11 novembre 2009

POLITICA E LEGALITA'

Un terzo dell’economia italiana è penetrato, infiltrato ,controllato da capitali di carattere mafioso. A dirlo è il PM del pool antimafia di Palermo Antonio Ingroia. Questo dato evidenzia la forza economica –e quindi politica – della criminalità organizzata nel nostro Paese. Uno studio fatto dall’ IRES per conto del Ministero del Lavoro, presentato nei primi giorni di ottobre a Milano, sottolinea come l’economia illegale rappresenti il 15% del nostro Prodotto Interno Lordo,cioè 169 miliardi di euro, mentre la corruzione, come sottolinea la Corte dei Conti, tocca i 60 miliardi all’anno . Questo è il quadro che ci troviamo di fronte e dal quale dobbiamo partire per ogni analisi. E, per quanto riguarda il comportamento della nostra classe dirigente politica, ci sono da sottolineare gli stretti legami che legano una parte consistente di questa alla criminalità organizzata. Lo mettono in evidenza ancora una volta, in questi giorni, i magistrati napoletani che hanno redatto il testo dell’ordinanza cautelare emessa nei confronti dell’attuale Sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino ,ma, ancor prima gli investigatori autori delle tante inchieste che interessano la nostra Regione ( ci limitiamo a questa, per non parlare delle altre): da quella che riguardava il faccendiere Fecarotta e che ha interessato i lavori nel porto di Gaeta e la città di Civitavecchia, alla Nettuno connection ,dalla Formia Connection ,alla più recente cosiddetta “Damasco” che riguarda Fondi.Tutte hanno evidenziato i fiumi di denaro sporco delle mafie utilizzato per impossessarsi, con la complicità di stuoli di esponenti politici e di amministratori pubblici, di parti cospicue della nostra economia. Ci aiuta a mettere bene in luce la situazione in cui ci troviamo nel Paese Roberto Scarpinato,Procuratore Aggiunto di Palermo, ne “Il ritorno del Principe”, il quale dice nell’intervista rilasciata a Saverio Lodato : “Qui, in Italia la corruzione e la mafia sembrano essere costitutive del potere, a parte poche eccezioni ( la Costituente, Mani Pulite, il maxiprocesso a Cosa Nostra ).
Ricordate Il Principe di Machiavelli ?
In politica qualsiasi mezzo è lecito. C’è un braccio armato ( anche le stragi sono utili alla politica del Principe ), ci sono i volti impresentabili di Riina, Provenzano, Lo Piccolo e, poi, c’è la borghesia mafiosa e presentabile che frequenta i salotti buoni e riesce a piazzare i suoi uomini in Parlamento. Ma il potere è lo stesso, la mano è la stessa. Si può affermare che lo Stato in Italia è esistito solo negli spazi residuali non occupati dalle oligarchie in competizione. Questo fenomeno costituisce la declinazione di una tendenza degenerativa oligarchica dei ceti dirigenti italiani che ha un cuore antico, tanto da costituire all’inizio del secolo il fulcro dell’analisi di uno dei più grandi scienziati italiani della politica: Gaetano Mosca, esponente della destra postrisorgimentale e teorico della fondamentale dottrina delle elite. Il Paese è stato afflitto finora da due grandi metastasi che rappresentano due facce della stessa medaglia: Tangentopoli e Mafiopoli. La violenza delle oligarchie degenerate.Sempre il Procuratore Scarpinato dice al riguardo: Allo stesso modo potrebbe dirsi che i Riina, i Provenzano, i Concutelli ,i Fioravanti, i Chiesa, i Poggiolini non sono-come si vorrebbe far credere-dei mostri, ma sono espressione di una mostruosa “normalità” italiana che chiama in causa l’identità culturale del Principe, cioè di quella componente della classe dirigente italiana che da sempre ha costruito il proprio potere sul sistema della corruzione, su quello mafioso e che ha protetto nel tempo i vari specialisti della violenza utilizzandoli per gli omicidi di mafia e per la strategia della tensione realizzata mediante stragi di innocenti. Un’identità che –come intuirono Ennio Flaiano e Leonardo Sciascia- alimenta l’eterno fascismo degli italiani, inteso come uno dei connotati del genoma culturale nazionale, come una dimensione culturale prepolitica che nel tempo si cala in forme politiche più o meno palesi, più o meno pure e compromissorie “
……”Il risultato è che oggi in Italia il Parlamento nazionale, i Consigli regionali e snodi importanti dell’intero circuito istituzionale sono affollati di pregiudicati, di inquisiti per i più svariati reati e di personaggi talora poco presentabili. In Italia c’è un problema irrisolto, a mio parere, quello del rapporto fra classi dirigenti violenza e criminalità .E’ appunto il caso emerso a Fondi (in provincia di Latina ), comune che, pur in presenza di montagne di prove inconfutabili acquisite da Magistratura e forze dell’ordine e le richieste del Prefetto e del Ministro dell’Interno, il Governo si è rifiutato di sciogliere per mafia .C’è un altro aspetto che non va sottovalutato e che emerge sempre nelle dichiarazioni di taluni personaggi, a cominciare dall’attuale Presidente del Consiglio ed ancora una volta del Sen.Fazzone e dell’ex Sindaco di Fondi i quali menano continuamente vanto di godere del consenso della maggioranza dei cittadini. E’ la teoria moderna sul fondamento del potere-la teoria ascendente- secondo la quale, scrive ancora il Procuratore Scarpinato, il potere risiede nel popolo che lo delega ai suoi rappresentanti, è molto più sofisticata ma, come quelle che l’hanno preceduta, è infarcita di imposture . I dittatori del Novecento – a destra ed a sinistra – assumevano di essere investiti dal nuovo dio laico : il popolo, la nazione, la classe operaia “Leonardo Sciascia ha scritto: Il potere non è nel Consiglio Comunale di Palermo, il potere non è nel Parlamento della Repubblica. Il potere è sempre altrove. Lo Stato per me è la Costituzione e la Costituzione non esiste più.
Associazione Caponnetto

