da Il Faro on line - Abusivismo edilizio ad Ardea, supera anche quello della vicina Aprilia. Ardea batte Aprilia per 135 a 100, sequestri giudiziari affissi ai cantieri abusivi. Questo soltanto per i sequestri convalidati dall’Autorità Giudiziaria, senza contare tutte le informative sempre abuso edilizio. Malgrado l’encomiabile controllo dell’esiguo numero di agenti della polizia municipale, l’abusivismo nel 2010, continua ancora a crescere indisturbato come ai primi degli anni ottanta. Una volta abusi di necessità tanto che veniva chiamato “edilizia spontanea” in quanto in un paio di zone si poteva costruire con tanto di permesso. La maggior parte degli abusi totali, vengono perpetrati sul terreno dei settecento ettari delle Salsare, dove la vera repressione non viene attuata da anni. Addirittura in quelle case ancora in via di completamento vengono perfino concessi ad alcuni gli arresti domiciliari. Favoriti dalle forniture di energia elettrica concesse dalla società di servizi in barba alla legge 47/85, favorita dall’assenza di ordinanze che dovrebbero provvedere a comunicare alla Procura l’abuso della società, i pochi soldi per le demolizioni vengono spesi sul lungomare, per cui non potendo il comune per mancanza di soldi demolire e ancor meno acquisire al patrimonio comunale i terreni del demanio civico, il deterrente è zero, ma soprattutto per l’esiguo numero di agenti della municipale, fatti che favoriscono il proliferare indisturbati a costruire alle Salsare. Area che continua ad essere ‘zona a rischio’ per le istituzioni locali e nazionali, con terreni accaparrati ed occupati da interi nuclei di stranieri che aumentano di giorno in giorno. Non a caso in una recente riunione di maggioranza, un consigliere giovane comunale confortato da un decano del consiglio comunale hanno sollevato il problema dei continui insediamenti rom e del proliferare dell’abusivismo edilizio contrastato per quello che possono dalla microscopica squadra del neo Capitano Aldo Secci. I consiglieri, hanno fatto notare che tra qualche anno Ardea sarà a maggioranza rom per un’invasione illegale di terre demaniali, del territorio, che sta sfuggendo ad ogni controllo, come confermano le notizie di cronaca nera e i sequestri dei cantieri, case costruite a ridosso di discariche pericolose, debitamente segnalate da anni e da anni non bonificate, come pure il sistema di smaltimento fognario fatto di pozzi neri a dispersione che mettono a rischio le falde acquifere. I due consiglieri, vogliono coraggiosamente restare nell’anonimato, gli altri sembra neppure gli hanno risposto. Non a caso ad Ardea per quanto riguarda le esenzioni dei ticket per la mensa scolastica e trasporto scolastico ci sono oltre milleottocento richieste, in maggioranza di famiglie italiane e non, che abitano alle Salsare. Oltre al dato delle esenzioni che gravano su tutti gli altri cittadini, va considerato che nel territorio delle Salsare e complesso immobiliare delle Salsare, c’è il maggior consistenza di extracomunitari che grazie a quelle abitazioni abusive hanno potuto ottenere il permesso di soggiorno.
13 novembre 2010
Abusi edilizi, dati record nel Comune
da Il Faro on line - Abusivismo edilizio ad Ardea, supera anche quello della vicina Aprilia. Ardea batte Aprilia per 135 a 100, sequestri giudiziari affissi ai cantieri abusivi. Questo soltanto per i sequestri convalidati dall’Autorità Giudiziaria, senza contare tutte le informative sempre abuso edilizio. Malgrado l’encomiabile controllo dell’esiguo numero di agenti della polizia municipale, l’abusivismo nel 2010, continua ancora a crescere indisturbato come ai primi degli anni ottanta. Una volta abusi di necessità tanto che veniva chiamato “edilizia spontanea” in quanto in un paio di zone si poteva costruire con tanto di permesso. La maggior parte degli abusi totali, vengono perpetrati sul terreno dei settecento ettari delle Salsare, dove la vera repressione non viene attuata da anni. Addirittura in quelle case ancora in via di completamento vengono perfino concessi ad alcuni gli arresti domiciliari. Favoriti dalle forniture di energia elettrica concesse dalla società di servizi in barba alla legge 47/85, favorita dall’assenza di ordinanze che dovrebbero provvedere a comunicare alla Procura l’abuso della società, i pochi soldi per le demolizioni vengono spesi sul lungomare, per cui non potendo il comune per mancanza di soldi demolire e ancor meno acquisire al patrimonio comunale i terreni del demanio civico, il deterrente è zero, ma soprattutto per l’esiguo numero di agenti della municipale, fatti che favoriscono il proliferare indisturbati a costruire alle Salsare. Area che continua ad essere ‘zona a rischio’ per le istituzioni locali e nazionali, con terreni accaparrati