30 settembre 2007

BURMA CAMPAIGN

Burma Campaign


Ogni giorno dai giornali e dagli organi di informazione si apprende degli interventi armati della giunta militare nell'ex Birmania ora Myanmar. L'ultima volta, prima di questa, che è stata fatta una protesta pubblica in Birmania, nell'88, i morti sono stati migliaia. La giunta militare è tenuta in piedi dalla Cina e il popolo birmano dopo decenni di repressione non ha gli strumenti per far valere i propri diritti.
Circola in rete una petizione perchè le Nazioni Unite intervengano, sembra veramente l'unica speranza:
http://www.petitiononline.com/kha8954b/petition.html

Oltre al nome ed alla mail è necessario inserire anche 2 commenti, qualcosa come: I agree, UN must act, Act now, Please contribute, For the human rights.
E' sufficiente. Firmate, basta 1 minuto, e diffondete questa informazione invitando i vostri conoscenti a firmare!

NASCE IL BEPPE GRILLO MEETUP DI ARDEA

Con grande piacere annunciamo la nascita del Beppe Grillo Meetup di Ardea.

Quando nel 2003 questo sito ha iniziato la sua attività speravamo di riuscire a spronare le coscienze per far cambiare le cose.

Così non è stato perché probabilmente anche noi abbiamo sbagliato. Oggi vediamo nascere con piacere iniziative spontanee con lo scopo di cambiare. Finalmente!

Ne siamo felici e invitiamo tutti a cercare di cambiare... Per se e per gli altri!

Il cambiamento nasce dal basso, da chi è stufo di "abbozzare", di vedere sempre gli stessi volti, di ascoltare e leggere sempre degli stessi nomi, delle loro guerre fratricide, delle dispute all'ultima parola, delle ca@@ate.

Andate tutti affan@@@o!

Cominciamo a cambiare segnalandovi due iniziative:

La voglia di cambiare è tanta!!

29 settembre 2007

LA RETE COMPIE UN ANNO!

E' trascorso un anno esatto da quel 29 settembre durante il quale la Rete Cittadini per la prima volta si impose all'attenzione del concomitante Consiglio regionale con un blocco stradale della Pontina.

Non è certo una ricorrenza da festeggiare rilassandoci sugli allori, anche perché viviamo la consapevolezza di non essere ancora riusciti a vincere la battaglia per cui siamo riusciti a mobilitare migliaia di persone in questi lunghissimi dodici mesi. Una battaglia che sarà vinta solo quando il decreto autorizzativo della turbogas (2 ottobre 2006) sarà definitivamente rigettato. D'altro canto, nessuno può negare che in questi dodici mesi la Rete Cittadini di Aprilia si è distinta all'attenzione delle istituzioni (che con la Rete stessa hanno aperto un dialogo) per non essere il solito "partito del no", ma per aver saputo promuovere una vera alternativa al progresso energetico, basata sull'indipendenza delle fonti e soprattutto sulla promozione di energia pulita e rinnovabile.

Proprio questo sarà il filo conduttore del convegno promosso dalla Rete sabato prossimo, 6 ottobre, che prenderà il via alle 16 presso il teatro Europa di corso Giovanni XXIII ad Aprilia. Il tema della manifestazione è "Turbogas, no grazie! Ambiente ed energia rinnovabile per il futuro".

Come già ampiamente annunciato, l'ospite più atteso sarà il presidente della giunta regionale, onorevole Piero Marrazzo, che guiderà un'ampia delegazione politico-istituzionale nella prima parte della manifestazione.
Nella seconda parte, circa dalle 18, la Rete Cittadini è riuscita a redigere un programma di interventi di carattere scientifico di tutto rispetto. Per questo, riteniamo l'appuntamento di sabato prossimo un grande passo avanti per la credibilità stessa del nostro movimento associativo di protesta.

Intanto, per "festeggiare" il primo compleanno della Rete Cittadini, i volontari no-turbogas si stanno impegnando in questi giorni su diversi fronti. E' stato appena inaugurato e messo on line il nuovo sito internet, allo stesso indirizzo: www.noturbogasaprilia.it. Nuova home page, ma soprattutto nuove e più dettagliate informazioni, frutto di un anno di studio e dell'arrivo tra le nostre fila di competenze più specifiche. Quindi, è stato dato alle stampe il terzo numero della rivista "NoTurbogas Magazine", attualmente in distribuzione, all'interno della quale sono ripercorse molte delle più belle e significative tappe di questi ultimi mesi di mobilitazione: la collaborazione con Beppe Grillo e Stefano Montanari, la visita del sindaco della Val di Susa Simona Pognant, la storia del presidio permanente e le tante visite istituzionali (anche dell'onorevole Grazia Francescato), il corteo del 10 giugno caratterizzato da una straordinaria partecipazione popolare, quindi l'evento che si avvicina al teatro "Europa".

Inoltre, i no-turbogas di Aprilia sono impegnati nel corso della festa patronale di San Michele Arcangelo con tre gazebo informativi, in piazza Roma, via dei Lauri e piazza Don Luigi Sturzo.


In formato elettronico (PDF), il programma dettagliato del convegno di sabato prossimo al quale va aggiunto anche l'intervento dell'assessore regionale Luigi Nieri, che ha confermato la sua partecipazione dopo che i manifesti e le locandine erano già andate in stampa.


