23 giugno 2011

FUTURO ARDEA - LETTERA AL SINDACO EUFEMI

Lettera Aperta al Sindaco Eufemi


Ardea 20 giugno 2011


Oggetto: Tariffe del Servizio Idrico Integrato


Sig. Sindaco, a causa della sua pervicace volontà a non dialogare, ci vediamo ancora una volta costretti a ricorrere ad una lettera aperta.

Sono ormai trascorsi circa 15 mesi da quando, 8 Aprile 2010, abbiamo chiesto formalmente, per la prima volta, un incontro per parlare delle problematiche del servizio idrico integrato sul territorio di Ardea e delle anomalie sulle tariffe applicate.

In questi mesi abbiamo sollecitato incontri e presentato istanza formale per l’accesso agli atti relativi alla Delibera N. 40 del 19/03/2008 che stabiliva le tariffe per il triennio 2008/2010.

Nonostante le messe in mora ed il sollecito inviatole dal Difensore Civico Regionale a consentirci l’accesso, con risposta ufficiale della Segreteria Generale del Comune prot. 16926 del 08/04/2011 (coincidenza ad un anno esatto dalla prima nostra richiesta), ci viene negato l’accesso apportando a motivazione il fatto che non vi è stata “alcuna precedente deliberazione del Consiglio comunale”??????????

Comunque con la documentazione in nostro possesso, la copia fotostatica dell’originale della delibera N. 40 del 19/03/2008 e della documentazione presentata dalla Idrica Spa a supporto delle richieste di variazione tariffaria (con i timbri comunali), possiamo fare alcune considerazioni:

  1. la delibera è legittima???:

    • a nostro avviso sarebbe dovuta passare dal Consiglio Comunale in quanto più che un adeguamento è un cambio di indirizzo delle modalità di tariffazione;

      • per i consumi medio alti ci assegna il non gradito primato di costo tra i comuni limitrofi e probabilmente di tutta la Regione, paghiamo più di Latina con AcquaLatina (riportiamo alla fine le tabelle già pubblicate in passato);

      • è difficile considerare un aumento del 23,3% è un semplice adeguamento;

      • la nuova tariffazione è assolutamente iniqua, si sono favoriti i bassi consumi, nuclei familiari piccoli e non residenti, e si sono bastonati con un aumento spropositato i consumi alti, riferibili a famiglie numerose e probabilmente bisognose. La motivazione indicata, quella di punire lo spreco, palesemente non regge; con il modello di tariffazione, che prevede comunque 114mc fatturati a basso costo, i non residenti e i piccoli nuclei possono sprecare mentre una famiglia numerosa anche con un consumo parsimonioso viene penalizzata;

  2. se guardiamo al contenuto della delibera N.40 vediamo che è un atto “vuoto” che semplicemente recepisce in toto, anche nei refusi, senza alcuna analisi ed osservazione la proposta di Idrica.

Vogliamo prendere per buoni i dati forniti da Idrica e sulla base di questi evidenziamo alcuni punti della proposta:

  • il prezzo medio, calcolato secondo il metodo normalizzato, passa da €1,071mc a €1,322mc, l’aumento di costo motivato con:

      • una serie di aumenti dei costi della gestione ordinaria,

      • con la necessità di recuperare nel triennio 2008-2010 la somma di €891.560,00 che Idrica ha dovuto riconoscere ad Acea-Ato2 come chiusura di un contenzioso;

      • con la remunerazione del capitale previsto per investimenti, dal 2008 al 2012, per la realizzazione di nuove tratte di reti dove mancanti, pari a €3.383.565,00 iva esclusa;

      • lavori ammodernamento rete idrica per ridurre le perdite;

Le domande che ci poniamo sono:

  • siamo sicuri che sia lecito da parte della concessionaria Idrica, scaricare sui cittadini l’onere di un contenzioso perso con un fornitore???

  • chi ha verificato la congruenza delle cifre portate a investimento con i reali costi delle opere previste???


