24 ottobre 2011

COMUNICATO STAMPA(FILLEA CGIL)


LEGGE SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI. CELLINI (FILLEA CGIL) RISPONDE AD ABETE: ‘BASTA CON GLI SLOGAN E LA PROPAGANDA DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO’
Stupefacente proposta di legge, sulla sicurezza nei cantieri avanzata dal Presidente della Commissione Speciale Sicurezza e Prevenzione degli Infortuni sui luoghi di lavoro della Regione Lazio
Il Presidente della Commissione Speciale regionale del Lazio sulla Sicurezza e Prevenzione degli Infortuni sui luoghi di lavoro, Luigi Abete, ha presentato oggi una proposta di legge regionale volta a concedere alcune agevolazioni fiscali e previdenziali a quelle imprese edili che si saranno attenute con maggiore scrupolo alle norme sulla sicurezza dei lavoratori impegnati nei cantieri temporanei e mobili.
Abbiamo letto il comunicato stampa diramato dal presidente Luigi Abete e dai suoi contenuti siamo rimasti basiti per come si faccia propaganda politica a scapito di chi lavora nei cantieri e di quei soggetti quotidianamente impegnati per la sicurezza in edilizia”. Questa è la dichiarazione di Roberto Cellini, Segretario Generale della FILLEA CGIL di Roma e Lazio che continua: “Il presidente Abete dà la sensazione di parlare di cose che non conosce. Non credo che sia nella disponibilità della Regione Lazio determinare e decidere delle risorse degli enti bilaterali del settore delle costruzioni. Tali risorse sono stabilite e determinate dalla contrattazione collettiva provinciale di lavoro, e proprio in questo momento le parti sociali sono impegnate nella fase del suo rinnovo. Il presidente Abete, dovrebbe sapere che il C.T.P. di Roma, per la formazione sulla sicurezza già effettuata, deve ricevere da moltissimo tempo, proprio dalla Regione Lazio, oltre 1.000.000 di euro. Questa situazione potrebbe mettere in gravissima difficoltà, un organismo creato dal sindacato e dall’associazione dei costruttori romani oltre 30 anni fa. Il C.T.P. è un organismo che fa formazione e sicurezza nell’edilizia e che nasce dal CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO delle costruzioni e non dalla politica.”
Roberto Cellini continua prosegue: “Se la commissione vuole svolgere al meglio il suo ruolo, almeno nel settore delle costruzioni, dovrebbe conoscere meglio il settore stesso e le cose che in esso accadono, magari promuovendo la costituzione di un osservatorio che monitori le dinamiche di settore. Studiare i flussi finanziari, le gare, le aggiudicazioni, i flussi del mercato del lavoro aiuta ad elaborare sane politiche di settore. Ricordo a tutti i componenti della commissione ed in modo particolare al suo Presidente, che se ascoltassero anche tutte le parti sociali che fanno vivere il settore, si accorgerebbero che non è tutto oro quel che tale appare. Si accorgerebbero che prima di promuovere RIFUGI OFF SHORE PENALI per le aziende, sarebbe più utile una vera e seria legge regionale sugli appalti pubblici. Infine, se ce ne fosse bisogno, ricordiamo alla Regione Lazio tutta, che sono mesi che chiediamo e attendiamo di essere convocati per affrontare la profonda crisi del settore, che vede la perdita di oltre 10.000 posti di lavoro nella Regione Lazio “
Roma, 24 ottobre 2011

20 ottobre 2011

* Notizie Ardea " “Ardea sommersa dall’acqua, il sindaco si dimetta”


Giustini e Centore (La Destra): “Non si può più tollerare che questo fenomeno si verifichi ogni anno”

da Il Faro on line – “Ancora una volta siamo costretti a chiedere ad alta voce le dimissioni del Sindaco Eufemi e della sua giunta. Nonostante da anni, alle prime piogge Ardea diventi un acquario vero e proprio, nulla viene fatto per prevenire tale catastrofe. Oggi, a causa degli allagamenti molte autovetture sono rimaste ferme in mezzo alla strada con l’acqua a metà sportello, ma le cose più gravi di cui siamo a conoscenza sono avvenuti sulla Litoranea e alla Nuova Florida”. Un disabile è rimasto prigioniero all’interno del parcheggio antistante il bar ristorante a Marina di Ardea e solo grazie all’intervento di un cittadino che lo ha fatto salire sulla sua autovettura è riuscito ad attraversare la strada e porsi al riparo”.

