09 dicembre 2010

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

"Genitori irrompono negli uffici comunali per discutere il costo del ticket mensa e scuola bus"
TUTTO FALSO, SE LO DICONO LORO!




RETTIFICA

SERVIZI SOCIALI – SERVIZI EDUCATIVI



In relazione agli articoli sulle esenzioni mense e trasporti pubblicati sul sito web http://www.ardea-online.org nei giorni scorsi si precisa che gli stessi contengono dati e affermazioni false ed infondate che ledono l´immagine dell´Amministrazione Comunale di Ardea e dei suoi Assessori.

Ci stupiamo come si possa pubblicare tali articoli senza verificare la fondatezza delle informazioni e riportare in virgolettato affermazioni mai pronunciate dalle persone in questione.

Nello specifico, si precisa che l´amministrazione contribuisce al pagamento del servizio a domanda individuale esenzioni mensa per €. 1.330.000,00 l´anno; al pagamento del servizio a domanda individuale di trasporto scolastico per €. 1.000.000,00 l´anno ; per assistenza scolastica ai minori per circa €. 870.000,00 l´anno; per assistenza domiciliare €. 300.000,00 l´anno; per le scuole dell´infanzia per €. 550.000,00 l´anno; a fronte di una presunta, contestata e dimostratamente falsa attribuzione di disinteresse dell´Amministrazione per i problemi sociali della collettività. Se un problema c'è stato, lo si deve al forte incremento delle domande di esenzione (il doppio rispetto allo scorso anno), l'amministrazione sta lavorando per smascherare chi senza diritto non vuole pagare nemmeno quel minimo di contributo richiesto togliendolo alle famiglie con reale necessità.

Pertanto le considerazioni false e tendenziose riportate negli articoli da voi pubblicati appaiono fondate solo su fantasie ed errate rappresentazioni della realtà. Tutto ciò è frutto di una autonoma valutazione del giornalista neanche supportata da dati peraltro pubblici come quelli contenuti nel bilancio comunale e successive deliberazioni.

Ci auguriamo che il Vostro sito non commetta in futuro ulteriori errori grossolani lesivi dell'immagine degli Amministratori pubblicando notizie infondate che non corrispondono in minima parte alla realtà dei fatti.

Ardea, 8 Dicembre 2010

Dott. Massimiliano Gobbi

(Assessore Servizi sociali, Protezione civile del Comune di Ardea)


Paolo Dei Santi

Assessore Cultura, Turismo, Sport, Trasporti, Servizi educativi del Comune di Ardea)


LA REPLICA DI CENTORE

CERTO SE QUESTI SOLDI SONO STATI SPESI COME SI DICE E NON HO MOTIVO DI DUBITARE, NON CAPISCO DI COSA SI RISENTONO I CITTADINI, ALLORA I SOLDI IL SINDACO LI METTE. VORREI CHIEDERE ALLORA PERCHE’ NELLA GIUNTA DI MARTEDì I DUE ASSESSORI HANNO ABBANDONATO LA SEDUTA. FORSE POTREBBE SPIEGARCELO IL SINDACO,ALMENO LUI E’ CERTO CHE NON DICE BUGIE. SAREBBE OPPORTUNO UNA SPIEGAZIONE E SAPERE QUANTE VOLTE HANNO FATTO LO STORNO DI BILANCIO PER METTERE SOLDI SUI SERVIZI SOCIALI. SAREBBE OPPORTUNO CHE QUALCHE ASSOCIAZIONE SPIEGASSE DELLE LORO IN……CA…..TURE.

IL COSTO DELL’ESENZIONE MENSA è DA Grand Hotel bravo Gobbi, fortunatamente il sindaco ha trovato te come assessore ai servizi sociali altrimenti questi bambini sarebbero rimasti senza servizi grazie.

Luigi Centore




Lettera aperta al Sindaco di Ardea



Egr. sig. Sindaco,

sa perché ricorriamo di frequente alla formula della lettera aperta?

Primo motivo perché non riusciamo a dialogare con Lei, abbiamo chiesto numerose volte incontri su varie problematiche inerenti il territorio e i cittadini ma non abbiamo mai avuto riscontro.

Secondo motivo perché la nostra è una città dove le scelte politiche e le decisioni avvengono per lo più nelle segrete stanze, fuori se ne coglie solo una vaga eco, mentre noi vogliamo che i cittadino siano informati.

Dopo questa lunga premessa, arriviamo alla questione odierna.

