21 settembre 2007

ROVIGLIONI ADERISCE ALLA CAPONNETTO!

ASSOCIAZIONE REGIONALE DI LOTTA
CONTRO LE ILLEGALITÀ E LE MAFIE
"ANTONINO CAPONNETTO"


Elvio di Cesare e Giorgio Marcotulli, rispettivamente Segretario Regionale e membro del direttivo Provinciale Castelli Litoranea, rendono noto che il Sig. Valtere Roviglioni è stato cooptato nel Direttivo Provinciale dell'Associazione.
Tale adesione, rinnova e fornisce impulso alle attività di contrasto alle illegalità, alla corruzione ed alle mafie che sono presenti sul territorio dei castelli romani ed in particole sulla litoranea. La lunga attività sul territorio di Valtere Roviglioni, arricchisce il programma di interventi già concordato che vedrà l'Associazione impegnata nei prossimi giorni sulla vicenda del Cimitero di Ardea.


Distinti Saluti
Elvio Di Cesare
Giorgio Marcotulli

SCHIAVI MODERNI

A chi dice che Beppe Grillo è qualunquista e rappresenta semplicemente l'antipolitica, consigliamo di scaricare e leggere il libro "Schiavi Moderni" la prefazione del quale è stata scritta dal premio Nobel per l'Economia Joseph E. Stiglitz e che per vostra comodità riportiamo integralmente.

Buona lettura.




SCHIAVI MODERNI

PREFAZIONE di Joseph E. Stiglitz - premio Nobel per l'Economia

Caro Beppe,

dall'Italia mi giungono notizie allarmanti: la legge sul primo impiego viene ritirata in Francia dopo poche settimane di mobilitazione studentesca e da voi la legge 30 resiste senza opponenti dopo anni.

Permettimi allora una breve riflessione. Nessuna opportunità è più importante dell'opportunità di avere un lavoro. Politiche volte all'aumento della flessibilità del lavoro, un tema che ha dominato il dibattito economico negli ultimi anni, hanno spesso portato a livelli salariali più bassi e ad una minore sicurezza dell’impiego. Tuttavia, esse non hanno mantenuto la promessa di garantire una crescita più alta e più bassi tassi di disoccupazione. Infatti, tali politiche hanno spesso conseguenze perverse sulla performance dell'economia, ad esempio una minor domanda di beni, sia a causa di più bassi livelli di reddito e maggiore incertezza, sia a causa di un aumento dell'indebitamento delle famiglie. Una più bassa domanda aggregata a sua volta si tramuta in più bassi livelli occupazionali.

Qualsiasi programma mirante alla crescita con giustizia sociale deve iniziare con un impegno mirante al pieno impiego delle risorse esistenti, e in particolare della risorsa più importante dell'Italia: la sua gente. Sebbene negli ultimi 75 anni, la scienza economica ci abbia detto come gestire meglio l'economia, in modo che le risorse fossero utilizzate appieno, e che le recessioni fossero meno frequenti e profonde, molte delle politiche realizzate non sono state all'altezza di tali aspirazioni. L'Italia necessita di migliori politiche volte a sostenere la domanda aggregata; ma ha anche bisogno di politiche strutturali che vadano oltre - e non facciano esclusivo affidamento sulla flessibilità del lavoro. Queste ultime includono interventi sui programmi di sviluppo dell'istruzione e della conoscenza, e azioni dirette a facilitare la mobilità dei lavoratori. Condivido l'idea per cui le rigidità che ostacolano la crescita di un'economia debbano essere ridotte. Tuttavia ritengo anche che ogni riforma che comporti un aumento dell'insicurezza dei lavoratori debba essere accompagnata da un aumento delle misure di protezione sociale. Senza queste la flessibilità si traduce in precarietà. Tali misure sono ovviamente costose. La legislazione non può prevedere che la flessibilità del lavoro si accompagni a salari più bassi; paradossalmente, maggiore la probabilità di essere licenziati, minori i salari, quando dovrebbe essere l'opposto. Perfino l'economia liberista insegna che se proprio volete comprare un bond ad alto rischio (tipo quelli argentini o Parmalat, ad alto rischio di trasformazione in carta straccia), vi devono pagare interessi molto alti. I salari pagati ai lavoratori flessibili devono esser più alti e non più bassi, proprio perché più alta è la loro probabilità di licenziamento.