ed occupati da interi nuclei di stranieri che aumentano di giorno in giorno. Non a caso in una recente riunione di maggioranza, un consigliere giovane comunale confortato da un decano del consiglio comunale hanno sollevato il problema dei continui insediamenti rom e del proliferare dell’abusivismo edilizio contrastato per quello che possono dalla microscopica squadra del neo Capitano Aldo Secci. I consiglieri, hanno fatto notare che tra qualche anno Ardea sarà a maggioranza rom per un’invasione illegale di terre demaniali, del territorio, che sta sfuggendo ad ogni controllo, come confermano le notizie di cronaca nera e i sequestri dei cantieri, case costruite a ridosso di discariche pericolose, debitamente segnalate da anni e da anni non bonificate, come pure il sistema di smaltimento fognario fatto di pozzi neri a dispersione che mettono a rischio le falde acquifere. I due consiglieri, vogliono coraggiosamente restare nell’anonimato, gli altri sembra neppure gli hanno risposto. Non a caso ad Ardea per quanto riguarda le esenzioni dei ticket per la mensa scolastica e trasporto scolastico ci sono oltre milleottocento richieste, in maggioranza di famiglie italiane e non, che abitano alle Salsare. Oltre al dato delle esenzioni che gravano su tutti gli altri cittadini, va considerato che nel territorio delle Salsare e complesso immobiliare delle Salsare, c’è il maggior consistenza di extracomunitari che grazie a quelle abitazioni abusive hanno potuto ottenere il permesso di soggiorno.
12 novembre 2010
IL PUNTERUOLO ROSSO NON E' UN PERICOLOSO PARASSITA DI SINISTRA
Da anni ormai questo pericoloso coleottero, originario dell'Asia, micidiale parassita di molte specie di palme, afflige il territorio italiano. Non sfugge nemmeno Ardea al propagarsi di questo parassita che nel giro di pochi anni potrebbe portare all'estinzione delle palme sull'intero territorio.
Il fenomeno è ormai a livelli di guardia ed il Sindaco Eufemi ha emanato una ordinanza obbligando i cittadini ad attivarsi per la prevenzione e segnalazione presso gli uffici Comunali, nonché il taglio e la rimessa in discarica delle piante ormai collassate.
Chi sarà trovato in difetto incorrerà in sanzioni amministrative. Peccato però che le numerose piante attaccate dal punteruolo rosso che risiedono su terreno comunale siano lasciate al completo abbandono, senza opera di prevenzione ne abbattimento per quelle ormai “ defunte” con relativo pericolo di caduta.
Ancora una volta Eufemi obbliga i cittadini a doveri che lui stesso elude. Ci mancava anche il punterolo rosso che non è un pericoloso parassita di sinistra a mettere in contraddizione il Sindaco della legalità e della trasparenza.
Nel frattempo abbiamo scoperto che presso gli Iatmul, una popolazione indigena della Papua Nuova Guinea le larve di Rhynchophorus ferrugineus costituiscono un importante elemento della dieta, arrivando a rendere conto di circa il 30% del fabbisogno proteico costituendo la principale fonte di zinco e ferro.
Chissà se Eufemi nella prossima ordinanza non sia così lungimirante da consigliare ai cittadini di Ardea questa alternativa alimentare dai costi irrisori.
Italia Dei Valori Ardea
IL COMMENTO
Elusione, maxielusione!
Il "giardino" (si fà per dire) del bene sequestrato alla mafia in via Terni, confernito ai beni inalienabili del Comune, ospita palme collassate che - nel rispetto dell'ordinanza - avrebbero da tempo dovuto essere rimosse e distrutte come previsto nell'ordinanza. L'Assessore all'Ambiente ne è stato informato.
Ritenete che la Polizia Municipale si troverà in imbarazzo nell'effettuare il relativo verbale e nel comminare la conseguente sanzione??
E.Z.
IL SUGGERIMENTO DI UN CITTADINO
Punteruolo rosso:
Quantum Palma è l'unico metodo preventivo che protegge le palme dall'attacco dei parassiti e in particolar modo del punteruolo rosso e in modo completamente naturale. È un dispositivo che opera a livello ambientale utilizzando solo energie naturali. Nel suo raggio d'azione, che arriva fino a 60 metri coprendo una superficie di oltre un ettaro, il Quantum Palma provvede ad energizzare le piante mantenedole una polarità magnetica in grado di respingere l'insetto. La messa a punto ha richiesto uno studio di esperti per oltre sei mesi. E' in commercio da febbraio 2010. Nei siti nei quali è stato installato non si evidenziano nuove infestazioni. Riteniamo quindi di poter affermare che Quantum Palma ha dimostrato un elevato grado di affidabilità. Non ha bisogno di alcuna manutenzione ed è garantito per due anni. Per maggiori informazioni visitate www.freebioenergy.it
UN COSTO TROPPO ALTO IN TEMPO DI CRISI
Certo.... al costo di 1500euro per chi ha una sola palma mi sembra eccessivo considerando poi che ha la durata di circa 2 anni.