Da anni ormai in varie occasioni chiediamo, inascoltati, l’apertura di asili nido comunali (almeno uno), abbiamo anche ascoltato promesse puntualmente non mantenute.

Apprendiamo oggi che la Regione Lazio ha sbloccato alcuni fondi per poter aprire asili nido in 60 comuni, per un totale di 27.000 posti nella intera Regione.

Riteniamo l’asilo nido un servizio essenziale per un supporto alla famiglia; serve a garantire la conciliazione dei tempi di lavoro e di vita soprattutto per le donne, e aiuta di fatto a non creare o almeno attutire disagio e malessere sociale.

Tutto ciò premesso, Le chiediamo il Comune di Ardea, è nella lista dei 60 Comuni?

Il Comune di Ardea ha inviato a tempo debito progetti e richieste alla Regione?

Lei caro Sindaco ha pensato di utilizzare uno dei tanti beni confiscati alla mafia che sono nel nostro comune e che può essere utilizzato come asilo nido?

Ci auguriamo di non aver ancora una volta perso il treno della civiltà, ci auguriamo che la richiesta ci sia, perché altrimenti sarebbe veramente avvilente per noi cittadini e rappresenterebbe un’ulteriore conferma della incapacità politica amministrativa e gestionale di questa classe politica che governa Ardea ormai da moltissimi anni.

Cordiali saluti,

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ - CIRCOLO DI ARDEA


PRC - FEDERAZIONE DELLA SINISTRA


Prendiamo le distanze dalle dichiarazioni del min, Sacconi in merito al calo del 20% per le richieste di invalidità, dato
riportato dall'inps che ha chiuso il bilancio annuale, 2009.
Secondo il saggio ministro il merito va ad una politica che usa "il filtro duro".
Pur sostenendo la lotta contro i falsi invalidi,riteniamo offensivo e discriminatorio il commento del ministro, il quale
vanta il merito di aver risparmiato inducendo il calo di richieste per invalidità, attraverso un più sano confronto tra
valutatore ed erogatore, riteniamo che il calo è dovuto semmai a politiche di terrorismo,tentativi di scoraggiamento e
ipotesi di di categorizzare le invalidità. oltre che un meccanismo complesso per accedere alle richieste:;.é falsa e
faziosa l'affermazione che si è operato un risparmio a vantaggio delle cassa statali, ne sono la dimostrazione le pensioni
in sospensione per le quali sono in attesa centinaia di ricorsi sui quali la magistratura si esprimerà nel merito, con
evidente aggravio di spese dello stato. Per l' anno in corso è prevista la richiesta soltanto on.­line , probabilmente al
prossimo bilancio inps per l'anno 2011 assisteremo ad ulteriori cali, imputabili a un iter più complicato e non alla
portata di tutti.
Cosi' il ministro invece di agevolare e sostenere gli invalidi italiani, gli rende la vita più complicata in nome del
risparmio collettivo.
In poche parole il ministro Sacconi sostiene che grazie al pugno duro ha smascherato una massa di imbroglioni, la
categoria degli invalidi non è costituita pero' da mistificatori e occorre rispetto quando si parla dei cittadini più deboli e
bisognosi di aiuto , ricordiamo che stiamo parlando di poche centinaia di euro procapite.
Se questo governo intende perpetrare una lotta contro i mulini a vento per non affrontare i veri grandi temi del
fallimento economico politico e sociale del paese, noi non staremo a guardare, siamo sempre pronti a discutere ed
indicare chi siano i veri imbroglioni del nostro bel paese.
PRC federazione castelli
Barbara Tamanti resp. welfare

