09 giugno 2008

I 38 ANNI DI ARDEA...

Riprendendo un contributo apparso sul sito "Libera Florida Blog" - comunque riproposto in corsivo anche qui di seguito, alcuni cittadini del quartiere hanno scritto ad Ardea-online chiedendo la pubblicazione dei loro commenti in merito al festeggiamento per la celebrazione dei 38 anni dall'istituzione del comune di Ardea.


Certo aver proposto di andar via da Ardea per tornare a Pomezia deve aver fatto male non poco agli "ILLUSTRI CANTASTORIE" dell'amministrazione comunale, tanto da doversi inventare i 38 anni di Ardea!!
Ma il Sindaco sia nella prima nomina che nella seconda non lo sapeva che Ardea faceva prima 35, poi 36, indi 37 ed ora 38 anni?
Certo per i cittadini del nostro quartiere e degli altri che si stanno muovendo per tornare indietro e tornare con Pomezia (non lo avessero mai chiesto il distacco, così oggi forse staremmo un pochino meglio - tanto peggio di così non stanno nemmeno nell'Africa meridionale!!) è una ulteriore beffa. Coloro che parteciperanno o andranno alle varie manifestazioni saranno senz'altro gli abitanti della Rocca, perchè tanto a loro qualsiasi problema abbiano, glielo risolvono subito! A proposito ci saranno anche coloro invitati dai soli "AMICI POLITICI" per andare a pappare qualcosa e per fare numero! Eh, che vuol dire essere componenti di una certa "CASTA".
Come al solito non si pensa: ma non avevano detto che non c'erano i soldi per fare i lavori e che li dovevano chiedere alla Regione per fare le opere importanti? E allora da dove vengono i soldi per questo "FESTEGGIAMENTO"?
Attenzione a non bere l'acqua alla Rocca, c'è l'arsenico! Ma scusate ma l'arsenico non corrode? E allora fino adesso...?
Io credo che l'amministrazione con questa storia trovi la scusa per fare ancora lavori alla rocca (avete visto i nuovi scalin?) e dirottarli dalle vere necessità (tipo acqua potabile, fogne, metano, strade etc. etc. etc.).
E come diceva Totò: E IO PAGO!!!
Se io fossi qualcuno che non ha nulla da perdere - ma ho famiglia, sono ancora giovane e voglio vedere che Nuova Florida si stacchi da Ardea - chiederei al sindaco cantastorie di poter parlare sul palco per dirgli che non credesse che tutti gli abitanti di Ardea hanno l'orecchino al naso e che presto prenda la strada di casa sua e se ne torni al suo paesello!!!
Non ha mai pensato a fare qualcosa per quei poveri scemi che l'hanno votato e che si sono ritrovati con le pive nel sacco: continua a beffeggiare Nuova Florida: vedi durante l'interruzione dell'acqua: la Rocca e Tor S.Lorenzo avevano le fontanelle, gli altri quartieri NO; vedi la disinfestazione contro le zanzare: i manifesti - dove c'erano - riportavano la data del 28 maggio dalle ore 24 alle 3: E' STATA FATTA il 27 maggio alle 2 di notte!
Vogliamo ancora rimanere qui con questa gente che non sa nemmeno leggere l'orologio?? Ma chi abbiamo messo nei palazzi del potere?? Palazzi il cui affitto viene pagato ai soliti "AMICI" che poi presentano una dichiarazione di redditi UGUALE A 0!
Li avete mai senti parlare in consiglio comunale?
Beh, ora basta, per oggi il vaso di Padora è stato un po' svuotato e scusate se ho detto un po' di verità!



