27 settembre 2010

Bossi insulta i romani: "Sono porci" Rivolta contro il Senatur, ma Pdl lo giustifica


Il Senatur applaudito a una festa della Lega: "E se vogliano la F1 corrano con le bighe, Monza non si tocca". Almeanno insorge: "Oltre il limite, scriverò a Berlusconi". Ma parte del Popolo delle LIbertà lo giustifica: "Solo una battuta". Zingaretti: "E' un ministro non un comico"

Torna a calcare la mano. Stavolta in modo pesantissimo. Lo fa con una sortita contro Roma e i romani che scatena reazione critiche sia dalla maggioranza che dall'opposizione. Umberto Bossi, parlando ieri nel corso di un'iniziativa a Lazzate, si scaglia contro l'ipotesi di spostare il Gran Premio di Formula Uno da Monza nella capitale: "I romani se lo possono dimenticare, Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe".

Ma il Senatur va ben oltre. E si lascia andare ad uno sprezzante attacco ai cittadini di Roma. "Basta con Senatus Populusque Romanus, "il Senato e il popolo romano", io dico 'sono porci questi romani'", scandisce fra gli applausi del pubblico e le risate del figlio in piedi accanto a lui.

Immediate le reazioni. "La Lega ha una storia, una dimensione e delle responsabilità di fronte alle quali continuare ad atteggiarsi ad Asterix mi sembra riduttivo" dice subito il vicepresidente vicario dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello. "Siamo stanchi di queste provocazioni inaccettabili che invece di costruire offendono milioni di cittadini" commenta il ministro delle politiche europee Andrea Ronchi.

Ma c'è anche un'ala giustificazionista. "Battute fastidiose, ma fortunatamente non costituiscono una linea politica'' dichiara per esempio il ministro della Gioventu', Giorgia Meloni, nata e cresciuta nel popolare quartiere della Garbatella. Dello stesso tono le parole di Maurizio Gasparri: "Dice fesserie, ma ha votato per Roma capitale".

Intanto l'opposizione attacca. "Definire sprezzantemente come porci i cittadini della capitale italiana, così come qualsiasi cittadino italiano, è inammissibile e soprattutto è assolutamente grave che questo insulto esca dalla bocca di un ministro come Bossi" commenta Silvana Mura deputata di Idv. La Lega sa solo insultare e lanciare spot propagandisti, altro che risolvere i problemi del paese. Qui stiamo andando a rotoli e Bossi ci sguazza" taglia corto Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc. "Bossi faccia il ministro e non il comico" dichiara in una nota il presidente della provincia di Roma, Bicola Zingaretti. Il Pd, invece, chiama in causa il sindaco Alemanno e il governatore Polverini: "Sono offese gravi, i due amministratori che ne pensano?" dice il commissario del Pd nel Lazio, Vannino Chiti.

E, punto sul vivo, anche Alemanno fa sentire la sua voce: "Questa volta Bossi ha veramente superato il segno, Berlusconi deve intervenire". Seguito subito da Renata Polverini: "Mi auguro che il governo prenda le distanze da queste volgarità". Per il democratico Walter Veltroni Bossi usa "un linguaggio da trivio".

da repubblica.it

23 settembre 2010

DEMOLIZIONI, MA GLI AMICI NO ?



Ogni volta che l'amministrazione effettua una demolizione sul litorale, il Sindaco presenzia con codazzo di autorità istituzionali,giornalisti e televisioni. Eufemi demolisce sul litorale su ordinanze del Giudice per le esecuzioni, ne fa un vanto a favore della legalità. Il mare “ mostrum “ così come da lui definito è li a dimostrarlo. Dopo la demolizione degrado, calcinacci e sporcizia di ogni tipo non viene rimossa e rimane sulla spiaggia come documentato dalle foto sopra, scattate oggi 23/9 .

Inoltre ci giungono voci da palazzo che l'Amministrazione con il Sindaco in testa si stia adoperando per salvare dall'abbattimento, le case costruite sul demanio e limitrofe alle recenti demolizioni, di alcuni signori che riuniti in associazione si sono dichiarati “Amici delle Dune “.