07 dicembre 2010

P.S.I. ARDEA, ABBATTIMENTI TROPPO POCO PER ESULTARE


Ardea 6 dicembre 2010 - Per ampliare i risultati delle demolizioni sul litorale il sindaco Eufemi strumentalizza la suddivisione degli edifici in appartamenti, comunicando di aver abbattuto 35 unità abitative, ma in realtà si tratta di una decina di manufatti che complessivamente incidono su un fronte strada di 200 metri scarsi. Non possiamo non prendere atto che l’amministrazione abbia iniziato questa opera di bonifica, peraltro su ordine dalla magistratura, per la riqualificazione del litorale, ma proclamare soddisfazione per i risultati ottenuti, come fa l’assessore regionale all’urbanistica Ciocchetti è sinceramente esagerato e prematuro. Evidentemente l’assessore manca da Ardea da molto tempo perché in tal caso si sarebbe accorto che sui circa nove chilometri di costa gli abbattimenti incidono soltanto per meno del 2 per cento e riteniamo che sia ancora poco per gridare vittoria, specialmente se si pensa al mancato abbattimento del complesso delle Salzare ricettacolo ormai riconosciuto della malavita locale e nazionale. Piuttosto cosa ne pensa Eufemi della presa in giro fatta dai suoi “amici” della Regione Lazio che hanno elargito per lo scopo 24.000,00 che non sono nemmeno sufficienti per un solo abbattimento? Non crede che sia più dignitoso restituire questa “elemosina” fatta dall’amministrazione, che chiama amica, il cui Presidente è l’On.le Polverini, e ciò a parziale ristoro del disastro finanziario che l’amministrazione “nemica” Marrazzo, a suo dire, avrebbe lasciato in eredità? Disastro finanziario forse dovuto agli oltre 200.000,00 che l’amministrazione regionale di sinistra aveva concesso ad Ardea per la realizzazione di opere pubbliche e che poi la Polverini ha “amichevolmente” revocato; o ai 2.400.000,00 euro che sempre la sinistra ha concesso per la riqualificazione del litorale ardeatino; o ancora, alla serie di opere che saranno contestualmente eseguite a compensazione, grazie all’intervento regionale di oltre 15.000.000 euro per la realizzazione del depuratore dei Castelli, come il completamento della rete fognaria e idrica di Ardea in particolare nella zona di Montagnano, nonché l’ampliamento del depuratore già esistente di via Bergamo, oltre alla realizzazione di un parco a verde pubblico attrezzato e di un centro polifunzionale con annessa sede per le delegazioni del territorio; e anche dei diversi altri finanziamenti ricevuti e che Eufemi fa finta di dimenticare (a proposito il presidente della commissione ambiente dell’amministrazione regionale “nemica” di sinistra della scorsa legislatura era quel tale On.le Claudio Bucci di cui ora Eufemi, smemoratamente, lamenta una mancata attenzione nei confronti di Ardea).


Franco Lo Reto – Portavoce del Partito Socialista Italiano




05 dicembre 2010

CRISI: ADUSBEF, È BOOM PIGNORAMENTI (+32% NEL 2010) 150MILA CASE ALL'ASTA, QUASI +70% NEL TRIENNIO


(ANSA) - ROMA, 4 DIC - La crisi morde ancora e molte famiglie pagheranno un conto salato con i pignoramenti che quest'anno cresceranno in media di oltre il 30% rispetto al 2009 (di quasi il 70% nel triennio 2008-2010). Morale: oltre 150 mila case che finiranno all'asta. Il quadro emerge dalle cifre raccolte da Adusbef attraverso un monitoraggio in 35 dei maggiori Tribunali italiani: i dati sono stati raccolti e comunicati in gran parte dai Tribunali fino ai mesi di ottobre-novembre scorso e proiettati da Adusbef su base annua. «L'insostenibile crisi economica - sottolineano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti nello studio - porta sempre pi— famiglie italiane a non poter onorare le rate dei mutui, impegno sempre pi— gravoso che mangia il 33% del reddito e si traduce, per almeno 350 mila famiglie, in un rischio reale di insolvenza». (ANSA)Da qui la richiesta avanzata dai consumatori di un decreto 'salva-famigliè, con sgravi fiscali per i redditi sotto i 25.000 euro. «L'insostenibile crisi economica - si legge ancora - porta sempre più famiglie italiane a non poter onorare le rate dei mutui, impegno sempre più gravoso che mangia il 33% del reddito e si traduce, per almeno 350 mila famiglie ad un rischio reale di insolvenza al punto che, secondo Adusbef, che ha raccolto i dati nei maggiori tribunali, le stime 2010 sul numero di pignoramenti ed esecuzioni, potrebbe salire nel triennio a sfiorare il 70% (69,35% in media). Secondo queste stime, scrive l'Abusbef, »le procedure immobiliari, pari al 2,4% del totale dei mutui (quindi a circa 150.000 su 3,6 milioni del totale, con circa 28.000 procedure avviate solo nel 2010) potrebbero far sparire una media città come Monza«. Gli aumenti maggiori di pignoramenti si registrano a Milano (+1.592, per un totale di 4.885), seguita da Torino (+930); Roma (+728); Monza (+424); Verona (+425); Bergamo (+41 (ANSA)6); Lecce (+365); Brescia (+290); Genova (+336). In fondo alla graduatoria le famiglie residenti a Rovigo (+13,8); Venezia (+13,9%); Forlì (+16,1%); Vicenza (+16,7); Perugia (+18,1%). Alla luce di questi dati, per Adusbef, »occorre un urgente decreto 'salva-famigliè, anche con sgravi fiscali di almeno 1.500 euro per i redditi sotto i 25.000 euro a favore di lavoratori a reddito fisso e dei pensionati, per attutire le gravi ricadute sull'economia reale che già sconta una recessione da economia di guerra che diventerà più pesante nei prossimi mesi quando il crack finanziario globale dispiegherà i suoi effetti sulle fasce sociali più deboli«. (ANSA)