LA RETE CITTADINI NO ALLA TURBOGAS DI APRILIA

CAOS E GRAVE LESIONE DELLA DEMOCRAZIA

Comunicato Stampa

Caos e lesione democratica nel Consiglio Comunale di Ardea a causa dell'inciucio Eufemi/Ds

Ci duole rilevare che siamo stati facili profeti: dopo la caotica e convulsa riunione di ieri sera è comune la convinzione anche tra i cittadini che la democrazia ad Ardea sia ormai commissariata. E' il perverso effetto dell'inciucio politico intervenuto al ballottaggio tra il sindaco Eufemi da una parte e Danilo Petrella, Antonello Magliacca e il loro mentore Giancarlo De Angelis, quale prezzo politico per vincere le elezioni.

Purtroppo costoro continuano imperterriti a considerarsi appartenenti alla minoranza di centrosinistra, ma agiscono come membri a tutti gli effetti della maggioranza di Eufemi.

Petrella da presidente del consiglio, per compiacere la maggioranza, ha scatenato il caos ricorrendo a un bislacco orologio molto personale per comprimere gli sgraditi interventi dei consiglieri: sette minuti anziché dieci a quelli di minoranza e tredici al suo sodale Magliacca. Inevitabili le proteste e il caos con l'indispensabile sospensione della seduta.

La vantata appartenenza politica formale dei due è un colossale inganno verso i colleghi di minoranza e dei cittadini (i quali non ne possono più di essere presi per il bavero!) e grazie alla quale hanno assunto rispettivamente la presidenza del consiglio e della commissione per la Trasparenza, notoriamente unico strumento di controllo per la minoranza.

La prova principe dell'asservimento politico a Eufemi è data dall'atteggiamento tenuto in merito ai 9 milioni di euro richiesti dalla ditta addetta alla raccolta dei rifiuti urbani. Dapprima Eufemi tenne colpevolmente nel cassetto per molti mesi il contenzioso e quando la minoranza (il 17 luglio scorso) per fare chiarezza chiese la costituzione di un'opportuna commissione d'indagine, entrambi i consiglieri Ds votarono no come la maggioranza. Alcuni giorni fa, non curanti del ridicolo e sempre per compiacere Eufemi (che nel frattempo aveva nominato un'inutile e non partecipata commissione), produssero un maldestro comunicato stampa con il tentativo miserevole e impossibile di coinvolgere i due ex presidenti della commissione Trasparenza, Roviglioni e Abate.

Noi crediamo, a questo punto, per il bene di Ardea, che non sia più differibile ristabilire le normali regole della democrazia, con chiarezza verso i cittadini e gli elettori. Al fine auspichiamo (e non ci meraviglieremmo affatto dell'evenienza!) che Petrella possa tornare nel centrodestra da dove proviene e magari continuare a fare il Presidente del consiglio, ma liberando per la minoranza l'incarico di vicepresidente. Che Magliacca invece (anch'egli girovago della politica), possa formalizzare il passaggio (già da tempo intervenuto di fatto) nella maggioranza, consentendo alla minoranza di riprendersi la presidenza della Trasparenza per il controllo degli atti. In alternativa, anche se difficile, rinsaviscano e lasciati gli incarichi rimangano pure nella minoranza con consapevolezza del ruolo.

Senza questi passaggi ad Ardea la democrazia sarà una chimera finché dura questa amministrazione già fortemente traballante, divisa e dedita agli affari!

Ardea, li 29 settembre 2007

Antonino Abate
Capogruppo Consiliare della Margherita di Ardea
Mobile: 3476146100 - 335349186

ANCHE I GRILLI DI APRILIA ASPETTANO PIERO MARRAZZO

Sabato 6 ottobre alle ore 17:00,
presso il Teatro Europa in Corso Giovanni XXIII ad Aprilia


il meetup Beppe Grillo di Aprilia ha il piacere di invitare gli interessati al Convegno scientifico sull'energia e le fonti pulite e rinnovabili promosso dalla Rete Cittadini No alla Turbogas di Aprilia.

Appuntamento al teatro Europa, con la partecipazione del presidente della Regione Lazio, onorevole Piero Marrazzo.

Beppe Grillo Meetup Aprilia

INCENERIRE INCENERIRE INCENERIRE...

Robilotta continua nell'opera di convincimento sulla bontà dell'idea di incenerire il Lazio, magari cominciando da Ardea e dintorni...

RIFIUTI, ROBILOTTA (SR): "SERVE QUARTO IMPIANTO AMA"

Roma, 28 set - "Ho visitato questa mattina l'impianto di trattamento rifiuti solidi urbani (rsu) e produzione di cdr (combustibile da rifiuti), e la discarica di servizio di Roncigliano, in località Cecchina di Albano Laziale, che serve il quadrante est della Provincia (Albano, Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio, Marino, Nemi, Pomezia e Rocca di Papa), e mi sono reso conto di persona che il grido di allarme lanciato dalla Pontinia Ambiente, che gestisce l'impianto, e dai Sindaci, che si sono riuniti ieri sera alla presenza del dottor La Porta, soggetto attuatore della gestione commissariale, è fondato". Lo dichiara in una nota Donato Robilotta, capogruppo Socialisti riformisti alla Pisana.

