19 ottobre 2010

SEDE DELLA TYRRHENUM DEVASTATA DALLE FIAMME


La scorsa notte la sede dell'Associazione Culturale Tyrrhenum è stata devastata dalle fiamme. Sviluppatesi poco prima delle 23.00, presso i locali siti in via Copernico 5 a Pomezia, sono state prontamente domate dai Vigili del Fuoco di Pomezia, chiamati dai Carabinieri, intervenuti già dopo pochi minuti e che avevano trovato la porta d'ingresso aperta. Nonostante ciò, sono andati distrutti tutti i costumi del Gruppo Storico Lavinium presenti (si sono salvati solo quelli utilizzati nella recentissima trasferta al Columbus Day di San Francisco), le carrozzine da escursione per i disabili, centinaia di libri e depliant, quadri, fotografie e suppellettili varie. Il locale è stato dichiarato inagibile, ma i dirigenti dell'ass. Tyrrhenum ci tengono a precisare che non si fermeranno, tutte le attività andranno avanti nei tempi e nei modi previsti e verranno prese presto delle iniziative per recuperare le risorse andate perdute.

17 ottobre 2010

PSI ARDEA, NUOVO ORGANIGRAMMA


Il giorno14 ottobre dell’anno 2010 alle ore 21,00 nella sede della sezione del PSI cittadina si sono riuniti in assemblea i compagni della sezione di Ardea presieduta dal Segretario della Federazione dei Castelli Augusto Di Marco, funge da segretario Franco Lo Reto. Dopo una ampia discussione sulla politica nazionale e sullo stato del partito sia centrale che locale, all’unanimità si è deciso di confermare i seguenti incarichi:

Beniamino Francese – Segretario politico;

Massimo Stoppo – Vice segretario;

Franco Lo Reto – Portavoce

Il Consiglio direttivo è composto dai seguenti compagni:

Augusto Di Marco; Michelino Crea; Vittorio Di Castro; Marcello Roselli; Romano De Gasperi; Marcello Spaccapaniccia; Massimo Montanari.

Il Segretario

Beniamino Francese



Ardea 15 ottobre 2010

15 ottobre 2010

BAMBINI DISABILI, L'AMMINISTRAZIONE LI TRASCURA


Bambini poco abili, trascurati. Questo è quanto accade a due fratellini diversamente abili, che frequentano ogni mattina, uno la prima media alla scuola Virgilio in zona Sant'Antonio, l'altro l'asilo di via Ticino alla Nuova California. I due scolari, abitano nella zona più disastrata e tristemente nota delle Salsare. I due bambini vengono, giornalmente prelevati davanti casa da un pulmino di color giallo uno dei tanti della ditta che ha vinto il lauto appalto per il trasporto scolastico. Il pulmino preleva ad orario convenzionato i due scolari davanti casa, portando il più grandicello in tutta sicurezza alla scuola Virgilio e successivamente il secondo in modo non conforme alle norme di sicurezza stradale, all'asilo di via Tanaro, un percorso non indifferente, tanto che il bambino più piccolo arriva sempre in ritardo rischiando come questa mattina che è giunto a scuola alle ore 09.30, che l'assistente di sostegno trascorsa un'ora di attesa rientra a casa perdendo anche la giornata. La storia sarebbe di poca o per nulla importante se non si trattasse di bambini costretti il più grande a muoversi con una sedia a rotelle, e l'altro con un passeggino ortopedico, ed è ancor più raccapricciante in quanto, il pulmino è abilitato a trasportare un solo disabile in quanto ha un solo ancoraggio per bloccare durante il trasporto la carrozzina ortopedica, il passeggino invece non ha agganci ed è bloccato soltanto dal freno proprio. Cosa questa che in caso di frenata considerando anche la velocità di guida porterebbe il passeggino con il bambino urtare con conseguenze certamente non piacevoli. C’è inoltre il problema psicologico che si impone alle famiglie, come spiega la madre dei due scolari che se reclama rischia che si inneschi un’ispezione da parte dei carabinieri, che potrebbe portare a conseguenze gravi che andrebbero a mettere in difficoltà il servizio trasporto scolari disabili e non, oltre ai posti di lavoro degli autisti e assistenti di sostegno sui pulmini. La giovane madre fiduciosa in una risoluzione, si appella al sindaco Eufemi e dice: “Mi rivolgo a lei sindaco, conoscendo la sensibilità, come sindaco e come preside, affinchè venga posto rimedio a questo disservizio, magari con più controlli nel settore”. Certo il fatto andrebbe visto anche sotto la forma penale della minaccia morale e della velocità di guida degli scuola bus, ma questo interessa più il Luogotenente Antonio Landi sensibile ai problemi dei giovani come dimostrano le sue operazioni antidroga, che il sindaco Eufemi.

