23 ottobre 2010

CDQ NUOVA FLORIDA: CARO AMICO TI SCRIVO COSI....


Cara Concittadina, Caro Concittadino,


Ti scrive un AMICO, il Comitato di Quartiere Nuova Florida, che forse – pur risiedendo nel nostro quartiere - non conosci ancora bene.


La maggior parte di noi è gravata dagli stessi problemi e si confronta giorno per giorno con le medesime difficoltà. Viviamo in un territorio dove ancora mancano fogne, gas metano, acqua potabile, strade asfaltate, illuminazione pubblica, scuola materna, scuola superiore, pronto soccorso, ed altri importanti servizi primari. Un quartiere sprovvisto di spazi aggregativi per noi adulti, per gli anziani, anche solo per scambiare due chiacchiere, per i nostri figli e nipoti, con la totale assenza di strutture pubbliche ove questi ultimi possano praticare sport.


Scopo del Comitato di Quartiere è cercare in ogni modo la risoluzione di queste problematiche. Di far emergere le varie anomalie. Di promuoverne la soluzione presso i vari uffici dell’Amministrazione Comunale, scrivendo, tartassando, incitando. E questo sempre con impegno propositivo e non distruttivo. Se poi non si ottiene né una risposta scritta né la sistemazione di quanto evidenziato cerchiamo di “alzare il tiro” con la speranza di smuoverli dall’indifferenza e di ottenere qualcosa.


Ma per ottenere qualcosa per il bene civile, occorre la PARTECIPAZIONE ed il SUPPORTO di TUTTI i cittadini, testimoniato con la PRESENZA alle nostre Assemblee ed alle nostre riunioni. I politici considerano solo i GRANDI NUMERI. Solo i grandi numeri vengono ascoltati e rispettati. Possono lanciare messaggi più forti agli interlocutori. Vale sempre il vecchio detto:


L’UNIONE FA LA FORZA e LA VOCE DI PARECCHI STRILLA!


Sei un cittadino/contribuente/utente; se non dai forza al tuo AMICO non hai voce, non puoi incidere sulle scelte di chi hai votato. Di coloro che ora ci amministrano e che, giornalmente e regolarmente, ti deludono per tutti gli atti ed omissioni che non portano ad alcun miglioramento concreto nella tua vita quotidiana.


Il CdQ, pur disponendo di pochissime risorse (la sola quota associativa annuale, che è di €.10,00 euro) e operando in un contesto veramente difficile, agisce alla luce del sole. Infatti, tutte le iniziative di una qualche valenza sono rese pubbliche con affissione nelle bacheche sparse sul territorio e tramite il sito Internet www.cdqnuovaflorida.org


In tutti questi anni, dalla nascita del Comitato, abbiamo raccolto numerose testimonianze di stima e di apprezzamento da parte di molti concittadini per il nostro lavoro. Tante le telefonate ricevute per i problemi più diversi, per un consiglio, per una notizia qualsiasi. Siamo sempre stati (e lo siamo ancora) a disposizione di tutti.


Oggi però siamo noi che chiamiamo, che Ti chiediamo una risposta tangibile. Che Ti invitiamo e sollecitiamo la Tua presenza all’INCONTRO/DIBATTITO con i cittadini, sabato


13 NOVEMBRE 2010 alle h. 16,00

al Ristorante “Al Centro” – Via Campo Selva 7


ove potrai intervenire con domande a cui ancora non è stata data risposta.

In tale occasione potrai – se lo vorrai - iscriverti al CdQ.


Il Comitato di Quartiere Nuova Florida

Il Direttivo

Ardea 20 ottobre 2010

22 ottobre 2010

CHE VERGOGNA!!!





Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.
ECCO COME E' ANDATA A FINIRE :
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498).

L' estratto del discorso presentato alla Camera :

Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l'idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant'anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C'è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all'ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l'INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell'arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati.
Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell'Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l'anno.
Per maggiori informazioni ecco il link al sito di Borghesi con il discorso:

http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=314&Itemid=35

Non ne hanno datto notizia ne radio, ne giornali, ne Tv OVVIAMENTE.

21 ottobre 2010

NON VOGLIO RICEVERE IL libretto sull'operato del governo


Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio
Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di
governo", mi preme comunicarVi che desidero assolutamente NON
riceverlo,essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela della
privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella fattispecie
articolo 13 comma e), e che la spesa relativa che si risparmierà venga messa
a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del Ministero
della Sanità .
Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti.

da incollare sulla pagina

http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp <http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp>

e inviare

20 ottobre 2010

TURBOGAS.. teniamo alta l'attenzione !