    • contiene alcuni dati specifici che lasciano perplessi, la proposta si basa sui dati consuntivi 2006 e dalle tabelle si evincono dati “strani”:

      • acqua fatturata 3.226.335mc, acqua erogata 2.333.745mc, c’è un delta di 892.590mc (dovuto a 114mc fissi?)

      • Fognatura/Depurazione fatturati 1.917.064mc (zone non coperte e carichi fissi di Colle Romito?)


    • il calcolo per determinare il prezzo medio a mc, pur prevedendo aumenti consistenti nel volume acqua erogato (per il 2010 sono previsti 3.733.000mc con un aumento rispetto al 2006 di 1.400.000mc), è fatto assumendo un volume di acqua erogata pari a quello del 2006. Stante che il costo dell’acqua, pari a €0,2145mc, anche includendo le perdite, incide circa per il 20% sul prezzo medio di €1,322mc e che i costi delle altre voci salgono di poco, è legittimo il dubbio che ci sia stato un ritorno per Idrica molto superiore rispetto a quanto previsto????


    • vi è indicata, come previsione, una diminuzione progressiva del costo medio a mc, a partire dal 2011con €1,146mc, sino a giungere nel 2020 a €1,071mc con una tariffa media del periodo di €1,110mc.


Veniamo ad oggi giugno 2011:

    • le nuove tariffe non sono ancora state definite (sono arrivate le bollette del I° trimestre del 2011); se si applica la tariffa media attuale al consumo previsto da Idrica per quest’anno, pari a 4.245.000mc, otteniamo un incasso di €5.612.000,00, se si applica invece la tariffa prevista di €1,146mc, otteniamo un incasso di €4.865.000,00; c’è un delta di €747.000,00: tutto regolare????


    • continuiamo a pagare anche per il 2011 circa €300.000,00 annui per il contenzioso con ACEA-Ato2 che, anche se fosse stato legittimo riversarlo sugli utenti, è già stato completamente recuperato: è normale????

    • come riportato dalla stessa Idrica nella lettera al Difensore Civico, i lavori a via delle Salzare e via della Acque Basse, previsti per il 2008 e pari a €195.000,00, non sono stati eseguiti ma gli utenti li hanno pagati: va bene così????


    • i lavori previsti per il 2011-2012, condotte per Colle Romito e Caronti per un valore di circa €1.370.000,00, sono iniziati ???



Sig. Sindaco, commettiamo qualche errore nelle nostre analisi?? Se si ci faccia capire dove e perché.


Sig. Sindaco ci sono in ballo soldi di tutti i cittadini per un ammontare consistente, lei e la sua Amministrazione avete il dovere istituzionale di difendere l’interesse pubblico e di vigilare sui fornitori dei servizi; non le sembra che ci troviamo di fronte, quanto meno, ad un omesso controllo???


Sig. Sindaco stiamo ricevendo pressioni da parte di alcuni cittadini per proseguire la battaglia per via legale; se messi alle strette lo faremo.


Sig. Sindaco anche alla luce dell’esito dei recenti referendum sull’acqua non pensa che sarebbe il caso di valutare attentamente l’interruzione della concessione con Idrica e rientrare nella convenzione con Acea-Ato2???


Sig. Sindaco con questa nostra vogliamo ancora una volta, nell’interesse di tutti, cittadini ed Amministrazione, invitarla a sedersi intorno ad un tavolo con noi e con chi riterrà opportuno, per chiarire questa faccenda in un confronto aperto e trasparente.

Tabella variazione costi annui acqua per varie fasce consumo dal 2007 al 2008


1 pers.

2 pers.

3 pers.

4 pers.

5 pers.

6 pers.


114mc

140mc

200mc

260mc

320mc

380mc

2007

56,45

69,49

107,96

155,87

227,85

318,08

2008

39,30

54,28

108,30

205,69

375,96

596,66

Tabella confronto tra vari comuni dei costi annui per acqua a tariffe 2010



1 pers.

2 pers.

3 pers.

4 pers.

5 pers.

6 pers.


