04 agosto 2011

ARDEA, IL MONDO ALLA ROVESCIA. FERME LE AUTO DELLA MUNICIPALE E C'E' CHI VUOLE RICANDIDARE EUFEMI PER LA TERZA VOLTA


Per mancanza di polizza assicurativa R.C.A ferme tutte le auto di servizio del comune di Ardea. Le polizza annuali scadute il 31.07.11 non sono state rinnovate in quanto ancora l’amministrazione non ha deciso a chi affidare l’appalto, intanto le auto sono ferme. Quello che è inaudito che sono ferme anche le auto della polizia municipale, tanto che una bellissima vigilessa, di elevato grado, durante una chiacchierata tra amici, sui ritardi dei controlli delle attività sul lungomare, ha esclamato: “dove vuoi che andiamo se non abbiamo neppure l’assicurazione per le auto?” Questa mattina infatti, dovendo effettuare un sopralluogo in un cantiere ritenuto abusivo, due giovani vigilesse si sono recate sul posto con l’auto privata del geometra comunale nominato ausiliari di polizia giudiziaria. La notizia della mancata assicurazione girava già da ieri, quando alcuni tecnici si sono rifiutati di prendere l’auto di servizio per recarsi nei cantieri aperti dal sindaco Eufemi. Attualmente le “Panda” del settore tecnico sostano nel parcheggio privato come pure quelle della polizia municipale. Un fatto inaudito, eclatante e vergognoso che vanifica sempre più gli sforzi di un sindaco come Carlo Eufemi che molti vorrebbero poterlo ricandidare per la terza volta. Fatto questo, che vede tutta la responsabilità della vigilanza del territorio ancor più affidata ai carabinieri della tenenza di Ardea e della caserma di Tor San Lorenzo, i cui comandanti non è escluso che presenteranno all’autorità Giudiziaria una denuncia per accertare il reato di interruzione di pubblico servizio, da addebitare ai responsabili. Ancora una volta il comune di Ardea deve finire sui giornali per l’incapacità di chi ci amministra, incapace di designare dirigenti o responsabili degli di questo nome. Purtroppo ancora una volta i carabinieri di Ardea già obesi di lavoro devono sopperire alle carenze di chi non permette soprattutto alle auto della polizia municipale di intervenire.
Luiigi Centore

03 agosto 2011

Consiglio Comunale del 5 Agosto 2011

Il Presidente Policarpo Volante ha convocato il Consiglio Comunale per Venerdì 5 Agosto 2011 alle ore 10:30 in prima convocazione presso il Centro Anziani "Caduti di Nassiriya" (via dei Tassi 18/b - Tor San Lorenzo - Ardea).

Ordine del giorno:

1) Approvazione verbale seduta precedente;

2) Comunicazioni del Sindaco;

3) Mozioni - interrogazioni - interpellanze;

4) Parametri per l'applicazione dell'istituto di perequazione e compensazione nell'interesse pubblico nei casi di approvazione di varianti urbanistiche - Modifica criteri istruttori;

5) Osservazioni e controdeduzioni al Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma - Latina. Piano territoriale di coordinamento P.R.T. Variante Generale;

6) Adozione variante al P.R.G. - Ampliamento Cimitero via N. Strampelli.

02 agosto 2011

IMPRENDITORE MINACCIATO


Ardea come il bronx ? E' di oggi la notizia delle minacce telefoniche giunte all'imprenditore ed ai suoi dipendenti che ha denunciato l'inquinamento ambientale sul litorale, a lui contestato, mentre per altri ignorato.

Ardea ormai sembra la repubblica del libero arbitrio. Una amministrazione allo sbando lascia soli quei pochi imprenditori onesti che con tanto coraggio investono e lavorano sul territorio.

Eufemi si era presentato come il paladino della legalità e della trasparenza, allora ci spieghi: l'inquinamento derivante da scarichi abusivi c'e' o non c'e' sul litorale ?

Si fanno i controlli ? O di fronte a questo ennesimo scandalo si monta una vulgata e poi tutti gli istituzionali preposti ad intervenire “ scappano “ ?

Chi governa il territorio ? L'amministrazione comunale è completamente assente ed impera la legge del più spregiudicato e prepotente della consorteria dei politici faccendieri.

