02 febbraio 2009

NETTUNO: LA GCIL ESPRIME SOLIDARIETA'
AL GIOVANE AGGREDITO IERI

CAPPUCCI: "NON SONO PIU' TOLLERABILI GESTI RAZZISTI E XENOFOBI, SIA CHE SIANO GENERATI DA CREDENZE POLITICHE, CHE DA 'NOIA'"

Dichiarazione del Segretario Generale della Cgil Pomezia-Castelli, Giuseppe Cappucci.

La CGIL CdLT Pomezia-Castelli esprime la più viva condanna per l'assurda aggressione avvenuta presso la stazione ferroviaria di Nettuno ai danni di un migrante di nazionalità indiana.

E' evidente che questo episodio riflette un cllima di odio e di violenza che da troppo tempo imperversa nel nostro Paese nei confronti dei "diversi", degli "altri", verso cui si scatenano i più bassi istinti umani. I migranti che vivono nel nostro territorio sono costretti a subire le offese più gravi, sfruttati come schiavi nei lavori agricoli, senza nessuna tutela nei cantieri, bersaglio di pregiudizi e ingiustizie in altri luoghi di lavoro.

I diritti umani vengono azzerati e dimenticati con troppa facilità nei confronti di coloro che non hanno il nostro stesso colore o, semplicemente, la nostra stessa nazionalità.

I fatti di Nettuno devono far riflettere tutti per la facilità con la quale si pretende di cancellare con il fuoco la presenza indesiderata dello "straniero"..., anche e soprattutto nel caso in cui in questo atroce gesto non si identifichi la matrice politica, ma piuttosto la 'noia' degli aggressori
(ndw: due di Nettuno ed un terzo, minorenne, di Ardea), come sembra emergere dalle prime dichiarazioni.

Pensare di poter giocare e disporre delle vita di un immigrato come passatempo è indice di un malessere sociale e culturale profondo, che purtroppo è cresciuto in questi anni, legato alla crisi economica, sì, ma anche ad una preoccupante crisi dei valori.

Esprimiamo la nostra solidarietà all'uomo che ora è in ospedale con ustioni gravi sul corpo, con l'augurio che si riprenda, ma anche agli amici ed ai connazionali dell'uomo vittima dell'aggressione.

La CGIL parteciperà ad ogni iniziativa democratica atta a contrastare e respingere ogni cultura razzista e xenofoba e ogni tipo di pregiudizio ed ignoranza che minano gli stessi rapporti tra esseri umani.

Nettuno, 2 febbraio 2009

Ufficio Stampa Cgil Pomezia-Castelli
Francesca Marrucci