02 dicembre 2010

BAGARRE IN GIUNTA PER UN CONCORSO PUBBLICO


Finisce in bagarre la riunione di giunta Comunale Comunale dopo l'approvazione di aumento di posti per l'assunzione da un concorso pubblico. Un Concorso di categoria D1 per i servizi educativi. Il bando partito nel 2008 e riaperto nei termini nel 2009 prevede l'assunzione a tempo indeterminato per un posto da dirigente nei servizi educativi. A detta dei partecipanti, il bando conteneva nei requisiti la laurea in lettere, mentre sembra che la prova scritta sia stata impostata in materie di giurisprudenza. Dal numero dei partecipanti, molto pochi, sembrerebbe di vivere in un paese dove non c'è disoccupazione ed i laureati si contano sulle punte delle dita. Misteri di Ardea? O più semplicemente rassegnazione al nepotismo che vede accedere nei ruoli del Comune, parenti, amici, figlie. Sapendo di commettere una irregolarità sembra che la Giunta Comunale si apprestasse a revocare l'aumento dei posti da 2 a 1 , come previsto, perchè c'è già una graduatoria di quelli che hanno superato gli scritti, ma si è trovata di fronte un Eufemi irremmovibile che avrebbe addirittura minacciato le dimissioni con conseguente fine della legislatura. Se non passava l'allargamento del concorso sostenuto dal Sindaco, potrebbe non passare in futuro l'approvazione del Piano urbanistico di Rio Verde, che nelle intenzioni si estende fino alla Banditella alta e parte della Nuova Florida ove hanno terreni consiglieri comunali o loro parenti. La solita porcata, hanno commentato i bene informati.

Intanto altri laureati non proprio schierati chiedono che venga fatto il concorso per le loro categorie ed esclusivamente per meriti professionali

Valtere Roviglioni IDV Ardea

ARDEA, ASSEDIATO L'UFFICIO DEI SERVIZI SOCIALI


Genitori irrompono negli uffici comunali per discutere il costo del ticket mensa e scuola bus


Le famiglie disagiate alle quali è stato vietato ai figli di usufruire del servizio degli scuola bus e mensa in quanto mancanti del pagamento dell’abbonamento, si sono riversate come precedentemente annunciato, questa mattina presso l’assessorato e gli uffici dei servizi sociale.
Una confusione da stadio con qualche attimo di tensione dovuta alla disperazione della gente che sbatteva i pugni sulle vetrate che separano il pubblico dagli impiegati. Urla e disperazione nel volto di questi sventurati disoccupati che devono subire l’umiliazione di non essere in grado di acquistare come tanti i biglietti per lo scuola-bus e la mensa.
Per dovere di cronaca va ricordato come l’assessorato che dovrebbe rilasciare i ticket sia quello dell’assessore Massimiliano Gobbi che a sua giustificazione spiega di ‘non aver ricevuto dalla giunta e dal sindaco i soldi nel suo peg per effettuare i finanziamenti”.
L’altro settore quello dei trasporti e mensa, è quello che fa capo a Paolo Dei Santi. Sul posto per ordine pubblico sono prontamente giunti di carabinieri della nuova tenenza e il comandante delle polizia municipale. Non a caso oggi, non c’era nessuna traccia dei politici del settore. L’unico che, saputo di quanto stava accadendo è giunto immediatamente, è stato il consigliere Luca Di Fiori (nella foto), che ha parlato con i presenti convincendoli ad attendere le decisioni del sindaco che sicuramente avrebbe risolto il problema.
Sentito telefonicamente il sindaco Eufemi, ha rassicurato che oggi come in passato ancora una volta sarà lui a trovare la soluzione per riportare la calma nel settore. Il “Per il tardo pomeriggio – ha spiegato - ho indetto una riunione con i responsabili del settore servizi sociale e pubblica istruzione invitando gli assessori Dei Santi e Gobbi oltre ovviamente al dirigente Giovanni Cocuzza”.
Del resto il problema per definire chi ha diritto all’esenzione e chi no, doveva essere già pronto dall’inizio dell’anno scolastico. Nessuno ha spronato chi di competenza a far sì che non si arrivasse a presentare Ardea come un paese incivile e insensibile ai problemi dei più bisognosi e vanificando tra l’altro il lavoro del sindaco.
Luigi Centore