Luigi Centore

COMUNICATO STAMPA PD




I falsi paladini della legalità!
Abbiamo appreso che è imminente una manifestazione di protesta di cittadini di Ardea guidati da alcuni noti esponenti di quartieri per chiedere maggiore legalità e sicurezza.

Ottima idea, ad Ardea la legalità è scomparsa da oltre un quindicennio a guida del Centrodestra ed è giusto domandarne una "cura da cavallo".

Peccato che a farne la richiesta siano personaggi che sull'argomento non possono che tacere! Infatti, sono gli stessi che non solo hanno contribuito a far eleggere Eufemi che della legalità aveva fatto, a chiacchiere, il perno della sua proposta elettorale, ma sono da troppo tempo al fianco di assessori e consiglieri comunali da sempre eletti e finiti anche nelle maglie della magistratura.

Dunque, è bene che i cittadini sappiano, siano consapevoli che i Sig.ri che ora sbandierano il vessillo della legalità non sono più credibili, sono dei mentitori; squallidi personaggi dai quali prendere le distanze, poiché taluni hanno fatto dell'illegalità un mestiere, uno stile di vita, per arraffare favori e prebende; per brigare quotidianamente con la peggiore teppa della rappresentatività politica per poi portarla in consiglio comunale e agli incarichi assessorili.

Se non bastasse, per comprendere quale sia il rapporto che ha con la legalità il pomposo Popolo della Libertà, è sufficiente rammentare che il suo coordinatore nazionale Verdini è ormai plurindagato, ma rimane al suo posto; che di recente il Parlamento ha negato l'autorizzazione all'uso di intercettazioni per il sottosegretario Cosentino, indagato per Camorra, mentre di Berlusconi è meglio non parlarne.

E' ora di farla finita con questi personaggi e pensare a voltare pagina definitivamente.

Il Partito Democratico di Ardea mette in guardia i cittadini dai falsi moralizzatori e lancia un'offensiva autunnale di forte opposizione al governo Eufemi e una campagna non solo per la legalità, ma per i servizi promessi e mai realizzati e per una verifica di come vengono spesi i soldi dei cittadini. Ardea, lì 15 ottobre 2010

Ufficio Stampa PD Ardea

Le considerazioni fatte dal PD di Ardea, a nostro parere appaiono del tutto prive di significato e propagandistiche. E' un attacco duro a chi finalmente professa la legalità e agisce sul territorio affinchè il problema sicurezza venga affrontato con decisione da chi è preposto a farlo. Evidentemente al PD di Ardea non interessa la risoluzione del problema ma chi la trova. Non è così che si fa il bene della nostra città. Noi di Futuro e Libertà di Ardea riteniamo che far eleggere un candidato alle elezioni amministrative, non renda questo immune da critiche dagli stessi suoi elettori e pertanto esprimiamo solidarietà al Comitato Nuova California che da tempo stà lottando affinchè ad Ardea si riaffermino quei principi che sono alla base del vivere civile. Forse il PD rutulo pensa di essere già in campagna elettorale e non si rende conto che con il loro atteggiamento a dir poco discutibile, non fa altro che far desistere ogni cittadino dal prodigarsi per il bene della comunità, solo perchè conosce qualche politico Ardiese. Fermo restando, però, che sulla mancanza dei servizi necessari ai cittadini e sull'immobilismo della nostra Amministrazione Comunale, noi di FLI siamo del tutto concordi con quanto affermato nell'articolo.
GENERAZIONE ITALIA/FUTURO E LIBERTA' - ARDEA

Precisazioni del PD in merito al Comunicato relativo ai paladini della legalità!

