09 novembre 2010

CONGRESSO FONDATIVO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA




SABATO 13 NOVEMBRE, ORE 16.00, SI TERRÀ PRESSO LA SEZIONE DI VIA SAN LORENZO 46, IL PRIMO CONGRESSO DELLA "FEDERAZIONE DELLA SINISTRA". CONGRESSO FONDATIVO E TERRITORIALE ARDEA-POMEZIA.
SIAMO LIETI DI INVITARE ALLA PARTECIPAZIONE DELL'INIZIO LAVORI, I RAPPRESENTANTI POLITICI DELLE FORZE DI SINISTRA, E I CITTADINI VICINI AL PROGETTO DI AGGREGAZIONE PER UN'ALTERNATIVA DI GOVERNO, A TESTIMONIANZA DEL DIALOGO SERENO E COSTRUTTIVO CHE SI STA COMPIENDO AD ARDEA.
RINGRAZIAMO ANTICIPATAMENTE
CIRCOLO PRC-FDS ARDEA
SEGR.BARBARA TAMANTI

08 novembre 2010

COMUNICATO STAMPA DAL MUNICIPIO


" FUSSE CHE FUSSE LA VORTA BONA "

E' DAL 1998 CHE L'ALLORA COMITATO PER LA SCUOLA INIZIO' PRESSO LA PROVINCIA DI ROMA UNA BATTAGLIA PER AVERE ANCHE AD ARDEA UNA SCUOLA SUPERIORE. SONO PASSATI 12 ANNI TRA CONTROVERSE VICENDE DI TERRENI CONTESTATI O SEQUESTRATI, APPROSSIMAZIONE AMMINISTRATIVA ED INCAPACITA' GESTIONALE.
SPERIAMO CHE QUESTA SIA LA VOLTA BUONA il webmaster

Scuola Superiore ad Ardea, il Consiglio Comunale approva l´atto di permuta per il terreno su cui sorgerà l´opera


Nell´ambito delle procedure necessarie per la realizzazione della scuola superiore di Ardea, questa mattina il Consiglio Comunale ha formalmente approvato l´atto di permuta per il terreno su cui sorgerà l´opera. In sostanza, con l´approvazione di questa delibera, il Comune di Ardea autorizza la cessione alla Provincia di Roma dell´area situata in località Sant´Antonio (dove verrà costruito l´istituto scolastico) e riceve in cambio dall'Ente provinciale l´edificio di via Crispi (dove si trovano attualmente gli uffici comunali dell´area Ragioneria, Tributi e Commercio). "Con questo atto il Comune entra in possesso del bene di via Crispi e arricchisce il suo patrimonio - dichiara il Sindaco *Carlo Eufemi* - la Provincia di Roma diventa proprietaria dell´area dove sorgerà l´istituto. La scuola superiore sul nostro territorio rappresenta un´opportunità di crescita sociale e culturale e colma una lacuna storica della nostra città". Soddisfazione anche da parte dell´Assessore al Patrimonio *Maria Pia Pagano*: la cessione dell´immobile di via Crispi al Comune di Ardea, infatti, va ad arricchire il patrimonio comunale. Scuola Superiore ad Ardea, il Consiglio Comunale approva l´atto di permuta per il terreno su cui sorgerà l´opera Ardea, 8 novembre 2010 Ufficio Stampa Comune di Ardea via G. Garibaldi, 5 - 00040 Ardea (RM) mail: uff.stampa@comune.ardea.rm.it tel: 06913800216

IL COMMENTO DI UN CITTADINO

ho "militato" per anni nel comitato per la scuola, una storica associazione negli anni che hanno segnato la storia della grande mobilitazione cittadina ad Ardea.dalla scuola materna alle aule per la scuola elementare, senza mai perdere la speranza di un segno di attenzione alla necessità di una scuola superiore, da parte delle varie amministrazioni. consapevoli che oltre ad un arricchimento culturale, rappresentasse una valenza sociale.trattandosi ardea un paese che vanta il più alto numero di abbandono scolastico superiore,..molti di noi hanno assisistito alla maturità dei loro figli, e quando cominciavamo a pensare di dover riprendere la lotta per ottenere centri ricreativi per anziani,(vista ormai la nostra età) dimenticando l'istituto superiore, ecco che riappare la notizia, quasi come un tormentone da tirare fuori all'occorrenza. come dice il webmaster, fosse la volta buona..o sarà un deja-vu? b.t.

