29 aprile 2007

1° MAGGIO AD APRILIA

1 maggio ad ApriliaLa Rete Cittadini No alla Turbogas di Aprilia, confidando nella clemenza del tempo, invita la cittadinanza a trascorrere la giornata del Primo Maggio presso il presidio permanente no-turbogas di Campo di Carne, via Nettunense (direzione Anzio-Nettuno) uscita Vianini.

Nel corso della giornata: musica popolare, cibo, divertimento, ma anche la possibilità di ricevere informazioni e materiale sulla mobilitazione contro la centrale a ciclo combinato alimentata a gas metano progettata per l'Agro pontino.

Ricordiamo, inoltre, che mercoledì 2 maggio, una delegazione della Rete Cittadini è stata convocata presso il Senato della Repubblica per un'audizione in commissione Ambiente nell'ambito dell'indagine conoscitiva in relazione ai cambiamenti climatici. La delegazione apriliana sarà composta dal presidente della Rete Marco Procaccini e dal dottor Luca Zoboli, componente del coordinamento della Rete.

Infine, abbiamo il piacere di annunciare un'interessante iniziativa in programma il prossimo 13 maggio sul presidio, dal tema "Poesie vomitate contro la turbogas".

Nove poeti, a partire dalle 18.30, leggeranno le loro poesie dopo averle messe in bocca, insieme a dei liquidi, e vomitate, nel vero senso della parola.
Un atto di malessere, ma anche un atto simbolicamente aggressivo, concepito per esprimere la ferma disapprovazione nei confronti di una politica energetica altamente nociva per la salute, che non riguarda soltanto la città di Aprilia, ma l'intero Paese.
Tumori, leucemie, malattie polmonari: sono questi gli effetti provocati da una centrale di questo tipo, che emette ossidi di azoto, monossido di carbonio, polveri sottili e anidride solforosa, per un raggio di circa 30 chilometri.
La centrale dovrebbe sorgere a meno di 500 metri da una scuola elementare di 40 bambini, in un quartiere di circa 12.000 persone, e all'interno di un territorio che comprende, oltre ad Aprilia, una città di 60.000 abitanti, anche altri grossi centri come Latina, Anzio, Nettuno, Pomezia, Velletri e Ardea, con pesanti ripercussioni negative nei settori del turismo e dell'agricoltura.
La performance di poesia vomitata, ideata dal poeta Ugo Magnanti, vedrà la partecipazione di altri otto autori, che la interpreteranno in chiave personale: poeti in senso lato, come ANTONIO REZZA, famoso per il suo straordinario teatro; e poeti in senso stretto, come Bianca Madeccia, sospesa tra poesia e arte materica, Angelo Zabaglio, 'slammer' irriverente, Alessandro D'Agostini, fondatore del movimento "Giovani Poeti d'Azione", la 'cinica' e 'crudele' Francesca Spessot, di Trieste; e poeti di confine, come Vitaldo Conte, importante teorico d'arte, e come i due giovani 'poeti totali' del collettivo Sparajurij di Torino.
Nel punto del sito in cui si svolgerà la performance, verrà predisposta una istallazione di Valerio Cicco che rappresenta un grande 'vomitatoio', e che sarà utilizzata dai poeti durante l'azione.
Con le "Poesie vomitate contro la Turbogas", la poesia tenta di uscire ancora una volta dalle cornici estetizzanti e suggestive, per rappresentarsi come un atto di moderno civismo, al di là dei suoi contenuti specifici.
L'evento è stato patrocinato, ad Anzio, dalla Libreria Italiana, dal Caffé Grand'Italia, e dall'Agenzia di viaggi "Tuttotondo", e a Nettuno dalla Libreria Fahrenheit 451, esercizi sempre sensibili a manifestazioni che coinvolgano la salvaguardia della salute, dell'ambiente e della cultura, e che in questo caso hanno reso possibile la venuta nell'Agro dei performer di Torino e di Trieste.

TURBOGAS APRILIA: MODIFICARE LA BOZZA DEL PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA

COMUNICATO STAMPA

Dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti giuridici per garantire la salute e la difesa del nostro territorio dall'inquinamento ed il piano di zonizzazione acustica è uno di questi. Lanciamo un allarme preciso al Sindaco, all'amministrazione comunale ed al Consiglio, affinchè venga modificato immediatamente il piano di zonizzazione acustica del Comune di Aprilia prima che lo stesso sia inviato alla Regione.