In Italia un precario ha una probabilità di esser licenziato nove volte maggiore di un lavoratore regolare, una probabilità di trovare un nuovo impiego, dopo la fine del contratto, cinque volte minore e fino al 40% dei lavoratori precari è laureato. Ma se li mettete a servire patatine fritte o nei call-center, perché spendere tanto per istruirli?

Grazie per l'ospitalità.

17 settembre 2007

UNA STORIA INFINITA

Quella del cimitero appare una storia infinita, un pozzo senza fondo, come la storia dei rifiuti solidi urbani.
Non si riesce a venirne a capo.
L'amministrazione Eufemi ha sbandierato più volte nella scorsa legislatura la risoluzione del lodo arbitrale per ciò che riguarda il cimitero, poi si viene a scoprire che il sindaco ha patteggiato il pagamento alla ditta di 2 milioni di euro. Nel 2005 vengono spesi circa 400.000 euro per il risanamento delle tombe a terra che si aggiungono alla cifra di allora nove miliardi di lire per inizio lavori, più la riscossione per alcuni anni del pagamento dei loculi, ma a via Strampelli c'è un cimitero o la ricostruzione delle torri gemelle? In questi giorni, la nuova giunta Eufemi stanzia un nuovo capitolo per il risanamento delle tombe a terra di 500.000 euro, ma non si finisce mai, ma queste folli spese dove ci porteranno? Poi l'Amministrazione indice anche una gara di appalto per il nuovo cimitero di 20 milioni di euro con un progetto finanziato. E' questa la speculazione del secondo mandato di Eufemi? Ridurre le costruzione di abitazioni per costruire le ultime dimore degli ardiesi. Trovata forse la soluzione per accontentare i suoi sponsor?
Non sarebbe più utile fare delle opere primarie, magari anche darle in appalto alle ditte di fiducia del Comune, cercando di risolvere i problemi dei cittadini?
Ho visto sul giornale l'inaugurazione del campo di basket alla scuola Virgilio, ma quando cominciano i lavori per un nuovo edificio da costruire in detto sito, per poterci spostare le aule site sul paese? Ricordo che fu uno dei primi impegni presi da Eufemi nel 2004 ad inizio della sua prima amministrazione, spostare gli uffici comunali nell'attuale sito scolastico, riducendo la quota degli affitti da pagare. Ma evidentemente sono solo promesse come tante altre. Spero che i cittadini capiscano che il centro-destra sta destabilizzando l'economia del paese, riducendo sempre di più le possibilità di tanti che dovendo lavorare per un minimo di ricchezza famigliare hanno sempre maggior bisogno di servizi primari (scuole, asili nido, uffici facilmente raggiungibili, ecc). E invece il centro-destra si limita a lavori ripetibili nel tempo e senza soluzioni. Sindaco copra per sempre le tombe a terra, costruendo fornetti e cappelle al di sopra del suolo, eviterà che si allaghino di nuovo, ma... dopo a chi diamo gli appalti?


Luigi Mastrorilli

16 settembre 2007

MA QUANTO CI COSTA IL CIMITERO?

Il comune di Ardea stanzia 500 mila Euro per la bonifica delle tombe a terra nel cimitero "nuovo". La notizia è dell'Assessore all'ambiente Cassio Roccafiorita ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista nell'amministrazione Bartolini e oggi esponente della giunta Eufemi in quota Alleanza Nazionale. Nel 1995 ero segretario del PRC e commisi l'imperdonabile errore di aprirgli la lista del Partito.