06 novembre 2010

CHI DIREBBE CHE QUESTE DUE STRADE SONO PARALLELE E A POCHI METRI DI DISTANZA?




E soprattuto trattasi di strade di diversa utilità urbanistica, la prima ben rifatta e catramata è soprattutto a uso esclusivo dei residenti, l'altra che sembra sopravvissuta alla seconda guerra mondiale, è una traversa che collega le due più grandi arterie del quartiere nuova california, a tor san lorenzo, in quanto, per sopraggiunta deviazione , dalla popolosa scuola elementare di via tanaro, il traffico viene immesso in quel tratto per ricongiungersi sul viale principale appunto viale nuova california.
La domanda sorgerebbe spontanea a un cittadino o anche a un passante....una volta spostati i mezzi, gli operai, i geometri, cosa ha impedito il rifacimento della strada subito sopra, anche in virtù della sua utilità e frequentazione??
Ma noi, comunisti, abbiamo cominciato ad essere maliziosi.
A chi è destinato il "favore"? quale bacino di voti vanta quella strada? Chi sono i cittadini di serie A o serie B?
Siamo davvero stanchi di segnalare e denunciare continui episodi di diversità di trattamento, del resto vivere in un paese decente, non puo' essere soggetto a "favoritismi", o a "conoscenze" o a "promesse elettorali", una qualsiasi amministrazione che vince e governa, deve rispondere amministrativamente a tutta la cittadinanza.
Non ci venga risposto che l'opera comprende tutte le strade e che piano piano coprirà tutta la zona, è una volgare bugia, probabilmente sarebbe costato meno, in termini economici e pratici continuare i rifacimenti a sequenza, i residenti che si erano illusi, quando hanno visto levar le tende degli operai, hanno immediatamente capito: .
La dura legge sovrana ad Ardea rimane la stessa, chi non ci vota, non esiste!!!!!
Se poi questo sistema, riguardasse solo il rifacimento del manto stradale, ci diremmo già dei privilegiati.
e SICCOME IL VOTO, COME CI INSEGNANO È RICONDUCIBILE, LO È ANCHE IL "FAVORE", noi riaffermiamo la nostra indignazione, continueremo a gridare contro il metodo dello scambio, perchè questa cultura non ci appartiene e non ci piegherà!

PRC-FDS circolo Ardea



05 novembre 2010

TERRENO CONTESTATO, INTERROGAZIONE IDV ALLA REGIONE LAZIO


COMUNICATO STAMPA


CONTENZIOSO ARDEA – POMEZIA: METTIAMO UN FRENO A SPECULAZIONI

Claudio Bucci (IDV): “Regione faccia chiarezza su attribuzione territori”


Roma, 04 NOVEMBRE 2010 – “Le sofferenze del litorale romano sembrano non avere fine e tra una speculazione edilizia e l’altra ad aggravare la situazione ci si mette la confusione intorno ai confini territoriali tra Comuni” quanto dichiara Claudio Bucci, consigliere dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, in merito ad un’interrogazione presentata quest’oggi che chiede all’Assessore alle Politiche del Territorio di intervenire per mettere la parola fine ad un contenzioso tra i Comuni di Ardea e Pomezia sull’appartenenza territoriale di lotti di terreno posti sui confini.

Quanto sta accadendo è davvero grottesco” spiega Bucci “Lotti di terreno posti ai confini tra i comuni di Ardea e Pomezia a cui ognuno delle due amministrazioni ha dato destinazioni d’uso diverse: Ardea destina le aree a ‘Zone Agricole inedificabili’; Pomezia addirittura le definisce come zone commerciali!”.

Questa situazione è da tempo denunciata dal segretario dell’Italia dei Valori di Ardea, Alberto Delli Colli, il quale sostiene: “Paradossale il silenzio delle due amministrazioni coinvolte. Se in un primo momento il comune di Ardea attraverso il Presidente del Consiglio comunale ha rivendicato la proprietà del terreno conteso, successivamente è calato un velo di silenzio sull'intera vicenda”.

Una situazione di confusione incredibile ma a farne le spese come al solito sono i cittadini e l’ambiente” conclude il Consigliere IDV “Per questo è fondamentale fare chiarezza e la Regione, nell’ambito delle sue competenze, deve contribuire a risolvere questa querelle anche perché è abbastanza paradossale che le stesse zone vengano destinate ad usi tanto diversi da una parte e dall’altra: il rischio di una vera speculazione esiste anche perché il comune di Pomezia ha già dato il via libera a costruzioni di enormi dimensioni: una volta che il danno è stato fatto è difficile se non impossibile tornare indietro”.