Il nostro precedente Comunicato (relativo alle incongruenze degli elettori di centrodestra che ora intendono fare il "controcanto" a Eufemi) sembra abbia causato malumori su persone che si sono sentite accusate direttamente.
Non era questa la nostra intenzione, poiché in tal caso avremmo scritto nomi e cognomi.
Ci dispiace che taluno si sia sentito additato personalmente, in realtà abbiamo inteso fortemente criticare tutti quelli che con il loro appoggio ripetuto a consiglieri, assessori e sindaci hanno contribuito a gettare Ardea in una situazione di grande sconforto e che dura da oltre un quindicennio.
Se tuttavia taluno (meglio se più di uno) si sentisse seriamente deciso a cambiare opinione e orientamento sui rappresentanti di questa amministrazione, riceverà certamente il benvenuto per partecipare alle battaglie che caratterizzeranno l'autunno e i mesi avvenire sia del PD di Ardea che dell'intera coalizione di centrosinistra.
Ardea, lì 15 ottobre 2010

Ufficio Stampa PD Ardea

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMMENTO DEL SIG. PIERO ANGELI

la cosa che più mi rammarica è che un giornale on line che si pone "come spazio di confronto e miglioramento per il comune di ardea" non censura un articolo così diffamatorio nei confronti di persone che lavorano onestamente e che dedicano il loro tempo a difesa del proprio quartiere in modo gratuito, prima di postare un articolo ci dovrebbe essere un filtro preventivo atto a salvaguardare il giornale stesso da eventuali querele per diffamazione, siete voi stessi che citate che "I vostri commenti sono molto graditi a patto che non arrechino offesa" invece stavolta avete permesso che cittadini onesti venissero offesi e riempiti di ingiurie e calunnie, riguardo l'articolo come Comitato di Quartiere di Nuova California non risponderemo qui, ma nelle sedi opportune perchè anche se non ci sono scritti nomi e cognomi come riferisce l'ufficio stampa del PD, la legge parla molto chiaro, e anche le ultime sentenze in materia di diffamazione e calunnie, per una querela basta che si evinca a chi erano rivolte le ingiurie, e qui mi sembra molto chiaro a chi fossero rivolte. Il Comitato di Quartiere cercherà di tutelarsi in ogni sede affinchè non succedano più cose di questo genere, distinti saluti Piero D'Angeli

Dal comitato di quartiere alle vie legali

Da qualche tempo riceviamo minacce di denunce e querele per quello che il sito ardea-online.org rende noto alla cittadinanza.

La cosa ci conforta, infatti è il segno tangibile che anche attraverso il web si possono animare discussioni e confronti. Questa volta è il sig. Piero Angeli che erroneamente ci confonde con un giornale. Ardea-online è un blog cittadino assolutamente sostenuto dal volontariato. E' un sito di parte, come sempre dichiarato, ma nel limite del confronto civile non censura posizioni politiche, comunicati e prese di posizione di partiti politici o associazioni, ancor meno singoli cittadini. Ci riserviamo a nostro giudizio di dare più o meno risalto ad interventi utili alla discussione ed alla risoluzione dei problemi.

Il comunicato del PD di Ardea e seguente precisazione, a cui si riferisce il sig Piero Angeli e stato reso pubblico integralmente senza commenti.

Se il Sig. Piero Angeli pensa di proseguire nelle minacciate vie legali, faccia pure, non saranno le denunce o le querele che ci faranno cambiare impostazione.