Eufemi nel 2007 si lamentò di non poter operare perchè la Commissione di accesso nominata dal Prefetto intralciava il lavoro amministrativo.

Oggi il Prefetto di Roma dovrebbe aprire un supplemento di indagine per verificare il grado di compromissione, di infiltrazione di forze estranee alla pubblica amministrazione ed in ultimo verificare le prescrizioni prefettizie impartite, e mai regolarizzate da questa maggioranza che governa ormai Ardea da 8 anni.

IDV Circolo di Ardea

PRC - FESTA ROSSA, IL PROGRAMMA

01 agosto 2011

ROMA BRUCIA E NERONE SUONA LA LIRA


Dimissioni del governo e nuove elezioni a novembre, come in Spagna. E’ questa la nostra richiesta ed è questa la ragione per la quale abbiamo presentato una mozione di sfiducia al Governo. Quando in un paese c’è un governo delegittimato, privo di credibilità internazionale e impantanato come questo, le elezioni sono una buona notizia per i mercati finanziari. In Spagna è accaduto esattamente questo. Chi, in questi mesi, ha sostenuto il contrario lo ha fatto o per paura delle urne o per cercare una scorciatoia per andare al governo. Noi a questi giochetti non ci stiamo ed è per questo che chiediamo a tutte le opposizioni di sostenere la nostra mozione che inchioda il governo ai suoi errori, egoismi, alla sua visione miope e a senso unico.
L’azione del Governo, sotto scacco di una maggioranza divisa che pone ricatti continui, è capace solo di dar vita ad atti inutili ed inefficaci, e talvolta incostituzionali, come nel caso dell’apertura di sedi distaccate di rappresentanza operativa di 3 ministeri al Nord. Abbiamo perso ogni credibilità sui mercati e gli scenari internazionali, anche a causa di un Presidente del Consiglio travolto da scandali personali, inchieste, condanne e processi che lo riguardano. L’elenco dei ministri travolti da inchiesta è lungo e parte da lontano. Oggi annovera anche il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il cui più stretto collaboratore è accusato di aver commesso plurimi e gravissimi reati, al punto che su di lui pesa una richiesta di arresto della magistratura. Nella migliore delle ipotesi, Tremonti avrebbe pagato in nero una casa in subaffitto. Che credibilità ha un ministro dell’Economia sul fronte dei mercati internazionali? Quale autorità morale ha per chiedere sacrifici agli italiani? E mentre Roma brucia, Nerone suona la lira. Il Premier, ossessionato dalle sue beghe giudiziarie, si preoccupa solo di imporre la fiducia sul processo lungo, che indebolirà ulteriormente il sistema della giustizia, misura della civiltà e della democrazia di un Paese. Restituiamo la parola ai cittadini. Diamo al Paese un governo forte e legittimato dalla volontà popolare. Questa è l’unica via per la ripresa.
di Massimo Donati
capogruppo IDV
Camera Deputati

EMERGENZA ABITATIVA, PRC: Tutti i nodi, prima o dopo arrivano al pettine!


Sono passati dei mesi ormai, da quando il PRC di Ardea con il sindacato Unione Inquilini sez. Roma, ha inoltrato al protocollo una richiesta di incontro con il sindaco Eufemi, in merito a chiarimenti sulla questione delle politiche abitative messe in atto per quanto di competenza dal comune di Ardea. Per capire come i blocchi delle case popolari vengono gestite e seguite.

A Pomezia la bomba stava per esplodere, e in effetti qualche mattina fa, è esplosa!

Cittadini in occupazione delle case popolari senza contratto, e anni di promesse di sistemazione legale, sono stati buttati fuori, e per protesta hanno minacciato di far si esplodere. Il sindaco De Fusco, accorso da Roma li ha tranquillizzati e sistemati provvisoriamente presso residence .con conseguenti costi altissimi.

Crediamo che questa situazione vada affrontata anche ad Ardea, dove la condizione degli occupanti delle case popolari è più o meno la stessa, senza contratto e in attesa da anni di normalizzazione, certo da parte dell’ente, ma il comune che ha facoltà di stilare graduatorie per le assegnazioni, puo’ fare la sua, prendendo atto che è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere da un giorno all’altro.

Prevenire è meglio che curare, anzi è meglio che dover pagare alloggi a spese di tutti!

Quando il nostro sindaco Eufemi riterrà opportuno, saprà rispondere su cose fa per arginare una potenziale alluvione di emergenza sociale!