"L'impianto di trattamento Rsu e produzione di Cdr è all'avanguardia, ma la discarica è stracolma e tra pochi giorni non si saprà dove mettere i rifiuti - continua Robilotta - Non solo, siccome le due linee del termovalorizzatore di Colleferro sono ancora bloccate, il cdr prodotto, da cui si produce energia, viene buttato nella discarica di servizio, che è come buttare il petrolio nella fognatura, dal momento che ogni balla di cdr, una tonnellata, corrisponde a due barili e mezzo di petrolio come energia che produce. I sindaci del comprensorio che si sono riuniti ieri sera alla unanimità hanno ribadito la necessità 'sulla chiusura del ciclo integrato dei rifiuti e del superamento delle soluzioni temporanee', come l'autorizzazione della nuova discarica di servizio, 'con la realizzazione di un impianto di gassificazione'. Sarebbe il cosiddetto quarto impianto Ama di cui si discute da mesi e che nel piano commissariale sembra diventato un'araba fenicia. I sindaci dunque dimostrano un grande senso di responsabilità di amministratori che cercano di fare l'interesse generale, rischiando anche contestazioni sul territorio. Per questo mi auguro che il presidente della Regione, quando mercoledì 3 ottobre verrà in Consiglio regionale ad illustrare il piano commissariale, abbia lo stesso senso di responsabilità nel non lasciare da soli i sindaci e nel non far cadere nel vuoto la loro forte disponibilità alla costruzione del gassificatore.

Credo che la strada giusta sia quella di costruire impianti moderni per la chiusura del ciclo piuttosto che autorizzare l'allargamento delle vecchie discariche, come succederà a Guidonia ed a Viterbo, o costruirne delle nuove, o bruciare il Cdr nei cementifici. Comunque lunedì lancerò un manifestazione per la costituzione di un'associazione di consiglieri regionali e amministratori contrari a nuove discariche e pronti a qualsiasi tipo di manifestazione pur di impedirne che nella nostra regione se ne facciano di nuove".

PER DIRE NO!

VOTIAMO NO alla consultazione dell'8, 9 e 10 Ottobre

sull'Accordo nazionale di luglio su mercato del lavoro, stato sociale e pensioni.


Partecipiamo alla giornata di sciopero generale per tutte le categorie private e pubbliche proclamato da tutti i sindacati di base e autorganizzati per il 9 NOVEMBRE

Il 23 Luglio 2007, Governo sindacati Cgil Cisl Uil e Ugl, Confindustria e altre organizzazioni di datori di lavoro hanno stipulato un accordo nazionale, che mantiene la Legge 30, aggrava la precarietà lavorativa, diminuisce le garanzie dello stato sociale (welfare) e smantella definitivamente le pensioni pubbliche. Ancora una volta, si vogliono scaricare i costi delle imprese per una ridotta "ripresa economica" attraverso tagli ai redditi, ai diritti di lavoratori e lavoratrici soprattutto donne, giovani e precari.
Per legittimare questa operazione, i sindacati firmatari hanno lanciato una consultazione "certificata", che si terrà nei giorni 8, 9 e 10 Ottobre in tutta Italia.

PERCHE' VOTARE NO:

PENSIONI: il famoso "scalone" della legge Maroni è "trasformato" in una soluzione graduale di "scalini", che allungano a regime l’età lavorativa e contributiva per andare in pensione più della stessa legge Maroni, arrivando a 62 anni e 35 di contributi nel 2012 rispetto ai 57 e 35 di oggi; dal 2010 saranno ridotti i "coefficienti di trasformazione" dell'8% per i calcoli sulla pensione, riducendo ancora le future pensioni dei giovani precari, che non raggiungeranno nemmeno il 60% dell'ultima retribuzione. Si riduce a poca cosa il provvedimento sui "lavori usuranti". Non si procede a separare previdenza e assistenza, aggravando l'Inps – che non sarebbe per nulla in passivo – di costi impropri.
Inoltre l'accordo legittima l'aumento sulle buste paga da gennaio 2007 dello 0.30% dei contributi, che colpisce i singoli e le famiglie monoreddito o senza figli. Si regalano alle imprese la decontribuzione delle ore di straordinario, la detassazione dei premi di risultato, con un progressivo effetto di innalzamento dell’orario di lavoro e con minore possibilità di garantire nuova occupazione.


LEGGE 30 E PRECARIETA': la legge del Governo Berlusconi tanto contestata che introduce 44 tipologie contrattuali diverse e senza garanzie e certezza di diritti, rimane invariata. Il "supermercato" dei contratti di lavoro precari e atipici (ormai 6 milioni di lavoratori in Italia) resta aperto. Non sono state nemmeno eliminate le tipologie più inutili e dannose, peggiorando anche i contratti a tempo determinato; non si inseriscono i casi che permettono la stipula di questi contratti a tempo; dopo i 36 mesi a tempo determinato, tali contratti possono ripetersi all’infinito previo accordo con la copertura di qualche sindacato compiacente.

  • Chi può votare: lavoratori/trici, anche precari, presentando la busta paga; iscritti al collocamento con presentazione del libretto; in mobilità, pensionati e autonomi certificando la propria condizione.
  • Dove si può votare: i seggi saranno nei luoghi di lavoro, nelle sedi dei Municipi e in altri locali territoriali da definire. (Per ulteriori Info sui seggi dove votare scrivete a redazione@erre.info o tel. 3386034789).