Ufficio Stampa
Consigliere Segretario On. Claudio Bucci – Ufficio di presidenza
Regione Lazio - Italia dei Valori


IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE

CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO

Al Presidente del Consiglio regionale del Lazio

Mario Abbruzzese

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: Comuni di Ardea e di Pomezia. Contenzioso sull'appartenenza territoriale di lotti di terreno
posti sui confini comunali

Premesso


Che il Comune di Ardea è stato istituito con decreto della prefettura nell'anno 1970,
dividendo l'originario territorio comunale di Pomezia;
Che, in allegato al decreto istitutivo, i nuovi perimetri comunali venivano precisati da cartografie catastali;

Che, in data 9 gennaio 1971, la Presidenza della Repubblica con decreto registrato alla Corte
dei Conti il 20 febbraio 1971, sanciva la delimitazione territoriale fra i Comuni di Ardea e
Pomezia in base alla relazione descrittiva annessa al suddetto decreto presidenziale, nella
quale si specifica che a maggior chiarimento si precisa che il confine delimitato con linea gialla che inizia sul litorale tirrenico in corrispondenza della foce Rio Torto, risale lungo il corso
di detto ruscello sino alla sua biforcazione sita in prossimità della lottizzazione Nuova Florida e prosegue lungo il ramo destro, sino al ponticello situato a valle della Strada Pontina, in prossimità della proprietà Soldati e Ordini, costeggia e attraversa la SS. 148, quindi collima con la strada interpoderale denominata S. Procula Maggiore, raggiunge la strada provinciale Laurentina al km. 28 circa
Che si è verificato un contrasto di attribuzione per la contestata appartenenza di un'area ubicata al confine tra i due Comuni. Precisamente si tratta dei lotti distinti in Catasto del Comune di Pomezia -FG 39 Part.lle 665,23,71 e seguenti, siti in località denominata Bivio di Caronti nel punto di confluenza tra il tracciato viario della Pontina Vecchia e la Pontina Nuova.

Che le aree in questione sono state inserite nei Piani Urbanistici di entrambi i Comuni con destinazioni d'uso contrastanti ed alternative: nel Comune di Ardea il PRG, destina l'area a Zona Agricola inedificabile, mentre nel Comune di Pomezia l'area ha destinazione d'uso per consistente edificabilit e zona commerciale;

Che il Comune di Pomezia ha rilasciato sui lotti in questione il Permesso di Costruire finalizzato alla realizzazione di Edifici Commerciali ed abitazioni, nel frattempo completamente realizzati;

Che tale situazione edilizia al momento della denuncia catastale e l'inserimento in mappa dei fabbricati ha creato notevoli e plateali contrasti tra Enti preposti all'espletamento di tali pratiche (Uffici Catastali, Comune di Ardea e Comune di Pomezia) ;

Che si è determinata nei relativi Consigli Comunali e negli Uffici Tecnici dei Comuni confinanti una situazione di confusione per la inevitabile sovrapposizione di competenze e per il dubbio sulle possibilità e capacità di intervento;
CONSIDERATO

Che il problema si è complicato non solo per la rivendicazione di entrambi i Comuni in relazione all'attribuzione certa del confine tra i Comuni stessi, ma anche per la richiesta di intervento della Procura della Repubblica di Velletri e della Corte dei Conti;

Che gli edifici realizzati sarebbero, infatti, giuridicamente regolari per il Comune di Pomezia, ma completamente abusivi per il confinante Comune di Ardea;

Che trattasi di manufatti consistenti per le volumetrie realizzate e per le destinazioni d'uso (alloggi e Centro Commerciale);


Che il Comune di Ardea avanza l'ipotesi della trascrizione degli edifici al proprio patrimonio comunale, compresa una quota dell'area circostante agli edifici, in virtù delle Leggi esistenti per i manufatti abusivamente realizzati;
INTERROGANO

Il Presidente della Giunta e l'Assessore alle Politiche del Territorio e dell'Urbanistica, previa verifica di delimitazione certa dei territori comunali in oggetto, per sapere:

Quale sia la reale situazione al riguardo;

Se non ritengono, di dover eventualmente intervenire per risolvere i problemi tecnici, organizzativi e di contrasto urbanistico esistenti negli Strumenti urbanistici dei due Comuni, in relazione alle destinazioni d'uso delle aree citate;

Quali interventi al riguardo vogliano porre in essere nell'ambito delle competenze
regionali di vigilanza e controllo sui territori dei Comuni citati.