FRANCESCO LOPEZ: PD ADDIO, MI HAI DELUSO


Il disagio provato al congresso del PD dove chi dovrebbe essere leader politico urlava cose senza senso a chiunque si trovasse a passare a suo tiro,quel leader “Giordani” che io scelsi quale candidato a sindaco per ardea nel 2007,sono stato sempre uomo di partito,sono cresciuto con la consapevolezza del rispetto dell’ideologia e anche quando la linea del mio partito a tutti i livelli non trovava riscontro nelle mie idee e aspettative ho obbedito senza altre invenzioni, ” liste civiche o altri partiti come è usanza ad ardea”. Ho lavorato sempre dietro le quinte senza mai chiedere o pretendere medaglie e/o stellette. Snervante è stata la trattativa pre congresso,chi dice di non esser stato coinvolto nelle scelte non dice il vero,come chi dice di voler il cambiamento a dispetto della vecchia politica. Nulla di personale contro Sarrecchia, legittima la sua candidatura ma non condivido la scelta di chi ha deciso di appoggiare questa linea a dispetto del rinnovamento. Non condivido Giordani che dopo aver urlato ai quattro venti che lui non si sente del PD e non ha mai partecipato alla vita del partito se non limitatamente al periodo elettorale “quando lui stesso non è candidato in altre liste”,si getta nella mischia per essere ago della bilancia,ma purtroppo mai verso la politica del centrosinistra,anzi è famoso per sfornare persone che cambiano coalizione in un batter d’occhio. Deluso da quella componente cosiddetta “giovani”,a mio avviso al di là della data anagrafica,sono più concentrati alla ricerca del potere che all’alternativa di questa politica vecchia e paralizzata. Sono stato sempre per il rispetto dei progetti e delle linee,non credo che il resto della coalizione sia entusiasta di quanto stia partorendo il PD,quel PD che dovrebbe esser faro per gli altri partiti si presenta ai nastri di partenza con Sarrecchia segretario che fino a qualche tempo fa abbiamo combattuto essendo lui perno importante di quel centrodestra che proprio non ha fatto il bene del paese. Esco,lascio un partito che non lo sento più mio,un partito che seppur a livello nazionale sta imboccando la via giusta ad ardea non c’è bussola che sia in grado di dargli coordinate. Troppi “scienziati”,con un unico obbiettivo,quello di contribuire alla sconfitta del centrosinistra perchè collusi con il centrodestra. Esco prima della nomina del nuovo segretario, il mio era Pisani a cui rinnovo la mia stima e fiducia, lascio con la speranza che questa mia possa essere una sorta di grido di dolore, che possa far decidere al ballottaggio di votare con il cuore al paese e al partito e non cedere al canto delle sirene soltanto per ordini di scuderia. Lascio senza aver minimamente coinvolto nessuno. Ringrazio il mio amico Antonino Abate,che,sono certo non condividerà la mia scelta ma rinnovandogli tutta la mia stima e ammirazione per l’uomo ed il politico non ritengo più di dover rimanere all’interno di un partito che fa karakiri quotidianamente. La mia aspettativa era ed è quella di esser alternativi a questa amministrazione, Grazie.

Francesco Lopez



IL COMMENTO DI UN EX


sono un elettore, o meglio un ex elettore del pd, che sempre più delude e lascia perplessi, nel paese , ma anche ad ardea. Prorio quando i cittadini cominciavano a sperare nell'unione della sinistra, il pd sciorina un congresso che li vede spaccati nel loro interno.quello che ne esce è un figura deprimente, come possiamo sperare nel rinnovamento ad ardea se il pd, grande partito del cartello è tanto travagliato? qui non siamo al grande fratello dove ci basta guardare quello che accade nella casa da spettatori, perchè ci aspettiamo che i protagonisti facciano qualcosa per noi cittadini,invece che litigare per i posti del potere, a questo punto credo che coraggiosamente lopez prende le distanze ed io con lui.

G.M.