22 settembre 2007

DI CHI E' LA COLPA QUANDO LA GIUNTA VA DESERTA?

Il grado di nervosismo della giunta si misura da tanti piccoli segnali e non ultimo le polemiche innescate con gli organi di stampa.
E così, piuttosto che capire se sia "la bella o la bestia" a provocare le diserzioni in giunta, si preferisce accusare la stampa di essere contro Ardea e la sua amministrazione...
Che forse l'addetto stampa del sindaco non sia all'altezza del compito che gli viene richiesto? O più semplicemente è puro conflitto di interessi?
Cliccando sul ritaglio potrete leggere quanto pubblicava il quotidiano Latina Oggi del 21 settembre u.s. in merito alle sedute di giunta che ultimamente sembrano essere sempre più deserte. Prologo forse di una possibile crisi in vista della fine del 2007?



Latina Oggi del 21/09/07

21 settembre 2007

ROVIGLIONI ADERISCE ALLA CAPONNETTO!

ASSOCIAZIONE REGIONALE DI LOTTA
CONTRO LE ILLEGALITÀ E LE MAFIE
"ANTONINO CAPONNETTO"


Elvio di Cesare e Giorgio Marcotulli, rispettivamente Segretario Regionale e membro del direttivo Provinciale Castelli Litoranea, rendono noto che il Sig. Valtere Roviglioni è stato cooptato nel Direttivo Provinciale dell'Associazione.
Tale adesione, rinnova e fornisce impulso alle attività di contrasto alle illegalità, alla corruzione ed alle mafie che sono presenti sul territorio dei castelli romani ed in particole sulla litoranea. La lunga attività sul territorio di Valtere Roviglioni, arricchisce il programma di interventi già concordato che vedrà l'Associazione impegnata nei prossimi giorni sulla vicenda del Cimitero di Ardea.


Distinti Saluti
Elvio Di Cesare
Giorgio Marcotulli

SCHIAVI MODERNI

A chi dice che Beppe Grillo è qualunquista e rappresenta semplicemente l'antipolitica, consigliamo di scaricare e leggere il libro "Schiavi Moderni" la prefazione del quale è stata scritta dal premio Nobel per l'Economia Joseph E. Stiglitz e che per vostra comodità riportiamo integralmente.

Buona lettura.




SCHIAVI MODERNI

PREFAZIONE di Joseph E. Stiglitz - premio Nobel per l'Economia

Caro Beppe,

dall'Italia mi giungono notizie allarmanti: la legge sul primo impiego viene ritirata in Francia dopo poche settimane di mobilitazione studentesca e da voi la legge 30 resiste senza opponenti dopo anni.

Permettimi allora una breve riflessione. Nessuna opportunità è più importante dell'opportunità di avere un lavoro. Politiche volte all'aumento della flessibilità del lavoro, un tema che ha dominato il dibattito economico negli ultimi anni, hanno spesso portato a livelli salariali più bassi e ad una minore sicurezza dell’impiego. Tuttavia, esse non hanno mantenuto la promessa di garantire una crescita più alta e più bassi tassi di disoccupazione. Infatti, tali politiche hanno spesso conseguenze perverse sulla performance dell'economia, ad esempio una minor domanda di beni, sia a causa di più bassi livelli di reddito e maggiore incertezza, sia a causa di un aumento dell'indebitamento delle famiglie. Una più bassa domanda aggregata a sua volta si tramuta in più bassi livelli occupazionali.

Qualsiasi programma mirante alla crescita con giustizia sociale deve iniziare con un impegno mirante al pieno impiego delle risorse esistenti, e in particolare della risorsa più importante dell'Italia: la sua gente. Sebbene negli ultimi 75 anni, la scienza economica ci abbia detto come gestire meglio l'economia, in modo che le risorse fossero utilizzate appieno, e che le recessioni fossero meno frequenti e profonde, molte delle politiche realizzate non sono state all'altezza di tali aspirazioni. L'Italia necessita di migliori politiche volte a sostenere la domanda aggregata; ma ha anche bisogno di politiche strutturali che vadano oltre - e non facciano esclusivo affidamento sulla flessibilità del lavoro. Queste ultime includono interventi sui programmi di sviluppo dell'istruzione e della conoscenza, e azioni dirette a facilitare la mobilità dei lavoratori. Condivido l'idea per cui le rigidità che ostacolano la crescita di un'economia debbano essere ridotte. Tuttavia ritengo anche che ogni riforma che comporti un aumento dell'insicurezza dei lavoratori debba essere accompagnata da un aumento delle misure di protezione sociale. Senza queste la flessibilità si traduce in precarietà. Tali misure sono ovviamente costose. La legislazione non può prevedere che la flessibilità del lavoro si accompagni a salari più bassi; paradossalmente, maggiore la probabilità di essere licenziati, minori i salari, quando dovrebbe essere l'opposto. Perfino l'economia liberista insegna che se proprio volete comprare un bond ad alto rischio (tipo quelli argentini o Parmalat, ad alto rischio di trasformazione in carta straccia), vi devono pagare interessi molto alti. I salari pagati ai lavoratori flessibili devono esser più alti e non più bassi, proprio perché più alta è la loro probabilità di licenziamento.