09 novembre 2009

IL COMITATO CITTADINO SCENDE IN PIAZZA

IL Comitato Cittadino Ardea ha manifestato in piazza sabato 7 novembre ed il Coordinatore Pietro Paolo Cacciotti ci ha inviato i punti salienti delle rivendicazioni dei dimostranti sottolineati punto per punto :
  • Acquisizione aree per circa 7 000.000,00 € per la realizzazione di scuola elementare rilanciando un progetto già in passato bocciato dalla regione Lazio per il fatto che quelle stesse aree erano già destinate a servizi dal PRG.
  • I mezzi di trasporto scolastico sono per una parte privi di revisione, alcuni viaggiano in sovraccarico fino quasi al doppio della capienza e alcuni altri allo scopo di risparmiare Linee trasbordano gli alunni per strada con grave pericolo per la loro incolumità.
  • Le assistenti adibite a tale servizio, sino a questo momento, sono in nero senza le necessarie coperture assicurative e previdenziali e senza i necessari attestati relativi alla sicurezza sul luogo di lavoro previsti dalla legge 626.
  • Il dissesto dei quartieri del comune certificati dall’ abbandono totale di Tor S. Lorenzo che versa in forte degrado, mentre dovrebbe essere il fulcro del turismo Ardeatino, così dicasi della Nuova Florida dove siamo di fronte al totale abbandono e con una viabilità da terzo mondo, oppure all’isolamento del quartiere Montagnano completamente relegato ai margini dei processi della città, la stessa cosa dicasi per i quartieri di Castagnetta, Castagnola e Colle Romito.
Ci si è inoltre chiesto che fine ha fatto la disponibilità proposta dalla Fiamma 2000 relativamente ad intervenire per realizzare alcune opere pubbliche tra i quali: 10 aule scolastiche, sistemazione dei Campi Sportivi di Ardea e Tor S. Lorenzo, contributo annuale per un valore di € 25000,00 da destinare a progetti sociali, realizzazione del Porto Canale al Fosso dell’Incastro partecipando con associazione temporanea di impresa e con il Comune, costo del Gas per i cittadini residenti con uno sconto codificato e concordato con il comune.
Si è altresì precisato che causa di questa situazione è anche l’assenza di una opposizione in Consiglio Comunale in quanto tutti gli eletti di tutte le formazioni Politiche che hanno partecipato alla passata competizione elettorale, sono tutti passati in maggioranza, a testimonianza del fatto che i partiti ardeatini vengono utilizzati da singoli personaggi solo allo scopo di competere elettoralmente, ma una volta eletti passano (tutti) allegramente da destra a sinistra e viceversa in maniera del tutto naturale, i partiti ardeatini quindi sono divenuti strumenti nelle mani di singoli personaggi da utilizzare per scopri propri e non al servizio della collettività.
Per queste fondamentali ragioni, è necessario che i cittadini si riapproprino della loro città andando oltre le formazioni Politiche nostrane che, purtroppo, sono nelle mani dei soliti noti.