E’ quanto afferma l’esponente de La Destra, Walter Giustini, che rimarca come alla Nuova Florida una donna incinta, in compagnia dell’altro figlio di 3 anni sia rimasta bloccata all’interno della sua autovettura sommersa dall’acqua. Entrambi sono stati salvati dall’intervento di un passante. Non si può più tollerare di vivere in questo modo, tanto più quando il fenomeno si verifica ogni anno. E ora non si venga ad invocare lo stato di calamità poiché la responsabilità è solamente della nostra amministrazione che nei mesi estivi è più preoccupata a fare i patti dell’ombrellone che a prendere iniziative in favore dei cittadini. L’assessore ai Lavori Pubblici, il suo consigliere di riferimento, il Presidente della Commissione Urbanistica e il Sindaco facciano mea culpa e si dimettano immediatamente. Hanno fallito e hanno il dovere morale e civile di rimettere i mandati affinché Ardea possa finalmente iniziare quel percorso di riqualificazione e consentendo così ai cittadini di tornare al voto per un’amministrazione migliore”.

Dello stesso avviso Simone Centrore che sottolinea come a ogni nubifragio tenda a ripetersi lo stesso scenario: "un paese invaso dall'acqua, auto sommerse, cantine allagate, strade devastate del violento acquazzone... Tutto questo – afferma - non è dovuto al maltempo, bensì, dall'incuria dei nostri Amministratori. Va bene riqualificare il territori, però, come sempre partiamo al contrario, mancano le cunette, tubazioni adatte alla raccolta della acque, la pulizia dei fossi ecc ecc. In questi cinque anni, la preoccupazione maggiore e stato portare avanti il Piano regolatore, tralasciano la riqualificazione delle zone già edificate selvaggiamente. La domanda e spontanea: quando riqualificheremo il territori? recuperiamo questo litorale incrementando il turismo?”.

TUTTI A ROMA CON LA FIOM

Fincantieri
Continua la lotta!
No alla chiusura di siti e cantieri
No ai licenziamenti
Serve un vero piano industriale fondato sulla diversificazione produttiva e
investimenti nelle tecnologie necessarie per nuovi prodotti
ambientalmente sostenibili
− Per scongiurare il pericolo di ridimensionamento di un settore industriale strategico per il
paese e della perdita di migliaia di posti di lavoro;
− per ottenere dal governo politiche della mobilità e del trasporto di merci e persone
adeguate alla salvaguardia e al rilancio di tutti i settori industriali interessati, a partire dalle
costruzioni navali;
− per un intervento verso l'Europa che finanzi la rottamazione delle vecchie navi circolanti;
− per l’immediato avvio di commesse pubbliche per affrontare lo scarico di lavoro;
− per un piano industriale che confermi la capacità produttiva e l’unitarietà del Gruppo
Fincantieri;
− contro l'art. 8 della manovra Finanziaria, gli accordi separati, per un vero contratto
nazionale di lavoro e una reale democrazia nei luoghi di lavoro,
sciopero generale per l'intera giornata
delle lavoratrici e dei lavoratori
del Gruppo Fincantieri e delle ditte di appalto

venerdì, 21 ottobre 2011


con manifestazione nazionale a Roma


Il concentramento è previsto a partire dalle 9.30 in piazza Repubblica


Fiom-Cgil nazionale


Roma, 18 ottobre 2011

19 ottobre 2011

ARDEA - CONTROLLI SUL LUNGO MARE, SEQUESTRATO IL RISTORANTE BAR STABILIMENTO BALNEARE " LA CANNUCCIA "


