23 dicembre 2011

COMUNICATO STAMPA CdQ NUOVA CALIFORNIA


Ancora una volta, è stato preso di mira con un vile atto vandalico (l’ennesimo) il parco giochi di via Reno, ignoti (i soliti????) sono entrati durante la notte e hanno spaccato l’altalena per i bimbi più piccoli, frantumando il seggiolino in mille pezzi e non soddisfatti hanno reciso anche le funi che lo sorreggono, e per finire hanno spaccato una panchina appena installata, mi domando cosa passa nelle mente di questi delinquentelli di periferia che incuranti del bene comune, la sera in “branco” decidono di distruggere tutto quello che è alla loro portata. La domanda più ricorrente che mi viene è: ma dove sono le famiglie di questi delinquenti in tutto questo? Perché questi ragazzi non vengono controllati? Come Comitato di Quartiere abbiamo cercato più volte di avere con loro un dialogo, ma evidentemente non siamo riusciti nell’impresa di far capire a questi ragazzi l’importanza del rispetto verso il bene comune, l’amore verso il proprio quartiere, abbiamo segnalato decine di volte ai Carabinieri quello che accade all’interno del parco la notte (dopo la chiusura) la stessa segnalazione è stata fatta più volte al Comune di Ardea, chiedendo di installare urgentemente delle telecamere che potessero scongiurare il ripetersi di vili atti vandalici contro il parco di via Reno, che poi è l’unico punto di ritrovo e aggregazione dei bambini del quartiere e delle loro famiglie. Questa è l’ennesima dimostrazione dell’assenza totale del Comune di Ardea, i “nostri” cari amministratori sono troppo impegnati a proteggere strette le loro poltrone, sono troppo occupati nei loro ribaltoni e nelle loro beghe interne per pensare ai problemi dei cittadini, salvo ricordarsi che esistiamo quando c’è da elemosinare un voto, è arrivato il momento di dire basta, siamo stanchi di assistere inermi alla distruzione del nostro territorio, ormai siamo preda di rom, prostitute, extracomunitari senza fissa dimora, giovani bulletti in preda ai fumi dell’alcol e della droga, purtroppo troppo spesso anche in età adolescenziale, il cartello in entrata al quartiere potrebbe essere, benvenuti a Tor San Lorenzo, terra di nessuno, terra dove tutto è permesso, perdete ogni speranza o voi che entrate.

Si trasmette in allegato denuncia del Comitato di Quartiere con
preghiera di intervento e di diffusione a mezzo stampa Piero D'Angeli Presidente Comitato di Quartiere di Nuova California 334 64 86 398

22 dicembre 2011

ARDEA - PRIMARIE NEL PD, SCONCERTANTE COMUNICATO STAMPA DEI VERDI


Ardea – 21 dicembre 2011 - Comunicato Stampa - Con Abate alle primarie -

Noi Verdi avevamo già concordato con quasi tutti i partiti di centro sinistra (Sinistra Ecologica e Libertà, Partito Socialista, Partito Rifondazione Comunista/FdS e Alleanza per l'Italia) la candidatura a Sindaco di Antonino Abate, che l'organo Direttivo del PD individuava come il migliore a ricoprire tale ruolo, in quanto portatore delle caratteristiche di amministratore attento, capace, esperto e dalle spiccate capacità di aggregazione.

Coerenti con quanto sottoscritto, pur non partecipando direttamente alle primarie di coalizione che ci vincolerebbero anche ad un candidato diverso, sosteniamo la candidatura di Abate.

Siamo certi che Abate potrebbe unire forze del centro sinistra e altri ancora, per portare finalmente aria nuova ad Ardea e per soddisfare la nostra richiesta di politiche ecosostenibili.

Graziella Furini ( portavoce dei verdi di Ardea)



ALLA FACCIA DELLA CHIAREZZA E DELLA COERENZA POLITICA

I VERDI DI ARDEA NON SI VINCOLANO ALL'ESITO DELLE PRIMARIE , MA PRENDONO IN ANTICIPO LE DISTANZE DA UN EVENTUALE VINCITORE CHE NON SIA ABATE.

UNA VERA POSIZIONE ECOINCOMPATIBILE ED ECOINSOSTENIBILE.

Pasquino





La Manovra è legge. Ok fiducia anche al Senato. Buon natale a tutte e a tutti.