Queste le motivazioni di fondo alla base del ruolo del Comitato Cittadino che proseguirà nella sua opera di confronto e informazione con i cittadini della Città a proposito del quale si sta organizzando una manifestazione in località Tor S. Lorenzo, che si terrà nei tempi tecnici necessari, alla sua organizzazione, come nel frattempo proseguiranno i vari incontri con i cittadini dell’intero territorio.

Ardea 9 Novemre 2009 Il Coordinatore
Pietro Paolo Cacciotti

RIMPASTI E RIMPASTINI

Continua la telenovela nella maggioranza guidata da Eufemi. Rimpasti e rimpastini, nel gioco degli equilibri interni, chi scende e chi sale, in funzione di estenuanti trattative tra gruppi di potere scomposti e ricomposti. Questa volta a farne le spese è stata Roberta Ucci, ex sindaco (nel lontano 2004, sfiduciata dichiarò ai giornali di essere stata dimessa dalla sua stessa maggioranza di pazzi esagitati ) fino a pochi giorni fa assessore ai servizi sociali. La sua esperienza di Sindaco ed il fatto stesso di essere donna e mamma con una capacità e sensibilità maggiore dei " pischelli " che l'hanno insidiata ed umiliata, ha finito per rassegnare le dimissioni in aperta contestazione con la gestione dell'ufficio Servizi Sociali e per la scarsa disposizione di fondi per le fasce deboli ed in particolare per i bambini disabili.
Un gioco al massacro che questa volta vede protagonista il giovane consigliere Riccardo Iotti, enfant prodige della politica locale, delfino di AN finito nella PDL. Il rampollo, ha appreso rapidamente le astuzie del potere e come si dice a Roma "una botta di qua e una di la " si è reso protagonista di una concezione della cosa pubblica di occupazione a tutto campo, superando i vecchi " senatori " sorpresi dalla " benevolenza" del Sindaco. Il Riccardino nostrano nel "gemellaggio" con il Comune di Anzio si è visto giustamente cooptare nello staff politico del Sindaco Bruschini, ha incassato le delega per la delegazione di Tor San Lorenzo, non disdegnando contributi da gestire con associazioni e comitati di quartiere, in ultimo ha lanciato l'assalto alla Ucci e dalle ( indiscrezioni che trapelano da palazzo ) sostituirla con il suo amichetto Massimiliano Gobbi, giovane ed inesperto a cui dovrebbero andare i servizi sociali. Un quadro desolante che Eufemi tiene insieme ricomponendo liti quotidiane tra assessori, infatti i dissidi hanno portato al fermo di tutti i lavori pubblici : strade,scuole, acquedotti, fognature ecc.
Le prime avvisaglie di nuova turbolenza si manifesteranno nel prossimo Consiglio Comunale che a detta dei bene informati è ancora privo di atti formali che i consiglieri dovrebbero approvare.

