02 luglio 2007

TURBOGAS: ASSEMBLEA PUBBLICA

Comunichiamo che la prossima Assemblea Pubblica della Rete dei Cittadini Contro la Turbogas e' stata indetta per

Martedi, 3 Luglio alle ore 21:30, presso il Presidio
via Nettunense, km. 24,200 (Passaggio a livello Vianini) - Campo di Carne - Aprilia

Parleremo dell'esito dell'incontro con Marrazzo e delle prossime iniziative.

Rete Cittadina Contro la Turbogas di Aprilia

TURBOGAS: LA RETE CITTADINI INCONTRA MARRAZZO

Domani mattina, martedì 3 luglio alle 12, una delegazione della Rete Cittadini Contro la Turbogas di Aprilia incontrerà ufficialmente il presidente della giunta regionale Piero Marrazzo. E' la prima volta che un incontro ufficiale con il governatore ha luogo da quando è iniziata la mobilitazione no-turbogas a seguito della delibera di giunta regionale e a seguire della firma del decreto autorizzativo del ministro per lo Sviluppo economico.
Per questo motivo, riteniamo l'esito dell'incontro di basilare importanza.

Il vertice con il governatore avrà luogo presso la sala Tevere del palazzo della Regione Lazio di via Cristoforo Colombo a Roma. Al termine dell'incontro, alle 13, la delegazione della Rete Cittadini incontrerà i giornalisti presenti per una prima conferenza stampa.


Rete Cittadina Contro la Turbogas Aprilia

30 giugno 2007

DOPO LE PRESE DI DISTANZA
È ORA DI RIFLETTERE SULLA DISGREGAZIONE

Ardea, 30 giugno 2007

Prendiamo atto con soddisfazione della presa di distanza, dei Verdi, dello SDI e della Sinistra Democratica, dall'elezione di Petrella alla Presidenza del consiglio.

Aspettiamo ora che alle parole seguano fatti e comportamenti che delineino un vero cambiamento della strategia politica.

Dissentiamo sull'interpretazione che lo SDI ed i Verdi danno della vicenda; se fosse vera la loro interpretazione perché prendere le distanze?

Non è più il momento delle ipocrisie, dobbiamo dire alla gente quello che è veramente successo: ovvero i DS sono entrati in maggioranza.

Capisco la difficoltà di chi nell'ammettere questo dato debba confessare a se stesso ed agli altri il fallimento di una strategia. La stessa strategia che ha portato alla disgregazione del centrosinistra in nome di una persona e di una politica che rappresenta quanto di peggio la politica ardeatina abbia espresso, ma è un’analisi che va compiuta al più presto.

È questa la condizione primaria per stabilire ogni possibile successivo tentativo di dialogo.

È questa la dimostrazione che la scelta di Rifondazione Comunista di sostenere il candidato a sindaco Mauro Giordani era l'unica sensatamente percorribile per contrastare il successo del centrodestra e tentare di evitare la disgregazione del centrosinistra.


Giampiero Botta
Partito della Rifondazione Comunista
Segretario del Circolo di Ardea

29 giugno 2007

DISSOCIAZIONI IN CORSO...

AGGIORNAMENTO DEL 30/06/2007 - 15:50

Un solo commento a margine dei comunicati stampa che seguono...

La penalizzazione nei risultati elettorali del centrosinistra ad Ardea non è un caso... Ha origini lontane ed è riconducibile a poche persone.

E senza guardare nella sfera di cristallo possiamo affermare con una certa sicurezza che i giochi non sono finiti... Attendiamo fiduciosi le prossime "sorprese" della "neoinsediata giunta Eufemi bis" dalle quali ci aspettiamo di vedere nuovamente in primo piano quelle persone della minoranza-maggioranza finora rimaste in ombra...



COMUNICATO STAMPA

Ardea, 28 giugno 2007. La scelta dei DS di proporre e votare Danilo Petrella alla presidenza del Consiglio comunale non scaturisce da alcun accordo politico/amministrativo da noi stipulato con il centrodestra e tanto meno concordato tra i partiti della nostra coalizione. Si tratta pertanto di una scelta operata autonomamente.

Prendiamo atto che la nuova modalità istituzionale attuata dal centrodestra nel riservare la presidenza del consiglio comunale all'opposizione apre un nuovo scenario politico di fronte al quale tutti siamo chiamati ad un rinnovato atteggiamento, soprattutto nel ricercare le più efficaci modalità di ricostruire un rapporto della città con le idee e le proposte del centrosinistra, che devono essere distanti e distinte dal centrodestra.