E' arrivato! Il regalo di natale di Monti e di tutti quelli che lo sostengono, dal Pdl al Pd, è arrivato. Il Governo di Mario Monti ottiene la fiducia al Senato che dà il via libera definitivo alla manovra, che da adesso è legge a tutti gli effetti e con tutti gli effetti devastanti che porta con sè. I sì (i responsabili... della catastrofe) sono stati 257, in calo rispetto ai 281 voti favorevoli della fiducia dello scorso 17 novembre. I no sono stati 41: ai 25 della Lega vanno aggiunti i voti contrari dell'Idv, del Svp e dell'Union Valdotaine. Hanno fatto giusto in tempo per rendere il natale più brutto possibile e per chiudere la bocca a tutti quelli che volevano augurare alla mezzanotte del 31 "buon...". Altro che buon anno, il 2012 sarà un anno devastante, in cui la crisi si acuirà, la recessione si rafforzerà e aumenteranno disoccupati, poveri. A brindare sarà come sempre solo la speculazione. L'hanno chiamata, proprio per prenderci tutti in giro, "Salva-Italia".

BASTA CEMENTO AI CASTELLI ROMANI !

BASTA CEMENTO AI CASTELLI ROMANI !
Per sottoscrivere l'appello basta cliccare e compilare il proprio nome e cognome:
Si osservi che l'appello (che potete leggere immediatamente sotto) contiene anche alcuni importanti impegni che si richiedono alle amministrazioni comunali. Infatti è proprio dai seguenti impegni che, a mio modesto parere, si potrebbe riconoscere una concreta politica a difesa del territorio.
P.S. colgo anche l'occasione per informarvi della conferenza di Giulietto Chiesa, il giorno venerdi 13 gennaio, ore 18:00, presso la sala della libreria Cavour, piazza S. Pietro, Frascati, sul tema:"LA CRISI GLOBALE, LE BANCHE E... LE GUERRE".
APPELLO RIVOLTO DA ITALIA NOSTRA Castelli Romani alle AMMINISTRAZIONI COMUNALI DEI CASTELLI ROMANI, alla REGIONE, all' ENTE PARCO DEI CASTELLI ROMANI, alla PROVINCIA DI ROMA, alla XI COMUNITA' MONTANA.
" L’area dei Castelli Romani è da tempo gravemente minacciata da un’espansione preoccupante dell’edilizia diventata ormai irrefrenabile. La fisionomia dell’area sta subendo una radicale trasformazione con la conseguente perdita irreversibile dell’identità originaria. Il territorio vive una situazione di emergenza idrica, prova ne sia, in particolare, l’abbassamento del livello dei laghi, il progressivo depauperamento ed inquinamento delle falde idriche, conseguenza di uno sfruttamento indiscriminato del territorio, del crescente carico antropico e delle numerose perforazioni e prelievi abusivi.

Durante gli ultimi anni si è assistito anche al ricorso fin troppo frequente a strumenti urbanistici in deroga agli stessi piani regolatori comunali: patti territoriali e piani di utilizzazione aziendale, ad esempio, hanno aggravato una situazione già da tempo insostenibile.

Verosimilmente si può ritenere come, in realtà, per alcuni comuni, considerando l’intera cubatura di edilizia esistente, comprensiva cioè anche di quella abusiva e degli alloggi inutilizzati o fatiscenti, sia stata raggiunta ormai da tempo la soglia massima del numero di abitanti prevista dallo stesso piano regolatore, tenuto conto del fatto che la dotazione standard per abitante è pari a 90 m3 .

In particolare si osserva come in questi ultimi decenni, gli standard edilizi per i parcheggi ed il verde pubblico non siano stati quasi mai rispettati, assistendo ad una crescita abnorme delle cubature, decisamente superiore e sproporzionata rispetto alla crescita naturale della popolazione, favorendo in tal modo un carico antropico divenuto insostenibile.

L’istituzione del Parco Regionale dei Castelli Romani ha avuto proprio lo scopo di difendere e preservare l’integrità ambientale e culturale dei Castelli Romani. La legge istitutiva regionale n. 2/1984 prevede nell’articolo 11 l’adozione del Piano d’Assetto quale elemento cruciale ed indispensabile per il corretto funzionamento del Parco stesso.

Nonostante l’importanza di tale strumento e la gravità della situazione sopra descritta il Piano d’Assetto non è ancora diventato legge regionale.

Premesso quanto sopra, ITALIA NOSTRA Castelli Romani rivolge un appello a tutte le amministrazioni comunali dei Castelli Romani affinché decidano di assumere come propri i seguenti cinque impegni fondamentali:

1) Svolgere tutte quelle azioni amministrative e politiche intese all’adozione definitiva del Piano d’Assetto.

2) Evitare a priori il ricorso a strumenti urbanistici in deroga ai piani regolatori.

3) Fare ricorso esclusivamente a varianti di salvaguardia che riducano effettivamente in modo drastico la crescita delle cubature nel territorio comunale.

4) Valorizzare i centri storici, tutelando gli immobili d’epoca passata e favorendo il restauro ed il riutilizzo di quelli eventualmente in disuso.