In politica si possono commettere errori, quindi, colgo l'occasione per scusarmi con il popolo della sinistra. Purtroppo ad Ardea la cultura dei voltagabbana la fa da padrona e visti i recenti inciuci DS - AN è lungi dall'essere superata. Ma veniamo al cimitero "nuovo"; l'opera iniziò a "costo zero" per il Comune. La ditta doveva realizzare tre lotti privati ed un lotto a favore del Comune. Configurandosi come una vera "speculazione edilizia", il meccanismo si inceppò e ne scaturì un contezioso con il comune di Ardea, conclusosi con un lodo arbitrale che ha visto l'Amministrazione condannata al risarcimento di più di 2 milioni di Euro. Inoltre il Comune pagò circa 9 miliardi di Lire per la realizzazione di un'opera non terminata e con una serie di problematiche strutturali sui fornetti e sulle tombe a terra. Vari interventi sono già stati eseguiti con aggravio di spese, legali, perizie e contro perizie.

Quanto ha incassato la Ditta per la vendita di fornetti e loculi nei primi anni di gestione? Sarebbe opportuno che l'Assessore Cassio ci fornisca il totale dei costi visto che oggi ci annuncia un ulteriore intervento di 500 mila Euro che eventualmente sarà richiesto in danni all'Impresa, se mai ci sarà una poco probabile sentenza a favore del Comune.

Il sindaco Eufemi deve spiegare alla città tutta questa vicenda e perchè da più di un anno tenta di far approvare un appalto per un ulteriore cimitero, totalmente affidato a privati per 20 milioni di Euro. Viste le cifre, Ardea si trasformera in una città cimiteriale? Vista l'esperienza precedente non sarebbe il caso di invertire la rotta? Fortunatamente ad Ardea i decessi sono relativamente bassi, allora perché procedere ad una nuova speculazione edilizia?

Valtere Roviglioni

14 settembre 2007

ARDEA: SALTA IL CONCLAVE DEL CENTRO DESTRA

Il periodico incontro della maggioranza di centro destra previsto per questa mattina, non si è tenuto. All'appello mancavano 7 consiglieri e 4 assessori. Nei giorni scorsi la giunta è andata deserta e ieri l'esecutivo ha deliberato "normale amministrazione" rimandando i punti importanti ad una verifica di maggioranza.
Chi vive vicino, riferisce di continue risse nel "palazzo" e di un Eufemi ormai alle corde, incalzato da consiglieri di maggioranza esautorati da loro colleghi vicini allo stesso Sindaco.
La città aspetta la risoluzione dei problemi, ma il centro destra si divide sugli incarichi e sui poteri interni ad una amministrazione che non decolla nemmeno con una maggioranza allargata ai due DS Magliacca e Petrella.
La legalità e lo sviluppo che Carletto sbandierava in campagna elettorale, si è infranta sui macigni degli impegni presi e non mantenuti, sul concentramento dei poteri che dai mugugni dei consiglieri dissidenti sembra rivolgersi verso la segretaria comunale ed al cumulo degli incarichi, infatti oltre al suo, ricopre le dirigenze dell'urbanistica, dei servizi sociali, della pubblica istruzione. Ancora una volta la disputa non si rivolge alle priorità ed ai programmi ma alle lottizzazioni nell'interesse personale e di bottega. Una politica lontana dai bisogni dei cittadini che Eufemi cerca di nascondere con gli "effetti annuncio" di poche misere opere innaugurate in pompa magna.
Prima o poi dovrà affrontare Piano Regolatore, Cimitero, Patrimonio, Convenzioni per i servizi e soprattutto l'edilizia scolastica che ancora è da terzo mondo, allora vedremo questa maggioranza se reggerà alla verifica dello sviluppo e della legalità.

Valtere Roviglioni

13 settembre 2007

PER IL PARTITO DEMOCRATICO...

Inviamo, in allegato alla presente, il seguente comunicato stampa volto a far chiarezza circa la effettiva posizione dei Democratici di Sinistra nel panorama politico ardeatino. Ricordiamo che pur essendo questa la posizione ufficiale della sola UdB di Tor S.Lorenzo la stessa fa riferimento alle indicazioni della Segreteria Regionale del Partito circa la necessità dell'appoggio (purtroppo ufficialmente mancato) alla coalizione Giordani. Fa riferimento alla presenza del Presidente della
Provincia Gasbarra in contrapposizione a quella di Fini per Eufemi. E soprattutto fa riferimento alla sensibilità e alle attese degli elettori dei Democratici di Sinistra che per la seconda hanno chiaramente indicato la necessità di voltare pagina.
Quando ciclicamente alle elezioni comunali si scende dal 12/14% delle nazionali-regionali-provinciali al 4,75/5,25% delle comunali perdendo quindi quasi 2 elettori su 3 il significato è univoco: le scelte della dirigenza locale sono inadeguate e la stessa va profondamente rinnovata. Ci auguriamo che il passaggio della costituzione del Partito Democratico possa determinare questo profondo cambiamento che non mancherà di influenzare positivamente con un effetto a cascata l'intero panorama politico ardeatino.
Sempre con la speranza, nonostante lo stop di questa primavera, che dopo Pomezia anche un'altra Ardea divenga possibile.