Ardea sempre più allo sbando i vecchi mali riaffiorano se pur dopo anni e quello che è peggio che questa amministrazione non è riuscita a risolverli, così che presto l’intero paese sarà un paese fantasma come denunciano commercianti e consiglieri comunali. Inziò Bruno Cimadon qualche mese fa, oggi Luca Fanco entrambi della Pdl. Dopo la denuncia del consigliere Cimadon che con una interrogazione in consiglio comunale chiese verifiche sull’inquinamento lungo la costa causato dalle tante costruzioni abusive, Cimadon rimarcava come alcuni manufatti, fossero stati abbattuti mentre altri continuavano imperterrite a restare in essere e per di più a servire come punti di vendita di attività commerciale senza i requisiti di legge e forse anche ad inquinare. A Cimadon si unì un ristoratore di un noto ristorante il quale dopo alcuni controlli chiese con un esposto di controllare tutte le attività commerciali del lungomare. A seguito di questi controlli ieri il comandante Francesco Tiso della capitaneria di porto congiuntamente alla polizia municipale che al comando del Capitano Aldo Secci hanno affisso un cartello di sequestro giudiziario alla nota struttura balneare “La Cannuccia” con annesso bar e ristorante. Il sequestro è stato disposto direttamente dalla Procura della Repubblica di Velletri dopo l’informativa dei due enti in collaborazione con la tenenza di Ardea per abusivismo edilizio e per non aver ottemperato alla demolizione imposta con sentenza del TAR Lazio passata ingiudicato. Prova questa che quanto denunciato dal ristoratore e dal consigliere Cimadon è suffragata da fatti. Le indagini proseguono da parte delle forze dei carabinieri per capire se c’è stata qualche “copertura” o “svista” che ha permesso a tante attività di continuare ad ottenere permessi ed evitare demolizioni e dinieghi di domande di sanatoria come è accaduto a molti proprietari di case abusive sulla battigia oltre che avere un commercio drogato in danno delle attività regolari. La municipale dal canto loro hanno richiesto per altre attività commerciali denunciate dal politico e dal ristoratore ordinanze di chiusura e di abusivismo edilizio che verranno emanate a breve, controlli e verifiche che non risparmieranno ne politici ne controllori. Un fatto questo che presenterà il lungomare di Ardea con le insegne al buio nella prossima stagione balneare. Luca Fanco con un esposto presentato all’architetto Diana normalmente ausiliario di P.G. per disposizione della municipale, al Maresciallo Roberto Fareri comandante carabinieri di Tor San Lorenzo, al comando della Guardia di Finanza di Pomezia alla Procura di Velletri ed alla Corte dei Conti, ha emulato il ristoratore. Fanco dopo che un cittadino a seguito della relazione dello stesso Diana ha subito l’ottantesimo sequestro giudiziario a suo dire non legittimo, Fanco come consigliere comunale pretende come precedentemente richiesto dal suo collega Bruno Cimadon e dal ristoratore di verificare in Tor San Lorenzo centro, oltre trenta locali tra cui cinque palazzine, una banca, e addirittura l’ufficio postale oltre che diversi negozi e centri commerciali che da qualche mese hanno ottenuto la licenza commerciale, manufatti come è scritto nella relazione dell’ausiliario di P.G. edificati in una zona in contrasto con la norma urbanistica regolamentata dal Piano Particolareggiato approvato con delibera di consiglio comunale n. 14.03.92, nello specifico in violazione all’art. 8 delle N.T.A. che fissa al 20% della cubatura dell’edificio di riferimento la volumetria dei negozi e delle attività commerciali. Fanco chiede di verificare successivamente tutte le attività commerciali e se il caso di imputare ai responsabili eventuali richieste di danni. Ardea si presenta sempre più con una illegalità commerciale ed urbanistica diffusa in tutto il territorio. Intanto la classe politica è presa alla ricerca di nuove varianti urbanistiche senza aver provveduto sistemare quelle gia in essere come le zone del lungomare, delle aree industriali in zona Caronti , ed ora per Tor San Lorenzo seri problemi alla cittadinanza ed al vivere civile.