Del resto l'accelerazione della nascita del PD, la disponibilità alla leadership del PD di Walter Veltroni e lo stesso confronto avviato dalla sinistra radicale nella realtà romana impongono di riprendere un dialogo fattivo anche ad Ardea, dove il centrosinistra è stato fortemente penalizzato dai risultati elettorali.

In questa nuova prospettiva di rispetto istituzionale riteniamo che la Presidenza della Commissione trasparenza - che per legge spetta all'opposizione - sia garantita ad un rappresentante della coalizione Giordani e che la maggioranza di centrodestra debba astenersi dall'influenzare la relativa votazione in seno alla Commissione, contrariamente a quanto è avvenuto in passato.



VERDI
SDI - Unità socialista




COMUNICATO STAMPA
DEL MOVIMENTO PER LA SINISTRA DEMOCRATICA DI ARDEA


Il Movimento per la sinistra democratica di Ardea si dissocia dalla scelta dei Democratici di Sinistra di proporre e votare il consigliere comunale Danilo Petrella alla Presidenza del Consiglio comunale.
Si ritiene che tale decisione, presa autonomamente e senza alcuna comunicazione alle altre forze politiche della coalizione che proponeva Antonello Magliacca candidato sindaco, è difforme dai principi di correttezza politica tante volte espressi.
Si comunica che tale scelta non è scaturita da accordi politico/amministrativi stipulati con il centro-destra all'interno della Coalizione perché non sarebbero mai stati neanche presi in considerazione.
Con rammarico ne prendiamo atto condannando questo modo di fare politica.


Ardea, 28 giugno 2007

Movimento per la sinistra democratica

28 giugno 2007

15 A 6...

Non il è risultato finale di una partita di calcio, nemmeno la conclusione di un torneo di tennis. È il risultato della votazione con la quale Danilo Petrella dei Democratici di Sinistra viene eletto Presidente del Consiglio Comunale di Ardea. Giordani raccoglie 6 voti, quelli della sua coalizione. In uno slancio di democrazia in odor d'inciucio il centro destra cede la presidenza del Consiglio Comunale all'opposizione,

Petrella risulta eletto con la totalità dei voti del centro destra.

Chi aveva dubbi sul posizionamento della coalizione Magliacca può prendere atto: quello che abbiamo detto si è rivelato tristemente vero. Alla base del mancato accordo elettorale dell'Unione c'è sempre stato un blocco scientemente concordato per dividere il centro sinistra. Oggi la coalizione Magliacca ed in particolare i DS passano all'incasso. Nel discorso di insediamento, Eufemi ha annunciato la rivisitazione dello Statuto Comunale, argomento già trattato nella precedente consigliatura. È stato ripreso per risarcire altri devoti sostenitori con la carica del Difensore Civico? Vedremo.

Continueremo la nostra battaglia di opposizione con tutte quelle forze che si richiamano ai valori della sinistra, certi che il popolo dell'Unione saprà valutare aspirazioni ed aspettative per farle rappresentare a donne e uomini coerenti e trasparenti.

Valtere Roviglioni - SE/PRC Circolo di Ardea

25 giugno 2007

IL "TESORETTO" DI ARDEA FINIRÀ NEI RIFIUTI?...

Il 12 agosto 2006, su questo sito scrivevamo quanto segue: «Conti alla mano, il Comune di Ardea pur impiegando e pagando tre diverse ditte non è riuscito nemmeno a creare un efficace servizio di raccolta differenziata. La spesa sostenuta nel 2005 è stata di 3,25 milioni di Euro (quasi 6,3 miliardi di Lire) divisi tra le ditte Gesam (raccolta RSU), Pontina ambiente (smaltimento in discarica) e Rida di Aprilia (smaltimento ingombranti) con una spesa quantificata certamente solo per il servizio di raccolta: 228mila Euro al mese. Nel 2006 la spesa è destinata a crescere in considerazione del trend verificatosi nei primi quattro mesi, dove è stata riscontrata una crescita del 10%. Così la spesa prevista è di 6,23 milioni di Euro (più di 12 miliardi delle vecchie Lire) per i quali si dovrà attingere al disavanzo di bilancio per circa 1,5 milioni di Euro. Una cifra, quest'ultima, che sarebbe stato più utile impiegare per la realizzazione delle opere pubbliche delle quali Ardea ha necessità estrema».

