06 dicembre 2006

PER DIRITTO DI REPLICA

Purtroppo le difficoltà di trasmissione persistono e chiedo quindi comprensione per l'uso del canale non autorizzato...

Da: Ezio Zucchi

PER DIRITTO DI REPLICA

Caro Webmaster,

Ho letto con attenzione le Sue note di dissenso su quanto da me liberamente espresso e da Lei correttamente pubblicato (per la qual cosa La ringrazio).
Per diritto di replica, e senza voler polemizzare, desidero precisare che:
  • Non ho mai affermato che la Turbogas sia un impianto non nocivo, né che sia desiderabile la sua costruzione QUI O ALTROVE.
  • Non ho sostenuto che non sia meritevole porre in essere azioni di protesta e di contrasto, generiche o mirate, in tutte le forme: private, pubbliche, associative o istituzionali PURCHÉ RISPETTOSE DELLA LEGALITÀ.
  • Non sono affatto portatore d'alcun interesse personale e mi sento sinceramente partecipe della generale preoccupazione per la probabile realizzazione di tale impianto

È e rimane mia opinione tuttavia, che per i principi di libertà, di rispetto della convivenza e della legge, tutti quei comportamenti e quelle azioni che ledono i diritti di TUTTA la collettività - come ad esempio un blocco stradale - siano da criticare, condannare, e se possibile da contrastare. (Per inciso: anche se depenalizzato, il BLOCCO STRADALE RIMANE UN REATO, passibile di sanzione amministrativa, e questo nonostante le "assoluzioni" già registrate).

04 dicembre 2006

SE QUESTA E' LIBERTA'

Il visitatore Ezio Zucchi impossibilitato a inserirlo direttamente tra le "Opinioni dei cittadini", ci ha inviato un messaggio di critica alla manifestazione contro la turbogas messa in atto lo scorso 2 dicembre ad Aprilia.

Ci permettiamo di dissentire con il sig. Zucchi su due o tre cose:
  • Nei paesi cosiddetti civili, a democrazia compiuta, difficilmente ti piazzano una centrale turbogas che diffonde tumori e morte nel raggio di 30 Km direttamente nel centro abitato.
    Solo per fare un esempio, in Germania non spacciano per risorse energetiche alternative, come in Italia (unico caso europeo), le centrali a ciclo combinato come quella da costruire ad Aprilia. Se avrà avuto modo di spingersi un po' più a Nord avrà notato che esistono intere distese di aerogeneratori eolici nella zona che si estende tra Bremen ed Hannover (giusto per fare un esempio).
  • Le leggi vengono giustamente fatte rispettare perché tutto il contesto permette ciò: il governo non prende decisioni autoritarie che passano sulla pelle dei cittadini e di conseguenza, difficilmente si creano situazioni che giustificano azioni di contrasto al governo medesimo.
    Non a caso l'azione di blocco da lei citata è stata effettuata da un gruppo che si rifaceva ad un governo e ad una zona territoriale straniera, tra l'altro il blocco è stato eseguito su un'autostrada e non su una strada statale a scorrimento veloce come è la Pontina.
  • La Rete dei Cittadini contro la Turbogas è impegnata in una lotta civile e non violenta che ha l'unico scopo di salvaguardare la salute dei cittadini di Aprilia, ma anche di tutti i cittadini scarsamente interessati al problema che vivono nel raggio di 30 Km. Probabilmente il sig. Zucchi non sente il problema e per questo giudica negativamente la manifestazione esclusivamente in relazione ai propri interessi.
  • Da oltre 10 giorni su questo sito sono apparsi comunicati relativi alla manifestazione nei quali si annunciava chiaramente il blocco di alcune arterie stradali con lo scopo di sollecitare l'istituzione di un tavolo di confronto che impedisca la realizzazione della centrale.
  • Per ultimo, esistono una serie di studi, l'ultimo dei quali dell'Università di Trento, che mostrano un'incidenza maggiore dei tumori nelle zone dove sono entrate in funzione delle centrali turbogas. In proposito vale la pena ricordare che esiste un ulteriore studio sulla regione Lazio nel quale risulta che la zona litoranea a Sud di Roma presenta un'incidenza maggiore di tumori nella popolazione, immaginiamo cosa accadrà con la realizzazione della turbogas?

Detto ciò non possiamo che "consigliare" alla Rete dei Cittadini contro la Turbogas di esercitare il diritto alla protesta «nei modi, nei luoghi e nelle sedi opportune», non certo sulla pelle del sig. Zucchi. Inoltre, cari Cittadini contro la turbogas, voi state prevaricando prepotentemente, in modo anarchico, chi vi sta costruendo la turbogas nel giardino di casa!