Nel marasma di vicende che riguardano Ardea, sembra accantonato il tema della salute. Poca informazione e niente iniziative, avevano già accompagnato la lotta contro la centrale turbogas di Aprilia, che sta sorgendo al confine col territorio ardiese e quindi coinvolge anche i cittadini di Ardea e l'impatto ambientale della zona.
Negli anni della prima mobilitazione, promossa dalla rete cittadina, a sfilare con noi c'era anche il sindaco Eufemi, che si dichiarava contrario alla messa in opera dell'eco-mostro.
Ma mentre per molti la storia è passata nel dimenticatoio, o peggio nella rassegnazione, la rete cittadina, continua a lavorare, monitorare ed informare.
Domenica 19, si è tenuta una assemblea cittadina per informare gli "interessati" e fare il punto della situazione, ospiti il sindaco D'Alessio con l'assessore all'ambiente del comune di Aprlia.
Il presidente della rete cittadina NO TURBOGAS di Aprlia, informa l'assemblea che è stato inoltrato ricorso presso la comunità europea denunciando la scaduta validità delle valutazioni dell'impatto ambientale e pareri tecnici, (dopo 5 anni sono soggetti a revisione), in quanto il ministero di competenza nega la scadenza della validità, ma nel caso in cui la rete avesse ragione, l' indicazione sarà attenersi o ignorare l'invito a ricominciare l'iter, con le conseguenze del caso.
Inoltre le novità inaspettate stanno nel rifiuto di due proprietari dei terreni che dovrebbero essere attraversati da condotte fine alla centrale, il rifiuto dei due cittadini a concedere il passaggio, potrebbe arrestare o meglio ritardare, la messa in funzione della centrale.
Il sindaco di Aprlia ha reso noto il lavoro che l'amministrazione sta facendo, di cui è competente, ovviamente, come per esempio aver incaricato una agenzia ingegneristica sul controllo della esecuzione, dei permessi e della eventuale funzionalità normativa dell'impianto.
Ci chiediamo quale tipo di intervento, partecipazione abbiamo messo noi, in atto come città, che evidentemente è chiamata in causa, vorremmo sollecitare il sindaco Eufemi ad aprire un tavolo di lavoro e politico-amministativo al fianco dell'amministrazione apriliana, promuovendo per esempio iniziative di informazione pubblica come si sta preparando a fare il comune di Anzio per esempio.
Crediamo, come al solito che le voci unitarie di più sindaci dei comuni coinvolti, possa avere un peso e una valenza molto più forte, recarsi presso i tavoli di confronto regionali, o provinciali.
Il nostro partito, in tutte le sue sezioni, è a fianco alla lotta contro la centrale turbogas, perchè crediamo nella possibilità di una energia pulita e nell'impegno politico del rifiuto di impianti sicuramente nocivi per la salute dei cittadini.
Ardea si troverebbe proprio al centro di una sorta di mondo parallelo...tra inceneritore di Albano, gasdotto via mare e centrale turbogas, la salute minata e le proprietà svalutate, buon inizio era moderna!!

PRC circolo Ardea

19 ottobre 2010

SEDE DELLA TYRRHENUM DEVASTATA DALLE FIAMME


La scorsa notte la sede dell'Associazione Culturale Tyrrhenum è stata devastata dalle fiamme. Sviluppatesi poco prima delle 23.00, presso i locali siti in via Copernico 5 a Pomezia, sono state prontamente domate dai Vigili del Fuoco di Pomezia, chiamati dai Carabinieri, intervenuti già dopo pochi minuti e che avevano trovato la porta d'ingresso aperta. Nonostante ciò, sono andati distrutti tutti i costumi del Gruppo Storico Lavinium presenti (si sono salvati solo quelli utilizzati nella recentissima trasferta al Columbus Day di San Francisco), le carrozzine da escursione per i disabili, centinaia di libri e depliant, quadri, fotografie e suppellettili varie. Il locale è stato dichiarato inagibile, ma i dirigenti dell'ass. Tyrrhenum ci tengono a precisare che non si fermeranno, tutte le attività andranno avanti nei tempi e nei modi previsti e verranno prese presto delle iniziative per recuperare le risorse andate perdute.

