Franco Lo Reto spina nel fianco dell'amministrazione, esponente ardeatino del P.S.I. nonchè ex assessore e più volte consigliere, plaude al ripristino della legalità per l'apertura nei consorzi di strade, sbarre, girelli, tornelli e cancelli e dic: " Se pur tardivamente si è ripresa la lotta alla legalità per la libera circolazione nel suolo rutulo i cui passi erano ostruiti da sbarramenti, se pur questa amministrazione ideologicamente lontana dal mio credo e se pur tardivamente si è convinta di ripristinare la legalità sulla libra circolazione, un plauso va al sindaco Carlo Eufemi e quanti con lui collaborano per ultimare se pur tardivamente una lotta anche da noi intrapresa negli anni addietro" Con le dichiarazione di Franco Lo Reto tutti i responsabili dei partiti dell'arco costituzionale da sinistra a destra sono concordi con l'opera che sta svolgendo il sindaco Eufemi nel ripristinare se pur tardivamente la libera circolazione e l'accesso al mare come dice l'esponente socialista. In democrazia la maggioranza vince ed Eufemi e la sua maggioranza non solo hanno a loro favore tutti i partiti ed associazioni ma soprattutto l'intera popolazione stanziale e in buona parte anche quella stagionale che vede nella chiusura di strade ed accessi al mare un impedimento alla propria libertà. Il sindaco Eufemi ha assicurato più volte pubblicamente ed a mezzo stampa che porterà intrepido a compimento l'operazione "libertà di circolazione ed di accesso al mare" infatti nell’ordinanza n.47 del 21.06.11 il dirigente all’urbanistica Aristodemo Pellico ordina: Ai consorzi “piccola Capri”, “Lido di Lollia”, “Marina Grande”, “Lido dei Coralli”, “Marina Piccola”, “Vela Bianca”, “Lido di Tirenella” e “Lido di Tor San Lorenzo”, nelle persone dei rispettivi legali rappresentanti nel termine di cinque giorni dalle notifiche del predetto atto, di rimuovere ogni sbarramento al transito veicolare e/o pedonale, ripristinando lo status quo ante disponendo che, in caso di inottemperanza questa Amministrazione provvederà alla rimozione coatta con addebito delle somme occorrenti a carico dei consorzi inottemperanti. La polizia locale è incaricata a relazionare lo scrivente circa esatta ottemperanza alla presente Ordinanza.
Luigi Centore
ANGELINI A LO RETO, PARLIAMONE
Il Signor Lo Reto plaude al ripristino della legalità e plaude a chi si avvale del potere con azioni che rasentano l’illegalità e che, personalmente, definisco “violente”, operate contro liberi cittadini. E il Signor Eufemi agisce in questo modo perché ci sono intorno a lui “spine nel fianco” (cito dall’articolo a cui faccio riferimento) quali il Sig. Lo Reto o per convinzione? I Signori di cui sopra sanno che i Consorzi a cui hanno deciso di fare la guerra non sono nati dal nulla e che cercano in tutti i modi di essere legali, pagano le dovute tasse e imposte, si sono pagati tutti gli allacciamenti alle utenze e hanno, dagli anno 60 in poi, operato una “bonifica” privata? I Signori si rendono conto che l’economia locale è notevolmente migliorata dall’avvento dei fantomatici “usurpatori” di territorio? Per chi operano lor Signori? Per il popolo o contro di esso? Sono convinta che con qualche riflessione più accurata e qualche scavatrice in meno si riuscirebbero a trovare soluzioni più consone al territorio e alla popolazione sia stanziale che stagionale, ma no, è meglio un atto dimostrativo e invasivo che finisca sui giornali e paroloni quali libertà di accesso! Nessuno ha mai negato la libertà di accedere alle spiagge a nessun altro e il Sindaco dovrebbe porre l’accento e concentrare le sue energie non cercando di far arrivare tutti con l’automobile sulla spiaggia ma, educando a rispettare l’ecosistema e continuare ad andarci a piedi come facciamo da tanti, tanti anni. E vogliamo porre l’accento sulla situazione dell’immondizia durante la stagione estiva? Secchioni insufficienti in quantità, inaccessibili a chi ha problemi motori e alle persone anziane, pericolosissimi per i bambini conditi con la farsa del riciclaggio con secchi per la carta e per il vetro che appaiono e scompaiono. E magari poniamo l’accento anche sulle strade dissestate, buie e pericolose che sono di competenza del Comune interessato? Potrei andare vanti all’infinito ma, mi piacerebbe farlo guardando in faccia i “plaudenti” che invece a noi cittadini non hanno chiesto proprio nulla!
Io sono convinta che se facesse un sondaggio tra i commercianti locali, tanto per fare un esempio a caso, non troverebbe così tanti “adepti plaudenti” a questa azione di forza.
Caro Sindaco Eufemi, caro Sig. Lo Reto siete disposti a incontrare una persona qualsiasi come me e fare due chiacchiere su queste “obsolete” tipologie di intervento pro-popolo?
In attesa di poter essere considerata vi ringrazio a nome di tutte le Imprese di Costruzione che guadagneranno in futuro per risanare i vostri plausi!
Cordiali Saluti da un’emigrata all’estero affezionata al suo mare, alle sue spiagge di quando era bambina e ai commercianti “locali” che vede da 50 anni e che sono felici di lavorare con i”costrittori” di territori…………..a un’emigrata che ancora ama il proprio Paese e che, a volte, si chiede perché, ebbene, cari i miei Signori, sono qui a ringraziarvi per avermi aperto gli occhi e avermi aiutata a darmi finalmente una risposta esaustiva a questa domanda che mi pongo da 20 anni: “amo ancora il mio Paese perché, per fortuna, è composto di una minoranza di “plaudenti” e da una folta maggioranza di esseri umani!” Voglio continuare a sognare con loro e se volete essere dei nostri vi accoglieremo a braccia aperte.
Cordiali Saluti
Antonella Angelini