In Italia un precario ha una probabilità di esser licenziato nove volte maggiore di un lavoratore regolare, una probabilità di trovare un nuovo impiego, dopo la fine del contratto, cinque volte minore e fino al 40% dei lavoratori precari è laureato. Ma se li mettete a servire patatine fritte o nei call-center, perché spendere tanto per istruirli?

Grazie per l'ospitalità.

17 settembre 2007

UNA STORIA INFINITA

Quella del cimitero appare una storia infinita, un pozzo senza fondo, come la storia dei rifiuti solidi urbani.
Non si riesce a venirne a capo.
L'amministrazione Eufemi ha sbandierato più volte nella scorsa legislatura la risoluzione del lodo arbitrale per ciò che riguarda il cimitero, poi si viene a scoprire che il sindaco ha patteggiato il pagamento alla ditta di 2 milioni di euro. Nel 2005 vengono spesi circa 400.000 euro per il risanamento delle tombe a terra che si aggiungono alla cifra di allora nove miliardi di lire per inizio lavori, più la riscossione per alcuni anni del pagamento dei loculi, ma a via Strampelli c'è un cimitero o la ricostruzione delle torri gemelle? In questi giorni, la nuova giunta Eufemi stanzia un nuovo capitolo per il risanamento delle tombe a terra di 500.000 euro, ma non si finisce mai, ma queste folli spese dove ci porteranno? Poi l'Amministrazione indice anche una gara di appalto per il nuovo cimitero di 20 milioni di euro con un progetto finanziato. E' questa la speculazione del secondo mandato di Eufemi? Ridurre le costruzione di abitazioni per costruire le ultime dimore degli ardiesi. Trovata forse la soluzione per accontentare i suoi sponsor?
Non sarebbe più utile fare delle opere primarie, magari anche darle in appalto alle ditte di fiducia del Comune, cercando di risolvere i problemi dei cittadini?
Ho visto sul giornale l'inaugurazione del campo di basket alla scuola Virgilio, ma quando cominciano i lavori per un nuovo edificio da costruire in detto sito, per poterci spostare le aule site sul paese? Ricordo che fu uno dei primi impegni presi da Eufemi nel 2004 ad inizio della sua prima amministrazione, spostare gli uffici comunali nell'attuale sito scolastico, riducendo la quota degli affitti da pagare. Ma evidentemente sono solo promesse come tante altre. Spero che i cittadini capiscano che il centro-destra sta destabilizzando l'economia del paese, riducendo sempre di più le possibilità di tanti che dovendo lavorare per un minimo di ricchezza famigliare hanno sempre maggior bisogno di servizi primari (scuole, asili nido, uffici facilmente raggiungibili, ecc). E invece il centro-destra si limita a lavori ripetibili nel tempo e senza soluzioni. Sindaco copra per sempre le tombe a terra, costruendo fornetti e cappelle al di sopra del suolo, eviterà che si allaghino di nuovo, ma... dopo a chi diamo gli appalti?


Luigi Mastrorilli

16 settembre 2007

MA QUANTO CI COSTA IL CIMITERO?

Il comune di Ardea stanzia 500 mila Euro per la bonifica delle tombe a terra nel cimitero "nuovo". La notizia è dell'Assessore all'ambiente Cassio Roccafiorita ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista nell'amministrazione Bartolini e oggi esponente della giunta Eufemi in quota Alleanza Nazionale. Nel 1995 ero segretario del PRC e commisi l'imperdonabile errore di aprirgli la lista del Partito.

In politica si possono commettere errori, quindi, colgo l'occasione per scusarmi con il popolo della sinistra. Purtroppo ad Ardea la cultura dei voltagabbana la fa da padrona e visti i recenti inciuci DS - AN è lungi dall'essere superata. Ma veniamo al cimitero "nuovo"; l'opera iniziò a "costo zero" per il Comune. La ditta doveva realizzare tre lotti privati ed un lotto a favore del Comune. Configurandosi come una vera "speculazione edilizia", il meccanismo si inceppò e ne scaturì un contezioso con il comune di Ardea, conclusosi con un lodo arbitrale che ha visto l'Amministrazione condannata al risarcimento di più di 2 milioni di Euro. Inoltre il Comune pagò circa 9 miliardi di Lire per la realizzazione di un'opera non terminata e con una serie di problematiche strutturali sui fornetti e sulle tombe a terra. Vari interventi sono già stati eseguiti con aggravio di spese, legali, perizie e contro perizie.

Quanto ha incassato la Ditta per la vendita di fornetti e loculi nei primi anni di gestione? Sarebbe opportuno che l'Assessore Cassio ci fornisca il totale dei costi visto che oggi ci annuncia un ulteriore intervento di 500 mila Euro che eventualmente sarà richiesto in danni all'Impresa, se mai ci sarà una poco probabile sentenza a favore del Comune.

Il sindaco Eufemi deve spiegare alla città tutta questa vicenda e perchè da più di un anno tenta di far approvare un appalto per un ulteriore cimitero, totalmente affidato a privati per 20 milioni di Euro. Viste le cifre, Ardea si trasformera in una città cimiteriale? Vista l'esperienza precedente non sarebbe il caso di invertire la rotta? Fortunatamente ad Ardea i decessi sono relativamente bassi, allora perché procedere ad una nuova speculazione edilizia?