5) Garantire la trasparenza delle informazioni circa la qualità dell’acqua in distribuzione sul territorio rendendo pubblici sul sito informatico i dati relativi alla qualità dell’acqua distribuita e quelli relativi al bilancio idrico comunale. "

Dicembre 2011 Il Presidente di ITALIA NOSTRA Castelli Romani

Enrico Del Vescovo

16 dicembre 2011

CON LA SALUTE DEI BAMBINI NON SI SCHERZA




Ardea, 15 dicembre 2011. Sono passati 15 giorni e non e' cambiato nulla. Addirittura un problema cosi importante come quello legato alla presenza di amianto nei pressi della scuola di via di Campo di Carne, frequentata da centinaia di bambini, non e' stato neppure preso in considerazione.
Risale infatti al 30 Novembre la trasmissione andata in onda su Telepontina, nella quale alcune mamme, con l'aiuto dell'Italia dei Valori, sollecitavano il sindaco Eufemi a farsi carico dei numerosi disagi in cui versano le scuole di Ardea. Invitato in trasmissione per un confronto faccia a faccia con le mamme e per fornire ai cittadini dei validi motivi che giustifichino il degrado delle scuole nel nostro paese, il sindaco ha deciso di lasciare vuota la poltrona e di non prendere alcun provvedimento per sanare questa situazione deplorevole.
Nello stesso momento noi Giovani dell'Italia dei Valori, presenti dinanzi le scuole per prestare attenzione alle mamme con l'intento di individuare i maggiori disagi con cui i loro bambini convivono da anni, abbiamo constatato con i nostri occhi, che vi e' dell'eternit abbandonato a pochi metri dall' edificio scolastico di via campo di carne.
Questo tipo di materiale, come ben sappiamo, può rilasciare delle fibre di amianto facilmente inalabili e può essere causa di malattie potenzialmente mortali. E’' ormai dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono essere drammaticamente nocive per l'ambiente e gli uomini,figuriamoci per dei bambini!
Augurandoci che il sindaco Eufemi sia informato sulla pericolosità del materiale ci domandiamo per quale motivo non sia ancora intervenuto.
Per il nostro paese questa è l'ennesima dimostrazione di disinteresse e noncuranza da parte di un'amministrazione assente, ma caro sindaco, con la salute dei bambini non si scherza; alcuni provvedimenti non possono aspettare!


I.D.V. GIOVANI ARDEA

13 dicembre 2011

Ora l’Idv vuole cancellare Equitalia


Il giorno dopo l’esplosione nella sede Equitalia dell’Ardeatino, a Roma, l’Idv presenta al Senato una proposta di legge per abolire l’agenzia. «Bisogna colpire gli evasori veri, quello che lo fanno di mestiere, quelli che attraverso condoni hanno sempre scavalcato la legalità. Si deve tornare nelle piazze per raccogliere le firme contro un sistema che strozza i cittadini, le piccole e medie imprese, gli artigiani. Un sistema che aiuta le grandi Imprese, adottando un sistema illegale». L’attacco arriva dal senatore dipietrista Stefano Pedica, che oggi ha annunciato un progetto di legge per «rivedere il sistema di riscossione dei crediti eliminando Equitalia.» Pedica spiega che il suo progetto di legge punta a «salvaguardare i diritti dei contribuenti, sempre più vessati da una società, Equitalia, che in questi anni ha fatto finire sul lastrico migliaia di famiglie e imprenditori». In pratica, «Equitalia dovrà chiudere. La riscossione dei crediti dovrà tornare all’Agenzia delle Entrate e non potrà mai più essere affidata ad altri soggetti. Così facendo, avremo un sistema efficace ma allo stesso rispettoso dei diritti del cittadino». Il senatore dipietrista presenterà il suo testo il 18 dicembre, «in occasione di una manifestazione sul lavoro e sulla manovra» e prevede di accompagnare la proposta di legge «con una raccolta di firme per sostenerla con più forza in Parlamento».