Insomma due pesi e due misure, Eufemi mostra sensibilità nei confronti di questi “amici “ che lo hanno premiato nelle sale del Parlamento Italiano per l'impegno sui temi ambientali.

Noi che la legalità cerchiamo di praticarla, ci chiediamo per quanto tempo ancora dobbiamo sopportare un governo cittadino che agisce per gli amici , ignora manufatti e capannoni abusivi sui terreni di uso civico, ma demolisce con strumentale propaganda solo quello che altre istituzioni impongono.


Valtere Roviglioni Alberto Delli Colli IDV Ardea


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Valtere certamente è a conoscenza che nei mucchi di macerie esiste dell'amianto (vedi serbatoio a dx della foto) anche segnalato, dalla ditta che ha effettuato la demolizione, con nastro giallo a delimitare l'area.
Valtere certamente è a conoscenza che le istituzioni sanitarie prima di rilasciare autorizzazione alla rimozione, impiegano......qualche giorno, per cui i calcinacci e sporcizia rimangono sul posto.
Valtere certamente è a conoscenza che i calcinacci e sporcizia di cui parla non sono sulla spiaggia, area confinante con la battigia, ma nell'area arretrata a confine con il territorio e costituiva una delle zone piu' degradate di Marina di Tor San Lorenzo, pericolosa solo ad avvvicinarsi.
Valtere certamente è a conoscenza che pur in presenza di ordini di demolizione di "altre istituzioni", altri sindaci non hanno mostrato la determinazione di Eufemi.
Caro Valtere prima di esporci con articoli senza costrutto e solo politicamente strumentali, pensaci bene prima di scagliarti contro chi la legalità la sta cercando di praticare come tu predichi. MARIA TIBERIO imposta@people.it

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA PRECISAZIONE DEL DIRETTORE DEI LAVORI DELLE DEMOLIZIONI IN OGGETTO

Avendo letto un commento all'articolo pubblicato dai soliti Roviglioni - Delli Colli, come direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza in esecuzione, mi corre l'obbligo chiarire quanto erroneamente scritto nella replica dalla Sig.ra Tiberio. A precisazione e chiarimento è bene si sappia che nelle macerie provenienti dalle demolizioni rimaste in loco per problemi burocratici, non vi è traccia di cemento amianto, ancor meno cassoni i detto materiale tossico-nocivo. Basterebbe andare sul posto e rendersene conto. Tutto il materiale in cemento amianto, coperture e quant’altro è stato rimosso e smaltito come legge prevede da ditta specializzata come ha avuto modo di comunicarlo nel suo comunicato stampa lo stesso sindaco Carlo Eufemi e come lo scrivente attesta, avendo il sottoscritto ispezionato il sito alle ore 10,30 di oggi 25 settembre 2010. Sicuramente dalle foto si evincono oggetti cubici che non sono in nessun modo di materiale di amianto. Per quanto su esposto, si diffida fin d’ora chi che sia a fare affermazioni false e tendenziose. Fermo restando che il persistere in loco di tale situazione, potrebbe indurre qualche male intenzionato a scaricare materiale anche tossico nocivo come l’amianto. La cosa comunque riguarda soltanto il rapporto comune ditta appaltatrice oltre ad eventuale inciviltà di qualche cittadino. Al comando della Polizia Municipale il sottoscritto chiede fin d’ora un sopralluogo per riaccettare che al momento attuale non insiste alcun materiale nocivo proveniente dalla demolizione.

Geometra Luigi Centore


REPLICA DI ROVIGLIONI E DELLI COLLI

La demagogia e la strumentalizzazione delle vicende che interessano il territorio ed i cittadini , sopratutto se inquadrate nella tutela ambientale del nostro litorale non rientrano nei metodi del nostro agire politico. Infatti, grazie alla denuncia pubblica da parte dell'IDV di Ardea dell'abbandono dei residui delle demolizioni, l'ufficio preposto ha emanato una ordinanza che obbliga la ditta a rimuovere il tutto entro 10 giorni.

