31 gennaio 2008

VARIANTE DI SALVAGUARDIA?!

COMUNICATO STAMPA COALIZIONE GIORDANI

Dopo la delibera d'indirizzo per la redazione del nuovo Piano Regolatore, votata dal Consiglio Comunale nel quale la coalizione Giordani ha responsabilmente presentato un documento di proposta alle linee guida e voto di astensione, ci siamo recati all'incontro con l'amministrazione, fiduciosi di un lavoro preliminare in itinere.
Abbiamo però preso atto che nonostante il gran parlare e l'agitarsi politico di questi giorni, il lavoro di analisi e di composizione delle carte propedeutiche alla proposta è ancora in alto mare. La volontà di "bruciare" i tempi non prelude certo ad un lavoro di confronto e di proposta che analisi e carte alla mano potrebbe dare risultati efficaci ed efficienti. Infatti si è passati dalla fase dei due tempi "Variante di salvaguardia" a variante vera e propria, sacrificando confronti con sedi universitarie così come fu annunciato dal Sindaco Eufemi.
Le perplessità, che non possono non emergere, sono date dal fatto che nonostante la delibera di indirizzo, i tecnici nominati per l'ufficio di piano, trasformati da consulenti a redigenti, non sono in grado di tradurre in proposte grafiche indicazioni di scelte di sviluppo, trasformazione e conservazione di un territorio massacrato dal disordine urbanistico.
Inoltre, gran parte della maggioranza di centro destra diserta l'incontro convocato dal Sindaco; questo atteggiamento di sottrarsi al confronto non ci impedirà di farci promotori di una ampia e pubblica discussione su di un documento di "regole urbanistiche" certe che condizionerà lo sviluppo civile ed economico del territorio.


I Coordinatori coalizione "Giordani"
Peppino Sarrecchia
Valtere Roviglioni

PETIZIONE CONTRO IL CORRIDOIO

Il Comitato No Corridoio, che si oppone alla proposta di realizzazione del corridoio autostradale Roma - Latina, si è riunito lo scorso 25 gennaio. Tra le azioni intraprese, una petizione popolare disponibile anche on-line all'indirizzo http://www.PetitionOnline.com/ppnoc1/. Di seguito, il resoconto di quanto discusso nel corso di tale incontro.


La riunione del tavolo tecnico alla Regione Lazio è stato fissato x il giorno 20/2/08 alle ore 10,00. Per questa data, al gruppo di lavoro, dovranno essere pervenute tutte le osservazioni critiche al progetto dell'autostrada.
La Commissione LL.PP. del Comune di Roma sta iniziando la discussione dell'ingresso a Roma, leggi sfioccamenti con innesti sulla Via Ostiense e sulla Via Laurentina. A tal proposito richiederemo subito una audizione in Commissione.
A tutt'oggi non sono pervenuti gli atti della Regione richiesti da Italia Nostra. Appena ricevuti sarà immediatamente inoltrata la diffida.
Abbiamo deciso di organizzare la conferenza stampa a conclusione della raccolta di firme in calce alla petizione popolare e al fine di presentare il nostro documento tecnico di controdeduzioni al progetto.
Strategicamente lavoreremo per concentrare la nostra azione sul potenziamento e la trasformazione in metropolitana della Roma-S.Palomba-Latina, nonché per la costruzione delle tratte ferroviarie Pomezia-S.Palomba e Latina-Latina Scalo.
Migliaia di pendolari sui treni vuol dire svuotare e/o ridurre drasticamente l'uso del mezzo privato su gomma. Quindi, far cadere la strumentale, speculativa e devastante necessità dell'autostrada, mantenendo comunque, a tutela della sicurezza e della salvaguardia delle vite umane, l'adeguamento della Pontina da Roma a Terracina.
In allegato potete trovare il volantino info e di sostegno alla petizione popolare che potete scaricare, stampare e diffondere ai banchetti di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Il Comitato supporterà la campagna facendo stampare migliaia di copie che saranno distribuite ai Nodi e ai cittadini che ne faranno richiesta (sono a disposizione anche i manifesti contro l'autostrada).
Per organizzare nel migliore dei modi la raccolta, chiediamo a tutti/e di comunicare il giorno, l'ora e il luogo. Inoltre, al fine di aggiornare costantemente l'andamento e la crescita del numero di firme, vi chiediamo di comunicarcelo, sarà nostra cura mettere il tutto in rete.
Il Nodo di Roma organizza x Sabato 2 febbraio 2008 dalle ore 9,30 due banchetti:
  • Piazza Bertani a Tor de Cenci (davanti mercato coperto);
  • Via di Mezzocammino (mercato L.go Sergi).
Aspettiamo la vostra disponibilità (più siamo e più firme raccogliamo).