Luigi Centore


PETIZIONE POPOLARE , FIRMA PER LA TUA SICUREZZA

18 ottobre 2011

ARDEA 15°CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI


I MODULI PER IL CENSIMENTO SONO IN DISTRIBUZIONE


DAL SITO UFFICIALE DEL COMUNE DI ARDEA

“15° CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI”

DAL 9 OTTOBRE SI POSSONO COMPILARE I MODULI ISTAT


AVVISO

Si informa la popolazione residente che, tramite il servizio postale, l’Istat sta consegnando alle famiglie i questionari da compilare per il 15esimo Censimento Generale della Popolazione e degli Edifici. Detto questionario si potrà compilare soltanto a partire dal 9 ottobre 2011 e fino al 20 novembre 2011 (la situazione familiare da riportare sulle informazioni richieste dal questionario Istat è quella riferita alla mezzanotte tra l’8 e il 9 ottobre 2011). Dal 21 novembre 2011 le persone che non hanno risposto o restituito il questionario riceveranno la visita di un rilevatore che, munito di tesserino (Istat/Comune di Ardea), collaborerà alla compilazione ed al ritiro del questionario stesso. Si prega di osservare attentamente le modalità di risposta e consegna riportate sul questionario che si potrà restituire all’Ufficio postale di zona o presso i centri di raccolta che verranno definiti nei prossimi giorni.

Per ulteriori informazioni, è possibile chiamare il Numero Verde dell’Istat 800.069701.



il Webmaster

17 ottobre 2011

Notizie ardea : “Salviamo le palme dal punteruolo rosso”

Peppino Sarrecchia (Pd) insieme ai cittadini di Ardea chiede alle istituzioni di salvare le piante della località


da Il Faro on line - Malgrado le tante ordinanze emanate dal sindaco e dal dirigente all’ambiente, affinché i proprietari delle palme prendano dei provvedimenti per curarle, non sembra che nessuno se ne preoccupi. Proprio in questi giorni, alcuni cittadini in giro per il mercato rionale, che si svolge ogni sabato mattina ad Ardea, si chiedevano chi fosse l'ente preposto a risolvere il problema delle due palme secolari che per oltre un secolo hanno fatto bella mostra sulla piazza centrale del paese. “Strano - diceva un cittadino - i primi a non osservare le ordinanze da loro stesse emesse sono le istituzioni comunali come la polizia municipale, che assiste imperterrita a questo degrado senza prendere provvedimenti. Anzi - continuava il giovane interlocutore - non si capisce perchè, i vigili che almeno il sabato giungono in forza a piantonare il mercato, ancora non hanno preso o fatto prendere un provvedimento nel rispetto dell’ordinanza. Così facendo mettono a rischio di epidemia anche le altre piante sane della zona”. Certo che, sulla piazza principale del paese, ci transitano i dipendenti dell’ufficio ambiente con il loro dirigente, il comandante della polizia municipale con il responsabile del settore ambiente, il responsabile dell’autoparco che ha in gestione il taglio degli alberi e dell’erba… e nessuno fa nulla. Ovviamente ci transita tutte le mattine anche lo stesso Sindaco il quale come gli altri non si è accorto che le foglie si sono ammosciate e che presto resterà soltanto il tronco della palma. Il punteruolo rosso non ha attaccato soltanto quelle sulla piazza di Ardea ma anche quelle sulla piazza di Tor San Lorenzo antistante l’ex patio. A chiedere il salvataggio delle palme il gruppo del Pd, capeggiato da Peppino Sarrecchia che ha distribuito un volantino poetico proprio per chiedere che qualcuno intervenga.
Luigi Centore



Caro Luigi,

Ci racconti che un giovane interlocutore ti ha espresso il suo stupore che anche le palme delle nostre piazze stanno morendo senza che nessuno se ne preoccupi.

Aggiungi che quello stesso cittadino si meraviglia che pur transitando sotto gli alberi malati i dipendenti dell’ufficio ambiente con il loro dirigente, il comandante della polizia municipale con il responsabile del settore ambiente, il responsabile dell’autoparco che ha in gestione il taglio degli alberi e dell’erba, … nessuno fa nulla.

Ma neppure quel gruppo di Consiglieri Comunali, impegnatissimi nei loro “Consigli extra-ordinari “ giornalieri al bar della stessa piazza, troppo intenti ai loro inciuci, non paiono ritenere il problema importante (come peraltro – se pur eletti per risolverli - sembrano per loro non esserlo i tanti altri problemi che ci attanagliano.

Che poi tutte le mattine anche il Sindaco transiti nella stessa piazza che vuol dire? Lui (nonostante avesse sostenuto che la palma non sia una pianta autoctona,,,) sì che se ne preoccupa!. A scanso di responsabilità ha compiuto il suo dovere burocratico. Lui l’ordinanza l’ha emessa. E’ compito di altri farla rispettare, che diamine!