I 38 anni di Ardea
La notizia dei festeggiamenti sui 38 anni di Ardea è stata uno schiaffo per i cittadini del territorio: cosa si debba festeggiare non si sa!
Ci potrebbero essere due risposte a questo quesito.
  1. L'amministrazione comunale intende premiarsi per tutto quello che non è stato fatto e quindi dirsi da sola: «Quanto sono stata brava a non aver fatto nulla però ho fatto "intascare" tanti soldi a quei poveracci degli amministratori che non hanno nulla (vedi redditi ZERO sulle denunce delle tasse) e vivono alla grande (vedi fuoristrada, negozi e ville megagalattiche)».
  2. L'amministrazione comunale sbandiera ai 4 venti l'iniziativa per far vedere alla stampa e a coloro che a Roma "contano" (ma che ormai non gliene frega niente di Ardea) che è attenta al ricordo di quanto PURTROPPO avvenne 38 anni fa! E se ne gloria!
Ma di cosa?
  • Di strade mai asfaltate
  • di scuole non in regola e rappezzate alla belle e meglio
  • di mancanza di acqua potabile
  • di mancanza di fogne
  • di mancanza di illuminazione stradale
  • di mancanza di sicurezza sul territorio
  • di mancanza di segnaletica stradale
  • di mancanza di collegamenti stradali
  • di mancanza di piazze e ritrovi sociali
  • di mancanza di farmacie comunali
  • di mancanza di ambulatori
  • di mancanza di un nucleo di polizia

Bene, se questo vuol dire festeggiare i 38 anni ( ma prima non c'erano i 37, i 36, i 35?) di Ardea, allora Sindaco festeggia pure con i tuoi adepti e con quelli che ti sono più vicini (vedi la Rocca e Tor S.Lorenzo) e a cui non puoi dire MAI no, ma non sbeffeggiare i cittadini che mantengono te e loro.

I cittadini di Nuova Florida a favore del distacco amministrativo da Ardea

06 giugno 2008

NO AL CORRIDOIO ROMA-LATINA

RIFONDAZIONE COMUNISTA
aderisce e invita tutte e tutti a partecipare alla manifestazione del 7 giugno che partirà alle 9.30 da Piazza Bellini fino a Piazza Indipendenza per ribadire il nostro NO all'autostrada Roma-Latina, progetto che reputiamo inutile e dannoso.

DANNOSO
perché porterà all'abbattimento di alcune parti dell'area protetta di Decima Malafede
perché aumenterà l'inquinamento provocato da mezzi di trasporto su gomma (automobili, tir, ecc...)

INUTILE
perché non servirà a ridurre il traffico verso Roma con file ai caselli autostradali sia in entrata che in uscita

RIFONDAZIONE COMUNISTA
continuerà la proprio lotta sia in Consiglio Comunale che tra la gente affinché questo progetto sia sventato. Affinché l'unica grande opera sia l'incremento del trasporto su ferro e la messa in sicurezza dell'attuale Pontina.
  • Per la difesa dei beni comuni
  • Per la difesa della salute dei cittadini
  • Per promuovere una migliore qualità della vita sul nostro territorio
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
CIRCOLO "LUCIO LIBERTINI" POMEZIA
e-mail: prcpomezia@email.it | tel. 340/8699048

38 ANNI DA DIMENTICARE!

Sabato 7 giugno sarà commemorato il 38° anniversario dell'istituzione del Comune di Ardea.

Davvero c'è da chiedersi che cosa ci sia da festeggiare.

Semmai ci sarebbe da chiedersi se davvero valeva la pena di ottenere l'autonomia amministrativa di un territorio di cui le varie Amministrazioni che si sono succedute hanno tollerato lo scempio e sono state incapaci di gestire in maniera valida.

In quatto decenni il Comune di Ardea non è riuscito a dare a molti dei suoi abitanti nemmeno i servizi essenziali quali acquedotto, fognature, asfaltatura e illuminazione stradale... Per i quali però ha incassato i relativi oneri di urbanizzazione.

Non è stato capace di realizzare una Casa Comunale di nostra proprietà, un punto di primo soccorso, un consultorio familiare, una scuola superiore, un museo archeologico... E ha perso tutte le occasioni di attingere a finanziamenti pubblici per la loro realizzazione.

Non è stato in grado di attivare nessun progetto di rilancio economico, turistico, artigianale o imprenditoriale di nessun genere, di raccolta differenziata, di politiche per i giovani, ed ha lasciato che il Comune diventasse un dormitorio sempre più disertato dai turisti.

Quaranta anni fa tutti i Comuni della fascia Pontina: Anzio, Nettuno, Pomezia e Aprilia erano più o meno allo stesso livello di sviluppo, ora Ardea è il fanalino di coda in questa classifica.

Ed hanno anche l'improntitudine di menar vanto di tanta attestazione di incapacità.

Ci dispiace, ma per noi non c'è proprio niente da festeggiare.