ARDEA LE PRIMARIE NEL PD, IL TRIONFO DELL'ANTIPOLITICA



Il centrosinistra di Ardea alle Primarie
La competizione si terrà il 22 gennaio 2012. I candidati sono: Antonino Abate, Enrico Cacciotti, Mauro Giordani e Peppino Sarrecchia



Il Faro on line - Le forze politiche di centrosinistra di Ardea: Partito democratico, Sinistra ecologia libertà, Partito socialista italiano e Alleanza per l’Italia, hanno firmato un Protocollo d’intesa per la celebrazione delle primarie di coalizione per la scelta del candidato sindaco per le amministrative della prossima primavera. La competizione si terrà il 22 gennaio 2012 e i candidati sono: Antonino Abate, Enrico Cacciotti, Mauro Giordani e Peppino Sarrecchia. Il Protocollo sottoscritto prevede l’impegno al rispetto dell’impostazione politica di centrosinistra, l’osservanza di un codice di comportamento ed etico, la lealtà dei candidati e il massimo impegno al fianco del prescelto candidato sindaco per vincere le elezioni. Nel contempo è stata prevista la realizzazione di un programma comune di governo della città e la presentazione dei candidati e del Protocollo in una conferenza stampa che si terrà martedì 13 alle ore 16, presso la sezione del PD di Ardea (piazza Belvedere, 6), eletta a sede del comitato promotore delle Primarie. L’auspicio delle forze politiche coalizzate è quello della massima partecipazione dei cittadini di Ardea e della possibilità che alla coalizione possano unirsi quelle forze politiche ora non presenti, ma comunque di analoga ispirazione d’area.



LE PRIMARIE DEL PD, IL TRIONFO DELL'ANTIPOLITICA

La solita manfrina pre elettorale, questa volta si arricchisce di una novità: le primarie per scegliere il candidato sindaco.

Qualcuno “ stiracchiando “ il concetto, le chiama primarie di coalizione,perchè, e non se ne conosce il motivo altre forze politiche PSI, SEL, API, hanno aderito ad una consultazione passivamente e senza presentare loro candidati. I 4 pretendenti che si batteranno a singolar tenzone sono tutti rappresentanti e dirigenti del PD. Proprio quel PD di Ardea che prima aveva scelto una candidatura poi si era pentito, sfiduciato il segretario cittadino, invocato il commissariamento del Partito a livello locale.

Che il PD potesse procedere ad una consultazione interna era comprensibile, ma gli altri Partiti che aderiscono sembrano una contraddizione in termini. Come si fa a presentarsi agli elettori con un Partito commissariato e profondamente lacerato.. L ' Api di Rutelli fa parte del terzo polo, Sinistra Ecologia e Liberta' che delle primarie con Vendola ne ha fatto una bandiera, non presenta un suo candidato e per finire con IL PSI strenuo sostenitore della concertazione.

Una competizione a 4, tutta interna allo stesso partito, con intorno forze subalterne che tenteranno di far calare la bilancia a favore di una o dell'altra componente, nella speranza di ricompattare una formazione lacerata da profonde divisioni difficilmente conciliabili.

Eppure l'ITALIA DEI VALORI, aveva indicato una via ed un percorso programmatico serio costruito con la partecipazione dei cittadini e delle forze sociali, la scelta del candidato sindaco attraverso primarie basate sul rinnovamento, fuori dai condizionamenti degli apparati burocratici dei partiti. Evidentemente il centro sinistra di Ardea ancora stenta a comprendere il senso di impopolarità che si alza dal territorio verso la classe politica. Il periodo che stiamo vivendo consiglierebbe un cambio di passo , un rinnovato modo di fare politica, fuori dagli esasperati tatticismi, dallo strabismo della casta, dalle corse goffe e ridicole per assicurarsi candidature , poltroncine, sgabelli, strapuntini, In fondo sono sempre i cittadini elettori che hanno la matita in mano, questa volta la useranno per mandare a casa incompetenti ed incapaci. Per il centro sinistra c'e' ancora tempo per fermarsi? Riflettere , ripartire, recuperare le ragioni storiche, per caratterizzarsi alternativamente al centro destra che ha devastato il territorio.

Valtere Roviglioni




12 dicembre 2011

IL PATTO DI VASTO E' DI DESTRA O DI SINISTRA?


Scoppia ancora la lite all'interno del patto di Vasto. E scoppia sul profilo da tenere sul Governo Monti e la manovra. La notizia di oggi è il frontale di Di Pietro con Bersani sulle frequenza televisive ed il contro frontale degli uomini e le donne di Bersani con Di pietro. Di Pietro accusa Bersani d'inciucio, e il PD minaccia la rottura. Vendola rimane in mezzo, più responsabile dell'ex magistrato fa sapere che lui, il governo se fosse stato in parlamento lo avrebbe votato, ma che lo sciopero della CGIL è responsabile. Per uno scherzo del destino la sua agenzia esce quasi in contemporanea con una dichiarazione del suo ex vate Fausto Bertinotti che accusa giustamente il Governo Monti di essere autoritario, una sorta di podestà dei forestieri. A fine giornata però è la Sereni che offre uno spunto interessante per la discussione collettiva, Di pietro - dice la Sereni - è di destra o di sinistra? Vallo a sapere... Già, vallo a sapere, del resto secondo voi chi appoggia un Governo delle banche da che parte sta?

controlacrisi.org