10 dicembre 2009

CAMBIERO' LA COSTITUZIONE, CHE UOMO, CHE DURO CHE PALLE !!!

                                                                           





      Al congresso Ppe: "Cambierò la Costituzione"



BONN - "La sovranità in Italia è passata dal Parlamento al partito dei giudici", ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento al congresso del Ppe a Bonn. "In Italia succede un fatto particolare di transizione a cui dobbiamo rimediare: la sovranità, dice la Costituzione, appartiene al popolo" e il Parlamento "fa le leggi, ma se queste non piacciono al partito dei giudici questo si rivolge alla Corte Costituzionale" e la Corte "abroga la legge", ha aggiunto, sottolineando che la maggioranza "sta lavorando per cambiare situazione anche attraverso una riforma della Costituzione".

La Corte Costituzionale da "organo di garanzia" si è trasformato in "organo politico", ha continuato Berlusconi, aggiungendo che tale composizione della Consulta è determinato anche dal fatto che ci sono stati tre presidenti della Repubblica di sinistra
"Permettetemi di parlare un secondo del mio Paese: l'Italia è la terza economia d'Europa, ha una maggioranza forte e coesa, un governo molto operativo e un premier... super, che godeva di oltre il 60% di apprezzamento dopo la soluzione del problema rifiuti, e il 68% dopo il terremoto. Purtroppo, esiste una sinistra che mi ha attaccato inventandosi calunnie di tutti i tipi che però mi hanno rafforzato perché la gente dice: 'mamma mia dove troviamo uno forte e duro con le palle come Berlusconi'. E' un passaggio dell'intervento del premier Silvio Berlusconi davanti ai delegati del congresso del Ppe a Bonn, fra i quali diversi capi di Stato e di governo come il Cancelliere tedesco Angela Merkel.
"La sinistra è allo sbando e cerca di avere ragione di me attraverso i processi", accusa Berlusconi

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono molto graditi a patto che non arrechino offesa. In caso contrario i commenti non saranno pubblicati. Dopo aver inserito il commento nella finestra sottostante sarà necessario validarlo introducendo il codice visualizzato di volta in volta. Tutti i commenti sono soggetti ad approvazione.