27 gennaio 2008

CALENDARIO MANIFESTAZIONI NO TURBOGAS

Nelle partecipate assemblee indette dalla Rete Cittadini contro la turbogas di Aprilia, i volontari no-turbogas hanno deciso di promuovere in prima persona o sostenere una serie di iniziative e manifestazioni nelle prossime settimane, nel rispetto dello stile dimostrato dalla Rete, fatto di sensibilizzazione sui rischi di una produzione energetica incontrollata e di iniziative non violente e improntate al dialogo per lo studio concreto di alternative percorribili e soprattutto ecosostenibili.

Già oggi 27 gennaio 2008, Legambiente Lazio e il circolo di Legambiente Le Rondini di Anzio e Nettuno hanno promosso un'iniziativa al presidio no-turbogas di Campo di Carne nell'ambito dei progetti associativi Pendolaria e Mal'Aria. Lo scopo è dire basta ad una produzione energetica drammaticamente impattante per il territorio, pubblicizzare stili di vita improntati al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti alternative di energia, richiamare l'attenzione sull'importanza di servizi pubblici efficienti per disincentivare l'uso del mezzo privato.
La manifestazione ha preso il via nelle stazioni ferroviarie di Anzio e Nettuno, con partenza da quest'ultimo comune con il treno delle 9.33 e arrivo del treno alla stazione ferroviaria della borgata di Campo di Carne. Da qui ha preso il via un corteo, composto da circa un migliaio di persone, diretto verso il presidio del terreno dove è stata data l'autorizzazione alla costruzione della turbogas e dove nel pomeriggio hanno dato vita ad attività ricreative e ad un'assemblea-dibattito sui temi del risparmio energetico, delle fonti alternative e del miglioramento dei servizi pubblici, in particolar modo dei trasporti su ferro.

Il 10 febbraio, prima domenica di Pentecoste, il parroco di Campo di Carne, don Alessandro Tordeschi, promuove la seconda edizione della fiaccolata serale per sensibilizzare sui valori e sul rispetto della qualità della vita. La Rete Cittadini aderisce in pieno alla lodevole iniziativa curata dal gruppo parrocchiale.

Il 17 febbraio, a pochi giorni dall'udienza del Tar Lazio che discuterà il merito dei ricorsi al decreto autorizzativo Bersani del 2 ottobre 2006, la Rete Cittadini no-turbogas promuovere una nuova imponente manifestazione pacifica, durante la quale si prevede una nuova eccezionale partecipazione popolare.

Inoltre, la Rete no-turbogas ha convenuto discutere del tema dell'emergenza rifiuti e del paventato rischio che sul territorio pontino possano ricadere inceneritori (tra Albano e Latina). Per questo, nelle prossime settimane, la Rete promuoverà iniziative in collaborazione con i nascenti comitati per lanciare una nuova alternativa energetica ecosostenibile, che esprima contrarietà a queste centrali e sostenga altresì il risparmio di materie prime, la differenziazione e il riciclo dei rifiuti, la riduzione dei consumi, la cosiddetta decrescita felice.


LA RETE CITTADINI NO ALLA TURBOGAS APRILIA

PROBLEMATICHE IRRISOLTE!

COMUNICATO CARTELLO GIORDANI

Il 21 febbraio 2008, presso il Comune di Ardea, i delegati del "Cartello Giordani", Peppino Sarrecchia e Valtere Roviglioni, hanno incontrato il Sindaco di Ardea Carlo Eufemi, per avere chiarimenti circa le numerose problematiche del territorio ancora non risolte.
  • Variante di salvaguardia
  • Depuratore e fogne
  • Scuole
  • Usi Civici
  • Risanamento Ambientale
Già in consiglio comunale i consiglieri del "Cartello Giordani" si sono resi protagonisti nel produrre al sindaco, con documentazione scritta, le linee programmatiche al fine di procedere alla redazione di un piano di salvaguardia territoriale teso alla massima riqualificazione del territorio.