Come dimostrato con dichiarazione del Responsabile dei lavori e per stessa ammissione del Sindaco, sul posto non abbiamo riscontrato la presenza di Eternit e pertanto non lo abbiamo segnalato, quindi rimandiamo al mittente l'accusa di strumentalizzazione, inoltre riteniamo che citare le carenze di altre amministrazioni, come a dire “ mal comune mezzo gaudio “ è frutto di una incapacità di relazionarsi con i cittadini che hanno eletto un Sindaco ormai “ fantasma” che affida le difese di ufficio ad avvocati con parcelle da Perry Mason o persone molto disponibili che per eccesso di zelo o per compiacere il capo finiscono per dichiarare fesserie e fare delle figure barbine.

Valtere Roviglioni Alberto Delli Colli IDV Ardea




22 settembre 2010

L'INCIVILTA' CHE REGNA SULLA ROCCA


Sono diversi i cittadini che per segnalare un disservizio si rivolgono alla stampa o alle associazini, forse per un timore inesistente di ricevere ritorsioni. In un comunicato l'associazine CIVILTA' pubblica quanto a lei giunto affinchè chi di competenza agisca di conseguenza. "Riceviamo continue segnalazioni in merito al disagio vissuto dagli utenti della parrocchia SS Pietro e Paolo di Ardea -rocca, i quali lamentano che sulla piazza antistante l'ingresso alla chiesa vi sono decine di auto parcheggiate selvaggiamente. La chiesa è rimasto uno dei pochi luoghi dove possono entrare tutti, senza distinzioni di ceto e senza, soprattutto, che qualcuno ti chieda..." famme capì"... Nostro Signore, è passato nei millenni tra guerre e carestie, lebbrosi e malandati, senza fare lo slalom tra cammelli e banchetti dei mercanti; perchè almeno i luoghi sacri hanno sempre avuto rispetto. E' puro senso di civiltà quello che cerchiamo di trasmettere tramite queste nostre segnalazioni, non vuole essere altro se non il rispetto di chi, recandosi in preghiera anche in sedia a rotelle, non vi riesce per l'incuria di chi parcheggia in modo selvaggio ed indisturbato. > > Il colmo lo si raggiunge quando, durante i giorni feriali si celebrano i > > funerali. Il salto agli ostacoli diventa ridicolo ed indecoroso, nel > > silenzio dei controlli della viabilità. La Pubblica illuminazione non è da > > meno. Spesso e volentieri l'area perimetrale alla chiesa, è spenta e rimane > > tale per giorni nonostante le segnalazioni. Speriamo bene, almeno, che il > > servizio di illuminazione i cittadini lo paghino soltanto nei giorni di > > luce. Bene, il nostro appello è verso quanti demandati al controllo, > > affinchè consentano agli utenti della nostra Parrocchia di vivere la loro preghiera con rispetto e con luce, si attivino per garantire lo stesso rispetto che nei millenni è stato accordato.."almeno nelle chiese".. di tutto il Pianeta. Il nostro sincero augurio va a quanti nella chiesa continuano ad offrire .." incondizionatamente".. il loro coraggioso servizio alla comunità, senza distinzioni di razza, ceto e politica.

lL Presidente della

Associazione CIVILTA'"


la risposta di..... ALBERTO DELLI COLLI

BASTA CON QUESTE LAMENTELE STRUMENTALI !!!!!
LA ROCCA NON DEVE ESSERE IL CENTRO D'INTERESSE DEL PAESE. LA CHIESA DI TOR SAN LORENZO E' PENALIZZATA DA MOLTE E PIU' IMPORTANTI PROBLEMATICHE E DA MOLTO TEMPO LASCIATA AL DEGRADO TOTALE. BASTA!!!!!!!!! ARDEA NON E' SOLO LA ROCCA!!!!

IDV. ARDEA - NASCE IL GRUPPO GIOVANI



A tutti i giovani che hanno a coscienza e a cuore il destino del proprio paese.