Claudio Bucci

Vincenzo Maruccio

Giovanni Loreto Colagrossi

Giulia Rodano

Anna Maria Tedeschi


COMUNICATO STAMPA DEL CENTRO SINISTRA

COMUNICATO STAMPA

Stangata dell’acqua ad Ardea:

grande manifestazione del centrosinistra!

Ardea ormai non si fa mancare più nulla e il fallimento dell’amministrazione di centrodestra ne è la prova incontestabile.

Ai disservizi, all’assoluta insicurezza per cittadini, si aggiunge la perenne carenza di servizi primari; le promesse non mantenute e ora la clamorosa novità di una stangata mai vista prima sui costi dell’acqua, in un momento di grande difficoltà economica per l’intero territorio rutulo.

Nel silenzio generale è emerso che i cittadini di Ardea pagano l’acqua il doppio dei cittadini di comuni vicini e addirittura il triplo in alcuni casi.

E’ una vergogna alla quale i partiti del Centrosinistra hanno deciso di rispondere con una forte iniziativa popolare di vibrata protesta.

Non è concepibile che i cittadini, ignari dei magheggi degli apparati senza scrupoli, paghino un prezzo salato alle complicità amministrative di un centrodestra tra i più nefasti della storia di Ardea.

Ecco un esempio tangibile della vergognosa stangata sull'acqua!








1 pers.

2 pers.

3 pers.

4 pers.

5 pers.

6 pers.


70mc

140mc

200mc

260mc

320mc

380mc

Ardea

€ 39,30

€ 54,28

€ 108,30

€ 205,69

€ 375,96

€ 596,66

Pomezia

€ 27,94

€ 49,94

€ 70,53

€ 97,37

€ 134,81

€ 177,99

Roma

€ 17,00

€ 42,36

€ 79,96

€ 133,76

€ 228,34

€ 358,72

Albano

€ 40,50

€ 72,73

€ 100,60

€ 129,09

€ 174,49

€ 201,37

Lanuvio

€ 45,69

€ 91,68

€ 131,51

€ 171,11

€ 210,72

€ 222,75

Latina

€ 88,65

€ 132,49

€ 181,21

€ 282,27

€ 383,34

€ 484,40

Latina agev.

€ 37,81

€ 67,69

€ 116,41

€ 217,47

€ 318,54

€ 419,60

Come si vede Ardea paga quasi sempre di più e quando raggiunge il nucleo familiare di 5/6 persone, cosa non infrequente, la differenza in aumento è di circa 200 euro. Inaudito!

Per queste ragioni, domenica 7 novembre, presso il ristorante “Al Centro” (via Pratica di mare, 7 Ardea) alle ore 10,30 si terrà una grande assemblea cittadina per parlarne e assumere le iniziative opportune.

Ardea, li 4 novembre 2010

Ufficio Stampa Centrosinistra di Ardea

04 novembre 2010

Ardea: ennesimi atti vandalici nella scuola elementare del centro storico


Nicola Pisani (rappresentante dei genitori):”è scandaloso il menefreghismo dell’amm.ne comunale verso la sicurezza dei plessi scolastici”

Ardea - la scorsa notte (tra il 2 e 3 novembre) il plesso scolastico elementare “G. Manzù” sito in pieno centro storico ha subito per l’ennesima volta (la quinta da settembre!) effrazione da parte di balordi ignoti. La scuola è stata resa oggetto di atti vandalici come materiale didattico distrutto e riverso sui pavimenti in molte aule e colori a tempera mischiati a detersivi gettati ovunque nel segno del più grave disprezzo e di gravissimo degrado mentale.

Se è vero che certe cose non dovrebbero accadere in qualsiasi società definita civile è pur vero che questi vandali sono frutto di deviazioni culturali ed educativi della medesima società.

In quanto fenomeno oramai, purtroppo, costante diventa doverosa l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la soluzione del problema sicurezza dei nostri figli.

La rabbia cresce pensando che siamo all’ennesimo sconsiderato gesto e all’ennesima denuncia alle autorità competenti di polizia ma chi dovrebbe intervenire con immediatezza latita. Perché? Egregio signor Sindaco ci appelliamo alla sua sensibilità di genitore e di dirigente scolastico di professione per avere risposte certe sulla soluzione immediata di una così delicata ed imbarazzante situazione che vede la sicurezza dei nostri plessi praticamente inesistente.