Tale riqualificazione deve interessare tutte le zone del territorio, al fine di dotarle dei servizi essenziali di stretta competenza amministrativa: depuratore e fogne, acqua e gas, strade e luce, piazze e spazi di verde pubblico, asili e scuole, centri sportivi, riqualificazione del litorale e archeologia, ecc.

Al fine di procedere in modo aperto e trasparente verranno incrementate da parte del "Cartello Giordani" iniziative su tutto il territorio e portare a conoscenza di tutti i cittadini sia l'azione politica di controllo, di iniziativa e proposta sia i risultati ottenuti.

Il Cartello Giordani

Sarrecchia Peppino

Valtere Roviglioni

CHI È PINOCCHIO?

L'associazione Mafalda lancia il proprio "anatrema anatrema" contro l'Assessore Regionale Augusto Battaglia, il Sindaco di Ardea ed il direttore generale della ASL RM H, rei di aver disatteso le promesse riguardanti l'apertura di un ambulatorio specialistico, di un consultorio e l'ampliamento dei servizi di prelievo e vaccinazioni.

Non si può certo non ammettere che il malumore è più che giustificato, ma c'è un'incongruenza nel testo del comunicato diffuso dall'Associazione: prima si lamenta del fatto che da quasi 5 anni si paga l'affitto per un ambulatorio che ospita un diabetologo per 2 sole ore settimanali, poi si scaglia contro la sinistra, parlando addirittura di complicità trasversale con la destra, poiché in consiglio comunale si è opposta al malvezzo di affittare locali che vengono lasciati inutilizzati (come peraltro l'Associazione Mafalda stessa ammette).

Veramente l'Associazione crede che la sinistra di Ardea abbia "affossato" la realizzazione del consultorio?


TUTTE BUGIE SOLO BUGIE

Il 5 giugno 2006 in una riunione congiunta con l'Assessore Regionale Augusto Battaglia. il Sindaco di Ardea e il direttore generale della ASLRMH ci si era accordati per aprire ad Ardea un Ambulatorio di visite specialistiche ed un Consultorio e per ampliare il servizio dei prelievi e delle vaccinazioni sia ad Ardea che a Tor S. Lorenzo.

OGGI gennaio 2008 dobbiamo constatare che ci hanno preso in giro. Non solo non si è realizzato quello che poteva essere una conquista per la città, ma ci hanno chiuso anche quei pochi, miseri servizi che avevamo. Ci dicono che debbono fare lavori, ma non c'è nessuno a lavorare, ci hanno detto (scritto dal direttore della ASL) che subito dopo le festività avrebbero riaperto, ma è tutto chiuso.

Il Direttore della ASL RMH è certamente responsabile dei nostri disagi, ma ci aspettavamo dai nostri amministratori una maggiore incisività per quanto riguarda la difesa dei cittadini di Ardea.
I cittadini di Ardea debbono sapere che stanno pagando da quasi 5 anni l’affitto per un ambulatorio che ospita un diabetologo per 2 sole ore settimanali, mentre si fanno i lavori nell'ambulatorio di Via dei Tassi perché non si può usare quello?

Abbiamo atteso pazientemente, anche quando il Consiglio Comunale nel 2007 sulla spinta di un'insolita e trasversale complicità tra destra e sinistra bocciava la possibilità di prendere in affitto locali per aprire il Consultorio AFFOSSANDONE PRATICAMENTE LA REALIZZAZIONE.
Non abbiamo più intenzione di essere pazienti, per tanto tempo abbiamo telefonato, inviato fax di protesta ma non abbiamo risolto niente.

Ai cittadini di Ardea serve urgentemente di veder ripristinato il servizio dei prelievi e le vaccinazioni dei bambini. Questo è un diritto primario a cui non vogliamo rinunciare

BASTA CON GLI SPRECHI E I DISAGI PER I CITTADINI.