Elena Russo
Comitato di Quartiere Castagnola

05 giugno 2008

38 ANNI DI SOFFERENZE... ANNUNCIATI IN POMPA MAGNA!!!

Se fosse un compleanno vero, il festeggiato eviterebbe accuratamente di pubblicizzare i suoi 38 anni di stenti, privazioni, delusioni, promesse disattese e raggiri.

Se proprio dovesse festeggiare una ricorrenza, lo farebbe al traguardo del lustro, ad una data che potesse avere una valenza simbolica... E altrimenti che significato avrebbero le nozze d'argento, le nozze d'oro?!

Quale importante traguardo rappresentano 38 anni? Fossero 40, si potrebbero almeno festeggiare "i loro primi 40 anni", ma sarebbe comunque amaro, visto che dovremmo conteggiare altri due anni delle sofferenze già descritte.

Non è così per chi pensa che, finito l'effetto degli avvii dei lavori - fantomatici - sia necessario ricorrere alla locuzione di Giovenale che ben descriveva come assicurarsi il consenso popolare dei governati con la concessione di svaghi: panem et circenses!

E così, magicamente, nelle strade della Nuova Florida sono apparsi manifesti che pubblicizzano i 38 anni dalla fondazione di Ardea!!! In nome di ciò si annunciano festeggiamenti e sacre messe in onore di probabilmente rispettabilissime persone "usate" ai fini del consenso.

Nel frattempo, i lavori per l'illuminazione di Via Pratica di Mare sembrano essere finiti. Scavati i "buchi" destinati a ricevere i lampioni non c'è traccia alcuna degli scavi per le condotte elettriche sotterranee necessarie per la loro alimentazione, così come a via Legnano campeggia tristemente solo il pannello che pubblicizza solennemente i lavori per l'illuminazione della strada.

E che ne è della rotatoria di Rio Verde per la quale si è annunciato in pompa magna l'avvio dei lavori semplicemente per l'aver tracciato due cerchi concentrici con una bomboletta spray e poi più nulla? I cerchi si sono cancellati da tempo, ma in compenso, a Tor San Lorenzo è comparsa la segnaletica che invita a prestare attenzione a inesistenti semafori, annunciati pure quelli in pompa magna, ma non ancora installati.

Forse sarà meglio non realizzarli quei semafori se dovessero poi essere utilizzati come quello all'incrocio a Rio Verde, mai messo in funzione per non disturbare l'uscita dal garage del "caporione" che abita sul proprio negozio in corrispondenza dell'incrocio.

E che dire del centro di cultura che il comune voleva realizzare a Tor San Lorenzo riadattando ciò che rimaneva de "Il Patio"? Chi ha visto che l'edificio era stato abbattuto inizialmente ha pensato che finalmente fosse stato deciso di realizzare qualcosa, peccato che l'amministrazione - sebbene anche questo lo abbia annunciato in pompa magna - non ha mai provveduto all'acquisizione del manufatto.

E che dire degli annunci - sempre in pompa magna - sulla risoluzione del contenzioso di Via Pavia? I buchi per i lampioni già esistono, così come le condotte sotterranee dotate di "pilota" per permettere il passaggio dei cavi elettrici; esistono già da diversi anni, ma qualcuno se ne deve essere dimenticato... Forse il vigile urbano che abitandoci e percorrendola tutti i giorni per andare al lavoro non si rende conto delle buche?

E che dire di tante altre strade del comune di Ardea: la famigerata mulattiera che si chiama Via Olbia, il torrente di Via Matera, l'illegalità tollerata ed autorizzata di Viale Lazio? E che dire dell'inquinamento da arsenico delle acque?

Ma tanto ci si deve essere abituati se, a Roma, per sfottere chi abita ad Ardea gli si ricorda la fonte dell'acqua minerale sotto al cimitero... NO PROBLEMA!!! Chi abita a Nuova Florida e ha provveduto a far eseguire l'analisi dell'acqua potabile che sgorga dai rubinetti, riforniti dalla concessionaria comunale del servizio, ha scoperto che la concentrazione di colibatteri è superiore ai limiti... Che volete sia un po' di arsenico alla Rocca e nelle strade limitrofe?

Ma allegria, Ardea è giovane... E' stata fondata solo da 38 anni!!! Quale madornale errore storico e di comunicazione!