17 ottobre 2010

PSI ARDEA, NUOVO ORGANIGRAMMA


Il giorno14 ottobre dell’anno 2010 alle ore 21,00 nella sede della sezione del PSI cittadina si sono riuniti in assemblea i compagni della sezione di Ardea presieduta dal Segretario della Federazione dei Castelli Augusto Di Marco, funge da segretario Franco Lo Reto. Dopo una ampia discussione sulla politica nazionale e sullo stato del partito sia centrale che locale, all’unanimità si è deciso di confermare i seguenti incarichi:

Beniamino Francese – Segretario politico;

Massimo Stoppo – Vice segretario;

Franco Lo Reto – Portavoce

Il Consiglio direttivo è composto dai seguenti compagni:

Augusto Di Marco; Michelino Crea; Vittorio Di Castro; Marcello Roselli; Romano De Gasperi; Marcello Spaccapaniccia; Massimo Montanari.

Il Segretario

Beniamino Francese



Ardea 15 ottobre 2010

15 ottobre 2010

BAMBINI DISABILI, L'AMMINISTRAZIONE LI TRASCURA


Bambini poco abili, trascurati. Questo è quanto accade a due fratellini diversamente abili, che frequentano ogni mattina, uno la prima media alla scuola Virgilio in zona Sant'Antonio, l'altro l'asilo di via Ticino alla Nuova California. I due scolari, abitano nella zona più disastrata e tristemente nota delle Salsare. I due bambini vengono, giornalmente prelevati davanti casa da un pulmino di color giallo uno dei tanti della ditta che ha vinto il lauto appalto per il trasporto scolastico. Il pulmino preleva ad orario convenzionato i due scolari davanti casa, portando il più grandicello in tutta sicurezza alla scuola Virgilio e successivamente il secondo in modo non conforme alle norme di sicurezza stradale, all'asilo di via Tanaro, un percorso non indifferente, tanto che il bambino più piccolo arriva sempre in ritardo rischiando come questa mattina che è giunto a scuola alle ore 09.30, che l'assistente di sostegno trascorsa un'ora di attesa rientra a casa perdendo anche la giornata. La storia sarebbe di poca o per nulla importante se non si trattasse di bambini costretti il più grande a muoversi con una sedia a rotelle, e l'altro con un passeggino ortopedico, ed è ancor più raccapricciante in quanto, il pulmino è abilitato a trasportare un solo disabile in quanto ha un solo ancoraggio per bloccare durante il trasporto la carrozzina ortopedica, il passeggino invece non ha agganci ed è bloccato soltanto dal freno proprio. Cosa questa che in caso di frenata considerando anche la velocità di guida porterebbe il passeggino con il bambino urtare con conseguenze certamente non piacevoli. C’è inoltre il problema psicologico che si impone alle famiglie, come spiega la madre dei due scolari che se reclama rischia che si inneschi un’ispezione da parte dei carabinieri, che potrebbe portare a conseguenze gravi che andrebbero a mettere in difficoltà il servizio trasporto scolari disabili e non, oltre ai posti di lavoro degli autisti e assistenti di sostegno sui pulmini. La giovane madre fiduciosa in una risoluzione, si appella al sindaco Eufemi e dice: “Mi rivolgo a lei sindaco, conoscendo la sensibilità, come sindaco e come preside, affinchè venga posto rimedio a questo disservizio, magari con più controlli nel settore”. Certo il fatto andrebbe visto anche sotto la forma penale della minaccia morale e della velocità di guida degli scuola bus, ma questo interessa più il Luogotenente Antonio Landi sensibile ai problemi dei giovani come dimostrano le sue operazioni antidroga, che il sindaco Eufemi.

Luigi Centore

COMUNICATO STAMPA PD




I falsi paladini della legalità!
Abbiamo appreso che è imminente una manifestazione di protesta di cittadini di Ardea guidati da alcuni noti esponenti di quartieri per chiedere maggiore legalità e sicurezza.

Ottima idea, ad Ardea la legalità è scomparsa da oltre un quindicennio a guida del Centrodestra ed è giusto domandarne una "cura da cavallo".

Peccato che a farne la richiesta siano personaggi che sull'argomento non possono che tacere! Infatti, sono gli stessi che non solo hanno contribuito a far eleggere Eufemi che della legalità aveva fatto, a chiacchiere, il perno della sua proposta elettorale, ma sono da troppo tempo al fianco di assessori e consiglieri comunali da sempre eletti e finiti anche nelle maglie della magistratura.