Amici, mai come ora il nostro paese è a una svolta decisiva, se non storica. Dopo quasi 20 anni di decadimento morale e politico, nazionale e comunale, nuove possibilita e nuovi orizzonti si stanno aprendo per quelle persone di buona volonta che vogliono essere protagoniste e padrone del proprio futuro. Quanti di voi, sentono una stretta al cuore quando vedono il degrado generalizzato che si trova qui ad Ardea, il malcostume politico, il precariato nel lavoro e nell'abbandono del territorio e dell'ambiente del proprio comune di appartenenza. Per anni vi siete e ci siamo chiesti: cosa si può fare? Come si può reagire a tutto questo? L'Italia dei Valori di Ardea vuole rispondere alla chiamata di chi ha ancora una luce di speranza dentro il suo cuore d'amor di patria per affrontare a viso aperto chi per anni ha lucrato e sfruttato questo magnifico comune, ricco di storia e patrimoni artistici, segnato da un destino che risale a prima della nascita di Roma stessa. Nasce da oggi il "Movimento giovanile dell'Italia dei Valori-sezione Ardea". Il movimento si propone di rinnovare la politica del nostro comune partendo propriodai giovani, che sempre meno vengono coinvolti dalla politica partitica e clientelare che regge il nostro comune. Finalmente si da la possibilità ai giovani di Ardea e Tor San Lorenzo di poter contare veramente all'interno del proprio territorio, coinvolgendoli nella grande opera di cambiamento che da tempo sta portando avanti l'Italia dei Valori nella nazione, a favore della LEGALITA', del LAVORO e dell'AMBIENTE. Ma soprattutto per salvare, partendo dal nostro comune, la nostra PATRIA, dove siamo nati e dove vogliamo continuare a rimanere, per renderla un posto migliore anche per chi verrà dopo di noi. Vi aspettiamo numerosi, e ricordate: è nell'ora più buia che la luce della speranza risplende più luminosa.

idvgiovaniardea@gmail.com

Per informazioni: Valerio 327/9366296

Alberto Delli Colli
Valtere Roviglioni
I.D.V. Ardea

21 settembre 2010

NON TOCCATE I CONSULTORI

La proposta di legge regionale "riforma e riqualificazione dei consultori familiari" dell'on, Tarzia, neoletta nel blocco Polverini, deve essere considerata un attacco politico e ideologico ai consultori come istituzioni nella loro natura originaria.
Come donne e uomini
diciamo no e ci mobiliteremo perchè questa proposta non arrivi ad essere legge, in quanto:
Cancella un patrimonio pubblico di grande valore, frutto di lotte sociali e civili delle donne.
Sovverte l'attuale modello dei servizi consultoriali che garantiscono una maternità libera e consapevole.
Sposta ingenti somme a favore di associazioni private, che hanno, evidentemente, obiettivi diversi da quelli pubblici.
I consultori sono e devono restare strutture pubbliche territoriali del servizio sanitario nazionale (gestito dalle regioni), essi sono regolati da una legge chiara, si prefiggono di sostenere il singolo, la coppia, la famiglia, nel rispetto delle convinzioni etiche e individuali dell'utente.
Noi chiediamo di perpetrare il rispetto di una visione pluralistica dei cittadini che ne usufruiscono,la legge "Tarzia" prevede un servizio di assistenza alla" famiglia" e alla maternità, cancellando di fatto la parola "donna","autodeterminazione". "consapevolezza"
In un momento di emergenza sociale ed economica, riteniamo strumentale l'attacco alla legge che regola attualmente i consultori familiari, e crediamo di interesse pubblico la posizione della regione Lazio, che potrebbe essere progetto pilota da estendere a tutto il paese. L'intervento utile ed urgente della regione, potrebbe semmai essere caratterizzato dall'allargamento di fondi, nuove assunzioni di personale,per aumentare la possibilità di progetti, come l'apertura ai territori, promuovendo incontri con i giovani anche attraverso la scuola.
Ardea ha da poco ottenuto il consultorio di zona, anche se sostanzialmente si tratta di un "appendice" di quello di Pomezia, in quanto utilizza gli stessi operatori, impegnati in due differenti strutture, manca di figure basilari come l'assistente sociale. La legge prevede 1ogni 20.000 abitanti, ma noi siamo abituati ad accontentarci, auspichiamo nella crescita del nostro, ma non possiamo permettere alcuna variazione nella legge che regola i consultori.