Su questo ci aspettiamo risposte precise e in tempi rapidi, le istituzioni dimostrino di essere al servizio dei cittadini.

Tra gli elementi che potranno intralciare la realizzazione della centrale a ciclo combinato di Campo di Carne, vi sono anche i limiti di rumore che devono essere rispettati nel territorio comunale. Oramai nei fatti la zona di Campo di Carne è ben lontana dalla sua destinazione industriale, e abbassando i limiti in virtù della corposa presenza di abitazioni si potrebbe costituire un ostacolo in più alla realizzazione di questo impianto per la produzione di energia elettrica.

L'obbligo, per tutte le amministrazioni comunali della regione di dotarsi di un piano di lottizzazione acustica, è scaduto dal 31 maggio 2004, e non appare oggi comprensibile la fretta con la quale qualcuno intende chiudere la partita. Nell'interesse della comunità è necessario riaprire il piano prima che esso venga approvato definitivamente, altrimenti si tratterà di un'altra occasione persa.

Abbiamo lanciato un primo segnale di allarme la scorsa settimana ma non abbiamo ricevuto alcuna smentita o alcun sostegno. La Rete Cittadini, pertanto, chiede al sindaco, all'amministrazione ed al Consiglio comunale di affrontare questo argomento con celerità per tutelare il territorio e la salute dei cittadini.
Il 27 aprile è stata presentata una richiesta ufficiale al capo dell'amministrazione, in cui chiedevamo che venga riesaminato il piano di zonizzazione acustica e siano inseriti limiti più stringenti per le emissioni di rumore nell'area attigua a quella prevista per la realizzazione della centrale. Speriamo quindi che il Comune di Aprilia non perda un'altra (buona) occasione per dimostrare con fatti concreti (e non solo con parole o proclami) la volontà reale di opporsi alla costruzione della centrale turbogas di Aprilia.



"Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia"

IL RESOCONTO DELLA CHAT

Dalle 20:30 alle 21:30 del 28 aprile, come programmato, si è svolta la prima chat del PRC di Ardea.
Purtroppo la partecipazione è stata scarsa e molti hanno lamentato l'impossibilità di accedere al sito.
Pur se popolata da due soli partecipanti (fausta e "ciprovo") cliccando sul bottone sottostante è possibile leggerne l'intero contenuto

28 aprile 2007

I CANDIDATI A CONSIGLIERE COMUNALE DEL PRC

Ieri, 27 aprile 2007, il PRC di Ardea ha presentato ufficialmente la lista dei candidati alla carica di consigliere comunale.
Di seguito, è visibile, su richiesta dal segretario del locale circolo PRC, l'elenco dei candidati.
  • ROVIGLIONI Valtere
  • BOTTA Giampiero
  • TAMANTI Barbara
  • FILIPPINI Catia
  • PETTI Fabrizio
  • RENDINA Fabrizio
  • LASCONI Marco
  • SIMONELLI Eugenio
  • EVANGELISTI Umberto
  • BOCCI Marinella
  • DI CARLO Patrizia
  • SAVINA Sandro
  • GUBITOSO Valerio
  • BONETTI Sonia
  • BAVARO Nicola
  • CIAMEI Anna
  • MANGINI Stefano
  • PARRAVANO Marco
  • BERNARDINI Bruna
  • GRAZIOSI Marcello

26 aprile 2007

LA CRONISTORIA DEL SEGRETARIO BOTTA!

Un intervento lasciato nelle "Opinioni dei cittadini" poco dopo la mancata assemblea pubblica di lunedì 23, che avrebbe dovuto tentare di risolvere i nodi esistenti all'interno dell'Unione, ha sortito una lunga e precisa cronistoria dei fatti da parte del segretario del circolo PRC di Ardea.

Il documento è lungo e circostanziato, ma vale la pena leggerlo perché scopre il velo sulle numerose vicende che hanno preceduto l'attuale situazione delle forze di centro sinistra raccontando anche i minuti precedenti l'inizio della mancata assemblea.

Il quadro è complesso e merita attenzione ed una disamina accurata dei fatti. Probabilmente può contribuire a capire meglio l'intricata matassa che contraddistingue la politica ardeatina e "ardiese" facilitando la scelta degli indecisi...

L'invito è quello di, nonostante la lunghezza, leggere tutto il messaggio fino alla fine.

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25 aprile 2007

GIUSTIZIA E TERRITORIO

Venerdì 27 aprile alle ore 10:00, presso l'Ateneo di Pomezia "College Selva dei Pini" in Via Pontina Km 31,400, si svolgerà un convegno sul tema "Giustizia e Territorio".