Il Webmaster



RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Egregio direttore,
sono una cittadina di Tor San Lorenzo, piu precisamente del quartiere Nuova California, la mia voglia di scrivere nasce dopo aver letto l'articolo "I falsi paladini della legoalità" pubblicato sul vostro sito. All'interno dell'articolo ci sono frasi in cui si accusano i menbri del Comitato di Quartiere della nuova california,di vivere nell'illegalità e di essere dei millantatori: perchè?
Inoltre, se me lo permettete, vorrei rispondere alle affermazioni del PD di Ardea, non in quanto iscritta del comitato, ma come cittadina di Tor san lorenzo e soprattutto elettrice del PD: questo articolo mi ha molto deluso per le accuse gratuite che vengono fatte a gente appartenente ad un'associazione da parte soprattutto di un partito che dovrebbe interessarsi lui per primo dei problemi affrontati da questa "gente che vivrebbe nell'illegalità". Non voglio fare l'avvocato di parte del comitato, perchè non sono avvocato e soprattutto ritengo che chi si senta parte lesa saprà come difendersi,se lo riterrà opportuno, ma sono profondamente delusa da questo tipo di "opposizione" che il partito sta facendo. In questi anni di malgoverno dell'amministrazione Eufemi, non ho visto personalmente nessuno, e ribadisco nessuno, del partito che io ho votato, fare una vera opposizione, scendere in piazza per dire: "sindaco, questa gente di Tor san Lorenzo, effettivamente non è cittadino di serie B, ha diritto ai servizi,alle strade,alle scuole, alla sicurezza e incolumità. Dov'era il mio partito quando il candidato sindaco del centro sinistra, il sig.Magliacca, all'indomani della sua sconfitta elettorale,passava alla maggioranza come se nulla fosse? dove sono state le vostre parole di scuse e giustificazioni di fronte a chi come me vi ha dato il voto? Quando io grido a gran voce che esigo,perchè ne ho diritto, i servizi primari che un cittadino deve avere, il PD dov'è? e per i diciotto mesi che ci preparano alle prossime elezioni comunali, come intendete procedere? cominciate ad accusare chi vi sta intorno e basta? Provate a darmi un motivo per ridare il voto al PD perchè ad ora non ne trovo. Provate a stare veramente vicino la gente che chiede ciò che gli spetta di diritto, alle mamme come me che non sanno dove lasciare i propri figli perchè non ci sono asili nido comunali e non possono permettersi quelli privati, ai ragazzi che non hanno luoghi di aggregazione e per divertimento, come unica valvola di sfogo, hanno il vandalismo, a chi la sera vorrebbe passeggiare con la sua famiglia per mano senza aver paura di essere falciati da macchine che sfrecciano a velocità enormi e spesso senza assicurazioni o coperture simili. Cominciate a far vera politica, tutti quanti, perchè la gente è stanca di tutti voi!

Grazie
Sara Cavicchia, una cittadina delusa






14 ottobre 2010

Verso il 16 Ottobre tutti con la FIOM


Il 16 ottobre a Roma si terrà la manifestazione nazionale indetta dalla Fiom per protestare contro l'atteggiamento intransigente tenuto dai vertici Fiat e della Federmeccanica. In tutta Italia sono già cominciati dibattiti e approfondimenti tesi a mobilitare la società civile in vista della manifestazione di sabato 16 ottobre, e tutto porta a pensare che la partecipazione dovrebbe essere nutrita e molto sentita.
In tutta Italia le realtà più disparate, sindacali e non, stanno organizzando pullman per l'esodo di massa verso la Capitale. Oltre ai mezzi messi a disposizione dalla Fiom e dalla Cgil, che partiranno da tutti i principali centri urbani, vi saranno anche pullman organizzati dalla Federazione della Sinistra, dall'Italia dei Valori, da Sinistra e Libertà, dal Popolo Viola, e dai centri sociali. Anche il sindacalismo di base, Usb, sta organizzando pullman per poter partecipare attivamente alla manifestazione del 16, una manifestazione che si vuole aperta a tutti coloro che vogliono rendere palese in modo netto e concreto il proprio dissenso nei confronti del governo. Persino il movimento di Beppe Grillo ha deciso di aderire alla manifestazione sposando la posizione della Fiom e andando ad arricchire il già variopinto universo di partiti e associazioni che si troveranno a Roma in piazza il 16 ottobre. Libertà e Giustizia, l'Anpi e i circoli Arci hanno aderito a loro volta a una manifestazione che si preannuncia a questo punto come un ottima cartina di tornasole per misurare l'unità e la quantità della protesta. Visto il fitto confronto che sta accompagnando queste settimane preparatorie alla manifestazione di Roma, sarà molto interessante come tali dibattiti intenderanno svilupparsi dopo il 16 ottobre, e in parte questo dipenderà inevitabilmente dal suo successo. In ogni caso le presenze a Roma arriveranno un po' da tutta Italia, da Torino a Palermo, e sarà anche un modo per vedere dal vivo un pezzo di società reale che troppo spesso rimane escluso dai riflettori dei media di casa nostra.