Il webmaster


Sono ezio zucchi, e già sono intervenuto in passato su altri temi.
Da ieri sera stò invano tentando di inviare una mia opinione sulla manifestazione Turbogas, ma purtroppo ho problemi di linea sia con il sito "Opinioni dei cittadini" che, da qualche giorno anche con la mia mail abituale (eziozucchi@yahoo.it)

Poichè ritengo importante quanto ho da osservare, ci provo da questo altro sito, anche se ho letto che non è il canale che voi accettate.

Ora a voi la decisione se farne comunque uso!

Cordialmente

Ezio Zucchi



"Attuato il blocco totale della circolazione sulla Nettunense e la Pontina in entrambe le direzioni di marcia, ad Aprilia all'altezza dell'uscita Aprilia-Anzio-Nettuno...e la Rete dei Cittadini continua la sua mobilitazione nel suo stile, ovverosia in modo pacifico e festoso"!


Per gli organizzatori sarà pure uno stile pacifico e festoso, ma è assolutamente incivile ed inaccettabile che in questo paese si continui a tollerare che si possano bloccare strade e ferrovie, incuranti del sacrosanto diritto individuale di spostarsi liberamente, come anche la Costituzione sembra riconoscere.

Non mi risulta che nei paesi considerati "civili" e a democrazia compiuta, avvengano questi inaccettabili episodi. Non in Gran Bretagna, Canada, Olanda o nei paesi nordici. Mi ricordo di un solo caso in Germania anni fà, ove la comunità curda provò, e riuscì, UNA SOLA VOLTA a bloccare una autostrada vicino a Colonia. NON CI PROVARONO PIU!!!!, perchè lì le leggi vengono fatte osservare.

Il DIRITTO ALLA PROTESTA è sacrosanto, ma va esercitato nei modi, nei luoghi e nelle sedi opportune, non sulla pelle altrui!

Non ci si deve dimenticare che LA VERA LIBERTA' E' TALE SOLO SE RISPETTA QUELLA ALTRUI, altrimenti diventa PREPOTENZA, PREVARICAZIONE, ANARCHIA, cose sicuramente nè pacifiche, nè festose!

ARDEA: CONSULTORIO E SANITA'

LE DONNE DELL'UNIONE
L'UNIONE DELLE DONNE


FINALMENTE IL CONSULTORIO AD ARDEA?
FINALMENTE UN BARLUME DI SERVIZIO SANITARIO AD ARDEA?


SPERIAMO DI SÌ, SPERIAMO AL PIÙ PRESTO

Il Consiglio comunale del 30 novembre ha votato all'unanimità dei presenti (però erano presenti solo in 12 consiglieri... Assente anche il Sindaco) il protocollo d'intesa che potrà essere firmato con la ASL RMH.

Una maggioranza trasversale, dopo una battaglia durissima, ha permesso di raggiungere anche un altro risultato positivo: dire basta allo spreco di danaro pubblico buttato per pagare affitti. Il Comune ha le risorse e quindi dovrà o acquistare o costruire locali idonei ad ospitare il Consultorio. Decisiva la posizione ferma dei consiglieri del centrosinistra, che hanno imposto anche alla maggioranza di centrodestra (che ha tentato di rinviare per l'ennesima volta il provvedimento) di prendere una posizione chiara.

Il progetto prevede:
  • attivazione del Consultorio familiare a Tor San Lorenzo entro marzo 2007
  • attivazione di alcune specialistiche a Nuova Florida (Via Legnano)
  • potenziamento del servizio vaccinazioni e prelievi


LE DONNE DELL'UNIONE VIGILERANNO AFFINCHÉ QUANTO STABILITO SULLA CARTA DIVENTI REALTÀ AL PIÙ PRESTO E CHIEDONO A TUTTE LE DONNE DI SOSTENERE QUESTA BATTAGLIA PER DARE SERVIZI MINIMI ADEGUATI ALLA NOSTRA COMUNITÀ

ASSEMBLEA PUBBLICA

Assemblea Pubblica della Rete Cittadini Contro la Turbogas
Martedi 5 Dicembre, ore 21:30 - presso l'Ex-CRAL, in via delle Margherite (Aprilia)

Vi aspettiamo!!!
"Rete Cittadini Contro la Turbogas"

03 dicembre 2006

NO TURBOGAS: BLOCCATE PONTINA E NETTUNENSE

Attuato il blocco totale della circolazione sulla Nettunense e la Pontina in entrambe le direzioni di marcia, ad Aprilia all'altezza dell'uscita Aprilia-Anzio-Nettuno.

La Rete Cittadini del No alla Turbogas di Aprilia esprime viva soddisfazione per la riuscita della manifestazione, per la grande mobilitazione popolare e, principalmente, per l'altissimo senso di civiltà dimostrato dalla cittadinanza scesa in strada per manifestare e dalle forze dell'ordine che hanno garantito un perfetto svolgimento della giornata di protesta.