Festeggiamo tutti insieme la gaffe andando a firmare per ritornare a Pomezia proprio in occasione dei festeggiamenti!!!

Il Webmaster

AAA... CERCASI OPPOSIZIONE!

Ad un anno dall'insediamento dell'amministrazione Eufemi, l'effetto di azioni amministrative è irrilevante, i nodi del degrado che subisce il territorio di Ardea sono rimasti irrisolti. Sul fronte politico la nascita del Partito Democratico che nelle aspirazioni dei fondatori doveva essere una pietra miliare per il rilancio del rapporto delle istanze di partecipazione, della società civile e della proposta politica, segna un netto ripiegamento a favore di un consociativismo amministrativo che nega la dialettica democratica e relega le dinamiche maggioranza-opposizione ad un mero esercizio di facciata.

Le vicende della potabilità dell'acqua, la 'fumosa' variante al PRG, il continuo ritiro dei punti all'o.d.g. dei vari Consigli Comunali non sono stati mai ripresi da una opposizione subalterna al centro destra, una opposizione dedita all'inciucio per rendite di posizioni personali.

Eppure, il Partito Democratico si pone come alternativa al centro destra, un obbiettivo che non può prescindere dal rapporto con il territorio e con le forze della sinistra che non sono rappresentate nell'assise cittadina. Il PD pensa di essere autosufficiente? O si accontenta di un sottogoverno concesso di volta in volta per soccorrere Eufemi in crisi di numeri della sua maggioranza?

Un anno di amministrazione Eufemi sopravvissuto sulla programmazione dei Commissari Prefettizi che si sono avvicendati, un fine corsa che ormai volge al termine. I 4 anni rimanenti, con una macchina amministrativa paralizzata, non saranno sufficienti per indirizzare Ardea verso l'uscita dal degrado della carenza di servizi.

L'alternativa al centro destra si costituisce qui ed ora, chiarendo posizioni e collocazioni, costruendo proposte condivise, base essenziale per riconoscersi in alleanze politiche con aspirazioni amministrative.

Nessuno si illuda, la sinistra non ha smobilitato, sarà ancora protagonista, in piena autonomia nella ricerca dell'unità delle forze progressiste.


Valtere Roviglioni PRC

04 giugno 2008

TURBOGAS: COMUNICATO CONGIUNTO

Comunicato Stampa Congiunto

Nostro malgrado, prendiamo atto del nuovo rinvio della discussione della mozione in Consiglio regionale grazie alla quale impegnare il presidente Marrazzo e la giunta regionale a revocare in autotutela il parere favorevole concesso all'impianto turbogas di Campo di Carne.

A più di un mese dalla presentazione ufficiale della mozione, nonostante una larga adesione trasversale, e nonostante le promesse e le rassicurazioni lanciate ad Aprilia nel corso dell'ultima campagna elettorale, ancora l'intesa regionale alla centrale non viene revocata.

E c'è amarezza per come si sono svolti i lavori odierni dell'assise regionale. La maggioranza ha infatti chiesto l'inversione dell'ordine del giorno affinché la mozione sulla turbogas fosse discussa al primo punto. Anche il presidente del Consiglio si era espresso favorevolmente sull'ipotesi, mentre un gruppo dell'opposizione, nella fattispecie Alleanza Nazionale, ha scelto la via dell'ostruzionismo politico, negandone la possibilità.

I cittadini di Aprilia ritengono impensabile che alla salvaguardia ambientale del territorio e alle istanze di un'intera comunità vengano applicate le "regole" della polemica politica tra le parti. La mozione sulla revoca del parere favorevole alla turbogas, così come è maturata, ha bisogno di un'ampia partecipazione delle forze politiche rappresentate a via della Pisana e non può subire ritardi di questo genere.

Oggi il contraddittorio politico tra maggioranza e opposizione non ha di certo reso un buon servizio ad una comunità intera che non guarda alle bandiere dei partiti, quanto alla condivisione di valori comuni, così come ha sempre fatto.


ALT
COLDIRETTI
LEGAMBIENTE
RETE CITTADINI CONTRO LA TURBOGAS DI APRILIA

02 giugno 2008

ANCORA SUL PATIO...