10 ottobre 2010

UN CANTIERE SOSPETTO



Da pochi giorni e' spuntato un cantiere edile in via Firenze, si nota lo scavo e la predisposizione dei perimetri delle fondamenta in cemento. L'area è per metà perimetrata ed il cantiere è lasciato incostudito, peraltro non è esposta come previsto da regolamento alcuna indicazione con le autorizzazioni comunali. Da una prima richiesta di chiarimenti, sembra che in quell'area sia stata rilasciata una licenza di permesso a costruire per 8 villette ad un noto costruttore locale, legato ai soliti noti amministratori di Ardea che per un verso proclamano la “ liberazione “ del mare attraverso le demolizioni. Contemporaneamente permettono la cementificazione selvaggia senza programmazione delle fasce immediatamente adiacenti all'accesso alla spiaggia. Chi demagogicamente propone che il patrimonio naturalistico ed archeologico di Ardea sia inserito dall'agenzia Unesco come patrimonio dell'umanità, permette il proliferare di nuovi insediamenti civili a ridosso della costa. L'indifferenza degli amministratori è quanto meno sospetta. Il Capo gruppo del PDL Massimiliano Giordani molto attento alle dispute interne e abile manipolatore dei rapporti di forza nel partito dell'amore non ha nulla da dire ? Ne abbiamo sentito proferir parola dal suo prode segugio, Fabrizio Aquarelli presidente della Commissione Urbanistica al quale spetterebbe il ruolo di discutere ed indirizzare l'assetto del territorio. Niente ! Silenzio totale, incapacità di relazionarsi con i cittadini e forse ancora più grave è il nostro sospetto, in quanto tutti tacciono perchè l'area in questione potrebbe essere di proprietà Comunale o quanto meno lasciata colpevolmente libera a favore dei soliti noti.

Chiederemo a tutte le sedi istituzionali di verificare la provenienza del terreno in questione, ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica, all'Assessore Regionale competente ed al Presidente della Commissione Urbanistica della Regione Lazio, On Buonasorte Roberto esponente della Destra che ad Ardea sventola la bandiera della legalità ad ogni piè sospinto.

In ultimo, auspichiamo che il nostro richiamo stimoli l'opposizione consiliare a battere un colpo e che in uno scatto di dignità il Presidente della Commissione Trasparenza, il Consigliere Franco Marcucci convochi la Commissione di competenza per far luce su questa vicenda molto, molto sospetta.


Valtere Roviglioni Alberto Delli Colli IDV Ardea


07 ottobre 2010

RELITTI DELLE DEMOLIZIONI IN DISCARICHE ABUSIVE


IL 23 di settembre abbiamo segnalato il degrado che permane sul litorale dopo le demolizioni eseguite dal Comune sul demanio marittimo. Il nostro intervento ha prodotto una immediata ordinanza per la rimozione immediata dei detriti lasciati a marcire sulla spiaggia.
Con nostra meraviglia e sconcerto abbiamo constatato che oggi 7 ottobre ( foto scattata alle ore 10,30 ) quei materiali di risulta delle demolizioni sono solo stati spostati in altro sito attiguo agli interventi demolitori.
In perfetta linea con il governo nazionale , vedi rifiuti di Napoli, Eufemi nasconde l'immondizia sotto il tappeto e ci prende pure per scemi.
Per eventuali prossime demolizioni, consigliamo il Sindaco di invitare giornalisti e televisioni ed indossare la fascia istituzionale per seguire i camion pagati dal Comune fino alle discariche autorizzate.
I cittadini sono stufi di essere presi in giro, di pagare le tasse per poi assistere alle messe in scena di un ripristino della legalità solo annunciata e mai praticata.

Ogni giorno Eufemi annuncia il ripristino delle regole e del decoro urbano, “ editti “ puntualmente smentiti dall'agire di una Amministrazione che procede tra ricatti incrociati di fazioni in guerra tra loro per spartirsi appalti e prebende.

E' di oggi la notizia che il Sindaco sta rimuovendo i cartelloni pubblicitari abusivi, speriamo che i materiali di risulta non finiscano in discariche abusive sul litorale.