Caro Luigi, da navigato giornalista/fotografo/politico/costruttore, avresti dovuto dare la risposta che ben sai al tuo interlocutore. Avresti potuto sussurrargliela piano piano in un oreccho:

“A nessuno gliene frega niente perché LE PALME NON VOTANO!”

Tuo

Pasquino Ardeatino

PS) Quasi me ne scordavo: Hai notato quanti tronchi di palma scheletriti e non incappucciati punteggiano il panorama di Ardea? Ti sei chiesto come ciò sia possibile in barba alla succitata ordinanza? Forse è difficile individuare i proprietari degli immobili. Forse la declamata “legalità” deve essere messa da parte, specialmente ora, perché si, anche i contravventori votano!



11 ottobre 2011

ANCHE IL PONTE E' ABUSIVO


Caso ponte di Legno, ancora allarme sicurezza

Pellico a Rocca: "L'opera venne realizzata dalla provincia per cui eventuali progetti sono da rintracciare negli archivi dell'ente"

- Non si è fatta attendere la replica del dirigente ai Lavori pubblici Aristodemo Pellico al dirigente alle manutenzione all’Ambiente Antonello Rocca, in merito all’apertura abusiva del ponte di legno che ha allarmato diversi cittadini per il pericolo segnalato dalla polizia municipale. “Io ho predisposto un ordine di servizio – ha spiegato Rocca - rispetto al quale il ponte è stato chiuso al transito. Non sono a conoscenza della riapertura. Non posso mettere mano ai lavori se prima non ho la legittimità urbanistica, non avendo ricevuto alcun progetto dai Lavori pubblici malgrado richiesto. Mi auguro che prima che accada qualche disgrazia, i vigili, magari aiutati dai carabinieri, rintraccino i progetti per sapere dove e come intervenire”. Il dirigente ai lavori pubblici Architetto Aristodemo Pellico nella sua risposta al collega dell’Ambiente ha precisato: “L’opera venne realizzata dalla provincia di Roma molti decenni fa quando la strada era a carico dell’ente, quindi, se si vogliono visionare i documenti e bisogna andare in Provincia, tra l’altro conclude il dirigente ai lavori pubblici non si può rispondere a tutte le sciocchezze che vengono richieste a questo ufficio”. A confermare che l’opera in legno fosse realizzata dalla provincia di Roma anche l’ex dirigente Enzo Traietti oggi in pensione. Resta comunque il problema di un ponte attraversato ogni giorno dalle scolaresche e, con loro, tanti abitanti che si recano nella zona della Banditella o al museo Manzù. Il ponte stando alla relazione della municipale e all’ordine di servizio di Rocca, comunque resta un pericolo costante. Ardea resta comunque un comune allo sbando malgrado l’impegno profuso dal sindaco Eufemi,dove le buche sono alla portata di ogni automobilista, l’erba resta alta specialmente nei piazzali degli edifici comunali… senza che nessuno veda il degrado. In questo periodo il comando della municipale afferma di essere con pochissimo personale dopo che sono stati congedati gli agenti a contratto a tempo, il dirigente Rocca sostiene di non avere il Peg (i soldi) per far riparare, pur volendo il ponte, tanti tecnici comunali sono impegnati nell’elaborare le varianti urbanistiche da approvare prima del fine mandato, i politici di maggioranza, sono affaccendati a raccogliere le richieste di iscrizione alla Pdl… dove andremo a finire?
Luigi Centore

NONOSTANTE L'IMPEGNO PROFUSO DAL SINDACO EUFEMI ??

Ma Eufemi è ancora Sindaco di Ardea ? Forse a Piazza Garibaldi se lo stanno finalmente chiedendo. Intanto il ponte della discordia è stato riaperto abusivamente senza assunzione di responsabilità degli uffici preposti. I dirigenti addetti ai lavori si rimbalzano le competenze ma la situazione rimane a rischio sicurezza.

Questa purtroppo è la desolante constatazione di una amministrazione che in questi anni, a tutto ha pensato tranne che ai cittadini

il Webmaster