Dunque, è bene che i cittadini sappiano, siano consapevoli che i Sig.ri che ora sbandierano il vessillo della legalità non sono più credibili, sono dei mentitori; squallidi personaggi dai quali prendere le distanze, poiché taluni hanno fatto dell'illegalità un mestiere, uno stile di vita, per arraffare favori e prebende; per brigare quotidianamente con la peggiore teppa della rappresentatività politica per poi portarla in consiglio comunale e agli incarichi assessorili.

Se non bastasse, per comprendere quale sia il rapporto che ha con la legalità il pomposo Popolo della Libertà, è sufficiente rammentare che il suo coordinatore nazionale Verdini è ormai plurindagato, ma rimane al suo posto; che di recente il Parlamento ha negato l'autorizzazione all'uso di intercettazioni per il sottosegretario Cosentino, indagato per Camorra, mentre di Berlusconi è meglio non parlarne.

E' ora di farla finita con questi personaggi e pensare a voltare pagina definitivamente.

Il Partito Democratico di Ardea mette in guardia i cittadini dai falsi moralizzatori e lancia un'offensiva autunnale di forte opposizione al governo Eufemi e una campagna non solo per la legalità, ma per i servizi promessi e mai realizzati e per una verifica di come vengono spesi i soldi dei cittadini. Ardea, lì 15 ottobre 2010

Ufficio Stampa PD Ardea

Le considerazioni fatte dal PD di Ardea, a nostro parere appaiono del tutto prive di significato e propagandistiche. E' un attacco duro a chi finalmente professa la legalità e agisce sul territorio affinchè il problema sicurezza venga affrontato con decisione da chi è preposto a farlo. Evidentemente al PD di Ardea non interessa la risoluzione del problema ma chi la trova. Non è così che si fa il bene della nostra città. Noi di Futuro e Libertà di Ardea riteniamo che far eleggere un candidato alle elezioni amministrative, non renda questo immune da critiche dagli stessi suoi elettori e pertanto esprimiamo solidarietà al Comitato Nuova California che da tempo stà lottando affinchè ad Ardea si riaffermino quei principi che sono alla base del vivere civile. Forse il PD rutulo pensa di essere già in campagna elettorale e non si rende conto che con il loro atteggiamento a dir poco discutibile, non fa altro che far desistere ogni cittadino dal prodigarsi per il bene della comunità, solo perchè conosce qualche politico Ardiese. Fermo restando, però, che sulla mancanza dei servizi necessari ai cittadini e sull'immobilismo della nostra Amministrazione Comunale, noi di FLI siamo del tutto concordi con quanto affermato nell'articolo.
GENERAZIONE ITALIA/FUTURO E LIBERTA' - ARDEA

Precisazioni del PD in merito al Comunicato relativo ai paladini della legalità!

Il nostro precedente Comunicato (relativo alle incongruenze degli elettori di centrodestra che ora intendono fare il "controcanto" a Eufemi) sembra abbia causato malumori su persone che si sono sentite accusate direttamente.
Non era questa la nostra intenzione, poiché in tal caso avremmo scritto nomi e cognomi.
Ci dispiace che taluno si sia sentito additato personalmente, in realtà abbiamo inteso fortemente criticare tutti quelli che con il loro appoggio ripetuto a consiglieri, assessori e sindaci hanno contribuito a gettare Ardea in una situazione di grande sconforto e che dura da oltre un quindicennio.
Se tuttavia taluno (meglio se più di uno) si sentisse seriamente deciso a cambiare opinione e orientamento sui rappresentanti di questa amministrazione, riceverà certamente il benvenuto per partecipare alle battaglie che caratterizzeranno l'autunno e i mesi avvenire sia del PD di Ardea che dell'intera coalizione di centrosinistra.
Ardea, lì 15 ottobre 2010

Ufficio Stampa PD Ardea

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMMENTO DEL SIG. PIERO ANGELI

la cosa che più mi rammarica è che un giornale on line che si pone "come spazio di confronto e miglioramento per il comune di ardea" non censura un articolo così diffamatorio nei confronti di persone che lavorano onestamente e che dedicano il loro tempo a difesa del proprio quartiere in modo gratuito, prima di postare un articolo ci dovrebbe essere un filtro preventivo atto a salvaguardare il giornale stesso da eventuali querele per diffamazione, siete voi stessi che citate che "I vostri commenti sono molto graditi a patto che non arrechino offesa" invece stavolta avete permesso che cittadini onesti venissero offesi e riempiti di ingiurie e calunnie, riguardo l'articolo come Comitato di Quartiere di Nuova California non risponderemo qui, ma nelle sedi opportune perchè anche se non ci sono scritti nomi e cognomi come riferisce l'ufficio stampa del PD, la legge parla molto chiaro, e anche le ultime sentenze in materia di diffamazione e calunnie, per una querela basta che si evinca a chi erano rivolte le ingiurie, e qui mi sembra molto chiaro a chi fossero rivolte. Il Comitato di Quartiere cercherà di tutelarsi in ogni sede affinchè non succedano più cose di questo genere, distinti saluti Piero D'Angeli

Dal comitato di quartiere alle vie legali

Da qualche tempo riceviamo minacce di denunce e querele per quello che il sito ardea-online.org rende noto alla cittadinanza.