E’ mai possibile che nessuno dei nostri amministratori sia in grado di proporre una variazione di bilancio per opere di messa in sicurezza di sommaria urgenza del plesso “G. Manzù”? Siamo in carenza di fondi? Anche per l’adeguamento del solo piano terra? Non scherziamo con le pubbliche intelligenze e non scherziamo più sulla sicurezza dei nostri figli! Cari amministratori in quali scuole portate i vostri figli? Come mai il Sindaco o chi per lui non ha mai disposto la disinfestazione e la sanificazione degli ambienti dopo ogni visita “sgradita”? E se oltre a gesti sconsiderati avessero lasciato residui organici di dubbia natura?

E’ ora di pretendere la giusta considerazione e i più appropriati interventi a salvaguardia dei nostri bambini. Ora.

Nicola Pisani (rappresentante dei genitori)


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

ROVIGLIONI RISPONDE A PISANI

Caro Pisani, sono anni che assistiamo a questi gesti di vandalismo, ma scusa la franchezza, o non vedi o non vuoi vedere la vera motivazione di questi atti apparentemente immotivati.

Ogni devastazione o rottura all'interno dei plessi scolastici , va immediatamente ripristinata con somma urgenza. Determine dirigenziali con impegni spesa , oserei dire “ ad personam “ , fior di soldi pubblici a disposizione delle ditte assistite dai politici locali, amministratori indifferenti o addirittura conniventi. La Manzù è una scuola elementare per altro ubicata nel centro storico, dovrebbe quanto meno essere sotto tutela dell'occhio vigile della popolazione residente, chi può avere interesse a devastarla periodicamente ? Te lo sei mai chiesto ?

Oltre ad essere il responsabile dei genitori, rappresenti politicamente anche il Partito Democratico che a ogni piè sospinto si arroga il diritto di rappresentare tutto il centro sinistra, senza preoccuparsi di interpellare le altre forze. Se il PD vuole creare una coalizione con tutto il Centro Sinistra, inizi ad avere il coraggio di uscire dal perbenismo di facciata, dal familismo locale, dai tatticismi esasperati, dalle greppie politiciste che allontanano i cittadini dalla politica. E soprattutto non dia per scontata una coalizione elettorale che ancora non c'e' ed è tutta da verificare

Valtere Roviglioni IDV Ardea


PISANI - ROVIGLIONI : BOTTA E RISPOSTA

Caro Roviglioni sei sempre il solito provocatore senza costrutto come dimostrano anni di militanza politica, ultimamente anche un pochino confusa.
Almeno abbi il buon senso di non strumentalizzare politicamente un serio problema che investe i nostri figli.
Riguardo al PD e ai rapporti con le forze di coalizione è meglio che ti rapporti con il tuo partito visto che il 7 novembre c'è un'assemblea pubblica studiata e proposta collegialmente secondo canoni di vera democrazia e sano e rispettoso confronto. Se hai dubbi di qualsiasi genere o di qualsiasi natura ti invito ad esprimerli nelle giuste sedi politiche: avrai risposte precise che ti aiuteranno ad uscire dal torpore attuale. E' ora di finirla di fare i "demolitori" di professione.

Nicola Pisani.

ROVIGLIONI RISPEDISCE AL MITTENTE

E bravo Pisani, mi apostrofa come “demolitore “ , guarda caso usa lo stesso termine con il quale nel delirio della defenestrazione usò Eufemi il giorno della sua caduta. Bella sintonia non c'e' che dire....Caro Nicola il tuo segretario nazionale, nello spot che sta facendo il giro dell'Italia , proiettato anche nelle sale cinematografiche, dichiara che il PD è un Partito di governo momentaneamente all'opposizione , e che bisogna rimboccarsi le maniche. Sarò pure confuso, come dici tu, ma io, e tanti altri della sinistra le maniche non sappiamo più come rimboccarle perchè ci sono arrivate sotto le ascelle, mentre il PD di Ardea diviso tra civici ed indecisi si trascina in un indefinito magma senza identità, si “ atteggia “ all''opposizione solo se sollecitato dalle altre forze del centro sinistra. Con l'aggravante di cavalcare demagogicamente iniziative altrui e con l'arroganza di voler rappresentare tutto il centro sinistra.