Circolo PRC Ardea

Sportello Unione Inquilini sez. Ardea



29 luglio 2011

TI PREGO AIUTAMI A CAPIRE

Caro Webmaster di Ardea-online,

Ti prego,aiutami a capire:

1.���� Il 25 luglio un esercente denuncia ad Autorità varie una ventina di casi di presunti scarichi illegali o abusivi sul lungomare di Marina di Ardea.

2.���� Il giorno successivo un giornale online da notizia di una riunione straordinaria di Dirigenti del Comune di Ardea, con un il seguente virgolettato attribuito ad uno di essi Oggi stesso inizieranno i controlli e non saranno soltanto igienico sanitari. Se si dovessero riscontrare irregolarità igienico sanitarie, si potrebbe e forse si dovrebbe arrivare all'immediata chiusura delle attività per evitare un probabile proseguo dell'inquinamento dell'arenile.

3.���� Il 28 luglio il Comune emette un comunicato nel quale si sostiene che" l'Amministrazione Comunale tramite la Polizia Municipale e in alcuni casi anche in coordinamento con le forze dell'ordine del territorio già da diverse settimane è impegnata, come accade ogni anno a ridosso del periodo estivo, in un'attenta operazione di controllo degli allacci in fognatura che interessa non soltanto gli esercizi commerciali, ma anche le abitazioni private."

4.���� Lo stesso comunicato prosegue poi affermando che"Si tratta di una normale azione di controllo che ogni anno viene messa in atto al fine di garantire il controllo igienico-sanitario del territorio ed assicurare il rispetto della legalità . A dimostrazione di ciò, nelle scorse settimane, già sono stati emessi provvedimenti amministrativi sanzionatori nei confronti di diverse attività commerciali e nei confronti di alcuni privati."


Ma allora quell'esercente scherzava, farneticava, aveva bevuto?

Sti benedetti controlli sono iniziati il 26 luglio come riportato nel virgolettato del punto 2 oppure erano invece iniziati da settimane come da comunicato del Comune del 28 luglio?


E se erano già in corso quale azione annuale di controllo?, qualora la denuncia del 25 luglio trovasse un suo fondamento, come mai queste azioni di controllo condotte fino ad oggi non avevano rilevato tutte ste irregolarit?


Bah, io proprio non riesco a raccapezzarmi, e tu?

Chi mi sa dare delle risposte?

Tuo devoto

Pasquino Ardeatino


CARO PASQUINO,

C'E' POCO DA CAPIRE E' IL SOLITO LINGUAGGIO " IO SO CHE TU SAI CHE IO SO " A CUI NON VOGLIAMO ABITUARCI, SI MANDANO MESSAGGI CIFRATI COSÌ CHI STA IN DIFETTO CAPISCE E SI ADEGUA. QUESTA VOLTA IL GIOCHETTO E' SALTATO, QUALCUNO TROPPO "STRIZZATO " HA FINALMENTE REAGITO.

Il Webmaster

27 luglio 2011

CONSIGLIERE MARCUCCI : DICHIARAZIONI FUORI LUOGO



DA Il Faro on line - Riunione straordinaria dei dirigenti dei settori Urbanistica, Ambiente, Commercio con il comandante della Polizia Municipale Francesco Passaretti convocati questa mattina dall’assessore Maria Pia Pagano (nella foto). La riunione aveva valore di notifica dell’esposto presentato il 25 luglio da un commerciante del Lungomare degli Ardeatini che segnalava alla Procura e a diversi enti lo stato igienico sanitario e non solo dei locali in cui vengono esercitate attività commerciali in particolare la totale assenza di scarichi fognari in pubblica fognatura o sistema alternativo quale lo smaltimento con vasca ermetica epovapotraspirazione con tanto di autorizzazione allo scarico. L’assessore consapevole che il responsabile dell’igiene e salute pubblica è il sindaco o chi lo sostituisce ha convocato la riunione nella quale ha messo i dirigenti di fronte alle proprie responsabilità affinché attuassero immediatamente i controlli di loro competenza. Sentito il comandante Francesco Passarett (nella foto)i, ha detto: “Oggi stesso inizieranno i controlli e non saranno soltanto igienico sanitari. Se si dovessero riscontrare irregolarità igienico sanitarie, si potrebbe e forse si dovrebbe arrivare all’immediata chiusura delle attività per evitare un probabile proseguo dell’inquinamento dell’arenile”. Sembra che lo stesso commerciante abbia chiesto con un esposto l’intervento anche del Noe dei carabinieri. A seguire il caso anche il luogotenente Antonio Landi della locale tenenza carabinieri.