Apprendiamo con soddisfazione, altresì, che il Prefetto di Latina ha scelto di interessarsi direttamente e personalmente del caso di Aprilia e, appurato che la cittadinanza ha scelto la forma pacifica di disobbedienza civile per esprimere contrarietà al progetto della turbogas, intercederà presso il ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani affinché istituisca l'atteso tavolo di confronto e sospenda di fatto l'iter progettuale che ha già avuto la sua conclusione positiva con la firma del decreto del 2 ottobre.

Entro Martedì 5 Dicembre, ci comunicheranno se e quando ci sara' il tavolo di confronto richiesto. Aspettiamo quindi fiduciosi.

Intanto e' prevista per Martedì sera un'assemblea generale della Rete dei Cittadini.

Ricordiamo, altresì, che lo studio legale Lo Mastro di Roma, per conto del Comune di Aprilia, ha provveduto a notificare presso la Cancelleria del Tribunale Amministrativo di Roma il ricorso avverso al progetto ormai cantierabile.

La Rete dei Cittadini continua la sua mobilitazione nel suo stile, ovverosia in modo pacifico e festoso, ma determinato ad ottenere il risultato finale dell'esilio della turbogas dalla provincia pontina. Aprilia ha già dimostrato di NON essere una comunità a bassa reattività sociale.

"LA RETE CITTADINI DEL NO ALLA TURBOGAS"

02 dicembre 2006

HANDICAP: PROBLEMA DI TUTTI!

Questo sito, lo scorso 28 ottobre annunciò l'esistenza di una serie di problemi nell'assistenza scolastica ai bambini diversamente abili.
A distanza di oltre un mese non sembra che le cose siano migliorate. Tuttaltro, come mostra anche il messaggio inserito dalle Donne dell'Unione - Unione delle Donne di Ardea, nell'area "Opinioni dei politici", che vi riproponiamo anche di seguito.


Le Donne dell'Unione, come annunciato nel comunicato di Ottobre, hanno continuato a monitorare la situazione dell'handicap nella scuola: a tutt'oggi mese di Dicembre la situazione si rivela molto intricata. Le assistenti che il comune deve garantire sui bambini diversamente abili hanno subito un taglio "tecnico": quando l'insegnante di sostegno è di turno, esse non devono neanche essere nel plesso e questo alternarsi in discontinuità crea non pochi problemi ai bambini in questione nonchè al gruppo classe. Ma al danno si aggiunge la beffa; e quando il docente di sostegno è assente? Il Comune non è disposto a mandare l'assistente per quelle ore, la scuola non è disposta a nominare un supplente con qualifica... Tutto in nome del risparmio.
Ci dispiace sottolineare che ancora una volta non vediamo una volontà politica né umana da parte dell'amministrazione che sappiamo essere oberata di problemi, incapace di risolvere.
Ma il perpetuare questa situazione ci risulta insopportabile.
Nella nostra instancabile forza di donne vogliamo dimostrarci propositive, chiedendo al sindaco e a chi di dovere di consentire che almeno nei giorni di assenza annunciata dei docenti in questione la scuola possa garantire la presenza del personale assistente che di norma segue il bambino.
Denunciamo inoltre che il personale della cooperativa Kolbe (servizio assistenza scolastica) non percepisce dal giono della presa incarico (in data 18 Ottobre), la benché minima ombra di stipendio.
Questa situazione scandalosamente mal gestita è certamente la dimostrazione di come l'amministrazione ardiese sia attenta e sensibile ai bisogni dei suoi cittadini. L'handicap non può e non deve essere un problema a se stante, solo del disabile e della sua famiglia, ma in un paese civile deve essere considerato una realtà di tutti... Un'amministrazione che calpesta il diritto di integrazione, che condanna alla morte sociale i suoi cittadini più deboli non può considerarsi democratica.

DONNE DELL'UNIONE
UNIONE DELLE DONNE
ARDEA

UN MINUTO AL BUIO CONTRO GLI EVASORI FISCALI

La segreteria dello SDI di Roma propone un'originale iniziativa di civile risposta alla manifestazione della CDL di sabato 2 dicembre.


Comunicato stampa
Roma: spengiamo le luci per dare una risposta civile alla manifestazione della cdl a Roma.