Dopo qualche settimana, l'allora consigliere comunale Roviglioni inviava un esposto a Prefetto di Roma e Procura di Velletri nel quale si esprimevano notevoli perplessità sulle modalità di rinnovo dell'appalto sulla nettezza urbana. In quella occasione, questo sito riportò le delibere di rinnovo dell'appalto, così come riportò integralmente il testo dell'esposto.

Vale la pena riproporre di seguito alcuni dei passi più importanti.

«il nuovo dirigente Servizio Ambiente - Parchi e Giardini Arch. Marco Gunnella insediatosi presso l'ufficio l'8 giugno 2006 sollecitava per ben due volte il Sindaco del Comune di Ardea: "Facendo riferimento alla precedente comunicazione, vista l'improcrastinabile necessità di definire i termini di gestione del servizio igiene urbana in scadenza al 30/06/2006, si sollecita un immediato riscontro alla presente ed alla precedente nota. Sembra comunque assurdo che, fino ad oggi, non siano stati prodotti atti o comunicazioni nel merito, vista la nota scadenza di un pubblico servizio che in nessun caso, potrà essere interrotto".

Che: in data 30/06/2006 con Determina n° 74 il dirigente Arch. Marco Gunnella procedeva alla proroga del contratto con la società GESAM S.r.l. "non avendo ricevuto risposta alcuna, il sottoscritto sollecitava la ditta e l'Amministrazione affinché venissero trasmessi comunicazioni di disponibilità alla prosecuzione del servizio nonché atti di indirizzo", "a seguito delle richieste di cui sopra la soc GECAM S.rl. confermava la propria disponibilità alla prosecuzione del servizio... alla quale non sono seguite comunicazioni di diniego e non sono stati prodotti atti da parte del comune al fine di terminare il rapporto in essere e bandire una nuova gara".».

A distanza di un anno i nodi sono venuti al pettine e si scopre che, in relazione all'appalto di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il Comune di Ardea nel novembre 2006 ha ricevuto un decreto ingiuntivo trasformatosi a maggio 2007 in atto di precetto in seguito al quale, l'amministrazione comunale dovrà pagare ben 9.564.052,59 Euro. Peccato che tale informazione non sia mai trapelata dall'allora ed attuale sindaco Eufemi!!!

Lasciamo a questo punto la parola ad un comunicato di Rifondazione Comunista scritto da chi più di tutti ha seguito da vicino la vicenda: l'ex consigliere Roviglioni.



In campagna elettorale abbiamo più volte sostenuto l'incapacità di fare buon governo da parte di Carlo Eufemi e del centro destra; i nostri accorati richiami sono caduti nel vuoto, una parte del centro sinistra ha fatto orecchio da mercante, anzi si è schierato apertamente con Eufemi.

Oggi, dopo 7 mesi veniamo a conoscenza che dal 29 novembre 2006 nel Comune di Ardea è arrivato un Decreto Ingiuntivo per 9.564.052,59 Euro e che dal 22 maggio 2007 tale decreto si è trasformato in atto di precetto.

L'istanza è stata notificata nelle mani di Carlo Eufemi il quale si è guardato bene di comunicarlo al Consiglio Comunale ed alla cittadinanza: nelle riunioni della Commissione Finanze non è mai stata fatta menzione della pesante richiesta e di eventuali opposizioni o iniziative prese per contrastare e risolvere il contenzioso.

La ditta S.p.e. srl oggi (Gesam srl) rivendica fatture non pagate per gli anni 2000, 2001, 2002 ecc. ecc.

Allora ci domandiamo come sia stato possibile già dal luglio 2006 prolungare l'appalto di Nettezza Urbana alle stesse condizioni; l'allora dirigente per due volte chiese indicazioni al Sindaco, il quale si guardò bene dal rispondere lasciando al responsabile l'unica possibilità di proroga visto che nessuno si era preoccupato di indire una nuova gara.

Ancora una volta ci troviamo di fronte alla più totale incapacità amministrativa che potrebbe portare ad un nuovo dissesto finanziario con le conseguenze già tristemente conosciute, visto che Ardea nel 1993 ne è stata già colpita.

Eufemi, mercoledì 27 si insedia e dovrà comunicare il suo programma amministrativo, avrà il coraggio di annunciare alla cittadinanza che più della metà del "tesoretto" sta per andare in altri lidi con buona pace di chi sperava che fosse impiegato per la realizzazione di opere pubbliche?