Al convegno, moderato da Piergiorgio Crosti, Presidente del Consorzio College Selva dei Pini “Università la Sapienza” di Pomezia, interverranno:
  • Dott. Bruno Ferraro - Presidente del Tribunale di Velletri
  • Dott. Silvano Mazzetti - Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri
  • Dott. Cosimo Ferri - Membro del Consiglio Superiore della Magistratura
  • On. Antonio Rugghia - Deputato al Parlamento - Democratici di sinistra
  • On. Stefano Pedica - Consigliere politico del Ministro Antonio Di Pietro
  • Enrico De Fusco - Sindaco della città di Pomezia

L'intervento conclusivo sarà condotto dall'on. Luigi Li Gotti - Sottosegretario alla Giustizia

Tra i partecipanti al convegno da segnalare la presenza di: Luigi Lupo - Consigliere comunale della città di Pomezia; Francesco Lazzaro - Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Latina; Fabrizio D’Ascenzo - Ordinario di Tecnologie dell'informazione e della comunicazione; Giuseppe Giancotti - Dirigente del Servizio Attività Produttive del Comune di Pomezia; Nicolò Amato - avvocato forense.

CENTO AL PRESIDIO TURBOGAS: PUNTIAMO SUL SOLARE

l'on. Paolo Centoil prof. Giosue' Auletta


L'ONOREVOLE PAOLO CENTO VISITA IL PRESIDIO NO-TURBOGAS: PUNTIAMO SULL'ENERGIA SOLARE

Nel pomeriggio del 24 aprile 2007, come annunciato, l'onorevole dei Verdi Paolo Cento, sottosegretario alle Finanze, ha visitato il presidio permanente di Campo di Carne sul terreno privato dove è in progetto una centrale termoelettrica a ciclo combinato alimentata a gas metano. Il deputato della Repubblica è venuto a portare la solidarietà personale e dell'interno partito che rappresenta, a sostegno della Rete Cittadini No alla Turbogas di Aprilia, mobilitatasi in seguito alla conclusione positiva dell'iter realizzativo dell'impianto della società Sorgenia spa (ex Energia spa).

Paolo Cento non si è sottratto al confronto, ha dialogato con i cittadini presenti e ha espresso la sua opinione in merito all'approvvigionamento energetico, all'utilizzo di fonti rinnovabili e ha salutato il movimento no-turbogas apriliano come uno dei primi dieci in Italia per l'importanza che sta assumendo nel tentativo di condizionare le scelte energetiche del paese nella direzione di uno sviluppo sostenibile.

La presenza di un sottosegretario su di un terreno privato, a rischio recinzione, che i volontari no-turbogas stanno presidiando giorno e notte, è indice di un ulteriore passo in avanti compiuto dal movimento. Diversi fronti si stanno riaprendo: la Regione Lazio sta rivedendo le sue decisioni prese in modo fin troppo affrettato, e lo stesso sta facendo il governo italiano. Lo stesso onorevole ha detto che la maggioranza parlamentare "non può continuare a lungo a fare orecchie da mercante sul problema di Aprilia".

L'intervento dell'onorevole verde è stato principalmente incentrato sulla causa dell'energia solare. Di seguito, alcuni passaggi del suo intervento. "Io sono convinto - ha detto Paolo Cento - che l’Italia abbia bisogno di una svolta energetica puntando sul solare. Qualche giorno fa il premio Nobel Rubbia ci è venuto a dire, in un’assemblea dei Verdi, che saremmo dei pazzi a non guardare al solare come ad una delle fonti dell’innovazione energetica e di evoluzione del nostro paese. Allora noi diciamo: prima di fare una centrale a turbogas ad Aprilia si faccia un piano nazionale energetico, si faccia anche il piano regionale, e ad esempio si discuta se magari in questo territorio non sia più utile un grande parco solare piuttosto che una centrale a turbogas. Mi auguro che ci sia anche da parte di altri colleghi delle istituzioni quella sensibilità, al di là del merito, non se altro per mettersi ad un tavolo a confronto con i cittadini. Si tratta di ragionare in maniera scientifica se oggi in Italia serve una centrale a turbogas in più ad Aprilia o serve un parco solare per produrre energia solare in più ad Aprilia. Questa è la sfida, l’alternativa vera da porre all’attenzione anche dei nostri alleati al governo del paese. Peraltro, questa centrale gode del beneficio di una legge, la cosiddetta Sbloccacentrali, che in qualche modo ha cancellato qualsiasi rapporto di compartecipazione con le persone e con le comunità legate al territorio. E noi sappiamo che in un paese democratico nessuna scelta può essere imposta con la forza".