Valtere Roviglioni

14 settembre 2007

ARDEA: SALTA IL CONCLAVE DEL CENTRO DESTRA

Il periodico incontro della maggioranza di centro destra previsto per questa mattina, non si è tenuto. All'appello mancavano 7 consiglieri e 4 assessori. Nei giorni scorsi la giunta è andata deserta e ieri l'esecutivo ha deliberato "normale amministrazione" rimandando i punti importanti ad una verifica di maggioranza.
Chi vive vicino, riferisce di continue risse nel "palazzo" e di un Eufemi ormai alle corde, incalzato da consiglieri di maggioranza esautorati da loro colleghi vicini allo stesso Sindaco.
La città aspetta la risoluzione dei problemi, ma il centro destra si divide sugli incarichi e sui poteri interni ad una amministrazione che non decolla nemmeno con una maggioranza allargata ai due DS Magliacca e Petrella.
La legalità e lo sviluppo che Carletto sbandierava in campagna elettorale, si è infranta sui macigni degli impegni presi e non mantenuti, sul concentramento dei poteri che dai mugugni dei consiglieri dissidenti sembra rivolgersi verso la segretaria comunale ed al cumulo degli incarichi, infatti oltre al suo, ricopre le dirigenze dell'urbanistica, dei servizi sociali, della pubblica istruzione. Ancora una volta la disputa non si rivolge alle priorità ed ai programmi ma alle lottizzazioni nell'interesse personale e di bottega. Una politica lontana dai bisogni dei cittadini che Eufemi cerca di nascondere con gli "effetti annuncio" di poche misere opere innaugurate in pompa magna.
Prima o poi dovrà affrontare Piano Regolatore, Cimitero, Patrimonio, Convenzioni per i servizi e soprattutto l'edilizia scolastica che ancora è da terzo mondo, allora vedremo questa maggioranza se reggerà alla verifica dello sviluppo e della legalità.

Valtere Roviglioni

13 settembre 2007

PER IL PARTITO DEMOCRATICO...

Inviamo, in allegato alla presente, il seguente comunicato stampa volto a far chiarezza circa la effettiva posizione dei Democratici di Sinistra nel panorama politico ardeatino. Ricordiamo che pur essendo questa la posizione ufficiale della sola UdB di Tor S.Lorenzo la stessa fa riferimento alle indicazioni della Segreteria Regionale del Partito circa la necessità dell'appoggio (purtroppo ufficialmente mancato) alla coalizione Giordani. Fa riferimento alla presenza del Presidente della
Provincia Gasbarra in contrapposizione a quella di Fini per Eufemi. E soprattutto fa riferimento alla sensibilità e alle attese degli elettori dei Democratici di Sinistra che per la seconda hanno chiaramente indicato la necessità di voltare pagina.
Quando ciclicamente alle elezioni comunali si scende dal 12/14% delle nazionali-regionali-provinciali al 4,75/5,25% delle comunali perdendo quindi quasi 2 elettori su 3 il significato è univoco: le scelte della dirigenza locale sono inadeguate e la stessa va profondamente rinnovata. Ci auguriamo che il passaggio della costituzione del Partito Democratico possa determinare questo profondo cambiamento che non mancherà di influenzare positivamente con un effetto a cascata l'intero panorama politico ardeatino.
Sempre con la speranza, nonostante lo stop di questa primavera, che dopo Pomezia anche un'altra Ardea divenga possibile.

Democratici di Sinistra - UdB TSL




Ardea, 13 settembre 2007

PER IL PARTITO DEMOCRATICO
CON GLI AMICI DELLA MARGHERITA E DELLE LISTE CIVICHE


Facendoci interpreti del disagio e del malumore della base dei Democratici di Sinistra circa la collocazione dei DS rispetto alla amministrazione Eufemi intendiamo ribadire alcuni punti a nostro avviso essenziali, anche e soprattutto in concomitanza del nuovo progetto politico per il Partito Democratico.
La linea dei Democratici di Sinistra, se per esso intendiamo il complesso degli iscritti, dei simpatizzanti e soprattutto degli elettori del partito è di totale e assoluta contrapposizione al centro destra della amministrazione Eufemi.
Il mancato appoggio, nel turno di ballottaggio, al candidato Giordani da parte del candidato sindaco e del capolista della coalizione Magliacca, la elezione del consigliere Petrella a Presidente del Consiglio Comunale e a seguire quella del consigliere Magliacca a Presidente della Commissione Trasparenza, nonché le votazioni in Consiglio in cui gli stessi si sono espressi in disaccordo con la opposizione di Centro Sinistra, li pongono oggettivamente, unitamente ai dirigenti politici locali che li hanno eventualmente politicamente appoggiati, in completa contrapposizione al centro sinistra locale e soprattutto, completamente al di fuori dal comune sentire degli iscritti, dei simpatizzanti e degli elettori dei Democratici di Sinistra che quasi in blocco, fin dal giorno successivo al primo turno delle comunali si sono schierati con la coalizione Giordani. Il "quasi" naturalmente è d'obbligo anche se, ci venga passata l'ironia, elettoralmente poco significativo.
E infatti, la sonora sconfitta della linea politica dei DS nel primo turno delle comunali, avrebbe consigliato per il turno di ballottaggio a quei dirigenti politici che hanno sostenuto contro ogni evidenza tale linea e ai consiglieri DS nonostante la sconfitta eletti, l'allineamento assoluto con le indicazioni del Segretario Regionale Zingaretti e l'appoggio senza riserve al Centro Sinistra della coalizione Giordani.
Il mancato verificarsi di questa condizione, minima per iniziare un percorso di ricostruzione, ed i già citati comportamenti politici successivi. pongono ripetiamo, i consiglieri Magliacca e Petrella e i dirigenti politici loro sostenitori, completamente al di fuori rispetto alle sensibilità e alle attese dei Democratici di Sinistra della UdB di Tor S. Lorenzo impegnati per il progetto del Partito Democratico.