Ma purtroppo il governo è stato impegnato a discutere delle vicende che riguardano il presidente del consiglio, poi della lunghezza della coda dei nostri animali domestici poi un lungo periodo di inattività(come se Gli Italiani non avessero problemi) ora si discute della sua stabilità(maggioranza o no?)Si può sempre chiedere al presidente Polverini di occuparsene
ahahah!!!!
Poveri noi!!!!!!!!!!!
A.D.C.
ALTRE SEGNALAZIONI
Sono un agricoltore siciliano e da un anno circa curo le mie palme attaccate dal punteruolo rosso. In quest'anno penso di avere intuito il modo di diagnosticare l'attacco del punteruolo rosso analizzando visivamente i rami della palma. Intervenendo prontamente la palma può esser difesa da quell'attacco. Alla fine di Agosto 2010 guardando i rami della palma ho capito che c'era un nuovo attacco. Guardando da vicino ho trovato di nuovo il punteruolo. Prontamente ho ripreso la cura a base di insetticida l'indomani ho trovato due punteruolimorti.
Le palme possono essere salvate anche se è in corso una infestazione.
Per quanti volessero contattarmi la mia mail -salpicci50@alice.it cell, 3203844704 Salvatore Piccolo -Carlentini - SR - Sicilia.
Ps.
E' inteso che non esiste un intervento risolutivo.
Dopo il primo attacco scongiurato ne può benissimo seguire un altroed un'altro ancora
11 novembre 2010
IOTTI: IL COMUNE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE
da Il Faro on line - L’associazione Civiltà, in un comunicato di plauso verso il consigliere Riccardo Iotti (nella foto), promotore della mozione atta a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a contrastare i fenomeni malavitosi perpetrati ai danni del comune e dei suoi dipendenti. Da qui l’esigenza di far costituire il Comune parte civile.
Infatti, non sempre il comune malgrado quanto comunicato dal dirigente Antonello Rocca di resistere ai ricorsi presentati dai cittadini al Tar, questo non sempre viene effettuato. E’ di pochi giorni fa la notizia che il Pm Giovanni Taglialatela, del Tribunale di Velletri , dopo la conclusione delle indagini ha rinviato a giudizio un tecnico e un proprietario che avevano ottenuto un permesso a costruire in sanatoria presentando una non reale rappresentazione dei luoghi, riconoscendo parte lesa il Comune di Ardea ed il denunciante. Il Comune all’udienza con il Gup non si è costituito per mancanza di soldi. Qualcuno ritiene che se si dovesse procedere alla costituzione di parte civile verso chi danneggia l’immagine del comune di Ardea lo stesso dovrebbe farlo anche in danno di eventuali rinvii a giudizio che vedrebbero coinvolti consiglieri, assessori e dipendenti comunali. E certo ci vorrebbero diversi soldi per gli avvocati, soldi che purtroppo sembrano non esserci. Il ripristino della legalità passa anche attraverso la costituzione di parte civile.
“I recenti episodi criminosi legati all'omicidio dell'ex consigliere di Cave, - spiegano gli esponenti dell'associazione Civiltà - continuano a delineare un profilo del nostro paese, tutt'altro che gradevole e impongono una chiara presa di posizione
rispetto ai molteplici fenomeni che, ai noi, costituiscono la quotidianità. Troviamo corretta la levata di scudi del consigliere Iotti. Una mozione per mettere in campo tutte le iniziative necessarie a contrastare i fenomeni malavitosi all'interno del Comune. Una vera e propria presa di coscienza da parte di un autorevole esponente politico locale. Ci uniamo alla azione del consigliere Iotti, per
combattere quei fenomeni mafiosi che il consigliere stesso paventa all'interno dell'Ente. Siamo convinti che anche rispetto alle gravi vicende riportate dai giornali, in seno all'Ente, sia necessario
costituirsi parte civile a tutela dell'interesse pubblico. Al riguardo ci rivolgiamo ai cittadini che ci segnalano continuamente situazioni, a prendere coscienza attraverso l'esercizio dei propri diritti, tra i quali quello di unirsi e costituirsi in giudizio per quei reati contro la pubblica amministrazione. L'evidenza e la chiarezza delle azioni, allontana dai dubbi sui quali, negli anni, qualcuno ha fondato i propri affari”.