Caro Niky , scusa se mi permetto, ma vi manca l'analisi di quello che è avvenuto in questi anni, chi sono i poteri che governano Ardea, il rapporto con i cittadini e le scelte chiare per una reale alternativa.

Chi si candida a guidare una coalizione deve rendersi visibile ed autorevole, invece a me sembra la solita manfrina dei furbetti senza ambizione di governo, che si agitano in attesa di conquistare comunque un seggio istituzionale per poi cambiare immediatamente casacca, una usanza molto attuale tra i tuoi compagni di viaggio.

Per quello che riguarda l'accusa di strumentalizzare i bambini, ti invito a rileggere il mio percorso di tutti questi anni, forse qualcuno più vicino a te ha tentato purtroppo inutilmente di appropriarsi di battaglie di altri, ma come vedi in questo paese culturalmente povero nonostante gli sforzi di tanta gente in buona fede, tutto si esaurisce nel nulla.

Valtere Roviglioni IDV Ardea


CONSIGLIO COMUNALE


Consiglio Comunale dell'8 Novembre 2010

Il Presidente Policarpo Volante ha convocato il Consiglio Comunale per Lunedì 08 Novembre 2010 alle ore 10,00. La seduta si svolgerà presso il Centro Anziani “Nuova Florida” (via Reggio Calabria, 9).

Ordine del giorno:

1) Approvazione verbale seduta precedente;

2) Comunicazioni del Sindaco;

3) Mozioni, interrogazioni, interpellanze;

4) Nomina Collegio dei Revisori dei Conti triennio 2010-2012;

5) Variazione destinazione d’uso immobile trasferito dall’Agenzia del Demanio al patrimonio indisponibile del Comune di Ardea;

6) Svincolo somme derivanti da affrancazione usi civici - richiesta autorizzazione Regione Lazio;

7) Art. 48 D.Lgs. n. 267/00 - Approvazione criteri generali per l’adozione del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi da parte della Giunta Comunale;

8) Modifica commissioni consiliari;

9) Regolamento dei Centri Sociali degli Anziani di Ardea. Modifiche degli art. n. 7 e 12. Abrogazione art. 8;

10) Autorizzazione permuta immobiliare con la Provincia di Roma - Immobile via F. Crispi, 8 ed area in località S.Antonio;

11) Rinegoziazione mutui Cassa DD.PP.;

12) Assestamento generale di bilancio art. 175, c. 8, D.Lgs.267/00;

13) Consulta Giovanile;

14) Modifica Regolamento sponsorizzazioni.

01 novembre 2010

REGIONE LAZIO, LA POLVERINI ANNULLA DUE IMPORTANTI OPERE PUBBLICHE


Con due delibere - la 441 e la 442 - la Giunta regionale del presidente Polverini ha deciso di annullare molti interventi - precedentemente finanziati - in 231 comuni del Lazio, alcuni dei quali rischiano un vero e proprio disastro finanziario per aver gia avviato - in qualche occasione addirittura concluso - l'iter di affidamento dei lavori per i suddetti interventi.

Con questo provvedimento Ardea vede sfumare le seguenti opere pubbliche gia annunciate a gran voce dall'amministrazione Eufemi:

Completamento viabilità e pubblica illuminazione su Viale dei Frassi (€ 74.178,01)

Realizzazione di pubblica illuminazione presso Villaggio Ardeatino, Via Montagnano (€ 90.296,68)

Spiace constatare che questi tagli riguardino soprattutto interventi che avrebbero avuto la possibilita di riqualificare parte del territorio di Ardea per molto tempo trascurato.

ITALIA DEI VALORI attraverso i suoi consiglieri regionali si è attivata per evitare che questa scellerata decisione penalizzi ulteriormente i comuni che si sono sviluppati sia in ampiezza di territorio che demograficamente e per questo necessitano di opere pubbliche.

La Presidente della Regione Lazio oltre a sconfessare tutti gli impegni presi in campagna elettorale, contraddice quotidianamente se stessa: non doveva tagliare e scongiurare l'aumento di Irpef e Irap, che oggi invece schizzano oltre i gia' massimi livelli.

Auspichiamo una presa di posizione di Eufemi che si vede tagliare due opere importanti per il comune di Ardea. Chissà se il Sindaco sarà capace di alzare la voce nei confronti di una amministrazione “ amica “ e magari ripetere la protesta con relativo incatenamento nella sede della Regione Lazio.


Alberto Delli Colli

Valtere Roviglioni

IDV Ardea