Laboratorio Cittadino "Turismo il Futuro di Ardea"
Sanare le Emergenze e Scegliere il Domani



Comunicato Stampa

Alla fine le rimostranze dei partiti del Laboratorio Cittadino (Sinistra Democratica, Verdi, Partito Socialista, Presenza Cristiana) e Rifondazione Comunista hanno indotto il comune di Ardea ad accorgersi che la demolizione del Patio e la ricostruzione di un altro edificio in suo luogo era irregolare e, quindi, a bloccare i lavori.
E' fuor di dubbio che davanti ai quesiti che sono stati avanzati e di cui non si è avuta ancora una risposta, il sindaco ha ora il dovere di accertare se ricorrono gli estremi di abusivismo edilizio e, nel caso, gli eventuali provvedimenti che l'amministrazione intende assumere in proposito. In tale ottica potrebbe esaminarsi se esiste la possibilità di pervenire all'acquisizione pubblica dell'area come ebbe ad annunciare il Sindaco Eufemi nello scorso novembre, quando affermò che la giunta comunale su sua proposta aveva iniziato le procedure per dare l'avvio all'acquisizione dell'ex ristorante "Il Patio".

In via subordinata, in caso non sia possibile acquisire al patrimonio comunale la superficie in questione, i cittadini hanno il diritto di conoscere:
  • La destinazione d'uso del fabbricato abbattuto, nonché di quello che si intende ricostruire per il quale è affissa una tabella mancante dell'indicazione degli estremi del permesso di costruzione;
  • se su detta area esistono vincoli;
  • cosa s'intende realizzare su di essa e con quale indice di fabbricabilità;
  • se tutti i permessi sono stati regolarmente rilasciati;
  • se si è tenuto conto che la piazza della Nuova California è già troppo gravata dal traffico e dalla mancanza di parcheggi, specialmente ora che è stato finalmente aperto un parco che vede una continua affluenza di persone e bambini e che l'eventuale apertura di esercizi commerciali, con l'abituale usanza locale di delimitare i parcheggi con catene o manufatti, la renderebbe in pratica sempre più inutilizzabile.

01 giugno 2008

CORSO DI AUTOCOSTRUZIONE SOLARE

Da più parti si sottolinea la necessità di ricorrere alle energie rinnovabili come, in particolare, l'energia solare.
L'Associazione Culturale Alternativ@Mente, in collaborazione con la Rete per l' Autocostruzione Solare, intende incoraggiare e sostenere il processo di diffusione dell'energia solare presso il pubblico promuovendo il "Corso di autocostruzione solare".
In particolare il corso verterà sulla costruzione ed applicazione dei pannelli solari termici per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda.

Caratteristiche e finalità del corso:
Il corso prevede una lezione teorica sui fondamenti della tecnologia dei collettori solari, sul dimensionamento e sui criteri di scelta dell'impianto in funzione delle necessità dell'utente, sugli aspetti normativi e le detrazioni a cui è possibile accedere.
In seguito, durante la parte pratica, verrà costruito in loco un collettore solare da 4 mq con i collegamenti al gruppo pompe in sicurezza e con la centralina di controllo elettronico.

Con la pratica dell'autocostruzione l'utilizzatore finale acquista consapevolezza sulle potenzialità offerte dall'uso delle tecnologie, sulla loro applicazione in modo appropriato ed economicamente conveniente, aumentando la propria autonomia rispetto all'offerta di tecnologia disponibile sul mercato.

Il tempo di durata del corso è di circa 8 ore (mattino + pomeriggio) ed al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Il corso si svolgerà DOMENICA 15 GIUGNO presso il Centro Socio-Culturale, Via dei Castani, Grottaferrata (RM) (villino Marconi - non lontano da Piazza Marconi) dalle ore 10:00 (fino alla pausa pranzo) con prosecuzione delle attività durante il pomeriggio fino a sera. Gli insegnati saranno Carla D'Andrea e Nicola Monetti (Rete per l'Autocostruzione Solare) coordinati da Enrico Del Vescovo (Alternativ@Mente)

Il corso è accessibile a tutti e comporta un contributo di € 60,00 per la Rete per l'Autocostruzione e per gli insegnanti.

E' necessario prima prenotarsi telefonando al numero 333.1135131 o inviare una mail a enricodelv@fastwebnet.itper segnalare la propria partecipazione comunicando un recapito telefonico (il corso sarà effettuato se sarà raggiunto il numero minimo di 16 partecipanti)