22 settembre 2010

L'INCIVILTA' CHE REGNA SULLA ROCCA


Sono diversi i cittadini che per segnalare un disservizio si rivolgono alla stampa o alle associazini, forse per un timore inesistente di ricevere ritorsioni. In un comunicato l'associazine CIVILTA' pubblica quanto a lei giunto affinchè chi di competenza agisca di conseguenza. "Riceviamo continue segnalazioni in merito al disagio vissuto dagli utenti della parrocchia SS Pietro e Paolo di Ardea -rocca, i quali lamentano che sulla piazza antistante l'ingresso alla chiesa vi sono decine di auto parcheggiate selvaggiamente. La chiesa è rimasto uno dei pochi luoghi dove possono entrare tutti, senza distinzioni di ceto e senza, soprattutto, che qualcuno ti chieda..." famme capì"... Nostro Signore, è passato nei millenni tra guerre e carestie, lebbrosi e malandati, senza fare lo slalom tra cammelli e banchetti dei mercanti; perchè almeno i luoghi sacri hanno sempre avuto rispetto. E' puro senso di civiltà quello che cerchiamo di trasmettere tramite queste nostre segnalazioni, non vuole essere altro se non il rispetto di chi, recandosi in preghiera anche in sedia a rotelle, non vi riesce per l'incuria di chi parcheggia in modo selvaggio ed indisturbato. > > Il colmo lo si raggiunge quando, durante i giorni feriali si celebrano i > > funerali. Il salto agli ostacoli diventa ridicolo ed indecoroso, nel > > silenzio dei controlli della viabilità. La Pubblica illuminazione non è da > > meno. Spesso e volentieri l'area perimetrale alla chiesa, è spenta e rimane > > tale per giorni nonostante le segnalazioni. Speriamo bene, almeno, che il > > servizio di illuminazione i cittadini lo paghino soltanto nei giorni di > > luce. Bene, il nostro appello è verso quanti demandati al controllo, > > affinchè consentano agli utenti della nostra Parrocchia di vivere la loro preghiera con rispetto e con luce, si attivino per garantire lo stesso rispetto che nei millenni è stato accordato.."almeno nelle chiese".. di tutto il Pianeta. Il nostro sincero augurio va a quanti nella chiesa continuano ad offrire .." incondizionatamente".. il loro coraggioso servizio alla comunità, senza distinzioni di razza, ceto e politica.

lL Presidente della

Associazione CIVILTA'"


la risposta di..... ALBERTO DELLI COLLI

BASTA CON QUESTE LAMENTELE STRUMENTALI !!!!!
LA ROCCA NON DEVE ESSERE IL CENTRO D'INTERESSE DEL PAESE. LA CHIESA DI TOR SAN LORENZO E' PENALIZZATA DA MOLTE E PIU' IMPORTANTI PROBLEMATICHE E DA MOLTO TEMPO LASCIATA AL DEGRADO TOTALE. BASTA!!!!!!!!! ARDEA NON E' SOLO LA ROCCA!!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma scusate il Comune paga la corrente e la manutenzione della illuminazione della Chiesa? Ma non dovrebbe essere competenza della Curia?
Ma non gli basta l'8 per mille che ci viene tolto dai nostri stipendi e/o tasse? Che si facessero un esamino di coscenza..
Per quanto riguarda Tor S. Lorenzo da qualche anno la Chiesa è stata recintata, il campetto di basket/pallavolo è stato tolto ai ragazzi compreso un piccolo spazio giochi per i bimbi più piccoli che il caro Don Ennio aveva messo a disposizione alla comunità.
Bell'esempio che sono i preti, a chiedere chiedono ma a dare....non danno proprio un bel niente.
Io rimpiango tanto Don Ennio e la sua umanità.

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