo verificando e che sono sotto i nostri occhi lo rende evidente". Nel corso dell'intervista la Severino ha però sottolineato che c'è "qualche differenza" rispetto al 1992. Ma in negativo: la situazione è peggio oggi di allora. "Perché - ha detto - si tratta di una serie di casi estremamente gravi ed estremamente diffusi di corruzione che si innestano in un quadro di grande debolezza politica e in un quadro anche di grandi bisogni del paese, che rendono estremamente più gravi questi episodi".

"Lucrare illecitamente sul denaro pubblico rappresenta cosa sempre estremamente grave - ha concluso - Ma lucrare illecitamente sul denaro pubblico mentre si stanno chiedendo sacrifici ai cittadini è una cosa di una gravità inaudita".

14 ottobre 2012

ARDEA : CONCORSO FANTASMA




Più di trecento domande per un importo esoso (250 euro a persona) per partecipare al bando pubblico per il rilascio di n. 28 autorizzazioni per l’esercizio del Servizio di Noleggio con Conducente che dal 2009 si sballotta tra i tavoli del Comune di Ardea e quelli della Provincia di Roma. Che fine ha fatto questo concorso? E’ quello che si domandano alcuni rappresentanti del “comitato spontaneo dei concorrenti ncc” Rolando Rossetti e Massimo Manzollino.
I rappresentanti del “comitato dei concorrenti ncc” hanno contattato i Dirigenti del Comune e della Provincia di Roma i quali scaricano gli uni agli altri le responsabilità del mancato concorso.
Di fatto esiste una situazione paradossale in quanto, in un momento di crisi così difficile e una richiesta urlata dei residenti di avere dei servizi pubblici alternativi (NCC e/o Taxi) , sembra un vero e proprio insulto a chi cerca un lavoro e chi cerca un servizio pubblico.
Qual è il problema? Il Comune di Ardea, si è attenuto alla legge regionale ( L.R. 26 ottobre 1993 N.58 e s.m.i.) che regolamenta il servizio, le modalità e il rilascio delle Autorizzazioni . Il risultato del logoritmo calcolato per il rilascio delle autorizzazioni di ncc è calcolato in base ai residenti (50 mila circa) in base alla vicinanza a Roma,(pendolari) se vi sono stazioni, ospedali, porti aeroporti, scuole ecc ecc… il tutto porta ad un calcolo di 28 autorizzazione da rilasciare più un arrotondamento si arriva a 30 . Fino a qui tutto regolare, allora perché si è bloccato il concorso che avrebbe portato uno sviluppo economico e un’opportunità per chi deve andare alla stazione, a ritirare la pensione, fare una visita medica ecc ecc…
Non può un Comune di quasi 50 mila residenti, non avere un servizio pubblico non di linea (Taxi e/o ncc) ; è l’unico Comune d’Italia che non ha questo servizio…uno scandalo!
Il “comitato spontaneo ncc” rifiuta il rimborso delle somme versate per partecipare al concorso di ncc e chiede delle risposte pubbliche ai Dirigenti del Comune e della provincia di Roma, auspicandosi che in un momento di crisi così grande , qualcuno si metta le mani sulla coscienza e decreti una data del concorso….

L’ AZZERAMENTO DELLA GIUNTA: MEGLIO TARDI CHE MAI.


L’ IDV Ardea accoglie con un sospiro di sollievo il passo indietro degli assessori della giunta comunale, il cui operato si è dimostrato sotto tutti i punti di vista fallimentare.                Indubbiamente avremmo preferito che la decisione di rimettere il proprio incarico da parte dei componenti della giunta fosse il frutto della consapevolezza dell’ insuccesso della propria azione, della cognizione di non essere riusciti a servire una cittadina bisognosa di tante attenzioni e numerosi interventi, della percezione delle proprie carenze strutturali, e non l’effetto di giochi di potere di una parte di una maggioranza, che schierandosi brevemente con la minoranza, ha illuso i stanchi cittadini di aver compreso come l’era Di Fiori fosse al termine, ma invece, vogliosa di rimescolare i rapporti di forza al suo interno, ha voluto solo “ tirare per la giacchetta” il sindaco, che da l’impressione di non riuscire più a barcamenarsi tra le due anime della maggioranza sempre più disunita e ingestibile che lo sostiene.                                                                                                  Non ci è certamente sfuggito come questo passo sia avvenuto a pochi giorni dal pronunciamento del TAR del Lazio in merito al ricorso anche da noi presentato relativamente alla sconcertante e gravissima mancanza di presenza femminile nella giunta, fatto che ha dimostrato l’insensibilità dell’ amministrazione anche verso una questione così rilevante come quella delle quote rosa. Infatti viste le voci di una sentenza orientata verso un accoglimento delle rimostranze della minoranza, si è preferito forse anticipare un azzeramento imposto dall’alto approfittando della situazione di incertezza e di confusione che questo momento sta offrendo.

Circolo IDV Ardea

LIBERATI DALLE MAFIE