70mc

140mc

200mc

260mc

320mc

380mc

Ardea

39,30

54,28

108,30

205,69

375,96

596,66

Pomezia

27,94

49,94

72,09

97,37

134,81

174,67

Roma

28,37

53,73

91,96

148,10

246,79

382,86

Albano

40,91

75,58

112,04

131,41

169,42

206,82

Lanuvio

48,51

95,35

135,93

176,45

216,88

226,48

Latina

88,65

132,49

181,21

282,27

383,34

484,40

Latina agev.

37,81

67,69

116,41

217,47

318,54

419,60



Cordiali saluti,


I partiti del CentroSinistra di Ardea - SEL, PSI, IDV, Verdi, PRC, PD, API



SeL MOZIONE ALLA REGIONE LAZIO

20 giugno 2011

ARDEA - PRC COMUNICATO STAMPA


Uno squallido e preoccupante quadro politico, si delinea ad Ardea sullo sviluppo di un programma serio e condiviso da presentare alle prossime elezioni amministrative 2012.

Rifondazione comunista si è dichiarata da mesi disponibile al confronto con le altre forze politiche del centro sinistra, sulla nomina di un candidato a sindaco capace di raccogliere intorno a se l’intero cartello elettorale, ma il fermento che si sta creando intorno a un nome, piuttosto che a un programma, intorno al primato di un partito, piuttosto che a una coalizione,non solo non ci appartiene e non ci rappresenta, ma ci vede contrari.

Con la militanza attiva, la presenza costante nel territorio, le iniziative pubbliche che il circolo di PRC ha promosso, come avere una sezione sempre aperta, o il lavoro per il referendum, del 12 e 13 Giugno, per il quale abbiamo organizzato, volantinaggi e iniziative rivolte all’informazione, dislocando i nostri rappresentanti di lista nei seggi con la nomina del comitato dell’acqua, promotore del referendum, e che si è conclusa con una serata di festeggiamenti, per i risultati nazionali, per altro molto partecipata, abbiamo continuato a dimostrare il nostro interesse per la cosa pubblica.

Rifondazione comunista ha partecipato alla stesura di un codice etico comune al centro sinistra, che potesse garantire un nuovo modello di unione di intenti, ma come al solito, per noi è il bene comune la costante invariabile di qualsiasi accordo,e non intendiamo perderci nella guerra dei protagonisti, mantenendoci fuori dalle logiche di mercato, e confermiamo la nostra lotta nella difesa dei cittadini e dei loro bisogni.

Auspichiamo pertanto il recupero di un dialogo serio e realmente costruttivo, teso a unire e non a spaccare una coalizione potenzialmente vincente, se non umiliata da personalismi.

DirettivoPRC

Circolo” Marcello Graziosi “

Ardea

Ardea, l’esponente del Pd sfiduciato da una parte del direttivo. È polemica





Ardea, l’esponente del Pd sfiduciato da una parte del direttivo. È polemica

Sarrecchia: sarò segretario ancora a lungo, via al rinnovamento

In merito all'articolo del 18/06/2011 “Ardea – Sarrecchia a rischio sfiducia” il segretario del P.D. Peppino Sarrecchia dichiara:

Fin quando sarò segretario e credo per molto tempo, porterò avanti una politica di forte rinnovamento nello spirito dei principi democratici del nostro partito.

Il coraggio delle idee” di migliaia di giovani del P.D. che vuole un partito più aperto, riformista, capace di far entrare ossigeno, per affrontare i problemi veri delle persone si incontra e si sposa pienamente con il mio pensiero che da sempre mi ha contraddistinto.

I giovani di tutta Italia vogliono essere protagonisti, vogliono partecipare pienamente e decidere circa il nostro futuro.

Ad Ardea purtroppo si vorrebbe andare controcorrente. Essendo stato già da tempo uno degli artefici giovanili del rinnovamento della classe politica del Comune di Ardea trovo inadeguato il comportamento di alcuni esponenti della mia segreteria che sposano tutt'altra tesi, volendo imporre una linea retrograda e fallimentare che aveva portato in precedenza la vecchia classe politica del P.D. (ex D.S.) a non esprimere neanche un rappresentante nel consiglio del Comune di Ardea.