“Inquinamento ambientale, no a chiusura delle attività commerciali”

LE SCONCERTANTI DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE COMUNALE FRANCO MARCUCCI - “Non capisco questa presa di posizione del ristoratore e ancor meno capisco lo zelo dell’amministrazione comunale nel voler intervenire soltanto in piena stagione balneare su un problema già sollevato in passato dal consigliere Bruno Cimadon”. Questa la dichiarazione del consigliere Franco Marcucci in seguito all’esposto di un ristoratore del lungomare degli Ardeatini riguardo alla chiusura delle attività per inquinamento ambientale. “Sono anni che aspettiamo che l’amministrazione realizzi le fogne sul lungomare – prosegue Marcucci - più volte sono stati stornati i soldi previsti per la realizzazione delle condotte fognarie sul lungomare ma non si realizzato niente. Stiamo organizzando una pacifica manifestazione a ridosso del depuratore di via Bergamo che dista soltanto pochi centinaia di metri dal lungomare”. “Nel prossimo consiglio comunale che si terrà lunedì prossimo - dice ancora il consigliere - solleverò il problema e indirò una riunione della commissione trasparenza: le attività commerciali non devono chiudere e non può essere - conclude Marcucci - che dopo aver costruito fosse a tenuta con svuotamenti a norma ora si deve costruire una fossa a evapotraspirazione, costruzione che molti edifici commerciali come quelli a civile abitazione non potrebbero realizzare per mancanza di spazio”. Per dovere di cronaca va detto che su tutta la faccenda stanno indagando anche i carabinieri della locale tenenza per capire come sia stato possibile rilasciare autorizzazioni commerciali in assenza di agibilità, o come sia stato possibile allacciare servizi su costruzioni abusive molte delle quali con ordinanze di demolizioni.
Luigi Centore


IL COMMENTO DI ROVIGLIONI

FINALMENTE COMINCIA A INCRINARSI IL VELO DI OMERTA' CHE AVVOLGE LA PRATICA POLITICA E LE ATTIVITA' ECONOMICHE SUL TERRITORIO.

SE UN IMPRENDITORE DECIDE DI PRENDERE CARTA E PENNA PER PRESENTARE UNA DENUNCIA CIRCOSTANZIATA CON NOMI COGNOMI E ATTIVITA' COINVOLTE, MOLTE DI PROPRIETA' DI AMMINISTRATORI, CONSIGLIERI COMUNALI ED EX ALLE AUTORITA' COMPETENTI, VUOL DIRE CHE ORMAI IL VASO E' COLMO.


LA CRISI ECONOMICA SI STA FACENDO SENTIRE, GLI IMPRENDITORI LOCALI DEBBONO RESISTERE SIA SUL FRONTE DELLE RIDOTTE RISORSE DESTINATE ALLA SPESA DALLE FAMIGLIE, CHE SU QUELLO DEL DEGRADO AMBIENTALE DEL TERRITORIO AL QUALE UNA INTERA CLASSE POLITICA NON HA SAPUTO DARE SOLUZIONE PERCHE' IMPEGNATA A DIFENDERE I PROPRI INTERESSI.


APPAIONO FUORI LUOGO LE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE MARCUCCI CHE DA AMMINISTRATORE COMUNALE DI OPPOSIZIONE E PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TRASPARENZA DOVREBBE FAR LUCE SULLE VICENDE OGGETTO DELLA DENUNCIA PER RIPORTARE ARDEA NELLA LEGALITA' E MAGARI FARSI PROMOTORE DI SOLUZIONI A TUTELA DI CHI LAVORA ED INVESTE SUL LITORALE. E' ORA DI FARLA FINITA CON LA PRATICA DELLE CORRUTTELE E DEL CHI NON SI ALLINEA E' COLPITO. IL VENTO STA CAMBIANDO LA PRIMA DENUNCIA E' PARTITA, ORA LE AUTORITA' FACCIANO IL LORO DOVERE.

Valtere Roviglioni