Valtere Roviglioni

07 novembre 2009

CONSIGLIO COMUNALE

Ardea: Convocato Consiglio Comunale per l´11 novembre a Tor San Lorenzo

Il Presidente Policarpo Volante ha convocato, in seduta straordinaria, il Consiglio Comunale per l´11 novembre 2009 alle ore 10 presso il Centro Sociale Anziani "Caduti di Nassiriya" di Tor San Lorenzo (via dei Tassi, 18b) per la trattazione del seguente ordine del giorno:
  1. Approvazione verbale seduta precedente;
  2. Comunicazioni del Sindaco;
  3. Mozioni, interrogazioni, interpellanze;
  4. Delibera G.C. n. 98 del 23/10/´09 "Variazione al bilancio di previsione 2009, al bilancio pluriennale 2009-2011 e alla relazione previsionale e programmatica". Ratifica;
  5. Delibera G.C. n. 105 del 30/10/´09 "Variazione al bilancio di previsione 2009, al bilancio pluriennale 2009/2011, alla relazione previsionale e programmatica e al piano triennale delle opere pubbliche 2009-2011". Ratifica;
  6. Eventuali modifiche alla deliberazione di C.C. n. 80 del 15/09/2009 - Regolamento Commissioni Consiliari - Approvazione;
  7. Istituzione commissioni consiliari e nomina componenti;
  8. Approvazione progetto casa - determinazione tariffe. Legge 21/09;
  9. Promozione e partecipazione del Comune di Ardea all´Associazione denominata "Costa dei Miti" e approvazione della bozza di statuto della medesima;
  10. Debiti fuori bilancio.

Ardea, 5 novembre 2009

DIMISSIONI ASSESSORE UCCI

La notizia delle dimissioni di Roberta Ucci, all'incarico di assessore dei servizi sociali nel comune di Ardea, non giunge a ciel sereno, non è la prima volta infatti che l'ex assessore sottolinea un cattivo allineamento nella gestione di tale assessorato: nella nota inviata ai giornali viene esternata la motivazione politica di tale scelta.

Una amministrazione che non ha saputo evidentemente concedere la giusta attenzione al settore sociale.Infatti ogni concessione è avvenuta sempre e soltanto dopo richieste più o meno pressanti da parte degli utenti o delle famiglie dei ragazzi in carico ai servizi sociali del comune.
Il circolo di prc di Ardea, riconosce la coerenza e la dignità con la quale un assessore rassegna le dimissioni, portando cosi' ancora una volta l'attenzione su una amministrazione cieca e sorda.Trattandosi di un tema caro ai principi comunisti che ci distinguono, stavolta deponiamo le armi di partito per accomunarci alla denuncia. I servizi sociali devono garantire un adeguato trattamento, non possono essere imbrigliati da affari che esulano dal bisogno vero e urgente che alcune famiglie hanno, ribadiamo il fondamentale concetto che la solidarietà non può avere colore.

prc circolo di Ardea

01 novembre 2009

BANDO MICROCREDITO

Nonostante il "terremoto Marrazzo" la Regione Lazio - tramite l'Assessorato bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione - prima in Italia promuove un programma di microcredito come strumento di lotta alla povertà e all'esclusione sociale.
Le domande di microcredito possono essere relative a:
  • interventi a favore di microimprese (società cooperative, ditte individuali, società di persone) sia in fase di avvio che già costituite e operanti;
  • crediti di emergenza per affrontare i bisogni primari (casa, salute, beni durevoli essenziali);
  • sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, ex-detenuti (da non più di 24 mesi), loro conviventi, familiari ecc.
Il programma di microcredito varato dalla Regione Lazio sarà argomento di dibattito alla XVI edizione di COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica dei Servizi al Cittadino e alle Imprese.
Martedì 3 novembre, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso lo SPAZIO MEETING dello Stand Regione Lazio si svolgerà infatti il convegno "La necessità di un reddito garantito. Dalla legge nel Lazio ad un diritto di cittadinanza".
Al dibattito interverranno:
  • ALESSANDRA TIBALDI, Assessora al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili Regione Lazio
  • GIUSEPPE BRONZINI, Magistrato e Consigliere di Cassazione
  • SANDRO GOBETTI, Responsabile Comunicazione Bin Italia
  • ALBERTO GUARISO, Direttore della Rivista Critica diritto del lavoro
  • CRISTINA TAJANI, Università di Milano e CGIL Milano
Il dibattito sarà moderato da CORRADO DEL BÒ, Università di Milano, Autore del libro "Un reddito per tutti".