NON VOGLIAMO ANDARE IN TRASFERTA PER FARE LE ANALISI DEL SANGUE E PER LE VACCINAZIONI DEI NOSTRI BAMBINI

L'Associazione Mafalda invita tutti i cittadini ad essere vigili e a partecipare alle iniziative che proporremo nei prossimi giorni

19 gennaio 2008

CONTENZIOSO S.P.E. - UNA VITTORIA DI PIRRO

ASSOCIAZIONE "CAPONNETTO" ARDEA

Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Ardea ha evitato il pignoramento di 10 Milioni di Euro rivendicati dalla ditta Spe srl incaricata per la raccolta dei rifiuti solidi urbani.
La notizia non può che farci piacere, quello che ci inquieta sono i toni trionfalistici del Sindaco che un "armistizio" lo vuol far passare per una guerra vinta. Le cose non sono proprio così.
La Spe srl si aggiudicò l'appalto nel 1999, appalto che prevedeva la raccolta degli RSU (Rifiuti Solidi Urbani) lasciando fuori una serie di servizi come ingombranti, sfalcio e potature, calcinacci ecc. Per ben 14 volte la ditta informò il Comune di Ardea sul disordine nel conferimento dei rifiuti nei cassonetti, non ultimo nel 2004, al primo insediamento di Eufemi, la Spe srl inviò una relazione dettagliata sulla disastrosa situazione dei rifiuti.
Nel 2005 la Spe cedette l'appalto alla Gesam la quale nel giugno 2006 si vide prorogato l'appalto per tre anni con "determina dirigenziale", senza coinvolgimento del Consiglio Comunale e dopo che il Dirigente per ben due volte provò a interrogare il Sindaco in merito senza ricevere indicazioni politico ammnistrative.
Nel novembre 2006 la Spe srl si rivolse al Tribunale Ordinario ed ottenne un'ingiunzione di pagamento nei confronti del Comune di Ardea di 9 milioni di Euro; Eufemi nominò un avvocato, ma si guardò bene dal sollecitare una discussione in Consiglio Comunale.
Evidentemente il solito gioco dello svuotamento delle casse comunali ancora funziona, e si! Infatti, si da il caso che il contratto di appalto, in caso di controversie tra le parti, prevede il lodo arbitrale. Allora viene spontaneo chiedersi: perché la Spe srl ricorre al Tribunale Ordinario e perché Eufemi in tutti questi anni non ha pensato di intervenire per riordinare il servizio e magari aderire al bando per la raccolta differenziata proposto dalla provincia di Roma?
Inutile dire che tale bando il Comune di Ardea non lo ha neanche sottoscritto. Nel frattempo le spese legali per questa "distrazione" ammontano già a circa 30 mila Euro in attesa che si pronunci il Tribunale, che, se sentenzierà il rimando al "Lodo Arbitrale", aprirà una nuova disputa tutta da definire.
Intanto il degrado sul territorio rimane e se possibile aumenta nell'indifferenza del Sindaco che neanche si è posto il problema di un'eventuale ulteriore richiesta della Gesam srl alla fine del contratto.
Vedremo, ma questa volta Eufemi non potrà certo incolpare le precedenti Amministrazioni.

ASS. "CAPONNETTO" Ardea
Valtere Roviglioni

TURBOGAS: IL COMUNE DI APRILIA SI RITIRA DAL TAVOLO TECNICO

Incredibilmente, dopo essersi costituito solo il giorno prima dell'udienza al TAR sullo spinoso problema turbogas, il il Comune di Aprilia ha deciso anche di tirarsi fuori dal tavolo tecnico istituito dalla Regione Lazio a seguito delle sollecitazioni della Rete Cittadina Contro la Turbogas, per verificare l'iter relativo alla costruzione della centrale "mostro".
Una scelta veramente incredibile poiché il tavolo voluto dalla Rete Cittadina Contro la Turbogas è l'unica sede esistente ad oggi in grado di poter sollecitare una verifica e la riapertura dell'iter per la costruzione della centrale.
La risposta della Rete Cittadina non si farà certamente attendere e ne è riprova il comunicato stampa riportato di seguito.


Giovedì 17 gennaio 2008

COMUNICATO STAMPA

La Rete ha appreso non senza stupore che i legali del Comune di Aprilia si sono costituiti solo il giorno prima dell'udienza al Tar svolta lo scorso 11 gennaio in cui si discuteva il ricorso presentato da Sorgenia contro la mancata approvazione dell'ente comunale stesso del Piano di viabilità presentato da Sorgenia.

La Rete mostra una profonda preoccupazione per la strategia che il Comune sta mettendo in campo per affrontare i delicati ricorsi legali che Sorgenia ha presentato per arrivare prima possibile all'apertura del cantiere necessario per la centrale.