PRC -SEL -PSI circoli di Ardea

20 settembre 2010

L'ULTIMO SCIPPO, IL COMUNE SUL LASTRICO


Il caso del negozio di Largo dei Germani venduto all’asta perché mai registrato in Conservatoria tra i beni del Comune non rimarrà isolato, poiché la procedura adottata per l’iscrizione catastale è stata rigettata nei vari gradi di giudizio. Insieme a quei locali la comunità di Ardea può dire addio anche ai circa 100 ettari di terreni che dovevano essere acquisiti al patrimonio pubblico per lasciare spazi ad uso pubblico accanto alle cubature realizzate. D’ora in poi per costruire una scuola, un parcheggio o un giardino pubblico dovremo comprare le aree necessarie. Il danno economico, sociale e morale è irreparabile e praticamente incalcolabile. Rimane il fatto - ed è storia - che gli unici terreni regolarmente acquisiti tra i beni patrimoniali con atti ufficiali, redatti da un notaio, sono quelli della lottizzazione Marsicola (Via Bergamo, ecc.) nei pochi mesi dell’amministrazione Bartolini, quando s’iniziò anche l’iter per acquisire la proprietà dei locali di Largo dei Germani sulla base di quanto previsto dalla convenzione con le Società Gelsomino. Il responsabile legale delle cooperative, alla presenza dell’assessore al patrimonio Franco Lo Reto, consegnò ad un responsabile dell’ufficio tecnico le chiavi dei locali, che entrarono così nel possesso del Comune. Il passaggio successivo avrebbe dovuto essere la stipula dell’atto notarile, ma le dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali segnarono la fine di quella amministrazione, che per prima aveva fatto emergere una questione ‘stranamente’ rimasta sconosciuta nei 25 anni di autonomia del comune: un’enorme massa di beni (più di 100 ettari di terreni) che dovevano essere ceduti al comune dai lottizzatori se avessero rispettato gli impegni stipulati con le convenzioni. Quell’amministrazione aveva iniziato a censire e ad acquisire. Forse anche questo contribuisce a spiegare il mistero della sua breve durata: erano stati toccati interessi molto grossi e poco puliti.

Negli anni successivi il centrosinistra non ha mai cessato di denunciare la disattenzione delle amministrazioni di centrodestra e numerosi tentativi d’insabbiamento. Per gli amministratori di centrodestra il patrimonio pubblico è una categoria assente dal vocabolario. L’intreccio perverso tra ignoranza, menefreghismo, superficialità e connivenza – cementato dall’arroganza derivante dai tanti voti con cui gli elettori hanno incredibilmente premiato una classe politica inetta e arruffona - non poteva che avere questo esito: il saccheggio impunito dei beni della collettività. Le nostre lotte e i nostri appelli sono rimasti inascoltati da un centrodestra che ha sempre governato all’insegna dell’egoismo, dell’incapacità e dell’indifferenza per le regole. Dei reboanti annunci del Sindaco Eufemi (ultimo di una stirpe negativa) circa le trascrizioni al Catasto e nei registri della Conservatoria sono rimasti i titoli dei giornali. Invece i terreni sono ben custoditi nelle casseforti di qualche furbetto. Di fronte a questa catastrofe non si tratta più e solo di chiedere le dimissioni al sindaco, che sarebbero tardive e comunque benvenute. C’è bisogno di un’assunzione di responsabilità per il futuro, ed è nella responsabilità del centrosinistra fare ogni sforzo perché gli elettori si convincano che non si può più dare fiducia a chi ha portato Ardea ad essere uno dei peggiori comuni d’Italia.


IL CENTROSINISTRA UNITO (Partito Socialista Italiano - Sinistra Ecologia e Libertà - Rifondazione Comunista - Italia dei Valori - Partito Democratico)