La cosa ci conforta, infatti è il segno tangibile che anche attraverso il web si possono animare discussioni e confronti. Questa volta è il sig. Piero Angeli che erroneamente ci confonde con un giornale. Ardea-online è un blog cittadino assolutamente sostenuto dal volontariato. E' un sito di parte, come sempre dichiarato, ma nel limite del confronto civile non censura posizioni politiche, comunicati e prese di posizione di partiti politici o associazioni, ancor meno singoli cittadini. Ci riserviamo a nostro giudizio di dare più o meno risalto ad interventi utili alla discussione ed alla risoluzione dei problemi.

Il comunicato del PD di Ardea e seguente precisazione, a cui si riferisce il sig Piero Angeli e stato reso pubblico integralmente senza commenti.

Se il Sig. Piero Angeli pensa di proseguire nelle minacciate vie legali, faccia pure, non saranno le denunce o le querele che ci faranno cambiare impostazione.


Il Webmaster



RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Egregio direttore,
sono una cittadina di Tor San Lorenzo, piu precisamente del quartiere Nuova California, la mia voglia di scrivere nasce dopo aver letto l'articolo "I falsi paladini della legoalità" pubblicato sul vostro sito. All'interno dell'articolo ci sono frasi in cui si accusano i menbri del Comitato di Quartiere della nuova california,di vivere nell'illegalità e di essere dei millantatori: perchè?
Inoltre, se me lo permettete, vorrei rispondere alle affermazioni del PD di Ardea, non in quanto iscritta del comitato, ma come cittadina di Tor san lorenzo e soprattutto elettrice del PD: questo articolo mi ha molto deluso per le accuse gratuite che vengono fatte a gente appartenente ad un'associazione da parte soprattutto di un partito che dovrebbe interessarsi lui per primo dei problemi affrontati da questa "gente che vivrebbe nell'illegalità". Non voglio fare l'avvocato di parte del comitato, perchè non sono avvocato e soprattutto ritengo che chi si senta parte lesa saprà come difendersi,se lo riterrà opportuno, ma sono profondamente delusa da questo tipo di "opposizione" che il partito sta facendo. In questi anni di malgoverno dell'amministrazione Eufemi, non ho visto personalmente nessuno, e ribadisco nessuno, del partito che io ho votato, fare una vera opposizione, scendere in piazza per dire: "sindaco, questa gente di Tor san Lorenzo, effettivamente non è cittadino di serie B, ha diritto ai servizi,alle strade,alle scuole, alla sicurezza e incolumità. Dov'era il mio partito quando il candidato sindaco del centro sinistra, il sig.Magliacca, all'indomani della sua sconfitta elettorale,passava alla maggioranza come se nulla fosse? dove sono state le vostre parole di scuse e giustificazioni di fronte a chi come me vi ha dato il voto? Quando io grido a gran voce che esigo,perchè ne ho diritto, i servizi primari che un cittadino deve avere, il PD dov'è? e per i diciotto mesi che ci preparano alle prossime elezioni comunali, come intendete procedere? cominciate ad accusare chi vi sta intorno e basta? Provate a darmi un motivo per ridare il voto al PD perchè ad ora non ne trovo. Provate a stare veramente vicino la gente che chiede ciò che gli spetta di diritto, alle mamme come me che non sanno dove lasciare i propri figli perchè non ci sono asili nido comunali e non possono permettersi quelli privati, ai ragazzi che non hanno luoghi di aggregazione e per divertimento, come unica valvola di sfogo, hanno il vandalismo, a chi la sera vorrebbe passeggiare con la sua famiglia per mano senza aver paura di essere falciati da macchine che sfrecciano a velocità enormi e spesso senza assicurazioni o coperture simili. Cominciate a far vera politica, tutti quanti, perchè la gente è stanca di tutti voi!

Grazie
Sara Cavicchia, una cittadina delusa