I SOLDI CI SONO SOLO PER GLI SPRECHI

Il Comitato di Quartiere "Castagnola" esprime tutto il proprio disaccordo per la vicenda riguardante l'acquisto da parte dell'amministrazione di una parte dei "palazzoni" di Rio Verde.

Il Comitato ricorda come «durante un comizio dell'ultima campagna elettorale per le Amministrative del 2007, l'allora aspirante sindaco Eufemi dichiarò che avrebbe risolto il problema degli scheletri o espropriandoli a prezzo "politico", tenuto conto di tutte le irregolarità sottostanti, o avrebbe messo sotto i palazzi una bella carica di tritolo e buonanotte!»

Il comunicato - visualizzabile selezionando l'immagine a fianco - si conclude ricordando: «Anche il CdQ Castagnola, quando lanciò la proposta dello spostamento del Fosso della Muratella per mettere in sicurezza e risolvere definitivamente il problema della pericolosità e della irregolarità di decine di povere famiglie si è sentito rispondere che le risorse per effettuare l'intervento erano troppo ingenti per le esauste casse comunali: poche centinaia di migliaia di euro erano impossibili da reperire, ma 7 milioni di euro per un pessimo affare, una stupidata, allora quelli si trovano eccome!»

CdQ Castagnola - Via della Vite, 10 - 00040 Ardea (RM) - elenarusso2006@libero.it

23 ottobre 2009

FARÒ VEDRÒ DIRÒ...

Il Comitato di Quartiere "Castagnola" risponde a quanto affermato dal Sindaco di Ardea, Carlo Eufemi, a proposito delle sollecitazioni dello stesso Comitato sulla messa in sicurezza del Fosso della Muratella.

"Molti interventi risolutivi sono stati fatti...." , "Necessità di fare il punto sugli interventi effettuati...."
Quali, dove e quando, ci chiediamo. Per quanto riguarda il Quartiere Castagnola non è stato realizzato alcunché, tutto è come lo scorso anno, e quello prima, e quello prima ancora...

"Definire in priorità i procedimenti riguardanti i condoni edilizi..."
Siamo ancora a questo? L'Amministrazione sa bene qual è la situazione e in burocratichese questa frase vuol dire solo che invece di pensare ad affrontare e risolvere i problemi si cercherà come al solito di scaricarne le responsabilità sull'ultimo anello della catena, quello più debole: il cittadino.

"Tante parti del territorio sono da porre in sicurezza...", "Obiettivo di attivare tutte le azioni necessarie per la messa in sicurezza del territorio..."
Ancora aria fritta! Siamo alle solite esternazioni di buone intenzioni, di promesse facili da fare e da dimenticare, di "farò, vedrò, dirò".

Invece che "chiacchiere e fascia tricolore" vorremmo finalmente vederli questi interventi tante volte promessi e mai realizzati.
In uno degli ultimi Consigli Comunali, il Sindaco ribadì pubblicamente che in autunno sarebbero iniziati i lavori per la realizzazione della prima tranche della rete fognaria Castagnola/Castagnetta: ebbene, l'autunno è arrivato già da un mese, e siamo convinti che passerà anche senza che nulla accada, come lo scorso anno, e quello prima e quello prima ancora...

CdQ Castagnola - Via della Vite, 10 - 00040 ARDEA (RM) - elenarusso2006@libero.it