Al contrario, il sottoscritto ha ritenuto di procedere nella scelta del candidato a Sindaco, che esso sia espressione di tutti i cittadini di Ardea e non di un piccolo raggruppamento di burocrazia partitica di chiara “senilità giovanile”.

È necessario quindi aprirsi verso le primarie di partito affinché esca dalla voce del popolo di Ardea il candidato a sindaco ritenuto a priori il più idoneo a ricoprire tale carica istituzionale.

Il Segretario del Partito Democratico

Peppino Sarrecchia

19 giugno 2011

Se non ora quando un paese per donne


Il 13 febbraio abbiamo riempito le piazze per difendere la nostra dignità di donne e riscattare l’immagine del Paese.

La mobilitazione ha contribuito a portare tante donne al governo delle città e a risvegliare uno straordinario spirito civico.

Ma sono solo primi segnali.

La fotografia dell’ultimo rapporto ISTAT ci conferma che l’immagine deformata delle donne, così presente nei media e nella pubblicità, è solo l’altra faccia della diffusa resistenza a fare spazio alla libertà femminile.

I dati ci dicono che le donne italiane studiano, si professionalizzano, raggiungono livelli di eccellenza in molti campi. Ma sono donne, vogliono esserlo, e questo basta, nel nostro Paese, perché non entrino nel mercato del lavoro (il 50% è senza occupazione) o perdano il lavoro, spesso precario, se scelgono di diventare madri.

Sembrava fino a ieri che dovessimo aver solo un po’ più di pazienza, che la società italiana, forse più lentamente di altre, avrebbe accolto la libertà femminile.

Ma così non è. Occorre prenderne atto.

Vogliamo difendere noi stesse, il nostro presente e il nostro futuro perché una cosa è chiara: un Paese che deprime le donne è vecchio, senza vita, senza speranza.

Mettiamo a punto le nostre idee. Rilanciamo, forti delle nostre diversità, un grande movimento. Stringiamo un patto per rendere le nostre voci più forti e autorevoli.

SE NON ORA QUANDO UN PAESE PER DONNE?

il 9 e 10 luglio, a Siena

Santa Maria della Scala

L’incontro è aperto anche agli uomini

18 giugno 2011

Ardea, Pd: il Segretario Sarrecchia verso la sfiducia dopo un direttivo sfociato in lite.

Ardea – mercoledì 15 giugno al termine di una seduta di Direttivo, dominata da forti tensioni per la presenza di facinorosi, non appartenenti alla classe dirigente, che hanno portato la discussione su un piano di violenta dialettica, la maggioranza della segreteria ha rassegnato dimissioni irrevocabili dal proprio incarico, inclusi i rappresentanti dei Giovani Democratici.

In soli sei mesi il Sarrecchia, operando una politica di basso profilo fondata sulla contraddizione, ha messo in evidenza l’inadeguatezza della propria figura nel ricoprire un incarico da leader di grande Partito di centrosinistra.

Una serie di infelici convocazioni prive di argomentazioni politiche, la completa stasi di manifestazioni pubbliche e l’assenza quasi totale nella campagna referendaria hanno indotto i rappresentanti la maggioranza del Partito a rivedere in maniera forte e determinata le proprie posizioni non rispecchiandosi nel modo di operare poco lineare, confuso e spesso equivoco del Segretario ben lontano, nell’agire e nel proporsi, dai principi ispiratori di libertà democratica che lo Statuto del PD professa.

L’organo Direttivo intende agire con la massima celerità affinché il PD si incanali nuovamente verso la politica dell’agire concretamente al fianco dei cittadini, rinnovando il vero spirito di servizio nella ricerca del cambiamento della classe politica di Ardea. Il lavoro serio, in corso da due anni, per attuare un programma sostenibile, da condurre proponendo un candidato Sindaco largamente e democraticamente condiviso insieme alla coalizione di centrosinistra, avrà presto alla guida una segreteria rinnovata che sarà garanzia di stabilità e continuità.

Direttivo PD Ardea