Tra l'11 gennaio ed il 14 febbraio si svolgono le udienze al Tar in merito a delicatissimi passaggi che decideranno la battaglia no-turbogas. Infatti l'11 gennaio scorso si è discusso il ricorso Sorgenia per far approvare il piano di viabilità, il prossimo 8 febbraio si discuterà il ricorso di Sorgenia contro la mancata approvazione della dichiarazione di compatibilità territoriale. Due elementi delicatissimi, determinanti per concedere a Sorgenia il via libera all'apertura del cantiere, in caso di esito favorevole all'udienza del 14 febbraio sul ricorso contro l'intero procedimento autorizzativo.

Si ricorda all'amministrazione comunale che i cittadini di Aprilia e dei comuni limitrofi da oltre 13 mesi stanno combattendo contro la realizzazione della Centrale di Campo di Carne: 13 mesi che hanno visto migliaia di cittadini scendere in strada con manifestazioni pacifiche ma decise, fino a presidiare il sito in cui Sorgenia intende costruire la centrale.

Cittadini che non si meritano di veder buttare all'aria mesi di sacrifici, battaglie e sacrifici per una valutazione o strategia legale inefficace o superficiale. Se qualcuno poi pensa che la pratica Centrale Sorgenia ad Aprilia sia oramai chiusa, che prevede vittorie facili di Sorgenia in tutti i ricorsi presentati, che pensa che la sentenza sia ormai scritta, condannando i cittadini di Aprilia, la Rete rimanda al mittente tali speranze e ricorda che la vertenza non si chiuderà così facilmente.

La Rete confida tutta la propria fiducia nella autonomia della magistratura che, riteniamo, prenderà atto delle molte incongruenze ed errori che hanno viziato l'intero procedimento autorizzativo (così come sta emergendo anche dal tavolo di concertazione aperto in Regione sull'accesso agli atti amministrativi).

La Rete inoltre ritiene che non potrà considerarsi chiusa la valutazione dell'impatto sulla salute dei cittadini da parte della centrale Sorgenia mentre sono ancora in corso i rilevamenti in corso sulla qualità dell'aria di Aprilia. Una qualità dell'aria che, riteniamo, dimostreranno ben presto come i dati presentati da Sorgenia nell'iter autorizzativo non corrispondono alla realtà ma che l'aria di Aprilia presenta forti segni di inquinamento non correttamente valutati nel corso dell'iter autorizzativo.

La Rete e le migliaia di cittadini che la compongono ricordano a coloro che vogliono vedere la partita giudiziaria chiusa con tutta questa fretta che il presidente della Regione Lazio Marrazzo ha garantito che non verrà autorizzato nessun impianto che possa essere nocivo alla salute dei cittadini, se emergeranno elementi di dubbio o errate valutazioni durante i lavori dei tavoli regionali in corso.

I cittadini si aspettano di vedere chiarezza e rassicurazioni. In assenza di tali rassicurazioni ed in caso di atti di forza di Sorgenia che volesse interrompere gli approfondimenti in corso presso le sedi regionali deputate, i cittadini ritorneranno a manifestare tutta la loro contrarietà.

LA RETE CITTADINI CONTRO LA TURBOGAS DI APRILIA

15 gennaio 2008

ITALIA NOSTRA CHIEDE L'ACCESSO AGLI ATTI

Italia Nostra ha richiesto oggi l'accesso agli atti in merito alle valutazioni di impatto ambientale del corridoio internodale Roma Latina.
Nel documento - visibile interamente selezionando il titolo o l'immagine a fianco - inviato al dirigente dell'area Via (Valutazione d'Impatto Ambientale) della Regione Lazio, Arch. Bruno D'Amato, si richiede «la consultazione di tutti i documenti ed atti inerenti la procedura per la VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale) riguardante il "Progetto definitivo integrato del Corridoio internodale Roma-Latina e collegamento Cisterna-Valmontone" nonché per l'eventuale copia informale del materiale».
Nel medesimo documento «Si chiede, inoltre, di avere risposta scritta in merito alle evidenti gravi omissioni riscontrate nella procedura avviata con l'Avviso pubblico dell'11 ottobre 2007, omissioni che devono obbligare il proponente ad avviare una nuova procedura».