Unità di Base DEMOCRATICI di SINISTRA TSL - PER IL PARTITO DEMOCRATICO

08 settembre 2007

V-DAY 8 SETTEMBRE 2007: NOI CI SIAMO!

Antonio Di Pietro aderisce al V-Day


Luciano Ligabue aderisce al V-Day


Walter Veltroni aderisce al V-Day


ADUSBEF aderisce al V-Day


V-Day, ci sei o non ci sei

07 settembre 2007

MORIBONDI BRODINI & CERVELLI IN FUGA

Alcuni genitori costituitisi nel gruppo "Sos Scuola Ardea" - sos_scuola_ardea@tiscali.it - intendono portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'eterno problema delle scuole di Ardea.
Un contributo dal titolo provocante inserito nelle "Opinioni dei cittadini" traccia il quadro degli ultimi anni di storia del problema...

AUMENTI SCUOLABUS

Ardea, 7 settembre 2007. L'inizio dell'anno scolastico si conferma per Ardea un momento traumatico: o mancano aule, o ci sono le sorprese dei container oppure, come quest'anno, le famiglie troveranno la sorpresa dell'aumento del costo dello scuolabus, notizia che si è sparsa ufficiosamente in queste ore. Da 21 a 31 euro, significherebbe un rincaro di circa il 50%, decisamente eccessivo. Il centrodestra si erge a protettore della famiglia nei telegiornali, ma all'atto pratico fa il contrario e senza scrupolo la bastona. Anche ad Ardea la destra ha mobilitato le fanfare per inaugurazioni in grande stile, ma ha omesso di avvisare le famiglie dell'aumento del costo dello scuolabus, decisione ingiustificata: e quindi ancora più odiosa. Già prevediamo le spiegazioni dell'amministrazione Eufemi/2: "è stata una decisione del Commissario Prefettizio e noi ci limitiamo all'applicazione della delibera commissariale che ha previsto l'aumento con il bilancio 2007". Chi vince le elezioni non fa il passacarte, ma ha il diritto/dovere di incidere e decidere. Il punto, dunque, sta nelle scelte politiche e Eufemi opera in continuità con se stesso, confermando di non avere tra le sue priorità l'attenzione per le fasce deboli, quali i bambini e i servizi sociali, esattamente come ha fatto nella vicenda dei 35 euro della retta per le scuole materne paritarie. Qualcosa si può fare sempre e quindi, visto che l'amministrazione non è intervenuta prima, potrebbe rapidamente deliberare per riportare nel 2008 il contributo a 21 Euro limitando il danno a questi pochi mesi del 2007. Poi, per dimostrare che non era d'accordo e che è stata obbligata, potrebbe prevedere un recupero della maggiorazione nel corso del 2008. Siamo sicuri che studiando bene le norme tutto ciò sarebbe possibile e perfettamente legale.

Tiziana Bartolini - VERDI Ardea

04 settembre 2007

PETIZIONE VIA LECCE

Petizione Via LecceCome esponente politico dell'Italia dei Valori, sono stato incaricato a rappresentare i cittadini della Nuova Florida per esporre alle autorità competenti il grave stato di degrado di un cantiere tra Via Lecce e Via Gorizia incustodito da oltre 10 anni e luogo di dimora notturna di occasionali occupanti che vi abbandonano ogni genere di rifiuti - siringhe infette ed escrementi. Vi invio petizione e foto.

Alberto Delli Colli - IDV
Cantiere Via Lecce
Degrado Abbandono

CHI IMBRATTA LE SCUOLE?

Anche questo anno non potevano mancare i soliti vandali che imbrattano le scuole, il fatto si ripete puntualmente pochi giorni prima che gli alunni tornino nelle classi. Pronta la reazione dell'Amministrazione che garantisce la normale riapertura delle scuole, per la gioia delle solite ditte incaricate di ripulire e ripristinare a spese degli alunni e dei cittadini.
L'evidente urgenza giustifica l'incarico diretto a ditte di fiducia... Sempre le stesse!



Ardea, 03 set - Il portone d'ingresso forzato e molte aule imbrattate e danneggiate sia al piano seminterrato che ospita la scuola materna, sia del primo piano dove si trova la scuola media. Questa la situazione all'apertura dell'edificio comprensivo di via Campo di Carne ad Ardea. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che sul retro della scuola hanno trovato una sorta di lima e altri attrezzi usati dai vandali.
"Un gesto di puro vandalismo - commenta l'assessore alla cultura Domenico Ferone - perché non è stato portato via nulla, ma sono state rotte le porte, divelte le ante degli armadi e gettato in terra tutto il materiale didattico". I vandali hanno anche imbrattato il pavimento con escrementi. "Stiamo già provvedendo a pulire - spiega l'assessore - e a riparare i danni. Si farà anche una disinfezione. Comunque la scuola inizierà regolarmente nei tempi previsti".