Sabato a San Giovanni in Roma, il centro destra mobiliterà i suoi stati generali trasformando quella che poteva essere una legittima opposizione al governo in una manifestazione per proteggere principalmente gli evasori fiscali e per evitare la messa in luce dei disastri lasciati dal governo Berlusconi.
Noi socialisti - si legge in una nota del segretario romano dello SDI Atlantide Di Tommaso - con le puntualizzazioni esposte dallo SDI nel dibattito alla Camera riteniamo che questa finanziaria pur se di rigore contiene molti elementi di equità fiscale e finalmente si pone l'obbiettivo di voler colpire l'evasione fiscale nello spirito di "paghiamo tutti per pagare di meno".
Noi socialisti romani rispondiamo a questa manifestazione schierandosi con chi pensa che essere evasore fiscale non vuol dire essere un furbo ma semplicemente uno da colpire per l'interesse di tutti.
Siamo con Prodi perché siamo per la legalità, contro chi vuol tornare indietro e proteggere chi non deve essere protetto.
I socialisti romani - prosegue Di Tommaso - invitano tutti i democratici della nostra città a dare una civile risposta a Berlusconi impegnandosi alle ore 19,00 di sabato a tenere un minuto le luci spente anche in segno di solidarietà al governo Prodi.


Federazione Romana - Socialisti Democratici Italiani
00186 Roma - Via Napoleone III, 6 - Tel.:0645494862 - 064440995 - 333.3972623
www.sdiroma.org

01 dicembre 2006

2 DICEMBRE: SIETE TUTTI CHIAMATI!!!

APRILIA SI FERMA PER DIRE NO ALLA TURBOGAS
E CHIEDERE AL MINISTRO BERSANI IL TAVOLO DI CONFRONTO


La Rete Cittadini No alla Turbogas di Aprilia annuncia la grande manifestazione di protesta prevista nell'intera giornata del 2 dicembre.
Contemporaneamente a diversi centri laziali come Colleferro, Civitavecchia, Malagrotta, Ciampino e decine di città in tutta Italia, anche Aprilia scende in piazza per protestare contro un progetto piovuto dall'alto che susciterà effetti deleteri dal punto di vista ambientale, causando gravi problemi alla salute dei cittadini e indebolendo l'economia locale, basata principalmente sull'agricoltura di qualità.

La Rete di Aprilia, di concerto anche con la Rete di Anzio e Nettuno, è in lotta per la salvaguardia del territorio e per non trasformare Aprilia, ancora una volta, nella discarica della grande città. Sarà però un appuntamento pacifico e caratterizzato da un clima festoso, così come sempre si sono contraddistinti i cortei promossi dalla Rete. Ci aspettiamo una giornata di grande partecipazione popolare, affrontata da mattina a sera con lo spirito della festa, ma anche con la consapevolezza dei rischi derivanti dall'arrivo della centrale turbogas in una zona densamente popolata come Campo di Carne.

Anche per questo, attendiamo con grande curiosità la relazione del professor Stefano Montanari, esperto di fama internazionale di polveri sottili, particolato, nanoparticelle e dalle patologie derivanti dalla loro emissione nell'ambiente.

Grande curiosità suscita anche l'attesa dell'intervento di BEPPE GRILLO. Il popolare comico genovese, che da anni nei suoi spettacoli teatrali "sponsorizza" l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabile e realmente pulite (come il Sole), ha promesso e confermato un suo intervento telefonico nel pomeriggio.

La Rete dei Cittadini, altresì, lancia un appello a tutte le istituzioni, in special modo ai politici eletti nei collegi elettorali interessati dal raggio d'azione della Turbogas. Recentemente abbiamo lanciato un appello al ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani per confermare la richiesta di istituire un tavolo di confronto per riaprire l'istruttoria pubblica conclusasi con il decreto ministeriale. Hanno già sottoscritto questo appello i deputati Schietroma e Antinucci dello Sdi-Rosa nel Pugno, Cancrini dei Comunisti Italiani, Picano dell'Udeur, Deiana, Perugia e Luxuria di Rifondazione Comunista, del senatore Bonadonna di Rifondazione, degli europarlamentari Angelilli e Foglietta di An e dei consiglieri regionali Cirilli di An, Fontana dei Verdi e Celli dello Sdi.

Ci aspettiamo però che anche il Comune di Aprilia faccia la sua parte, scendendo in strada ufficialmente con il GONFALONE della città, per dare più forza e vigore al movimento di protesta grazie ad una precisa presenza istituzionale. Dopo la delibera votata in Consiglio comunale, la cittadinanza chiede un'adesione sincera e non discutibile.

Nella mattina avrà luogo un primo corteo con percorso cittadino dove i protagonisti saranno gli studenti delle scuole. Nel pomeriggio, alle 14.30, il raduno in piazza Roma. Il corteo, quindi si dirigerà verso corso Giovanni XXIII per confluire sulla Nettunense. Non è esclusa una nuova pacifica invasione della Pontina all'altezza dello svincolo Aprilia-Anzio-Nettuno in direzione Nord. In serata segnaliamo inoltre la presenza delle palestre e delle scuole di danze di Aprilia per un saggio ginnico e del gruppo musicale dei Jamhila.


"Rete Cittadini Contro la Turbogas"