Democratici di Sinistra - UdB TSL




Ardea, 13 settembre 2007

PER IL PARTITO DEMOCRATICO
CON GLI AMICI DELLA MARGHERITA E DELLE LISTE CIVICHE


Facendoci interpreti del disagio e del malumore della base dei Democratici di Sinistra circa la collocazione dei DS rispetto alla amministrazione Eufemi intendiamo ribadire alcuni punti a nostro avviso essenziali, anche e soprattutto in concomitanza del nuovo progetto politico per il Partito Democratico.
La linea dei Democratici di Sinistra, se per esso intendiamo il complesso degli iscritti, dei simpatizzanti e soprattutto degli elettori del partito è di totale e assoluta contrapposizione al centro destra della amministrazione Eufemi.
Il mancato appoggio, nel turno di ballottaggio, al candidato Giordani da parte del candidato sindaco e del capolista della coalizione Magliacca, la elezione del consigliere Petrella a Presidente del Consiglio Comunale e a seguire quella del consigliere Magliacca a Presidente della Commissione Trasparenza, nonché le votazioni in Consiglio in cui gli stessi si sono espressi in disaccordo con la opposizione di Centro Sinistra, li pongono oggettivamente, unitamente ai dirigenti politici locali che li hanno eventualmente politicamente appoggiati, in completa contrapposizione al centro sinistra locale e soprattutto, completamente al di fuori dal comune sentire degli iscritti, dei simpatizzanti e degli elettori dei Democratici di Sinistra che quasi in blocco, fin dal giorno successivo al primo turno delle comunali si sono schierati con la coalizione Giordani. Il "quasi" naturalmente è d'obbligo anche se, ci venga passata l'ironia, elettoralmente poco significativo.
E infatti, la sonora sconfitta della linea politica dei DS nel primo turno delle comunali, avrebbe consigliato per il turno di ballottaggio a quei dirigenti politici che hanno sostenuto contro ogni evidenza tale linea e ai consiglieri DS nonostante la sconfitta eletti, l'allineamento assoluto con le indicazioni del Segretario Regionale Zingaretti e l'appoggio senza riserve al Centro Sinistra della coalizione Giordani.
Il mancato verificarsi di questa condizione, minima per iniziare un percorso di ricostruzione, ed i già citati comportamenti politici successivi. pongono ripetiamo, i consiglieri Magliacca e Petrella e i dirigenti politici loro sostenitori, completamente al di fuori rispetto alle sensibilità e alle attese dei Democratici di Sinistra della UdB di Tor S. Lorenzo impegnati per il progetto del Partito Democratico.

Unità di Base DEMOCRATICI di SINISTRA TSL - PER IL PARTITO DEMOCRATICO

08 settembre 2007

V-DAY 8 SETTEMBRE 2007: NOI CI SIAMO!

Antonio Di Pietro aderisce al V-Day


Luciano Ligabue aderisce al V-Day


Walter Veltroni aderisce al V-Day


ADUSBEF aderisce al V-Day


V-Day, ci sei o non ci sei

07 settembre 2007

MORIBONDI BRODINI & CERVELLI IN FUGA

Alcuni genitori costituitisi nel gruppo "Sos Scuola Ardea" - sos_scuola_ardea@tiscali.it - intendono portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'eterno problema delle scuole di Ardea.
Un contributo dal titolo provocante inserito nelle "Opinioni dei cittadini" traccia il quadro degli ultimi anni di storia del problema...