Al termine dell'incontro con l'onorevole Paolo Cento, i no-turbogas si sono spostati presso la sala "Manzù" della biblioteca comunale di Aprilia per prendere parte al seminario "Alla scoperta del nostro paesaggio, culla della civiltà latina". Il relatore Giosué Auletta, storico dei luoghi virgiliani ha ricordato che la città di Aprilia si trova al centro "di un patrimonio naturale e culturale valorizzato duemila anni fa dall'Eneide di Virgilio, ed oggi ingiustamente ignorato". "Per questo - ha concluso il professor Auletta - dobbiamo continuare a urlare il nostro no alla turbogas, dicendo sì al paesaggio".



"Rete Cittadini Contro la Turbogas Aprilia"

24 aprile 2007

TURBOGAS PONTINIA: INIZIATIVE E COMUNICATI

La Rete Cittadini Contro la Turbogas rinnova l'invito a visitare il presidio permanente di Campo di Carne (Aprilia) oggi pomeriggio (24 aprile 2007) alle 16.30 in occasione del sottosegretario di Stato Paolo Cento, Con l'occasione inoltra una nota stampa della Rete Cittadini No alla Turbogas di Pontinia, in merito all'assemblea pubblica del 27 aprile presso il teatro "Fellini" dal tema "No alla turbogas, sì alle energie rinnovabili".


L'incontro che avverrà venerdì 27 aprile presso il teatro “Fellini” di Pontinia, ore 20:30, è promosso e organizzato dalle numerose Reti e comitati civici che stanno portando avanti una battaglia comune contro la costruzione, in provincia di Latina, delle due centrali termoelettriche Turbogas: quella di Aprilia (800 Mw) e quella di Pontinia (400 Mw).

La costruzione delle due Turbogas causerebbe danni incommensurabili:
  • alla salute delle persone che vivono in provincia di Latina.
    Le polveri fini ed ultra fini (PM) prodotti da questo tipo di impianti penetrano nelle vie respiratorie giungendo, quando il loro diametro lo permette, direttamente agli alveoli polmonari. Le particelle di dimensioni maggiori provocano effetti di irritazione e infiammazione del tratto superiore delle vie aeree, quelle invece di dimensioni minori (inferiori a 5-6 micron) possono provocare e aggravare malattie respiratorie e indurre formazioni neoplastiche. Recenti studi epidemiologici hanno confermato l'esistenza di una correlazione tra presenza di polveri fini e patologie dell'apparato respiratorio e cardiovascolare.
  • all' economia della nostra provincia.
    Le attività agricole, grazie ad ottimi investimenti in settori di qualità, continuano a ricoprire un ruolo centrale nell'economia della nostra provincia. La realizzazione di questi impianti vanificherebbe, di fatto, tutti gli sforzi fatti dalle nostre aziende verso un'agricoltura di qualità;
  • al turismo della nostra provincia.
    In Agro Pontino ci sono gioielli naturalistici come il Parco Nazionale del Circeo e dei Monti Lepini che offrono un patrimonio storico e architettonico notevole, con numerosi borghi mediovali, oltre alle Abbazie di Valvisciolo e Fossanova, ricche di storia e di cultura. Inoltre, sono presenti numerose zone archeologiche: una di queste zone (denominata Latium Vetus) insiste sul sito dove sorgerà la Turbogas di Aprilia. La Turbogas di Pontinia, invece, verrà costruita ad appena tre chilometri dall'Abbazia di Fossanova e sarà situata al centro di sette aree protette dalla Comunità Europea. Le due centrali termoelettriche causerebbero danni enormi al turismo pontino. Gli operatori del settore, invece, sono sempre più chiamati a seguire orientamenti di minor impatto ambientale, di salvaguardia del patrimonio naturale e di adozione di modelli di gestione sostenibile.
La proposta alternativa:
Le Reti e i comitati civici che si oppongono alla costruzione delle Turbogas di Aprilia e Pontinia propongono, come alternativa, di puntare con forza e convinzione sulle fonti di energia rinnovabili in Agro Pontino.

Vi aspettiamo numerosi per decidere insieme il nostro futuro!


"La Rete Cittadini No alla Turbogas Pontinia"