17 settembre 2010

IDV, VASTO LA SVOLTA


Eccoci a Vasto. Il quinto incontro nazionale ha un significato particolare, alla luce del difficile momento politico che il Paese sta vivendo. Il senso di quest’anno è quello di riprendere il percorso strategico avviato con il Congresso Nazionale del partito. Proseguire, cioè, con un’Italia dei Valori che non è più solo dura resistenza, ma che è alternativa di governo. Il tempo della sola piazza è finito, ora è il momento della responsabilità. Il nostro è un partito radicale nei valori, che non cambieranno mai e mai si piegheranno. Siamo in grado, però, di assumerci la responsabilità di governo. Pur consapevoli che il 100% dei nostri valori andranno a scontrarsi con i disvalori della maggioranza, siamo pronti a costruire un nuovo percorso, fatto di proposte, siamo in grado di compiere una svolta, fondamentale per far comprendere ai cittadini la trasformazione positiva che abbiamo in mente per il Paese. Sappiamo bene che non sarà facile portare a termine un progetto di così ampia portata, dal momento che il principale partito con il quale ci troviamo a dialogare è pieno di divisioni al suo interno e fatica a prendere posizioni forti e nette su molti argomenti. Ma, che ci piaccia o no, questo è il nostro insostituibile interlocutore e noi dobbiamo essere capaci di spazzare via le resistenze al cambiamento, che vengono da una parte della vecchia classe dirigente del Pd e valorizzare invece il lavoro e i contributi di quelle tantissime persone per bene che nel Pd militano, anche in Parlamento. Perché di fronte all’implosione del centrodestra, la cosa che più conta è la creazione di una grande coalizione che sia in grado di catalizzare intorno ad un unico progetto il consenso della maggioranza degli italiani Ecco qual è il senso di Vasto quest’anno. L’incontro nazionale è il momento della partecipazione, della riflessione collettiva, che coinvolge anche la base del partito, perché l’Italia dei Valori è un partito che decide attraverso ampie consultazioni, a tutti i livelli, anche con la sua base. In questa tre giorni saremo quindi chiamati tutti insieme ad assumerci la responsabilità di scelte straordinarie e decisive per il futuro del Paese, perché oggi, per la prima volta, se il centrosinistra non commetterà errori, è possibile non solo mandare a casa Berlusconi, ma chiudere per sempre l’era del Berlusconismo. La posta in gioco è il futuro dell’Italia.

16 settembre 2010

TUTTO VA BENE MADAMA LA MARCHESA


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LE PRECISAZIONI DELL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE NICOLA PETRICCA
La foto risale ai tempi dell'innaugurazione, oggi è tutt'altra cosa.



In riferimento alle polemiche sollevate da alcuni esponenti politici locali
in merito al cimitero comunale di via Strampelli e al Parco
Rielasingen-Worblingen il vice Sindaco e Assessore all´Ambiente *Nicola
Petricca* precisa quanto segue:

"*Per quanto riguarda il parco Rielasingen-Worblingen, i lavori sono in via
di ultimazione e sono stati interrotti soltanto nel periodo delle ferie
estive per una motivazione tecnica: non sarebbe stato possibile effettuare
la stesura della resina durante il periodo estivo a causa dell´eccessivo
caldo. I lavori riprenderanno nei prossimi giorni e non appena terminati
partiremo subito con gli interventi nel parco di via Reno come previsto dal
programma. Non c´è alcuno scenario catastrofico come quelli descritti, né
sperpero di denaro pubblico: si tratta soltanto di dichiarazioni che non
trovano riscontro nella realtà*".

"*Per quanto riguarda il cimitero di via Strampelli, la realtà è sotto gli
occhi di tutti: il taglio dell´erba viene effettuato regolarmente, le
fontanelle sono funzionanti a differenza si quanto si vuole far credere. Con
questo non intendiamo dire che sia tutto perfetto: siamo consapevoli che il
cimitero necessiti di un intervento straordinario che possa apportare
migliorie e ciò rientra nei programmi futuri dell´Amministrazione*.* Infine,
tengo a precisare che il costo annuale per gestione del cimitero è di gran
lunga inferiore rispetto alle cifre dichiarate da chi critica e, tra
l´altro, non comprende soltanto il taglio dell´erba ma l´intera gestione dei
servizi cimiteriali*".

ULTERIORE PRECISAZIONE DELL'ASSESSORE NICOLA PETRICCA

A differenza di quanto erroneamente indicato sopra, le foto sono state scattate in data 15/09/2010 alle ore 12:20.


L'Assessore all'Ambiente Nicola Petricca