Valtere Roviglioni Alberto Delli Colli IDV Ardea


NEL PARTITO DELL'AMORE , VOLANO GLI STRACCI E SI REGALANO CRISANTEMI


Cimitero pubblico, Di Fiori spara a zero

Il punto politico del consigliere di centrodestra
da Il Faro on line - Il più votato dei consigliere dell’amministrazione Eufemi, Luca Di Fiori (nella foto), referente dell’assessore all’ambiente Nicola Petricca, dopo qualche settimana di silenzio, nel piazzale antistante l’ufficio tecnico racconta la sua verità sui motivi per cui il cimitero di via Nazzareno Strampelli, è ancora nello stato di incuria. Incuria segnalata tra l’altro da tanti cittadini e soprattutto dalla sorella del consigliere Fabrizio Acquarelli del gruppo di Massimiliano Giordani.
Di Fiori spiega a difesa dell’assessore che lo stesso ha più volte chiesto di inserire in bilancio almeno altri 200.000,00 euro per poter sistemare il cimitero. “L’obiettivo – spiega - è riqualificare l’esterno con i chioschi di rivendita dei fiori, risistemare i marciapiedi, le aiole ed asfaltare i viali e quant’altro occorre a rendere il cimitero di via Strampelli, degno di questo nome”.
Secondo Di Fiori, sarebbe stato lo stesso Massimiliano Giordani capogruppo della Pdl, a non dare sostegno all’elargizione dei 200.000 euro che sarebbero stati “indispensabili per il riassetto urbano del cimitero”. “I lavori di impermeabilizzazione al cimitero sono ultimati e i ponteggi sono in fase di smontaggio per cui non sono completi attorno ai plessi che ospitano i fornetti. Purtroppo la costruzione di altri plessi per ospitare i nuovi loculi sono posti sotto sequestro giudiziaria e quindi intoccabili con l’intera area di cantiere, nella quale purtroppo nasce l’erba”.
Di Fiori, per quanto riguarda i lavori ancora fermi nel parco di Rielasingen-Worgbligen, non fa cenno. E come un fiume in piena e con espressione amareggiata continua: “Questi attacchi all’assessorato all’ambiente ed alla persona dell’assessore Petricca sono fazios. Il tutto è per togliergli la delega di vice sindaco”. Di Fiori prosegue con una precisazione: “Se Renzo Morini veniva in comune due giorni a settimana, Bille non si vede mai. Del resto la corrente del capogruppo Giordani ha designato tre assessori, la nostra che ha vinto come loro le elezioni comunali e successivamente quelle regionali ne ha uno. Io sarò attento ad ogni azione politica, ringrazio il lavoro svolto fino ad oggi dall’assessore Nicola Petricca e da tutto il suo staff sia come assessore che come vice sindaco.
Luigi Centore

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Abbiamo ricevuto una nota dal Consigliere Comunale Luca di Fiori, il quale afferma di non aver mai rilasciato le dichiarazioni riportate nel suddetto articolo
Il webmaster

IN SEGUITO ALLA SMENTITA DEL CONSIGLIERE COMUNALE LUCA DI FIORI CI E' PERVENUTA UNA ULTERIORE PRECISAZIONE DI LUIGI CENTORE

Confermo pienamente quanto raccontatomi nel piazzale dell'ufficio tecnico. Non vorrei dover far pubblicare l'intero dialogo, se ci tiene posso riportare l'intero dialogo davanti a qualsiasi persona sindaco e il capogruppo Massimiliano Giordani. Mi auguro che non sia ancora lui a mandare a casa un'altra maggioranza. Se si ritiene leso può agire come meglio crede in caserma hanno come di lui le mie generalità. Nulla di personale ma io non sono abituato a dire bugie, magari a riportare un fatto soltanto per fare chiarezza sulla triste vicenda del cimitero, quella di far rimarcare come spiegatomi dal Di Fiori, che le responsabilità se ci sono non sono soltanto del suo referente assessore Nicola Petricca, come mi ha spiegato. Con questo mi auguro finisca questa storia, altrimenti faccia come meglio crede. Capisco il suo stato per questo non riporto i motivi per cui l'articolo apparso lo ha innervosito.
Luigi Centore