Valtere Roviglioni - SE/PRC Circolo di Ardea

CONSIGLIO COMUNALE

La prima riunione del Consiglio Comunale per il giorno 27/06/2007 alle ore 18,30 in prima convocazione presso la "Pineta dei Liberti" – Lungomare Della Pineta 140, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

Ordine del giorno:
  1. Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascuno di essi. Convalida (Artt. 40 e 41 D. Lgs 267/2000);
  2. Giuramento del Sindaco (art. 50 D. Lgs 267/2000);
  3. Comunicazioni del Sindaco sulla nomina degli Assessori e del Vice Sindaco e presentazione delle linee programmatiche di mandato (art. 46, comma 2 e 3 D.Lgs. 267/2000);
  4. Elezione della Commissione elettorale Comunale (Art. 41 D. Lgs. 267/2000);
  5. Elezione del Presidente del Consiglio;
  6. Indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti comunali presso Enti, Aziende ed Istituzioni.

TURBOGAS PONTINIA: LE CHIACCHIERE NON DANNO FARINA

COMUNICATO STAMPA


Il 24 ottobre 2004 l'amministrazione di centro-destra (sindaco Mochi), con deliberazione n°149, approva la realizzazione della Centrale a biomasse "Green Power" a Pontinia, nell'area industriale di Mazzocchio).
Il 24 maggio 2005 la Provincia di Latina, con determinazione n°3492, autorizza il progetto.
Nel luglio del 2005 i partiti del centro-sinistra (DS, Margherita, SDI e Verdi), che a quel tempo stavano all'opposizione, inoltravano un comunicato ed una richiesta all'amministrazione comunale di Pontinia nei quali chiedevano, tra l'altro: "Anche per il progetto Green Power è massima l'attenzione del centro sinistra che per ora aspetta che l'amministrazione comunale mantenga la promessa di rivedere il progetto e di sospenderlo per la mancata attuazione di alcuni passaggi procedurali. Comunque il centro sinistra chiede che venga effettuata una pubblica istruttoria per l'esame, la verifica e le controdeduzioni sulle attività di gestione del territorio, di eventuali progettazioni e scelte (se e quando verranno effettuate da questa amministrazione), ma soprattutto dell'attuale iter dei numerosi progetti di trattamento dei rifiuti e di produzione dell'energia. Il centro sinistra è fortemente contrario a far diventare Pontinia la città dei rifiuti come farebbero temere i progetti approvati e/o incoraggiati da questa amministrazione di destra".
Paolo Cima, Presidente della Rete dei Cittadini di Pontinia, dichiara oggi alla stampa:
"Noi cittadini non chiediamo ai nostri amministratori solo di essere coerenti. Quando stavano all'opposizione si sono più volte dichiarati contrari all'inceneritore Green Power reputando quel progetto, giustamente, pericoloso per la salute dei cittadini. Ora è un anno che comandano loro ed ancora non hanno revocato le autorizzazioni che il Comune di Pontinia nel 2005 ha concesso alla Gavazzi Green Power (che ora è in attesa solo del permesso a costruire!). Non solo: non hanno mai speso una parola contro quel progetto di centrale. Eppure appena nel 2005 parlavano di "mancata attuazione di alcuni passaggi procedurali".
Se alcuni passaggi procedurali non sono stati attuati perchè dunque adesso non revocano la delibera con cui Mochi ha autorizzato la Green Power a costruire il termo-inceneritore?
Perchè non prendono posizione rispetto alla Provincia che, con determinazione n°3492, ha autorizzato il progetto?
Forse dobbiamo pensare che ora che comandano sono diventati favorevoli?
Come si spiega questo cambiamento?
Perchè non effuattuano quella "pubblica istruttoria per l'esame, la verifica e le controdeduzioni.. dell'attuale iter dei numerosi progetti di trattamento dei rifiuti e di produzione dell'energia" che giustamente chiedevano nel 2005?
Quando l'Assessore all'Ambiente Valterino Battisti dice (Latina Oggi di domenica 24 giugno 2007) che "il Comune di Pontinia in materia di rifiuti è pronto a prendere delle decisioni impopolari" si riferisce forse al termo-inceneritore?
Perchè se così fosse sarebbe bene che lo spiegasse apertamente ai cittadini.
A proposito della Green Power i nostri amministratori si sono esclusivamente limitati a chiedere alla Regione di esprimere una Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto in questione. E' chiaro che questo non basta. E' troppo poco. Occorre che facciano di più perché questa volta è in gioco la salute dei cittadini. E la salute non può essere oggetto di trattative o accordi politici.

LA RETE DEI CITTADINI DI PONTINIA