ADOTTA TRE RANDAGI, LA MUNICIPALE LO DENUNCIA

Un fatto anomalo e paradossale, nonché inquietante per un Comune che tollera ogni tipo di abuso. La Polizia Municipale riprendendo un esposto anonimo, per loro stessa ammissione, spedisce due solerti vigilesse presso l'abitazione di un cittadino residente a Nuova Florida, le due tutrici dell'ordine fotografano i poveri trovatelli ed emettono ordinanza. A nulla sono valse le giustificazioni del malcapitato che nonostante la pronta regolarizzazione delle bestiole si è visto reiterare l'intimazione per il pagamento dell'ammenda, senza riduzioni come prevede la legge. Se nel Comune di Ardea valessero le regole di civile convivenza, tale notizia non farebbe scalpore. Però il fatto ci incuriosisce, nei prossimi giorni contatteremo le associazioni cinofile e segnaleremo al nuovo Prefetto di Roma questa situazione che si protrae da lunghi anni e getta dubbi ed ombre su probabili interessi speculativi nei confronti dei nostri amici animali.
Infatti, basterebbe sommare le cifre che l'Amministrazione Comunale ha erogato per il mantenimento dei randagi catturati in questi ultimi 7 anni per comprendere le enormi somme di denaro finite nelle casse di due canili convenzionati, peraltro risultati non del tutto idonei al mantenimento dei cani.
Ogni volta che in Comune si è affrontato questo argomento, un Consigliere Comunale vicinissimo al Sindaco ha reagito in maniera scomposta ed il problema è stato accantonato. Dopo l'intervento delle autorità preposte che finalmente hanno messo fine ad una speculazione fin troppo evidente, senza possibilità di verifiche e riscontri, il Comune di Ardea ha bandito una gara per il recupero ed il mantenimento dei cani randagi, tale gara fu vinta da una società proprietaria di un canile vicino Nola. Le associazioni cinofile insorsero ed si bloccò la "deportazione". Oggi, a distanza di due anni, ci troviamo di fronte ad una situazione che espone il Comune ad un contenzioso che la ditta aggiudicataria potrebbe avanzare e contemporaneamente l'unico canile sul territorio di Ardea che può ricevere animali non è in condizioni di poterlo fare perché al limite delle presenze. La stagione sta finendo e come ogni anno molti torneranno in città abbandonando cani e gatti che hanno allietato i giorni di ferie passati al mare, un fenomeno che si ripete nonostante gli appelli lanciati da media, enti ed associazioni. In tutta questa vicenda ci sono fatti che non trovano spiegazione, l'inquietudine e lo sconcerto derivano dal fatto che in questi ultimi periodi non si sono visti branchi di randagi girovagare per le strade di Ardea, è un segno di civiltà? Abbiamo imparato a rispettare il più fedele amico dell’uomo? O c’è un tacito accordo tra Amministrazione Comunale e "bracconieri", nel caso che fine fanno gli animali catturati da questi personaggi senza scrupoli? Perché la Polizia Municipale, settore ambiente, nonostante il grande lavoro (scarichi abusivi, lotti incolti, allacci non autorizzati ecc. ecc.) interviene tempestivamente su segnalazione anonima?
Il Sindaco Carlo Eufemi sarà chiamato a dare spiegazioni e speriamo che questa volta si assuma le responsabilità così come ha dichiarato in campagna elettorale.

Valtere Roviglioni

EUFEMI SANTO SUBITO!

Mentre gli abitanti di Via Novara reclamano la messa in sicurezza della strada, si scopre che il comune di Ardea ha deliberato un discreto stanziamento per contribuire all'acquisto degli arredi della chiesa romanica di S. Pietro Apostolo alla Rocca.

Vi proponiamo di seguito un filmato sulla messa in sicurezza di Via Novara e la notizia di agenzia sullo stanziamento ottenuto con la collaborazione della città gemellata di Rielasingen-Worblingen. Chissà che magari diano anche un obolo per portare l'acqua potabile in tutti i quartieri...





Il comune di Ardea ha deliberato uno stanziamento di 20.000 euro per contribuire all'acquisto degli arredi della bella chiesa romanica di S. Pietro Apostolo, situata sull'antica rocca della città, nella quale sono stati ultimati da poco lunghi lavori di restauro. Anche la città tedesca gemella di Rielasingen-Worblingen, di cui una delegazione è in visita ad Ardea per una settimana, ha raccolto fondi per l'arredo dell'importante monumento cittadino. "Do il benvenuto di tutta la comunità di Ardea al sindaco di Rielasingen-Worblingen, Ralf Baumert, e alla delegazione tedesca - ha detto il sindaco di Ardea, Carlo Eufemi, oggi, al termine della cerimonia in chiesa - e la ringrazio per il continuo lavoro che si sta portando avanti per il gemellaggio". "Faccio i miei migliori auguri al sindaco Baumert, dato che siamo stati eletti nello stesso periodo - ha proseguito Eufemi - i nostri auguri anche a tutto il nuovo consiglio comunale di Rielasingen-Worblingen. E ringrazio a nome della città gli amici tedeschi per la raccolta di fondi per la chiesa di S. Pietro Apostolo".