BAMBINI DISABILI, ANCORA DISSERVIZII
10 novembre 2010
COMUNICATO STAMPA La Pro Loco Tor San Lorenzo apre le Finestre sul Natale
L’ 8 dicembre c’è l’apertura dei Concorsi : “Il presepe della Tradizione Popolare nel Litorale Sud di Roma” e “fotografiamo le Delizie e tradizioni del Natale e del Capodanno”.
Domenica 12 e Lunedì 13 dicembre si và alla gita “I Presepi di Napoli” con visita guidata a Pompei, sosta con pernottamento a Sorrento a cui seguirà la mattina successiva il giro per presepi a San Gregorio Armeno. Da Venerdi 17 a giovedì 23 dicembre si organizza un Mercatino Natalizio dello scambio di giocattoli e libri per Bimbi. e Arte in Fiera .
Il mercatino vuole creare un’occasione di socializzazione sia per i piccoli che per le famiglie ed allo stesso tempo un momento di riflessione sul possibile “riuso” e “valore” dei giochi e dei libri attraverso lo scambio o eventualmente piccole vendite.
.Nello stesso luogo, nel piazzale antistante la chiesa di San Lorenzo, si terrà Arte in Fiera, un progetto avente l’obiettivo di far emergere le potenzialità di carattere artistico e culturale presenti nel territorio del Litorale Sud di Roma, promuoverle adeguatamente e, ove possibile, coinvolgerle anche in iniziative di carattere socio/culturali.
L’invito a partecipare è rivolto a persone fisiche ed associazioni per far conoscere i prodotti del proprio talento nei vari settori delle arti, delle scienze, dell’artigianato ecc. Per il 2010 ,prima edizione dell’iniziativa, a titolo esemplificativo, potranno essere ammesse le seguenti opere: Quadri, sculture, disegni - Fotografie - Creazioni di sartoria e piccoli prodotti artigianali..La partecipazione dei concorrenti alla fiera sarà a titolo gratuito.
La scelta dei vincitori sarà affidata al pubblico. .I visitatori che vorranno far parte della giuria potranno farlo acquistando dei ticket rappresentati da cartoncino a madre-figlia numerato che sarà utilizzato dal visitatore per un duplice scopo: 1) Votare l’opera o il prodotto ritenuto più valido fra quelli presentati e, 2) Partecipare successivamente alla estrazione con in palio l’opera o il prodotto del vincitore.
AVVISO: INCONTRO CON L’ AUTORE –
ALLO SCOPO DI CREARE UN LUOGO DI AGGREGAZIONE MOSTRANDO UNA REALTA’ CULTURALE NASCOSTA, LA Pro Loco Tor San Lorenzo OFFRE A TITILO GRATUITO IL PROPRIO LOCALE PER LA DOMENICA POMERIGGIO ( la prima di ogni mese),AD AUTORI DI LIBRI E DI CORTOMETRAGGI, residenti nel Litorale Sud di Roma, CHE VOLESSERO PUBBLICIZZARE LE PROPRIE OPERE. GLI AUTORI POTRANNO UTILIZZARE LA SALA DEL CIRCOLO IN VIA LUNGOMARE TOR SAN LORENZO N 168 PER UN READING O UNA PROIEZZIONE AL PUBBLICO.
The green way - Roma 18 Novembre Teatro Eliseo
Il 18 novembre, presso il TEATRO ELISEO in Via
Nazionale 183 a Roma, dalle ore 15.00 alle ore
19.30, ci sarà un importante appuntamento
promosso dall'appello "Io Cambio" dal titolo "the
green way" - l'ecologia per uscire dalla crisi
mondiale. Parteciperanno per avere un confronto
sul futuro dell'ecologismo nel nostro Paese
Daniel Cohn-Bendit (Co-Presidente del gruppo
Verdi/ALE al Parlamento Europeo e promotore di
Europe Ecologie in Francia), Alejandro Sanchez
(Fondazione EQUO - Costituente Ecologista in
Spagna), Antanas Mockus (Leader Verdi Colombiani
candidato alle Presidenziali).
Parteciperanno i primi firmatari dell'appello "Io
Cambio" e sono stati invitati a partecipare i
firmatari dell'appello "Abbiamo un sogno", Michel Dotti e Marco Boschini.
Ci saranno le testimonianze delle mamme
vulcaniche, il sindaco di Camigliano, che come
colpa aveva di aver portato la raccolta
differenziata a livelli altissimi nel suo comune
e Carlo Vulpio autore del libro "La città delle
nuvole" che racconta del disastro ambientale a Taranto.
Vi invitiamo a partecipare e a coinvolgere quanti
fossero interessati all'iniziativa che vuole
promuovere l'innovazione e il rinnovamento degli
Ecologisti e dei Verdi in Italia organizzando
dalle vostre regioni una significativa presenza
all'iniziativa e segnalando alla Federazione
nazionale la vostra partecipazione.
la segreteria